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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Ranieri ha voluto stimolare Dovbyk. Roma-Como? 3-1”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Futuro allenatore? Per Gasperini c’è molta concorrenza, è molto richiesto anche se piace molto alla Roma. Il club giallorosso necessita di un tecnico di personalità.

Prosegue Di Livio.

Se la Roma non affronterà il Como con la testa giusta rischia di fare una brutta figura: massima attenzione soprattutto nei confronti di Nico Paz e Diao. La partita di domenica servirà a preparare la gara di Europa League. Fabregas tra 4-5 anni tornerà a Barcellona nelle vesti di allenatore. Risultato esatto? La Roma vince 3-1.

Dovbyk? Ranieri giustamente lo sta stimolando, Shomurodov sta facendo bene.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”Credo che nella Roma non ci sia fiducia in Dovbyk”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Gasperini o Mancini quale sarebbe più adatto? Il secondo perché con Gian Piero non ci si ragiona bene: vuole una squadra su misura alle idee del suo calcio e il ragionamento potrebbe essere più complesso rispetto a Mancini che dà indicazioni più generali. Entrambi, comunque, pretendono una certa competitività: è fondamentale capire cosa vogliono fare i Friekdin e che programma hanno in mente.

Dovbyk? Credo che nella Roma non ci sia tanta fiducia intorno a lui. Mi sembra un giocatore di qualità, ma che ha parecchi difetti, per cui, non mi entusiasma. Se il club giallorosso dovesse trovare l’opportunità di cederlo probabilmente lo farà.

Como? Hanno delle prospettive di crescita enormi hanno fatto un centro sportivo meraviglioso. Fabregas è un allenatore che potrebbe essere accostato alla Roma.

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APPROFONDIMENTI

Ranieri su Hummels e la gestione della rosa: ”Mi convinco di determinate scelte guardandoli giocare”

Celik e Shomurodov mettono in discussione la titolarità di Hummels e Dovbyk. Scriverlo qualche mese fa sembrava utopia, ma le gerarchie nella testa di Ranieri stanno cambiando. Il tecnico di Testaccio, in conferenza stampa, ha confermato di essere convinto delle decisioni prese nell’ultimo periodo: ”Io non faccio conto sul nome, sul cognome, sullo stipendio. Io guardo gli allenamenti e mi convinco di determinate scelte guardandoli giocare. Lui (Hummels ndr) è tornato, ha pagato qualcosa, ma ora è disponibile”.

Hummels a febbraio ha giocato 2 partite (Milan, Monza) su 7 e, in 4 occasioni, contro il Porto all’andata e al ritorno (90), il Venezia (90) e il Parma (90) gli è stato preferito Celik. Il difensore turco non ha sfigurato e allo Stadio do Dragão ha segnato il primo gol con la maglia della Roma. Discorso similare per Shomurodov (366′), che dalla rete segnata contro l’Eintracht Francoforte, ha giocato più di Dovbyk (236′). Scelte tecniche e problemi fisici dell’ucraino hanno spinto Ranieri a dare spazio all’attaccante uzbeko.

Il tecnico di Testaccio, date le prestazioni, si è dichiarato convinto di determinate scelte motivo per cui non è da escludere che, nelle prossime partite, soprattutto contro l’Athletic Bilbao, possa dare continuità a tale decisioni.

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APPROFONDIMENTI

Dovbyk, mesi importanti per convincere la Roma: ”Intanto godiamocelo quest’anno, siamo tutti sotto esame”

Artem Dovbyk è tornato ad allenarsi e dovrebbe essere a disposizione di Ranieri per le prossime partite. Il centravanti ucraino ha messo alle spalle il problema all’adduttore che non gli ha permesso di giocare il match di ritorno contro il Porto e la gara con il Monza. Dopo l’investimento fatto in estate dal club, 30,5 milioni più 5,5 di bonus, l’ex Girona è chiamato a cancellare qualsiasi perplessità dalla testa dei tifosi e di chi fa parte della società.

Ranieri, in conferenza stampa, ha risposto in maniera chiara alla domanda sul futuro di Dovbyk: Intanto, godiamocelo quest’anno. Il ragazzo sta migliorando, da domani dovrebbe essere a mia disposizione. Poi vediamo, siamo tutti sotto esame, nel calcio. Non Dovbyk, ma tutti, dal numero 1 al numero 26 in rosa”. Il tecnico di Testaccio non è convinto a tal punto da esporsi in vista della prossima stagione come fatto con Paredes, Hummels, Soulé, e Dybala.

Lo stesso Ranieri alla fine del mercato di gennaio parlò di un in interessamento per Kolo Mouani, calciatore che ha messo in panchina Vlahovic. Se Lucca, stando alle dichiarazioni di Ghisolfi sarebbe un titolare, figuriamoci l’attaccante francese. La Roma del futuro si affiderà ancora a Dovbyk? I dubbi aumentano, starà all’ucraino convincere i più scettici.

I NUMERI DI DOVBYK

Serie A – 22 partite, 8 gol e 3 assist

Europa League – 9 partite, 2 gol e un assist

Coppa Italia – 2 partite, 3 gol e 0 assist

TOTALE: 33 partite, 13 gol e 4 assist

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Trigoria: Dovbyk in gruppo (VIDEO)

La Roma prosegue ad allenarsi a Trigoria in vista di Roma-Como in programma domenica alle 18:00. Dovbyk si è allenato con i compagni e come detto da Ranieri in conferenza stampa dovrebbe tornare a disposizione.

Roma-Como -2 ⌛️#ASRoma pic.twitter.com/0AxWlvZLvY— AS Roma (@OfficialASRoma) February 28, 2025

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Ranieri: ”Dovbyk domani dovrebbe essere a disposizione. Allenatore? Io consiglio e Friedkin decide. De Rossi farà il suo percorso poi tornerà”

Claudio Ranieri, a due giorni da Roma-Como, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

Su Dovbyk, va aspettato o è un ruolo su cui pensare per il futuro?

Intanto godiamocelo quest’anno. Il ragazzo sta recuperando da domani dovrebbe essere a disposizione. Poi siamo tutti sotto esame, non Dovbyk ma tutti quanti dal 1° al 26° che è in rosa.

Si susseguono voci sulla panchina. È fonte di destabilizzazione, nella scelta finale, il suo parere è quello che conterà di più?

Mi hanno preso anche con questa mansione io posso consigliare poi sarà il presidente a dire sarà questo o quello. Il mio compito è dare un ampio ventaglio di persone che possono guidare la Roma. Fastidio? I ragazzi lo sanno che siamo tutti sotto esame per cui loro si devono impegnare: hanno sofferto molto inizio del campionato e ora stanno raccogliendo quello che è nelle loro possibilità. A me non dà fastidio sentir parlare dell’allenatore, neanche alla squadra. Voi vi potete sbizzarrire per cui siamo tutti contenti.

Fabregas, nonostante la giovane età, sarebbe già pronto per una panchina come la Roma?

Non so se sarebbe pronto. Io vi posso dire che questo ragazzo in 3-4 anni arriverà al top. Il Como è il Parma degli anni 90, è una squadra destinata a salire tanto. Se non ricordo male Guardiola ha detto che incontrare l’Atalanta è come andare dal dentista… Ecco Domenica mi aspetto una partita difficilissima perché sono bravi bravi.

Hummels è tornato e potrà gestirlo come prima? Le sensazioni sul futuro del calciatore?

Al ragazzo non chiedo tanto del futuro, è un esempio per tanti giovani poi sta a lui la scelta: bisogna rispettarlo in tutto e per tutto. Per quanto riguarda la gestione, dobbiamo giocare 3 partite a settimana metto quelli che reputo giusto per battere gli avversari. Non considero nome stipendio guardo gli allenamenti e mi convinco di alcune scelte anche guardandoli giocare. Ora è disponibile.

Non è un po’ poco suggerire” soltanto un allenatore per uno come lei?

Io credo che la presidenza si fidi di me. Io dirò di ogni allenatore pregi e difetti poi saranno loro chiedermi altre delucidazioni. Se io gli porto dei nomi è perché ci credo. Credo che il presidente abbia anche il dovere di dire mi convince più questo o quell’altro: io gli porterò dei nomi validi per guidare la Roma.

C’è un equivoco che si porta dietro da un po’ di tempo: Daniele De Rossi può essere uno di quei nomi che può suggerire?

Ho visto anche le interviste di Sabatini, io concordo e da quello che mi hanno detto è un grande allenatore dovrà fare il suo percorso poi tornerà più forte di prima.

Ha sondato dei nomi…

Giuro che non ho sondato nessun nome, l’unica cosa che ho sondato sono le squadre che devo affrontare altre cose non dovete neanche chiedermele. Domenica ci aspetta una partita tremenda, credetemi ne abbiamo parlato troppo poco. Nico Paz guardate che giocatore è anche Diao. Con un allenatore che li conosce stanno facendo bene, si sentono dentro il progetto alla grande è una squadra che gioca molto bene. Il Como è una squadra.

Le avrei chiesto di Gasperini…

“Scrivete però, tanto una volta è Gasperini, un’altra è Allegri…riempire ogni giorno dei fogli non è facile. Nessuno ve lo dice? Se vi dicessi tizio, dopo 4 giorni avete riempito tutte le pagine. Invece ora avete la libertà, quando non avete da scrivere, di dire ‘ho saputo da Trigoria che è questo…'”

Ci spiega la logica che applica in alcune partite per le scelte e la gestione dei calciatori?

È difficilissimo che un giocatore, da quando inizia il campionato a quando finisce, possa stare sempre allo stesso livello. La mia esperienza mi porta a dire che se un giocatore sta in 3-4 mesi in ottima forma, avrà un piccolo calo e lì bisogna capire se il suo calo può essere un problema oppure gli va dato un riposo come ho fatto con alcuni per farli riprendere.

Angelino non ha potuto riposare in un ruolo un po’ particolare
Perché l’allenatore ha paura a fare dei cambi perché ha paura che si possano mandare dei messaggi come ‘è finita la partita’ e io non voglio.

Abbiamo visto Burdisso in tribuna contro il Porto. È un tifoso o un profilo che state valutando?
Vado via io? L’ho visto anche a San Siro, continuiamo così, chi viene all’Olimpico lo accostiamo.

Come procede l’inserimento di Gourna-Douath?
Piano piano lo sto conoscendo meglio, gli sto dicendo alcune cose. Ora la squadra è come un orologio, funziona alla perfezione, come per tutti i nuovi devono entrare in sintonia con i compagni.

Avete intenzione di tenere Saelemaekers a prescindere dal riscatto di Abraham?
Questo non dipende da me, posso dare giudizi tecnici ma quelli economici non mi appartengono.

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Roma, la scalata europea: classifiche a confronto, scontri diretti e media punti

La Roma, con l’arrivo di Ranieri, si è rimessa pienamente in carreggiata. Raccolta la formazione giallorossa quasi nelle more della lotta salvezza (16° a -3 dal terz’ultimo posto), il tecnico testaccino ha riportato i giallorossi dopo una lunga rincorsa quasi in zona europea.

Oggi la Roma è nona a 2 punti dalla qualificazione alla Conference che sarebbe della Fiorentina (42 punti) e -4 dal sesto posto utile per la qualificazione alla prossima Europa League, oggi del Bologna a quota 44.

Tralasciando le prime tre che fanno un campionato a sè (Inter 57, Napoli 56 e Atalanta 54 punti), dalla Juve quarta a 49 ai giallorossi, ci sono 6 squadre in 9 punti, con una marea di incroci e scontri diretti che andranno in scena in questo finale caldissimo di stagione.

Foto Fraioli

Bagarre Europa: prospettive e regolamenti

Juve, Lazio, Bologna, Fiorentina, Milan e Roma, si giocano ancora virtualmente un posto Champions (che sposterebbe tantissimo per tutti a livello economico visti i premi erogati nella prima edizione della nuova Super Champions quest’anno); due posti in Europa League e uno in Conference, salvo due condizioni: che le italiane, conquistino un posto aggiuntivo in Champions (l’attuale quinta piazza occupata dalla Lazio ad oggi), ma è uno scenario altamente improbabile visto il differenziale tra Italia e Spagna nel Ranking UEFA annuale per nazioni; che l’Empoli vinca la Coppa Italia, sfilando così un posto utile per la qualificazione in Europa League (cioè il sesto) a chi dovesse arrivare in quella posizione. Lo stesso discorso potrebbe valere per il Milan o per il Bologna, qualora vincessero la Coppa Italia, non arrivando poi in campionato nelle prime sei posizioni.

Insomma, gli scenari sono vari e resta complicato per la Roma immaginare una scalata che la porti a superare diverse delle big che la precedono.

In tema di scontri diretti, nelle ultime 12 giornate ecco l’elenco delle squadre che la Roma e le altre formazioni in lotta per l’Europa devono ancora affrontare:

  • Roma (6) vs JUVE, Lazio, Inter, FIORENTINA, Atalanta, MILAN
  • Milan (6) vs LAZIO, Napoli, FIORENTINA, ATALANTA, BOLOGNA, Roma;
  • Fiorentina (6) vs Napoli, JUVENTUS, ATALANTA, Milan, Roma, BOLOGNA
  • Bologna (7) vs LAZIO, NAPOLI, Atalanta, INTER, JUVE, Milan, Fiorentina
  • Lazio vs (6) Milan, Bologna, Atalanta, ROMA, JUVE, Inter
  • Juve vs (5) ATALANTA, Fiorentina, Roma, Bologna, Lazio
    *In maiuscolo le gare casalinghe
Foto Fraioli

Classifiche a confronto e proiezioni

Per valutare la media punti e di conseguenza ipotizzare delle proiezioni nelle prossime dodici sfide di campionato, bisogna partire dal raffronto tra la classifica di un anno fa alla 26° giornata e quella attuale.

Stagione 23-24:

  1. Inter 66 pnt
  2. Juve 57
  3. Milan 53
  4. Bologna 48
  5. Atalanta 46
  6. Roma 44
  7. Fiorentina 41
  8. Lazio 40
  9. Napoli 37

Stagione 24-25:

  1. Inter 57
  2. Napoli 56
  3. Atalanta 54
  4. Juve 49
  5. Lazio 47
  6. Bologna 44
  7. Fiorentina 42
  8. Milan 41
  9. Roma 40

Sottolineando già dal confronto che l’Inter è in testa al campionato pur avendo maturato uno score inferiore (-9), che il Napoli è quella che ha fatto decisamente meglio passando dal 9 al 2° posto con un bel +19 in classifica, ma anche che Milan e Juve hanno decisamente girato con punteggi al di sotto della media dello scorso anno, rispettivamente -12 e -8, poi Lazio (+7), Bologna (-4), Fiorentina (+1), Atalanta (+8) e Roma -4, il vero tema è capire cosa è avvenuto al termine del torneo per stilare una ‘media piazzamento’.

Mettendo da parte la lotta Scudetto (l’Inter vinse con 94 punti), il Milan chiuse secondo a 73, poi la Juve terza a 71, l’Atalanta quarta a 69. Il Bologna centrò la Champions con un quinto posto a 68 punti, poi Roma e Lazio in Europa League con 63 e 61 punti, infine la Fiorentina ottava e in Conference a 60.

Di fatto le medie sono state mantenute, punto più, punto meno, non ci sono state particolari variazioni. Ergo è possibile ipotizzare che anche quest’anno per arrivare in Champions serviranno tra i 75 e i 70 punti; per centrare la qualificazione in Europa League dai 69 ai 65 punti, mentre per la Conference forse basteranno 60-62 punti.

La Roma dunque da qui a fine stagione per arrivare in Champions dovrebbe fare quasi tutte vittorie, centrando almeno 30-33 punti sui 36 disponibili, scenario ovviamente quasi impensabile; per ottenere almeno lo stesso piazzamento degli scorsi anni quindi la quinta o la sesta piazza utile per l’Europa League (sempre che non arrivino sorprese dalla Coppa Italia come detto), fare tra i 25 e i 28 punti. Infine per arrivare in Conference forse basteranno una ventina di punti.

Negli scorsi anni, complici le grandi cavalcate europee e le difficoltà delle rose allenate da Mourinho e De Rossi, la Roma non è mai andata sopra i 22 punti nelle ultime 12 di campionato partendo però da classifiche migliori rispetto a quella attuale: 19 lo scorso anno, 16 l’anno di Budapest, 22 nella stagione di Tirana.

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NEWS

Zeman ricoverato al Gemelli: migliorano le condizioni del boemo

Zdenek Zeman, 77 anni, è ricoverato in terapia intensiva al Policlinico Gemelli di Roma per una sospetta ischemia cerebrale. Il tecnico boemo è vigile, collabora con i medici e risponde alle terapie. Le sue condizioni sono stabili, ma resta in prognosi riservata.

Ieri era stato ricoverato d’urgenza perchè aveva manifestato difficoltà nel movimento e nel linguaggio, dopo aver avuto già un ictus negli scorsi mesi. Sono previsti ulteriori esami per valutare la situazione.

Con 55 anni di carriera alle spalle, Zeman ha allenato squadre come Roma, Lazio, Foggia e Pescara, lasciando un segno indelebile nel calcio italiano.

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STADIO

Stadio Roma, il progetto definitivo sarà presentato il 21 Aprile

La Roma sta lavorando giorno e notte sul fascicolo stadio a Pietralata, con una necessità impellente: terminare gli scavi archeologici e contestualmente definire tutti gli incartamenti che portino alla consegna del progetto definitivo.

Come sottolinea questa mattina il Corriere della Sera, è stato fissato il giorno in cui verrà presentato il progetto definitivo dello stadio della Roma. Una data per nulla casuale. Anzi.

Non sarà soltanto il Natale di Roma, ma diventerà soprattutto il natale della Roma. La società giallorossa è infatti intenzionata a presentare il progetto definitivo dell’impianto di Pietralata il 21 aprile, giorno in cui ricorre la fondazione della città di Roma. Quest’anno, però, potrebbe essere anche la data in cui decisiva per un sostanziale passo verso la realizzazione del tanto desiderato ed agognato stadio.

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Calciomercato

Roma, aperta la stagione dei rinnovi: vicini gli accordi con Svilar, Paredes ed El Shaarawy

Dopo Pisilli, Florent Ghisolfi sta lavorando ad una serie di rinnovi che definiscano una base di squadra da cui ripartire la prossima stagione.

Al di là che ci sia già un’idea sul profilo dell’allenatore che potrebbe sedere sulla panchina giallorossa, alcune posizioni come quelle di Svilar vanno definite a prescindere.

Il portiere belga è ad un passo dall’accordo totale con il club giallorosso: la Roma vuole inserirlo tra i giocatori della categoria top della rosa in termini salariali.

La formula che è stata individuata è quella del contratto a salire: da circa 2.5 milioni per sfondare il tetto dei 3 milioni nel corso del prossimo quinquennio.

Successivamente sarà il turno di Leandro Paredes, per il quale la Roma può ancora giocarsi, in continuità con la normativa precedente, la ‘scontistica’ fiscale legata al Decreto Crescita. Una norma poi sospesa per gli sportivi, ma non retroattiva. Quindi se Paredes dovesse rinnovare, la Roma pagherà meno tasse. Si parla di una spalmatura degli attuali 4 netti per due stagioni, intorno ai 2.5 annui.

Infine El Shaarawy. Il faraone è disposto a restare, con un contratto di un anno – con opzione per un’altra stagione – da 1.5 milioni.