Categorie
Interviste

Totti sulla 10 a Dybala: “Non puoi averla dopo 2-3 anni, serve continuità”

Francesco Totti ha parlato a margine di un evento betsson.sport del suo trascorso in giallorosso e del rapporto con Daniele De Rossi: “Con Daniele non c’è mai stato attrito, ma massimo rispetto, amicizia e stima reciproca. Non siamo cresciuti insieme perché ero un po’ più grande però abbiamo fatto un percorso per tanti anni insieme. Lui era il “Capitan Futuro” ma alla fine era anche lui il capitano sotto tanti punti di vista”.

L’ex numero 10 è tornato anche sulla vittoria della Conference League: “Ho festeggiato a casa, in famiglia. Quando vince la Roma è sempre bello, si è sempre contenti. Se giochi o non giochi non cambia niente”. ù

Totti infine si è espresso anche sul tema della maglia numero 10, che in passato sarebbe potuta andare a Dybala: “Dopo 3 anni non puoi prendere la 10, te la devi un po’ meritare. Io l’ho presa dopo 7-8 anni. Può anche prenderla perché lui è un giocatore da numero 10. Ma quando prendi quel numero significa che sul campo hai fatto qualcosa di importante con continuità, per almeno 10-15 anni”.

Categorie
NEWS

Totti aspetta l’ultimo via libera per ‘risposare’ la Roma: la situazione

Francesco Totti aspetta: il contratto da ambasciatore è pronto, manca soltanto l’ultimo via libera. Nel frattempo, mentre Friedkin sistema gli equilibri societari, Totti osserva, si confronta e mantiene un contatto costante. Il suo ritorno non è più solo un’idea, ma una possibilità concreta che prende forma giorno dopo giorno.

Come scrive il Corriere dello Sport, un altro passo verso il Fulvio Bernardini è arrivato circa quindici giorni fa, quando Totti ha parlato già quasi da dirigente in pectore, ancora prima che da simbolo: diretto, lucido, senza sottrarsi. Sulla vicenda Ranieri ha chiesto unità, ha invocato compattezza, mettendo la Roma al di sopra di tutto.

Un messaggio che non si è fermato a Trigoria, ma ha attraversato l’oceano arrivando fino agli uffici americani, dove Friedkin ha apprezzato: non solo i contenuti, ma anche il tempismo, il modo e il senso di responsabilità.

Perché in quelle parole c’era esattamente ciò che la Roma cerca: una figura capace di tenere uniti i pezzi. Un ponte tra squadra e dirigenza, tra allenatore e ambiente, tra un passato glorioso e un futuro ancora da costruire. Perché quando parla Totti, Roma ascolta. Sempre. E oggi, forse più che mai, ne ha bisogno.

Categorie
Interviste

Totti parla ‘da dirigente’ in pectore: “Gasp e Ranieri non manchino di rispetto a tifosi e alla Roma”. Ma il suo futuro è incerto

Francesco Totti è tornato a parlare e lo ha fatto raccogliendo, come quasi sempre accade, larghi consensi tra i tifosi. Dichiarazioni che qualcuno ha letto quasi come quelle di un dirigente virtuale ma operativo.

Non vorrei entrare in questa “dinamica”, però da tifoso della Roma l’obiettivo è rimanere uniti. In questo momento Gasperini e Ranieri devono avere rispetto per i tifosi. Bisogna unire le forze fino a fine campionato per la Champions, a giugno si tireranno le somme. L’unico obiettivo è la Roma in questo momento. Tutti noi romanisti ci auguriamo che si possa andare verso la stessa direzione. Esporre i problemi in questo momento non mi sembra giusto”. Così Francesco Totti a margine di un evento pubblicitario sul momento delicato della Roma.

Poi, non è mancato anche un riferimento a un possibile rientro del Capitano in società. Totti, come spesso accade, ha usato toni scherzosi: “Diamolo ora lo scoop, a 50 anni rientro. È il centenario della Roma e i miei 50 anni, vinciamo lo Scudetto!”.

Resta incerto a margine di questo evento pubblico, quale sarà il futuro dell’ex capitano romanista. Contattato in origine dalla società per legare la sua figura allo sviluppo delle iniziative previste per il centenario del club, la sua candidatura oggi appare congelata.

Oggi la Repubblica racconta addirittura che internamente alla Roma, la prima mossa nei confronti di Totti sarebbe stata fatta da Gandler – responsabile marketing giallorosso – che ha avanzato al 10 la possibilità di una collaborazione puramente d’immagine. Saputo questo, Friedkin è intervenuto per riportare tutto all’interno di binari più consoni. Poi Ranieri ha spoilerato la vicenda a cui si è legata la cena di Gasp con Totti, mal digerita dentro Trigoria. Insomma un altro caso che manifesta l’impossibilità di collaborare per il bene del club.

Categorie
NEWS

Roma in stallo, ‘congelato’ anche Totti

Il gelo tra Ranieri e Gasperini ha finito per bloccare anche il possibile ritorno di Francesco Totti. Dopo la cena avvenuta con il tecnico circa 40 giorni fa, infatti, l’ex capitano non ha più ricevuto contatti da Trigoria per discutere un eventuale ingresso nei quadri dirigenziali.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, Totti — che nei giorni scorsi si trovava in vacanza alle Bahamas — era in attesa di un segnale da parte dei Friedkin e si sarebbe detto disponibile ad accettare anche un ruolo da ambasciatore in vista del Centenario del club. Al momento, però, la situazione resta completamente ferma. Eppure, a metà febbraio, la fumata bianca sembrava davvero vicina, complice l’apertura di Ranieri e le dichiarazioni dello stesso Totti.

Da allora sono trascorsi quasi due mesi senza sviluppi concreti. Nel frattempo c’è stata anche la cena con Gasperini e Candela in un noto ristorante del centro della Capitale, un’iniziativa di cui la dirigenza giallorossa non era stata informata. I contatti potrebbero comunque riprendere al termine della stagione, quando sarà più chiaro anche l’organigramma di una Trigoria attualmente in pieno fermento.

Categorie
NEWS

Totti, trattativa diretta con i Friedkin: l’unico ruolo offerto è quello di ambasciatore

Francesco Totti e la Roma sono pronti a dirsi di sì. Sono sempre più intensi i contatti tra l’ex capitano della Roma e la famiglia Friedkin ma il rientro di Francesco non sarà ufficialmente in un ruolo operativo.

L’unico ruolo proposto a Totti è quello di consulente e ambasciatore per il centenario giallorosso. A riferirlo è Sky Sport, che sottolinea come il contratto non sia ancora stato firmato.

————————————————-

Francesco Totti come Zlatan Ibrahimovic. No non è un paragone calcistico, irreale visto il valore assoluto di due straordinari interpreti sul campo di questo sport, ma un riferimento al ruolo che l’ex capitano romanista dovrebbe avere all’interno della Roma a partire dalla prossima stagione, quella del centenario.

Come riferisce il Corriere dello Sport, Francesco diventerà una sorta di consigliere in stile Ibrahimovic-Milan, con un inquadramento contrattuale simile a quello di Ranieri.

Non farà il direttore tecnico e non entrerà direttamente neppure nelle dinamiche della direzione sportiva, però idealmente rappresenterà l’anello di congiunzione tra la società, Gasperini e il vivaio.

L’ufficialità? Entro la fine di marzo sarà annunciato.

Categorie
NEWS

Totti-Roma, contatti intensificati: l’ex capitano pronto al rientro ma sarà un consulente

Nessun ruolo di direttore tecnico, almeno inizialmente. Francesco Totti è pronto a rientrare nella Roma con un contratto da consulente, ‘alla Ranieri’.

E’ questa l’ultima indiscrezione rilanciata e confermata questa mattina sulle pagine de il Corriere dello Sport. Tale accordo permetterà a Totti di tenere fede ai suoi accordi commerciali privati, che in parte viste le recenti informazioni, potrebbero cozzare con quelli in auge nella Roma.

Da chiarire poi realmente quali saranno i margini operativi di Totti, oltre a spendere la sua immagine per tutte le iniziative che il club sta preparando in vista dell’anno del centenario giallorosso.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Totti-Gasp feeling speciale. Il tecnico: “Non propongo ruoli, ma è bello parlare di calcio con Francesco”

Si è discusso molto questa settimana e forse si è romanzato altrettanto sull’incontro a cena tra Francesco Totti e Gian Piero Gasperini. Un conviviale organizzato da Vincent Candela, nel corso del quale ‘si è parlato di calcio’. Puro e semplice, come sottolineato da mister Gasperini in sala stampa oggi, alla vigilia della delicata sfida contro il Genoa.

“Non sono nella condizione di proporre ruoli. Io sono qui da 8/9 mesi e non mi ero mai incontrato con Totti – ha affermato Gasp – non ho tirato fuori io l’argomento. Si parla di ruolo, centenario ma io non ne ho mai parlato. La cena è stata normalissima, abbiamo parlato di calcio”.

Poi un’affermazione che sa di endorsement pubblico all’ex capitano romanista: “Mi piace come Francesco parla di calcio, è molto diretto e ha misure e angolazioni alte quando si parla di giocatori e squadra, tipiche dei grandi Campioni. Per me è piacevole”.

Un vertice per creare un feeling e magari riportarselo a nuovo se e quando la trattativa tra Totti e la società sarà definita. In questo senso non risultano al momento passi avanti sensibili. Circa 20 giorni fa la società ha offerto all’ex capitano un ruolo di rappresentanza, ma al momento non è arrivata una risposta affermativa di Totti che ieri avvistato a Villa Stuart, scherzando, a chi gli chiedeva se fosse in procinto di rientrare alla Roma ha risposto “no”.

Categorie
Interviste

Candela: “Grande complicità tra Totti e Gasp”

Vincent Candela è intervenuto questa mattina ai microfoni della Gazzetta dello Sport, parlando della cena organizzata e vissuta in prima persona qualche giorno fa, in un noto ristorante del centro di Roma, con Francesco Totti e mister Gasperini:

Totti lo conosco da 30 anni, Gasperini da qualche anno. Ho visto grande complicità tra i due. Ovviamente hanno due ruoli diversi, però di calcio ne capiscono tanto. Il mister è preparato e lo ringraziamo tutti per il lavoro che sta facendo. Con lui ci siamo incontrati già in passato visto che abbiamo amici in comune. E poi io da inizio anno lavoro per la Roma. Ora siamo più stretti, uniti. Francesco è il simbolo di tutti i giocatori e dei tifosi. Ma sulla carica da ricoprire spetta alla società decidere. Si metteranno d’accordo loro, su questo non posso pronunciarmi. Francesco è un patrimonio del calcio e in ruolo o nell’altro potrebbe solo fare bene, l’importante è che la sua figura trovi il favore di tutti. Noi abbiamo fatto una cena tra amici, le trattative spettano a loro e spero troveranno il giusto punto di incontro”.

Categorie
NEWS

‘Svilar e Malen gli intoccabili’: la confidenza di Gasp a Totti

Una cena per conoscersi meglio e chissà, gettare anche le basi di una prossima collaborazione. Francesco Totti e Gian Piero Gasperini come noto, due sere fa si sono incontrati in un noto ristorante del centro alla presenza anche del ‘mediatore’ Vincent Candela.

Prospettive, valutazioni sul lavoro svolto fin qui, necessità future. Per Gasp Totti deve essere il totem attorno a cui costruire l’identità della squadra, l’uomo che parla con i senatori e indirizza i giovani. Quello che tiene le redini dello spogliatoio. Sempre accanto al tecnico.

Come scrive la Repubblica, nel corso della cena sono arrivate indicazioni chiare da parte di Gasperini: se ci sono due calciatori su cui costruire la prossima Roma – sperando di giocare in Champions League – quelli sono Svilar e Malen. Intoccabili. Un messaggio da recapitare ai Friedkin, avvertiti della cena dallo stesso allenatore. 

Categorie
NEWS

Totti-Gasp ieri sera a cena: pronto il rientro dell’ex capitano

La cena finalmente c’è stata. Dopo le voci poi smentite nei giorni scorsi, ieri sera Francesco Totti e Gian Piero Gasperini insieme a Vincent Candela hanno vissuto una bella serata insieme in un noto ristorante del centro.

Il rientro di Totti nella Roma è previsto e sembra ormai sempre più imminente, forse non per forza in un ruolo meramente rappresentativo. Gasperini infatti ha espresso pubblicamente l’idea di poter vedere l’ex stella romanista in un ruolo diverso, magari più vicino al campo.