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Soulè, incertezza derby: l’argentino scruta il futuro

Matias Soulè ha vissuto un primo tempo, felice di questa stagione, poi la pubalgia lo ha frenato tenendolo ai box. Da un mese e mezzo è tornato stabilmente a giocare, ma la produzione offensiva latita: appena 1 assist e tante prove opache.

In vista del derby si prospetta un ballottaggio con Dybala, nel frattempo tornato a Parma con una prestazione scintillante. Contro avversarie che giocano 4-3-3 con un regista classico da schermare, Gasperini ama scegliere l’1-2 offensivo. Quindi salvo sorprese, al fianco di Malen giocherà uno solo dei due argentini (con Dybala favorito) e un centrocampista offensivo (presumibilmente Cristante) ad occuparsi di Rovella.

Lo ha fatto anche all’andata con Pellegrini più centrale – autore del gol vittoria – alle spalle di Ferguson e Soulè. Mati però spera di partire dall’inizio e proverà fino all’ultimo a convincere Gasp a dargli la maglia da titolare. Lo scorso anno fece il gol da fuori area che portò a pareggiare la stracittadina. L’argentino vuole provare a ripetersi, visto che non lascia il segno in chiave gol da febbraio.

Il futuro di Soulè è meno chiaro del presente. L’argentino ha attirato su di sé gli occhi di diversi club internazionali, nello specifico alcuni di Premier League ma ad oggi non sono pervenute a Trigoria offerte formali. Contatti con l’entourage sicuramente avviati da diverse società che si sono informate sulle condizioni e le intenzioni del ragazzo. E la Roma? Aspetta e valuta tutto. E’ nota la necessità di realizzare un tot di plusvalenze entro fine giugno, ma Soulè rispetto ad altri ha un costo storico ancora elevato a bilancio che potrebbe essere un freno in caso di offerta.

Sarà importante anche il parere di Gasperini che vorrebbe comunque ristrutturare profondamente l’attacco, ma ritiene Soulè una certezza al pari di Malen. Da capire anche se l’eventuale rinnovo di Dybala possa essere un ulteriore stimolo per il calciatore a rintracciare altrove un’opportunità migliore della Roma, ma il suo legame con i colori giallorossi è molto forte.

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Interviste

Dybala al Boca? Il papà di Paredes ci riprova: “Tutto a suo tempo…”

Dybala al Boca Juniors? Tutto a suo tempo”. Il padre di Leandro Paredes ha riaperto nuovamente il file sul possibile addio della Joya ai colori giallorossi con susseguente approdo al Boca.

L’amicizia tra Paredes e Dybala è nota, così come la voglia dell’ex centrocampista di riabbracciare il 21 giallorosso, ma al momento non risultano trattative in corso tra l’entourage di Dybala e il Boca.

Nelle scorse settimane c’era stata un’altra dichiarazione molto contestata del papà di Paredes sul tema: “”So che Paulo vuole venire al Boca JuniorsHa il Boca nel cuore e vuole venire. Verrà e giocherà insieme a Leandro. La figlia di Dybala sarà tifosa del Boca e lo vedrà giocare alla Bombonera”. 

In attesa del Boca, nessun vertice tra la Roma e Dybala sul rinnovo

Dybala ha ancora sei mesi di contratto con la Roma, ma dalla società giallorossa non è arrivato nessun segnale su un possibile rinnovo. I recenti infortuni accusati dall’ex bianconero hanno alimentato la possibilità che a fine stagione possa esserci una separazione tra le parti.

L’attuale ingaggio da 8 milioni netti annui sono allo stato un macigno sui conti del club e questo aspetto, su tutti, starebbe spingendo i Friedkin a non proporre un prolungamento al ragazzo che intanto punta il Cagliari per tornare in campo da titolare dopo la mezz’ora finale, di certo non memorabile, contro il Napoli.

Nei giorni scorsi si era parlato anche del Benfica, con la smentita secca di Rui Costa dopo alcune indiscrezioni che vedrebbero Mourinho in prima persona, impegnato nel convincere Dybala a raggiungere il Portogallo a luglio. Sullo sfondo restano aperte anche le piste Miami e Arabia Saudita o Qatar, ma in questo caso conterà anche la volontà della moglie dell’argentino (in dolce attesa), che già si oppose al trasferimento in terra araba due estati fa.

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Interviste

Dybala: “Ranieri più psicologo che allenatore. Futuro? Potrei tornare in Argentina e sull’Arabia Saudita…”

Paulo Dybala ha rilasciato un’intervista ai microfoni del giornalista argentino Gaston Edul, parlando di passato, presente e soprattutto futuro:

Come va dopo l’infortunio?
“Ora sono un po’ più tranquillo. All’inizio quando ho saputo quanto sarei stato fuori è stata dura perché ho saltato la nazionale e avevamo delle partite importanti qui a Roma. Era tutto molto bello, mi sentivo bene fisicamente e stavo vivendo uno dei migliori periodi dell’anno. L’infortunio è stato una doccia fredda ma ora l’ho assimilato e sto lavorando per tornare il più presto possibile. Sapere che sarei tornato in nazionale era bellissimo. Essere lì mi aiuta e doverci rinunciare mi uccide. Mi preparo tutto l’anno per giocare quelle poche partite che abbiamo”

I tifosi della Roma ti hanno accolto benissimo…
“Non è facile lasciare la Juventus e trovare della gente che ti ami fin dal primo giorno in un’altra squadra. Sono due club rivali ma sono rimasto sorpreso. Sono a Roma da tre anni e i tifosi sono incredibili. La passione per il calcio è simile a quella che c’è in Argentina. La gente è molto affezionata a me e cerco di ricambiare questo amore. Anche Oriana vede l’affetto dei tifosi nei miei confronti e può dire che è come in Argentina”.

Sull’offerta dall’Arabia…

“L’ingaggio era noto, ma quando lo vedi scritto sul foglio e, se firmi, è tuo, ti commuove. Lo analizzi, ma poi quando ti siedi e ne parli con tua moglie, cambia molto…

Sugli allenatori…

“Scaloni parla molto con i giocatori e questo dà fiducia, il giocatore si sente a suo agio. Ho parlato molto con Darío Franco quando ho iniziato. Poi ci sono altri che parlano meno. Ranieri ad esempio è più uno psicologo che un allenatore”.

Sul futuro….
“Tengo una porta aperta per il ritorno in Argentina, ma ancora non lo so. Paredes mi fa pressione per andare al Boca. Forse andrò a vedere le prime partite del Mondiale per Club, ma non ho ancora deciso cosa fare durante le vacanze. La verità è che ancora non so cosa farò in futuro. Dipende anche dal lavoro e della famiglia. Con Oriana vogliamo avere dei figli e spero che possano crescere in Argentina. La Liga spagnola? È un campionato che si lega con le mie caratteristiche”.

Su Soulé….
“Sta facendo bene. Non è facile adattarsi a un club come questo, ma ha tanta qualità. Il derby di Roma è stato incredibile. Nel riscaldamento gli avevo detto di aprire un po’ il piede quando calciava. Il merito del gol è il suo ma io gli avevo dato questo consiglio. Stava per farne anche un altro ma l’ha sbagliato”.

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Nazionali

L’Argentina demolisce il Brasile (4-1). Paredes assoluto protagonista. Ecco lo scontro con Rodrygo – VIDEO

L’Argentina questa notte ha demolito il Brasile per 4-1, una gara stravinta con Paredes protagonista ancora di una prova straordinaria dal 1′ minuto.

Il centrocampista giallorosso è andato vicinissimo anche al gol nel finale con un gran destro sotto l’incrocio respinto dal portiere carioca.

La gara è stata condita e accesa da una polemica alla vigilia, che ha incendiato gli animi in campo. Raphina del Brasile aveva fatto dichiarazioni in cui annunciava una grande prova dei brasiliani – “gli vogliamo dare una mazzata in casa loro” – una frase che non è passata inosservata nel gruppo argentino.

Paredes ha avuto anche un alterco con Rodrygo del Real Madrid, uno screzio concluso da Leo così: “Ho vinto Mondiale e 2 Copa America, tu zero…”

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Interviste

Dybala: “In estate vicino all’addio, poi ho scelto la Roma perchè sento di poter dare ancora tanto”

Paulo Dybala ha rilasciato un’intervista ai microfoni di CBS Sports:

La presentazione alla Roma.

“Un momento magico, ho sentito tremare le gambe. Non pensavo che un giocatore che veniva dalla Juve, una rivale, potesse essere accolto così, ma la gente di Roma mi ha sempre fatto sentire amato dal primo giorno. Sento di dover ricambiare tutto questo amore da quel giorno”.

Cosa ti ha convinto a scegliere la Roma?

“Roma ha un nome importante come città e come storia, anche nel calcio. Ci sono sempre stati giocatori importanti qui come Totti e De Rossi, anche grandissimi argentini come Batistuta“.

Cosa è successo la scorsa estate?

“È stata un estate particolare. Sono stato vicino all’addio ma parlando con mia moglie e con la mia famiglia abbiamo deciso che non fosse il momento per lasciare la Roma, la città e il calcio europeo. Sentivo di poter dare ancora tanto”.

Cosa si prova ad essere l’idolo di tantissimi giovani e bambini?

“Una grandissima emozione vedere i bambini imitare la mia esultanza. Essere un esempio per loro è qualcosa di speciale”.

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Nazionali

Argentina, convocati Dybala e Paredes

Paulo Dybala torna in Nazionale. La Joya è tra i preconvocati di Scaloni per le sfide di marzo contro Uruguay e Brasile.

Presente in lista anche Paredes. Rimarrà a Trigoria invece Soulè.

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Interviste

Argentina, solo 5 minuti per Paredes

Leandro Paredes ha perso il ruolo da titolare nella Roma e il riflesso si vede anche in Nazionale. Questa notte il centrocampista giallorosso è subentrato nel finale (85′) della sfida tra Argentina e Bolivia al posto di Rodriguez, ovviamente senza particolari note da segnalare.

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Nazionali

Argentina, per Dybala solo 5 minuti nella sconfitta contro la Colombia

L’Argentina ieri sera ha completato il double di impegni per le Qualificazioni ai Mondiali. Dopo la vittoria contro il Cile, è arrivata una sconfitta di misura (2-1) contro la Colombia.

Mentre Soulè ha vissuto la gara dalla tribuna, Leandro Paredes ha giocato dall’inizio per abbondanti sessanta minuti, prima di essere sostituito.

Per Dybala invece, dopo la rete del 3-0 contro Cile, solo 5 minuti finali nel tentativo, poi vano, di rimonta dell’albiceleste.

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Nazionali

Dybala, magia con l’Argentina: l’esultanza con la 10 – VIDEO

Paulo Dybala ha vissuto una serata speciale. Al suo ritorno con la maglia dell’Argentina è subentrato al 79′ con indosso la numero 10 concessa da Messi visto che è out per infortunio e dopo pochi minuti ha trovato il gran gol col mancino.

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Nazionali

Paredes ancora Campione e la Roma lo celebra sui social

Copa America, Mondiale e ancora un trionfo in Copa America. Leandro Paredes scrive la storia della sua nazionale, quella Argentina, che con Scaloni ha ritrovato sorriso e grandi successi.

Questa notte l’albiceleste ha superato 1-0 la Colombia grazie al gol siglato da Lautaro Martinez. Sull’azione spicca il recupero in spaccata Paredes che fa ripartire l’azione in verticale per arrivare poi alla conclusione decisiva del Toro.

La Roma ha celebrato il suo centrocampista sui social: “Mamma mia Leo”.