Categorie
Calciomercato

Dovbyk, futuro lontano dalla Roma: si cercano acquirenti

Artem Dovbyk non è stato mai tra i profili preferiti di Gasperini. Gli infortuni hanno messo poi il carico da novanta su una stagione comunque sfortunata. L’ucraino l’anno scorso realizzò 17 gol e a tratti aveva convinto quasi tutti sul suo valore. La speranza era che Gasp potesse perfezionarlo e farlo evolvere definitivamente, ma l’amore tra le parti non è mai sbocciato.

Il futuro di Dovbyk appare lontano dalla Roma: nonostante sia tornato a giocare nel finale di stagione, colpendo un palo nel derby, l’intenzione del club è trovare una società che possa ridare valore all’investimento fatto due anni fa (oltre 30 milioni dal Girona).

Uno scambio di cartellini – come ipotizzato dal Corriere della Sera – o un prestito con diritto che diventa obbligo, le uniche opzioni sul tavolo, con gli agenti del ragazzo già a caccia dell’opportunità giusta tra Spagna, Germani e Inghilterra.

Categorie
NEWS

Pellegrini e Dovbyk in gruppo

Buone notizie per Gian Piero Gasperini. Lorenzo Pellegrini e Artem Dovbyk oggi sono tornati a lavorare in gruppo.

Alla ripresa dei lavori a Trigoria, dopo un giorno di pausa concesso dal mister alla squadra, l’ucraino e il numero 7 giallorosso hanno ripreso ad allenarsi con i comapagni.

Categorie
Allenamenti

Pellegrini e Dovbyk, recuperati. Per il derby Gasp avrà tutta la rosa

Una prima volta, che sa di rimpianto. Domani Pellegrini e Dovbyk torneranno a lavorare in gruppo. Il 7 giallorosso ha ovviamente più chance di partecipare rispetto all’ucraino alla stracittadina. Ma il tema vero è un altro.

Per la prima volta da gennaio Gian Piero Gasperini avrà a disposizione tutta la rosa, salvo Ferguson fermo da sei mesi e impossibile da recuperare.

Un unicum assoluto considerando la sfilza di assenze a cui ha dovuto far fronte il tecnico in questo girone di ritorno, con una media di 4-5 calciatori assenti fino ad un massimo di 8-9 in alcune occasioni.

Categorie
Infermeria

Dovbyk vede la luce: controllo in Finlandia per il via libera. L’ucraino sarà ceduto

Artem Dovbyk vede finalmente la luce in fondo al tunnel. Fermo per una lesione miotendinea che ha comportato un delicato intervento chirurgico, di fatto da circa 4 mesi, è tornato a lavorare gradualmente sul campo seppur a livello individuale e non lo ha voluto nascondere, mostrando su Instagram alcune immagini dei suoi allenamenti.

In questi giorni volerà in Finlandia per sottoporsi all’ultimo controllo dell’equipe medica che lo ha operato a gennaio (lo riferisce il Tempo), per ottenere così il via libera per tornare in gruppo. La sensazione è che possa essere a disposizione per ultime tre partite di questo campionato, ma il futuro dell’ucraino sarà comunque lontano dalla capitale.

Con l’avvento di Malen, l’idea di Gasperini è trovare un sostituto dell’ex Girona (e di Ferguson) che possa rappresentare anche un’alternativa diversa per caratteristiche all’olandese. Certo la Roma oggi è già consapevole che non troverà nessun club disposto ad investire cifre rilevanti su Dovbyk. Gli agenti del ragazzo sono a lavoro da settimane per capire quale possa essere la destinazione utile a Dovbyk per tornare a giocare con regolarità. L’ipotesi di un prestito con diritto di riscatto che può diventare obbligo a determinate condizioni è, ad oggi, la soluzione più probabile, quasi obbligata.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Dovbyk, la settimana della verità: possibile rientro nel finale di stagione

C’è un calciatore ormai uscito da tempo dai radar dei tifosi giallorossi: Artem Dovbyk. Arrivato nell’estate 2024 da capocannoniere della LIGA, ha attraversato una prima stagione tra luci e ombre, arrivando però a concluderla con 17 reti all’attivo.

Dall’avvento di Gian Piero Gasperini, si è capito immediatamente che il feeling tra il calcio del tecnico di Grugliasco e le caratteristiche dell’ucraino difficilmente sarebbe sbocciato. Tra panchine, tentativi e due infortuni di cui l’ultimo condito dall’operazione chirurgica miotendinea, l’ex Girona ha segnato appena 3 gol stagionali. Mai era sceso sotto la soglia delle 10 reti nelle ultime 4 stagioni.

Dovbyk questa settimana saprà se potrà tornare a lavorare gradualmente e recuperare quindi entro il termine ultimo della stagione. L’ucraino sarà sottoposto ad una risonanza magnetica che potrebbe dare il via libero al graduale rientro in gruppo entro fine aprile. Poi a giugno si cercherà uha sistemazione per l’attaccante che pesa a bilancio tra ingaggio lordo e ammortamento annuo intorno ai 13-14 milioni di euro.

Categorie
Infermeria

Konè ok, Hermoso oggi in gruppo ma l’attacco resta in emergenza

Gasperini ha riabbracciato ad inizio settimana Manu Konè e visto che si è allenato regolarmente da lunedì, pare si sia anche chiesto come mai non fosse disponibile per giocare già domenica contro il Napoli. Lo staff medico ha imposto per cautela un ultimo stop, per evitare gravose ricadute. Insomma, il gioco delle parti senza criticità o tensioni. E’ normale che l’allenatore spinga per avere a disposizione i calciatori il prima possibile ma che i medici ragionino su basi cliniche, evitando rischi qualora necessario.

L’altro calciatore che oggi tornerà a lavorare in gruppo è Mario Hermoso. Finalmente lo spagnolo si è messo alle spalle non un problema grave ma fastidiosissimo: un ematoma sul collo del piede che qualche giorno fa gli impediva quasi di indossare le scarpe.

L’infermeria però rischia di rimanere piena anche contro la Cremonese: Wesley sta svolgendo del lavoro personalizzato e si valuterà di giorno in giorno. Qualcuno a Trigoria spera che possa almeno esser convocato e poi accomodarsi in panchina, ma gli infortuni alla caviglia sono delicati e vanno presi con le molle. Escluso il lungo degente Dovbyk, su Ferguson e El Shaarawy continuano ad arrivare gli stessi aggiornamenti: da giorni i due attaccanti svolgono del lavoro personalizzato, ma faticano a rientrare in gruppo. Così come Dybala che fino a sabato scorso sembrava ad un passo dalla convocazione, poi alla vigilia di Napoli ha alzato nuovamente bandiera bianca. Ipotesi più probabile? Una convocazione ma una panchina iniziale nel match contro i lombardi, per evitare rischi peggiori in vista di Roma-Juventus.

E Soulè? Il giovane argentino come la scorsa settimana seguirà un percorso personalizzato e di graduale rientro in gruppo. Se non correrà rischi particolari sarà messo in condizioni di dare il suo contributo, anche se sarebbe auspicabile un turno di totale riposo visto che su 34 gare stagionali, l’ex bianconero, le ha giocate tutte.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma, 113 assenze per infortunio da inizio anno ma il 58% sono di Angelino, Dovbyk e Bailey

Da metà dicembre l’infermeria della Roma ha visto un’impennata di presenze che, sommate alla Coppa d’Africa, hanno costretto Gasperini ad affrontare ogni gara con una media variabile da 5 a 10 assenti. Ultimo esempio Napoli: alla vigilia si pensava che soprattutto in attacco con i ritorni di Soulè e Dybala, la situazione potesse sensibilmente migliorare, invece tutto il contrario.

Paulo ha saltato la sfida, Mati ha giocato il secondo tempo ma evidentemente condizionato. Aggiunti ai due argentini le assenze di Hermoso, Konè, Dovbyk, Ferguson ed El Shaarawy. Contro la Cremonese rientreranno il centrocampista francese e il difensore spagnolo, con la speranza che anche Dybala torni almeno in panchina.

Come riferito dal Corriere dello Sport, tra campionato, Coppa Italia ed Europa League, le gare saltate finora dai giocatori della Roma per infortunio sono 113.

La graduatoria degli indisponibili resta guidata da Angeliño, fermo a 19 assenze stagionali. Lo spagnolo è in recupero e viene ormai convocato con continuità da Gasperini, anche se non scende in campo dalla breve apparizione dell’11 dicembre a Glasgow in Europa League.

Alle sue spalle c’è ancora Bailey, out 17 volte per tre differenti infortuni: il giamaicano verrà raggiunto da Dovbyk (16 partite saltate) domenica contro la Cremonese, mentre Ferguson è destinato con ogni probabilità a superare Dybala — attualmente entrambi fermi a 11 — dato che Paulo dovrebbe tornare a disposizione già nel prossimo incontro.

Categorie
NEWS

Dovbyk, intervento al tendine riuscito: “Ci vediamo presto”

Prima Dybala, poi Pellegrini e ora Artem Dovbyk.

Il centravanti ucraino ha subito una lesione miotendinea dopo la rete segnata con il Lecce e a seguito di ulteriori accertamenti clinici e del tentativo legato alla terapia conservativa, si è deciso di sottoporlo ad intervento chirurgico in Finlandia.

L’intervento è stato svolto oggi ed è perfettamente riuscito. Uscendo dalla clinica che lo ha ospitato, Dovbyk ha regalato una maglia al chirurgo finlandese e ha scritto sui social: “Ci vediamo presto”.

Categorie
Infermeria

Maledizione Dovbyk: sarà operato alla coscia

Piove sul bagnato in casa giallorossa. Artem Dovbyk infatti sarà costretto a fermarsi a lungo per il nuovo infortunio alla coscia rimediato contro il Lecce.

La società giallorossa comunica infatti che dopo attente valutazioni e accertamenti diagnostici, si è ritenuto di procedere a intervento chirurgico per la lesione miotendinea alla coscia sinistra.

I tempi di recupero dunque si allungheranno oltremodo e probabilmente ci vorranno almeno un paio di mesi per il recupero completo.

Decade anche l’ipotesi della cessione dell’ucraino, che complica ulteriormente i piani di rafforzamento della Roma ora costretta a fare valutazioni diverse, anche in chiave Zirkzee.

Categorie
Calciomercato

Lucca-Dovbyk, l’ipotesi di scambio è ancora in piedi

Nei grandi intrecci del mercato torna di moda il centravanti di stazza, una tipologia quasi dimenticata. Il Napoli ha investito 35 milioni su Lorenzo Lucca, scoprendo però che il talento di provincia non sempre brilla subito in una metropoli: con i suoi due metri, Lucca è diventato finora un punto interrogativo, forse una scommessa persa.

Anche la Roma ha vissuto una storia simile con Artem Dovbyk, pagato 38 milioni dopo essere stato capocannoniere in Liga: nonostante 17 gol nella prima stagione, oggi il rendimento è calato e l’ucraino è fermo a 3 reti, con anche qualche problema fisico. Da qui le ipotesi di mercato: la Roma segue Raspadori e si informa su Lucca, mentre il Napoli rimpiange la cessione di Raspadori.

Resta centrale il tema del saldo zero: il Napoli potrebbe permettersi Dovbyk solo alleggerendo il monte ingaggi o cedendo alcuni giocatori. Il mercato è appena entrato nel vivo e Roma e Napoli sembrano destinate a incrociarsi ancora, in un antipasto che promette sviluppi più sostanziosi.