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Calciomercato

Roma, prima il ds e poi i rinnovi

Esiste una road map chiarissima a Trigoria, che non può non passare attraverso l’annuncio ufficiale e il relativo insediamento al Fulvio Bernardini del nuovo direttore sportivo.

Tony D’Amico da giorni è virtualmente il prescelto ma per l’ostracismo dei Percassi, non è ancora riuscito a liberarsi dall’Atalanta.

Allo stato attuale non risultano passi avanti sensibili sul tema rinnovi. Gli agenti di Dybala, Pellegrini e Celik, al di là dei contatti telefonici avuti con la società nel corso delle ultime settimane, attendono l’ufficialità del nuovo ds e la conseguente convocazione a Trigoria per provare a definire le rispettive trattative.

Il discorso vale anche per la Joya. L’intenzione reciproca – del calciatore e della Roma – è di trovare un’intesa, ma bisognerà ancora trattare sulle cifre e sui relativi dettagli.

Il compito sarà di D’Amico, ma senza l’annuncio ufficiale a termini di regolamento questa attività non può essere svolta.

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SOCIAL ROMA

Pellegrini su Instagram: “La banda del 3° posto”

Lorenzo Pellegrini al termine del match vinto contro il Verona, ha pubblicato una foto insieme a Mancini e Cristante con un commento sarcastico rivolto a chi, probabilmente con eccessivo astio, aveva ribattezzato lo zoccolo duro del gruppo ‘la banda del sesto posto’.

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Interviste

Totti: “Pellegrini fa la differenza, deve restare alla Roma”

Francesco Totti, a margine dell’evento alla LUM ha parlato anche della Roma. Ecco un estratto delle sue parole su Pellegrini e non solo: “Se rispondo alle domande sulla Roma non mi fanno più rientrare (ride, ndr). A parte gli scherzi, posso dire tutto. Per me Pellegrini è uno dei centrocampisti migliori che ci sono. L’ho sempre detto e lo ribadisco anche dopo una stagione tra alti e bassi, per via degli infortuni e di altre situazioni. Pellegrini è un giocatore che fa la differenza, che in un organico come la Roma può starci e deve starci. Spero possa rimanere a lungo”.

Rinnova, rinnova…
“Rinnova?”.

Sia lui sia Dybala…
“Pure Dybala?”.

Resta con l’ingaggio ridotto a 3 milioni…
“Quanto resta? Uno o due anni? Con quale banca? (ride, ndr)”.

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APPROFONDIMENTI

Pellegrini, improbabile il recupero per Verona e il futuro è un rebus

Lorenzo Pellegrini era pronto al rientro nel derby. 4 giorni di allenamenti intensi poi il nuovo fastidio, avvertito alla vigilia della stracittadina.

Un’infiammazione all’altezza della cicatrice del bicipite femorale destro. Vecchi-nuovi guai che lo costringeranno, quasi sicuramente, al forfait anche nell’ultima giornata decisiva per la Champions.

Un peccato per il calciatore che da gennaio aveva trovato grande continuità arrivando a siglare 7 reti stagionali (con 4 assist) e convincendo anche Gasp a scommettere sulla sua permanenza.

Qualsiasi discorso sul rinnovo di Pellegrini è stato posticipato al termine della stagione. Quindi eventualmente se ne parlerà la prossima settimana. Ma su Dybala si è fatta un’eccezione, nel senso che tra la Roma e l’argentino le trattative sono già iniziate, sul conto del 7 giallorosso silenzio radar assoluto.

Sullo sfondo ci sarebbero anche alcune sirene arabe, che potrebbero spingerlo a fare il grande passo in un campionato di secondo livello, ma dove verrebbe ricoperto d’oro. Si sono affievolite nelle ultime settimane le voci di possibili interessi provenienti da Milano e Torino. Tutto è ancora in gioco, la Champions forse in questo caso sarà dirimente.

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Infermeria

N’Dicka chiude la stagione: lesione di secondo grado. Konè e Pellegrini da monitorare per Verona

Finisce con una settimana d’anticipo la stagione giallorossa di Evan N’Dicka. Il difensore ivoriano ha accusato una lesione di secondo grado del bicipite femorale destro che lo terrà fuori per poco più di un mese. Il centrale dovrebbe comunque partire con la propria nazionale, la Costa d’Avorio, per i Campionati del Mondo ma potrebbe saltare la prima partita. Situazione da verificare, in vista di Verona, per Manu Konè e Lorenzo Pellegrini. Il francese si è fermato sabato per un sovraccarico funzionale mentre l’ex capitano ha accusato un’infiammazione sulla cicatrice del bicipite femorale destro. Entrambi proveranno ad essere utili a Gian Piero Gasperini per la sfida di domenica prossima delle ore 20.45 contro il Verona allo Stadio Bentegodi, fondamentale per conquistare, dopo 8 anni, l’accesso in Champions League.

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NEWS

Roma-Lazio, assenti Konè, Pellegrini e Venturino

Oltre a Zaragoza, Gasperini non disporrà nel derby di altre tre calciatori.

Vanno in tribuna infatti Pellegrini, Konè – che si è fermato ieri per un problema muscolare – e Venturino, indisponibile ma al momento non si conosce il motivo.

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NEWS

Pellegrini e Dovbyk in gruppo

Buone notizie per Gian Piero Gasperini. Lorenzo Pellegrini e Artem Dovbyk oggi sono tornati a lavorare in gruppo.

Alla ripresa dei lavori a Trigoria, dopo un giorno di pausa concesso dal mister alla squadra, l’ucraino e il numero 7 giallorosso hanno ripreso ad allenarsi con i comapagni.

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Allenamenti

Pellegrini e Dovbyk, recuperati. Per il derby Gasp avrà tutta la rosa

Una prima volta, che sa di rimpianto. Domani Pellegrini e Dovbyk torneranno a lavorare in gruppo. Il 7 giallorosso ha ovviamente più chance di partecipare rispetto all’ucraino alla stracittadina. Ma il tema vero è un altro.

Per la prima volta da gennaio Gian Piero Gasperini avrà a disposizione tutta la rosa, salvo Ferguson fermo da sei mesi e impossibile da recuperare.

Un unicum assoluto considerando la sfilza di assenze a cui ha dovuto far fronte il tecnico in questo girone di ritorno, con una media di 4-5 calciatori assenti fino ad un massimo di 8-9 in alcune occasioni.

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Calciomercato

Pellegrini, l’unica condizione per restare è guadagnare il 50% in meno: il punto

Lorenzo Pellegrini e la Roma, una storia ancora in sospeso. La società e gli agenti del calciatore non si sono ancora mai seduti intorno ad un tavolo per provare a definire una nuova intesa contrattuale. I Friedkin hanno infatti congelato qualsiasi trattativa fino al termine della stagione. Nelle ultime settimane si è andati incontro anche al ribaltone interno, con l’addio di Ranieri e il probabile avvicendamento sulla poltrona del direttore sportivo.

In assoluto però ormai è chiara quale potrebbe essere l’unica condizione per il possibile prolungamento di Pellegrini. Come specifica il Corriere dello Sport, la Roma vuole abbassare i costi, ridisegnare la gerarchia salariale e costruire una rosa più profonda e competitiva. Tradotto: per restare, Pellegrini dovrebbe accettare un ridimensionamento importante, almeno del 50% dello stipendio attuale. Una scelta pesante, delicata, quasi esistenziale per un calciatore che si avvicina ai trent’anni e probabilmente all’ultimo grande contratto della carriera.

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Calciomercato

Pellegrini vota Gasp (e Spalletti…): il 7 giallorosso spera in una proposta di rinnovo che non è ancora arrivata

Lorenzo Pellegrini e la Roma, una storia d’amore iniziata tantissimi anni fa, poi interrotta momentaneamente con l’apprendistato di Sassuolo, prima del ritorno a casa. La fascia da capitano, la vittoria di Tirana, la sofferenza di Budapest e un declino inesorabile.

La Curva Sud è sempre stata dalla sua parte, meno il mondo virtuale (eufemismo) e quella parte rumorosa della piazza che lo vorrebbe fuori dal club da quasi un triennio.

Nel frattempo nel mondo giallorosso è sbarcato Gasperini: diffidente all’inizio sulle possibilità che Pellegrini potesse rientrare nei suoi piani tecnici (tanto che come tutti si aspettava la cessione in estate), riconoscente nei suoi confronti per l’abnegazione e l’apporto alla squadra, soprattutto umano, nei mesi successivi.

Il rapporto tra i due, non è un mistero, è diventato importante: c’è stima e ci sarebbe voglia di proseguire insieme. Pellegrini ieri a margine di una premiazione a Coverciano lo ha sottolineato: “Gasp? In questi giorni l’ho visto ancora più carico. Dobbiamo concentrarci solo su queste ultime partite. Quello che interessa a noi è stare il meglio possibile sul campo per vincere le sfide, poi vedremo ciò che succederà. Quello che abbiamo fatto finora e che continueremo a fare è seguire l’allenatore, per quello che ci chiederà e per quello che ci dirà la domenica per vincere le partite“.

Poi il suo futuro: “Sono le prossime 5 partite, poi si vedrà“. Risposta amara. Perchè al netto delle parole di Massara di qualche giorno fa – “Dialoghi aperti con tutti gli agenti dei calciatori in scadenza” – all’entourage di Pellegrini non è stata formalizzata ad oggi nessuna proposta di rinnovo. Non si è mai parlato di cifre, condizioni e volontà reciproche. Il tempo passa e Pellegrini imbeccato su Spalletti (quindi la Juve che verrà) ha sottolineato i meriti del tecnico di Certaldo, conosciuto da vicino in Nazionale. Un’apertura ad un prossimo futuro lontano dalla capitale nella (non) solare Torino? Chissà, intanto Pellegrini punta il derby per rientrare e provare a lasciare un’altra zampata nella sua storia, quella sì incredibile, nella stracittadina.