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Calciomercato

Soulè e la Roma possono separarsi: l’agente a colloquio con il club ma ancora zero offerte ufficiali

NEWS RS – Dialoghi aperti ma ancora nessuna concreta novità. La Roma valuta per strategia aziendale e forse anche tecnica la cessione di Mati Soulè. L’idea di Gasperini è quella di acquistare almeno due titolari sulla trequarti e con i rinnovi di Dybala e Pellegrini, per l’ex bianconero ci sarebbe poco spazio.

A bilancio il cartellino di Soulè ha un valore residuo intorno ai 15 milioni, la richiesta della Roma è di 40 milioni. I contatti con l’agente di Soulè sono tornati vivi in queste ore, ma dall’entourage del ragazzo filtra ancora calma piatta. Non c’è ancora nessuna trattativa reale aperte.

Interessi, quelli sì. A cominciare dall’Aston Villa, con cui i primi contatti sono nati in Primavera. Si parla anche del Dortmund che però non ha mai speso oltre 30 milioni per un calciatore in epoca recente. Soulè può partire entro il 30 giugno? Sì ma bisogna fare in fretta.

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Calciomercato

Soulè, il Dortmund torna in pressing

Le strade tra la Roma e Mati Soulè potrebbero realmente separarsi quest’estate. E’ nota l’esigenza della Roma (salvo deroghe) di dover cedere alcuni pezzi della rosa entro il 30 giugno, per chiudere il cerchio con il settlement agreement firmato con l’UEFA.

L’argentino, con il rinnovo imminente di Dybala e l’eventuale acquisto di Greenwood rischierebbe di finire un po’ nelle retrovie in termini di gerarchie. Per questo la Roma è aperta ad una sua cessione, ma senza sconti.

Nelle ultime ore come segnalato dalla Germania, su Soulè è tornato forte il pressing del Borussia Dortmund. Anche la scorsa estate la formazione tedesca si informò sul conto dell’argentino ma ora l’operazione potrebbe aggirarsi intorno ai 40 milioni di euro.

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Soulè, incertezza derby: l’argentino scruta il futuro

Matias Soulè ha vissuto un primo tempo, felice di questa stagione, poi la pubalgia lo ha frenato tenendolo ai box. Da un mese e mezzo è tornato stabilmente a giocare, ma la produzione offensiva latita: appena 1 assist e tante prove opache.

In vista del derby si prospetta un ballottaggio con Dybala, nel frattempo tornato a Parma con una prestazione scintillante. Contro avversarie che giocano 4-3-3 con un regista classico da schermare, Gasperini ama scegliere l’1-2 offensivo. Quindi salvo sorprese, al fianco di Malen giocherà uno solo dei due argentini (con Dybala favorito) e un centrocampista offensivo (presumibilmente Cristante) ad occuparsi di Rovella.

Lo ha fatto anche all’andata con Pellegrini più centrale – autore del gol vittoria – alle spalle di Ferguson e Soulè. Mati però spera di partire dall’inizio e proverà fino all’ultimo a convincere Gasp a dargli la maglia da titolare. Lo scorso anno fece il gol da fuori area che portò a pareggiare la stracittadina. L’argentino vuole provare a ripetersi, visto che non lascia il segno in chiave gol da febbraio.

Il futuro di Soulè è meno chiaro del presente. L’argentino ha attirato su di sé gli occhi di diversi club internazionali, nello specifico alcuni di Premier League ma ad oggi non sono pervenute a Trigoria offerte formali. Contatti con l’entourage sicuramente avviati da diverse società che si sono informate sulle condizioni e le intenzioni del ragazzo. E la Roma? Aspetta e valuta tutto. E’ nota la necessità di realizzare un tot di plusvalenze entro fine giugno, ma Soulè rispetto ad altri ha un costo storico ancora elevato a bilancio che potrebbe essere un freno in caso di offerta.

Sarà importante anche il parere di Gasperini che vorrebbe comunque ristrutturare profondamente l’attacco, ma ritiene Soulè una certezza al pari di Malen. Da capire anche se l’eventuale rinnovo di Dybala possa essere un ulteriore stimolo per il calciatore a rintracciare altrove un’opportunità migliore della Roma, ma il suo legame con i colori giallorossi è molto forte.

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NEWS

Soulè disponibile per Inter-Roma: punta ad una maglia da titolare

Matias Soulè rivede la luce. L’esterno argentino sta completando la seconda settimana di allenamenti in gruppo e le sensazioni che filtrano da Trigoria sono positive.

In attesa di ascoltare le parole in conferenza stampa di Gasperini, sono in crescita le chance che Soulè parta addirittura dall’inizio nel match di domenica sera a San Siro contro i nerazzurri.

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Infermeria

Soulè migliora ma il suo preparatore frena: “Stiamo lavorando per assorbire l’edema osseo al pube”

Matias Soulè è una delle poche e residue speranze di Gasperini di trovare risorse nuove e fresche per il rush finale di campionato. Persi Konè e Wesley per un mese, le condizioni dei giallorossi appaiono quasi proibitive a dispetto di due rose – Como e Juventus – per motivi diversi e capacità diverse oggi sulla carta più pronte per provare a raggiungere il quarto posto.

L’argentino con 7 gol e 7 assist è il calciatore che ha inciso di più sul numero di gol segnati dalla Roma in totale e nonostante sia fermo da 40 giorni, il suo score non è stato eguagliato ancora da nessuno (Pellegrini 10 tra gol e assist, Malen è fermo a 8). Anche ieri Mati ha svolto integralmente e a buon ritmo l’intera seduta in gruppo. Un’ora e mezza di lavoro, come segnalato da alcuni quotidiani, che lascia intravedere una possibile convocazione per la sfida di San Siro di domenica.

Sulla prospettiva di un utilizzo immediato però sembra frenare il suo preparatore personale – Guido Viggiano – che ai microfoni de il Corriere dello Sport, ha spiegato la natura reale del problema di Soulè e quale tipologia articolata di allenamenti sta sostenendo per provare a smaltirlo del tutto: «Matias è straordinario, ha una pazienza infinita e una voglia enorme di tornare a fare quello che gli riesce meglio: far sognare i tifosi». II suo piano di recupero e prevenzione è rigido ma necessario. Ecco gli step: «Un’ora al giorno di camera iperbarica per ossigenare il corpo, impostando l’atmosfera a 1,5 oppure a 2 che è la più furente e così miglioriamo il recupero di muscoli, tendini e articolazioni. Dopo abbiamo un’altra ora di pompa diamagnetica, che ci aiuta a ridurre l’edema osseo nel pube.

Poi procediamo con gli esercizi in palestra. Ma non necessariamente sulla forza. Sto insistendo molto sulla pastura, sull’arco piantare, sulla rotazione del femore, su come poggiare i piedi a terra. Ci aiuta molto il pilates, ad esempio». A tutto questo, ovviamente, l’argentino aggiunge il lavoro con lo staff medico della Roma.

Sulle cause della pubalgia del suo assistito ha pochi dubbi: «E il primo anno che gioca con quella frequenza e con un tecnico che spinge tantissimo ogni giorno. Va considerato anche che lui è molto giovane e non conosce ancora bene il suo corpo. Lavoro con lui da quando ha 16 anni, nelle passate stagioni venivo 10 2 mesi e poi tornavo in Argentina. Quest’anno sono qui tutti i giorni».

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Infermeria

Soulè, il preparatore personale svela: “Per tre mesi ha giocato con gli antinfiammatori”

Matias Soulè comincia a vedere la luce in fondo al tunnel della pubalgia. Dopo una quarantina di giorni di stop, l’argentino ha ripreso a lavorare la scorsa settimana in gruppo e pur non essendo ancora al 100% punta con fiducia la convocazione nella sfida di domenica contro l’Inter.

Se le risposte delle prossime ore saranno ulteriormente positive, aumenterà i carichi di lavoro e l’intensità con la prospettiva di rendersi disponibile anche per uno scorcio di gara a San Siro.

Il suo preparatore personale – Guido Viggiano – ai microfoni de il Messaggero ha rivelato alcuni aspetti legati all’insorgere del problema pubalgico e al recupero successivo: “

“Ha giocato tantissime partite, l’intensità degli allenamenti di Gasperini è altissima e sono arrivati i primi dolori. Giocando così tanto era importante iniziare a lavorare sul recupero, che è fondamentale quando ci sono tante gare ravvicinate. E abbiamo pensato alla camera iperbarica, che non serve solo a curare la pubalgia. La funzione principale è far arrivare ossigeno a tutte le zone del corpo e dei tessuti”.

Il preparatore poi rivela: “Il fastidio più forte lo ha avvertito all’adduttore destro, ora sta meglio ma è rimasto fermo per 3-4 settimane. Ma non si tratta di un vero infortunio muscolare, con questo tipo di problema i tempi non sono mai certi. Dopo Napoli ha deciso di fermarsi, ma non era al 100% neanche prima. Ha preso antidolorifici per giocare per tre mesi”.

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Allenamenti

Soulè ancora in gruppo: le sue condizioni

Matias Soulè ha completato quasi una settimana integrale di allenamenti, dopo il recupero dalla pubalgia.

L’argentino è sceso in campo l’ultima volta contro il Napoli, poi ha saltato diverse gare tra campionato ed Europa League, restando fermo per oltre un mese.

Oggi arrivano ulteriori buone notizie da Trigoria: l’attaccante ha svolto anche oggi l’intera seduta in gruppo. Ora weekend di riposo per tutti e appuntamento lunedì al centro sportivo giallorosso.

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Infermeria

Soulè sarà a disposizione contro l’Inter

Mati Soulè vede finalmente la luce.

La notizia positiva è che, a partire dalla sfida contro l’Inter, la squadra potrà contare sull’argentino. L’attesa è finita: il giocatore è pronto a tornare pienamente a disposizione dopo settimane di lavoro sul campo e trattamenti mirati con il suo osteopata di fiducia.

I progressi sono evidenti e a San Siro potrebbe ritrovare il suo smalto, proprio nello stadio dove lo scorso anno decise un big match, complicando la corsa allo scudetto dei nerazzurri. Dopo Malen, è il secondo miglior marcatore stagionale con 7 gol.

Non è un caso che, in sua assenza, la Roma abbia vinto soltanto due delle ultime sette partite tra campionato e Coppa. In attesa della Joya, Gasperini può comunque sorridere per il ritorno della “Joyita”. A riportarlo è Il Messaggero.

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NEWS

Quando rientra Soulè? Gasp chiarissimo: “Più realistico dopo la sosta”

Rischiano di diventare quasi due mesi di stop per Soulè. L’argentino ha ripreso a lavorare in campo, ma probabilmente sarà di nuovo, realmente disponibile, solo alla ripresa del torneo dopo la sosta per le nazionali che scatterà tra due domeniche.

Di fatto dunque l’argentino tornerà al top solo ad aprile, come preannunciato ieri da Gasperini: “Su Soulé è difficile fare previsioni, realisticamente si vedrà dopo la sosta. Il rientro può avvenire anche prima ma non gioca da tante settimane, è difficile…”

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Allenamenti

Soulè migliora: lavoro differenziato con il pallone

Mati Soulè oggi è apparso a Trigoria ed è sfilato dinanzi ai giornalisti presenti per la rifinitura in vista di Bologna-Roma, con gli occhi rivolti ai suoi compagni. Ha salutato tutti e si è diretto verso il campo B per svolgere una seduta differenziata.

E’ il terzo giorno che l’argentino lavora in campo ma non solo a secco. Oggi infatti ha svolto anche degli esercizi specifici con il pallone, segno evidente che i carichi siano gradualmente in aumento.

La speranza di tutti, a cominciare da Gasperini, è riaccoglierlo la prossima settimana in gruppo.