Fabio Petruzzi è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
Ero convinto che Gasperini potesse iniziare una percorso di crescita con la Roma. Ha vinto poco rispetto a Conte e Allegri ma ottenere determinati risultati a Bergamo è straordinario e non so se gli allenatori citati, al suo posto, avrebbero fatto così bene.
Prosegue Petruzzi.
Il lavoro che fa la Roma senza palla ha la firma di Gasperini ma giocare con il caldo ti sfianca dopo 15 minuti. Il gioco di Gasp caratterizzato da baricentro alto, squadra corta, intensità non è facile da sostenere a determinate temperature. Col Verona i giallorossi hanno sofferto, i difensori sono andati in difficoltà ma è arrivata la vittoria e questo fa parte del calcio.
Gli esterni?
Non possiamo già bocciare alcuni calciatori come Wesley. La presenza o meno di ali avanti ai quarti incide anche sul lavoro che devono fare. Con altre caratteristiche Gasperini riuscirà ad alzare il livello sulle fasce.
Petruzzi sull’attacco.
Se Pellegrini cresce sul piano atletico e qualitativo, quando tornerà Bailey, il giamaicano potrebbe far rifiatare Soulé. Ferguson non ha tanti gol nella gambe, Dovbyk invece è più bomber e la rete segnata contro l’Hellas Verona lo testimonia. Curioso di vedere la Roma con il giamaicano in campo.
