Lorenzo Pellegrini al termine del match vinto contro il Verona, ha pubblicato una foto insieme a Mancini e Cristante con un commento sarcastico rivolto a chi, probabilmente con eccessivo astio, aveva ribattezzato lo zoccolo duro del gruppo ‘la banda del sesto posto’.
Il lunghissimo rodaggio sembra esser terminato. L’ovazione più bella, a parte il gol vittoria di Vaz, ieri sera l’ha ricevuta Angelino.
Lo spagnolo non giocava all’Olimpico dallo scorso 28 settembre. Un lunghissimo stop ma anche tante settimane di allenamento nel corso delle quali, a dire anche di Gasperini, aveva dato segnali di ritorno alla normalità già diverso tempo.
Ieri il mister gli ha dato una chance in un momento anche molto delicato del match e lo spagnolo si è fatto trovare pronto. Emozionato visibilmente al momento del cambio, ha salutato tutto il pubblico romanista quando stato chiamato dalla Tevere alla Monte Mario a battere alcuni calci d’angolo.
“Quanta voglia avevo di tornare a giocare in casa. Grazie Olimpico”. Questo il messaggio su Instagram di Angelino, salutato da migliaia di like e commenti anche da parte di diversi compagni di squadra.
Evan Ferguson ha concluso la sua stagione anzitempo e anche la sua esperienza in giallorosso. Dopo un mese e mezzo di terapie conservative, la visita con gli specialisti inglesi ha portato ad una nuova operazione chirurgica alla caviglia, un anno e mezzo dopo l’ultima alla stessa articolazione.
Un vero e proprio calvario per l’irlandese che dunque saluta amaramente una stagione nella quale raramente ha dato l’idea di poter essere un fattore decisivo. Sui social ha voluto chiarire così la situazione con un messaggio abbastanza laconico: “Mi sono sottoposto con successo a un intervento per risolvere un problema che ho da tempo, ora inizia di nuovo il lavoro per tornare in forma e a giocare nuovamente“.
Lorenzo Pellegrini sotto accusa. Il numero 7 giallorosso, a scadenza di contratto a giugno, non riesce più a rendere nonostante la fiducia quasi assoluta di Gasperini che, in assenza anche di altre risorse, ripone nel calciatore romano le maggiori aspettative in termini tecnici.
Ieri a Genova, come in casa contro la Juve, la prestazione di Pellegrini è stata ben al di sotto delle aspettative e come contro i bianconeri, un episodio in fase difensiva ha prodotto un danno sul risultato finale. Pellegrini con una marcatura sbagliata, poi scivolando, ha contrastato fallosamente in area Ellertsson offrendo al Genoa il rigore del vantaggio.
Successivamente a questo episodio, dopo un primo tempo totalmente avulso dal contesto, è stato sostituito. Oggi su Instagram, Pellegrini ha scritto: “Deluso e dispiaciuto per il risultato e per il rigore causato – scrive il centrocampista della Roma in una storia su Instagram –. Restiamo uniti e continuiamo a dare tutto per questa maglia fino all’ultimo istante. Forza Roma!”.
Da registrare sul conto di Pellegrini, ormai sempre più vicino all’addio alla Roma al termine di questa stagione, le parole di Daniele De Rossi che ha difeso così l’ex suo capitano in giallorosso: “Non so quanto sia corretto parlare dei giocatori degli altri. Ho visto i suoi numeri e ha superato me e altri giocatori come assist. Come tutti i romani a Roma vengono criticati ma fra un po’ ci diremo: ‘Hai visto quando c’era Pellegrini?’. Siamo un po’ ‘borbottoni’, loro non sono più miei giocatori ma sono amici. Posso dire che sta facendo la storia della Roma”.
La Roma ieri sera ha riabbracciato finalmente Angelino. A cinque minuti dalla fine Gasperini ha concesso allo spagnolo il rientro in campo dopo diversi mesi dall’ultima fugace apparizione di Glasgow.
I segnali che il ragazzo sta dando negli ultimi giorni sono particolarmente incoraggianti e se proseguirà così, molto presto, Angelino rientrerà certamente nelle rotazioni sulla fascia sinistra.
In mattinata l’ex Lipsia ha anche risposto ad un sito spagnolo su X. La testa iberica TodoMercatoWeb, infatti ha pubblicato un articolo nel quale sottolineava il ritorno del giocatore superati ‘gravi problemi di salute’.
Ecco la risposta di Angelino: “Gravi problemi di salute? Non crediamo a tutto quello che dice la gente”.
Il gol annullato a Soulè ha portato la Roma a protestare dopo il match. Non tanto nel merito regolamentare, quanto per l’ennesimo caso di difformità di giudizio su episodi similari. Come è possibile conciliare il gol assegnato due anni fa ad Acerbi contro i giallorossi, con Thuram che in quell’occasione ostacola platealmente Rui Patricio, con le reti non annullate al Milan contro il Pisa e quella invece rimossa dal VAR a Soulè ieri?
Gianpaolo Calvarese, ex arbitro e attuale commentatore PRIME, con un reel sul suo canale ufficiale prova a fare chiarezza: “Rocchi ha detto di recente, dall’episodio di Milan-Pisa in poi, che se un calciatore della squadra che realizza il gol si trova in posizione di fuorigioco in area piccola va sempre annullato, in realtà il regolamento può dare adito ad interpretazioni, perchè Celik rispetto a Pavlovic, non fa nessuna giocata per rendere attiva la sua posizione, non prova a deviare il pallone, anzi si sfila dalla visuale di Suzuki e quindi la rete di Soulè a mio giudizio è regolare, mentre quella di Leao andava annullata”.
Il grande assente di questa prima parte di stagione, comunque positiva in casa giallorossa, è sicuramente Leon Bailey.
Arrivato a metà agosto, il giamaicano si è fermato di fatto al termine del suo primo allenamento e l’infortunio lo ha tenuto ai box per più tempo rispetto a quanto si immaginasse di partenza.
Due mesi quasi di stop, che hanno spinto lo staff di Gasperini a lavorare alacremente sulla condizione fisica del calciatore, al fine di prevenire qualsiasi ricaduta.
Il papà di Bailey, anche suo agente, ieri sui social ha scritto un messaggio chiarissimo, annunciando il prossimo ritorno in gruppo dell’attaccante: “Presto tornerà l’instancabile ricerca dell’eccellenza. Leon tornerà presto in campo per dare il massimo per la Roma e farla tornare a vette che nessuno avrebbe mai sognato possibili. Io ci credo e conosco mio figlio. Occhio, preparate le patatine”.
Simpatico siparietto a Sky Sport ieri sera, a margine della sfida di Champions persa dal Benfica contro il Chelsea.
Josè Mourinho intervenuto ai microfoni dell’emittente satellitare, non avendo il monitor davanti, ha chiesto all’inviato chi fosse presente in studio e al nome di Di Canio ha affermato: “Saluto tutti, anche Di Canio ma lui solo per fair play perchè sarà felice della mia sconfitta stasera…”
Il riferimento è evidente e alle frecciatine lanciate da Di Canio negli scorsi anni nei confronti dello Special One quando allenava la Roma.