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Trigoria. Ancora lavoro differenziato per Perotti e Defrel

Tempo di rifinitura per la Roma, che domani sera sarà di nuovo in campo all’Olimpico per sfidare il Genoa nella 33^ giornata di Serie A. Dopo la conferenza stampa di mister Di Francesco, la squadra è scesa in campo nel pomeriggio. Ancora out Perotti, che ha lavorato a parte insieme a Karsdorp e Defrel. Dopo una fase di riscaldamento in palestra e l'attivazione muscolare, la squadra lavora sui meccanismi tattici da mettere in campo contro i rossoblu.

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International Champions Cup 2018, ecco le avversarie della Roma (FOTO e VIDEO)

Svelate a Miami le avversarie che la Roma affronterà nel corso della prossima edizione dell'International Champions Cup. Il club giallorosso nel corso della turnerée in programma in estate affronterà Tottenham il 25 luglio, già avversario lo scorso anno, il Barcellona il 31 luglio, rivincita del match dei quarti di finale di questa Champions League, e Real Madrid il 7 agosto.

Ecco il calendario completo:
July 25: Roma vs. Tottenham, 10 p.m. – SDCCU Stadium, San Diego 
July 31: Roma vs. Barcellona, 10 p.m. – AT&T Stadium – Arlington, Dallas 
Aug. 7: Roma vs. Real Madrid, 8 p.m. – MetLife Stadium, East Rutherford, New York 

Questo il commento del presidente Pallotta riportato dal club:

Siamo entusiasti di tornare ancora negli Stati Uniti per l’International Champions Cup. Abbiamo giocato delle grandi partite l’estate scorsa e pensiamo che quest’anno sarà ancora meglio. Milioni di tifosi da tutto il mondo hanno seguito con trasporto in TV le nostre sfide due con il Barcellona in Champions League ed è bello poter dare ai nostri fan in America un’altra possibilità di vedere la squadra da vicino. Giocheremo tre grandi partite contro tre grandi squadre come Tottenham, Barcellona e Real Madrid. Sarà un precampionato esaltante sia per i giocatori sia per i tifosi”.

Ecco tutte le partecipanti oltre a Roma, Tottenham, Barcellona e Real Madrid: Manchester United, Manchester City, Liverpool, Chelsea, Arsenal, Juventus, Milan, Inter, Atlético Madrid, Siviglia, Borussia Dortmund, Bayern Monaco, Paris Saint-Germain e Benfica.

Ogni squadra partecipante alla ICC 2018 disputerà tre partite, con tre punti per vittoria. In caso di parità, si andrà direttamente ai calci di rigore, con un punto assegnato alla squadra perdente e due a quella vincitrice. Alla fine del torneo, la squadra che avrà accumulato più punti si aggiudicherà la vittoria finale.

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Di Francesco: “Domani cambierò qualcosa a livello di uomini ma non vuol dire che sottovaluteremo il Genoa. Barcellona deve essere un esempio” (FOTO)

Alle 14.45 Eusebio Di Francesco interviene in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Genoa presso il centro sportivo Fulvio Bernardini. Il tecnico capitolino introduce il match contro i rossoblù rispondendo alle domande dei giornalisti presso la sala conferenze prima della rifinitura con la squadra in programma alle 16.15.

La preoccupazione è che la partita di Liverpool possa distrarre la squadra. Come sta vedendo i ragazzi?
Dobbiamo pensare al Genoa perché è una partita molto complicata contro una squadra che in campionato, da quando è arrivato Ballardini, ha subito pochissimi gol, una delle migliori difese del campionato italiano. Sta a significare che è una squadra molto solida, quadrata e forte a ripartire in contropiede e preparata. Dobbiamo prepararla nel migliore dei modi senza pensare ad altro, sicuramente cambierò qualcosina al livello di uomini, è inevitabile, ma questo non vuol dire sottovalutare la squadra. Anzi, mettere gente fresca con forze nuove per prevalere contro il Genoa.

Under ed El Shaarawy potrebbero essere titolari?
Della formazione non ne voglio parlare perché dare vantaggi gli altri potrebbero anche capire quello che io voglio fare in generale. Sono due giocatori che potrebbero essere della partita, El Shaarawy rispetto a Under si è allenato con grandissima continuità, Under è rientrato da pochissimo credo che questi due spezzoni tra Barcellona e derby gli abbiano dato la continuità in partita e in allenamento per affrontare una gara intera.

Solo la Juventus è riuscita a competere su tre fronti in questi anni, perché secondo lei?
Per una serie di cose, per la rosa per la mentalità. Ora dobbiamo interpretare al meglio la situazione e capire che ogni partita è importante. Vedo tanta disponibilità nei ragazzi e vedo tanta gente pronta. Mi auguro che le risposte sul campo siano in linea con queste sesnsazioni.

I percorsi di Schick ed Under sono diversi, come si sviluppano percorsi e risultati così differenti?
Mi vien da sorridere. La prima cosa a cui ho pensato è che Cengiz non capisce niente di italiano e questo è gran un vantaggio, perché io dico ai miei ragazzi di tapparsi le orecchie e lui non se le deve tappare, è avvantaggiato rispetto a tutti gli altri ed è la dimostrazione come scende in campo. Dipende molto anche dal carattere. Patrick ha vissuto l’inizio di questa avventura con maggiore peso sotto tutti i punti di vista, ma anche con atteggiamenti differenti. E’ un giocatore che è cresciuto tantissimo, nel derby non ha reso al massimo come contro il Barcellona, ma lì forse sono stato frettoloso io a metterlo subito in campo perché non era nelle condizioni migliori, ma è in grandissima crescita soprattutto per atteggiamento e per disponibilità. Sono convinto che ci farà rivedere di nuovo il giocatore che è. Gli manca una cosa importante per un attaccante come lui: il gol. Quando si sbloccherà ci darà grandi soddisfazioni.

La rincorsa nel finale del derby ha dimostrato che El Shaarawy può avere anche doti difensive, considerando le tante partite può essere un'alternativa sulla sinistra?
Potrebbe essere una cosa valida a seconda delle gare. Io ragiono in modo differente, i difensori devono fare i difensori, gli attaccanti devono fare gli attaccanti. Può accadere più a gara in corso, quando si deve fare una scelta o forzare alcune situazioni non cambiando un sistema di gioco. Io credo che quando si va a difendere dentro l’area si deve essere difensori. E’ stato bravo in quella situazione, un po’ casuale, un po’ perché Kolarov l’ha voluto mettere alla prova non prendendo quella palla. E’ un ragazzo che in questo momento anche entrando sta dando moltissimo nelle due fasi. Alcuni giocatori devono imparare anche a difendere ma non penso che Stephan possa fare il quinto normale. La dimostrazione è quello che abbiamo fatto di positivo nel derby, tra le tante cose che potevamo fare sicuramente meglio, abbiamo messo 8 volte in fuorigioco i calciatori della Lazio, significa che abbiamo lavorato con una difesa a 5 come se lavorassimo a 4. E’ quello che devono capire i miei ragazzi anche quando lavoriamo a 5, che non cambia il metodo di lavorare e ragionare su determinati concetti. Il che facendolo con un attaccante è difficile, non è abituato e non è allenato. Magari lui scappa e gli altri salgono e questo potrebbe creare grandi problemi ad una linea difensiva.

Nelle ultime tre partite la Roma ha fatto due punti, cosa fa nel concreto un allenatore per evitare cali di concentrazione in campionato?
Tutte le partite hanno una storia a sé. In queste tre gare abbiamo creato tanto e concretizzato poco. Col Barcellona ne dovevamo fare tre e li abbiamo fatti. Dobbiamo trattare le gare nello stesso modo, migliorando in determinazione e cattiveria. Ci è mancato quel pizzico di fortuna e malizia in alcuni momenti. Quello che dico qua è un pensiero che trasferisco, è comunicazione e come la faccio qui la devo fare alla squadra. Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, noi dobbiamo affrontare queste gare una per volta con grande determinazione. Non pensate che domani stravolgerò la formazione, non lo farò, manterrò una identità, una base di squadra importante, per far capire a tutti quanto questa partita è importante. Poi questo non è sinonimo di risultato, certo.

Come sta Gonalons? Dzeko come si gestisce? La Roma è dipendente da lui…
Hai detto bene, ditemi quante volte ha riposato Dzeko dall’inizio, si contano sulle dita di una mano, non so nemmeno io. Credo sia pochissimo rispetto a tutti gli impegni che ha avuto lui anche con le Nazionali. E’ un giocatore fondamentale, per il mio modo di giocare e per l’importanza che ha nella squadra sotto tutti i punti di vista. Domani Dzeko giocherà, per farvi capire quanto è importante vincere domani. Gonalons ha dimostrato di avere delle qualità, ogni suo errore è evidenziato maggiormente, perché hanno determinato qualcosa. Noi lo dobbiamo aiutare, ha qualità, ha mezzi importanti, guardate quello che ha fatto col Chelsea. Il giocatore c'è, è giusto supportarlo, anche la gente deve supportarlo, non dobbiamo storcere il naso al primo errore. Abbiamo bisogno di tutti in questo momento. Maxime si allena ed è un esempio per tutti, mi auguro che in queste partite possa mostrare il suo valore.

La Roma fatica con le squadre piccole che si chiudono, la difesa a 3 può peggiorare questa cosa?
Osservazione giusta. Le valutazioni si fanno, noi però abbiamo la possibilità di giocare sia a 3 che a 4. Non voglio fare questo discorso oggi, è una cosa lunga da spiegare. A volte andiamo un po' a sbattere nell'uno contro uno, mentre noi dobbiamo essere bravi a trovare delle soluzioni in più per superare queste squadre che ci hanno creato in passato problemi. A volte è importante sfruttare anche una situazione di calcio piazzato per portare la gara in una situazione differente. Sarà importante sbloccare presto il risultato.

La squadra pensa troppo al Barcellona e all’impresa fatta? 
Non credo che abbiamo affrontato il derby pensando fosse una passeggiata, il contrario. Credo che l’ambiente esterno l’abbia affrontato così. C’era grande rabbia in loro, hanno qualità, lo dicono i punti e gli scontri diretti. Noi siamo stati meno bravi di loro su alcune cose, ma è prematuro dire che si sia pensato ancora al Barcellona. Deve essere un momento di crescita, una partita che sia d'esempio per crescere, non dobbiamo fermarci al Barça.

Si sente di chiedere alla tifoseria di mostrare la stessa forza avuta contro il Barcellona anche in campionato? 
Io credo che i tifosi continui, non dico quelli veri perché è sbagliata come parola, ma quelli che hanno l’amore continuo per questa squadra saranno con noi anche in queste gare importanti col Genoa e con la Spal. E’ comprensibile l’appeal di una semifinale a tutti, nella concretezza posso capire che ci sia più fascino nella gara col Liverpool. Noi dobbiamo crescere qua dentro però. Col Genoa è importantissima e determinante, se sbagli non hai possibilità di rimediare, il margine di errore va abbassato.

Come sta Manolas? Perotti sarà convocato?
Perotti è un grosso dubbio che valutiamo nell’allenamento di oggi, è più facile che sia a disposizione con la Spal, quasi sicuramente. Manolas sta meglio, adesso valutiamo anche lui. Veniva da un periodo difficile, domenica non ha giocato al meglio delle condizioni come Florenzi che poi è subentrato.

Sarebbe possibile vedere Under e Schick insieme in questo nuovo modulo? 
Noi non giochiamo con due punte, lavoriamo sui tre come sempre. Under anche in Nazionale ha giocato da seconda punta, è un ruolo che può fare benissimo, ma sono sempre dell’idea di non fare le cose a caso. Bisogna studiare e dettare ai ragazzi le condizioni per la manovra offensiva e difensiva. Ma ha le caratteristiche per poterlo fare.

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Calciomercato

UFFICIALE. Luca Pellegrini rinnova fino al 2022 (FOTO)

Da alcuni giorni si attendeva soltanto l'ufficialità ed ora è arrivata: Luca Pellegrini ha rinnovato il proprio contratto con la Roma fino al 30 giugno 2022. Il terzino classe '99 della Primavera di Alberto De Rossi, ormai aggregato in pianta stabile alla prima squadra da questa estate, quando ha preso parte al ritiro di Pinzolo agli ordini di Eusebio Di Francesco, è tornato a disposizione da poche settimane dopo un duplice infortunio al ginocchio che lo ha costretto ai box per gran parte della stagione. Il giovane non ha ancora collezionato alcuna presenza con la maglia giallorossa dei grandi, ma le qulità messe in mostra nelle giovanili hanno scomodato gli interessi di squadre come Juventus e Paris Saint Germain. Ecco il comunicato del club:

L’AS Roma è lieta di annunciare di aver raggiunto l’accordo per il rinnovo contrattuale fino al 30 giugno 2022 con Luca Pellegrini.

Il 19enne terzino sinistro, entrato nel settore giovanile giallorosso nel 2011-12, ha conquistato uno Scudetto, una Coppa Italia e una Supercoppa con la Primavera. Dall’inizio di questa stagione fa parte della prima squadra.

Ecco le parole di Pellegrini poco dopo la firma: “Ho voluto fortemente la Roma e questo rinnovo, chi mi conosce lo sa. Non è facile esprimere una sensazione così bella, spero di poterlo fare in campo”.

“Luca è un esempio di dedizione al lavoro e voglia di migliorarsi, valori molto importanti all’interno del nostro club”, ha dichiarato il direttore sportivo Monchi. “Per questo motivo, il rinnovo intende premiare una persona nata e cresciuta calcisticamente qui, che ha fatto suoi i valori della Roma”.

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SERIE A TIM

Roma-Genoa, Ballardini: “Domani affronteremo una squadra straordinaria”

Davide Ballardini, tecnico del Genoa, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Roma. Queste le sue parole:

A fine stagione parleremo di quanto fatto. Mancano sei partite e poi racconteremo questa bella storia. Siamo contenti di quanto abbiamo fatto, domani affronteremo una squadra straordinaria che merita le cose belle che ha fatto in Italia e in Europa. Domani vorrei vedere una squadra armoniosa che si muove bene insieme nelle due fasi di gioco. La mia conferma? Se sono al Genoa lo devo al presidente Preziosi. Ringrazio la gente genoana che mi vuole bene. Il Genoa domani non potrà permettersi di essere spensierato altrimenti rischia di prendere quattro gol. Tra assenze per infortunio e qualche acciacco domani all’Olimpico faremo turn over“.

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NEWS

Juventus, Allegri: “Complimenti alla Roma, può arrivare in finale di Champions League”

Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di domani tra i bianconeri e il Crotone. Queste le sue parole:

La Roma è in semifinale e merita i complimenti, raggiungere una semifinale di Champions è un obiettivo straordinario. Ha possibilità di arrivare in finale, gioca col Liverpool e tutte e due possono arrivare in finale“.

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SOCIAL ROMA

Giuly: “In bocca al lupo alla Roma per la Champions League!”

Ludovic Giuly, ex attaccante della Roma con cui ha vinto una Supercoppa e una Coppa Italia, attraverso il suo profilo Twitter ufficiale ha fatto l'in bocca al lupo al club giallorosso in vista della semifinale di Champions League contro il Liverpool. 

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Calciomercato

Mercato Roma, Coric a un passo. Riunione del CdA della Dinamo Zagabria

Continuano le indiscrezioni che vorrebbero Ante Coric ad un passo dalla Roma. Dopo una serie di incontri nella Capitale tra il suo procuratore, l’avvocato, Monchi e Balzaretti nel mese di dicembre, l’affare sembra ormai fatto. Per esigenze finanziarie i giallorossi hanno dovuto rimandare l’operazione, tenendo però sempre in pugno il talento croato e mantenendo contatti serrati con l’entourage: arriverà nella sessione di calciomercato estiva. Arrivano conferme anche dal sito TMW.com, perché, a quanto risulta, il Consiglio d’Amministrazione della Dinamo Zagabria si riunirà oggi per valutare l’offerta della Roma, ma le sensazioni delle parti in causa sono più che positive.

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Rassegna stampa

Gli arabi offrono un miliardo e mezzo per la Roma. Pallotta (per ora) non vuole vendere

IL PRIMATO NAZIONALE (P. Bargiggia) – Per il momento James Pallotta resiste e non sembra intenzionato a cedere la Roma nonostante la mostruosa offerta da un miliardo e mezzo di euro –compreso il business dello stadio – recapitata  da un riservatissimo fondo arabo. Su tale proposta, persiste un’opzione di acquisto che scade il prossimo 31 maggio. La storia di questa trattativa tra gli arabi e il padrone della Roma si accende nel novembre del 2017 quando, nella sede della Reale Ambasciata dell’Arabia Saudita a Roma, il manager americano incontra i rappresentanti del ricchissimo fondo arabo e gli account di Unicredit,pochi e riservatissimi soggetti del gruppo bancario italiano destinati a trattare con il mondo finanziario arabo. Preliminari e convenevoli a parte, la prima offerta degli arabi è di un miliardo e mezzo di euro compreso il business del nuovo stadio, con tutte le cautele e gli accorgimenti del caso per proteggere l’investimento da eventuali stop o ritardi burocratici.

IL RILANCIO – Pallotta però prende tempo, ma gli uomini di Unicredit riescono a fissare un altro appuntamento nel febbraio di quest’anno sempre a Roma, sempre con i rappresentanti del fondo arabo. Che, per demolire la resistenza del patron americano rilanciano in bello stile: confermata la proposta da un miliardo e mezzo, con aggiunta però di un main sponsor per la squadra da 50 milioni di euro a stagione per quattro anni, a patto che Pallotta si impegni a cedere il club entro il terzo anno. La cifra e l’impegno finanziario sono decisamente importanti se paragonati all’ultima cessione di un club in Italia: 740 milioni netti, compresi 220 milioni di debiti; in pratica,  520 i milioni pagati dai cinesi alla Fininvest per il Milan.

Nella partita tra la Roma e il fondo arabo c’è di mezzo ovviamente la variabile del nuovo stadio che fa alzare il prezzo. Da tempo, Unicredit sta lavorando a questa operazione: dalla eventuale cifra della cessione, l’istituto di credito incasserebbe una percentuale del 3%: qualcosa come 4 milioni e mezzo di euro. Ma Pallotta continua a resistere: il businessman americano è convinto che, una volta costruito lo stadio e stabilizzata la Roma nel giro Champions, il guadagno da un’eventuale cessione possa essere addirittura superiore alla proposta degli arabi; sua intenzione sarebbe quella di spacchettare il business, tra squadra, stadio e  relativi immobili per far salire il prezzo. In questo momento, i risultati della squadra, almeno sul campo, con la semifinale di Champions conquistata ai danni del Barcellona, gli stanno dando ragione.  

IL PRESSING DI UNICREDIT – Pallotta è diventato presidente della Roma il 27 agosto del 2012, al posto di Thomas Di Benedetto, l’altro imprenditore americano che, insieme a Michael Ruane e a Richard D’Amore, aveva acquisito il pacchetto di maggioranza del club giallorosso nell’aprile del 2011. Successivamente, l’11 agosto del 2014, con un capitale da 50 milioni di euro ed un prestito da parte di Unicredit di altri 250 milioni ad un tasso del 7,5%, Pallotta rilevò il restante 31% del club, diventando il padrone della Roma. Dietro alle ultime vicende, ai rumors sul suo possibile disimpegno, sempre smentiti, adesso si copre dunque la proposta di acquisto degli arabi con opzione ancora viva fino al 31 maggio prossimo. Alle spalle, uno scenario da non trascurare con Unicredit che sta facendo pressioni sul manager Pallotta, perché rientri dal debito contratto nel 2014, oramai salito con gli interessi intorno ai 500-600 milioni. Da qui, l’evidente esigenza dell’americano  di cedere i giocatori migliori sul mercato per fare cassa.

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Rassegna stampa

C’è prima Anfield: da oggi ecco i biglietti

Sono circa 2500 i posti del settore ospiti di Anfield messi a disposizione per i tifosi della Roma. Non sarà facile conquistare un pass per la semifinale d’andata di ChampionsLeague, in programma martedì prossimo a Liverpool. Come riporta il Corriere dello Sport, da oggi è aperta la prima fase di prelazione, dove però non ci saranno lunghe code: riguarda solamente coloro che sono effettivamente andati a Baku per assistere a Qarabag-Roma e che abbiamo partecipato almeno a 3 trasferte europee. Il numero dei tifosi che si metterà in fila aumenterà giovedì mattina, quando la trasferta di Baku non conterà nulla, ma serviranno solamente tre biglietti di trasferte in Europa. L’assedio vero è previsto per venerdì mattina.