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Wesley è il 20° infortunio muscolare della stagione: sul podio Hermoso e Bailey

Quello di Wesley rappresenta il ventesimo infortunio muscolare stagionale in casa giallorossa, un dato che conferma le difficoltà fisiche incontrate dalla squadra nel corso dell’annata.

Secondo quanto ricostruito da Il Tempo, il giocatore più colpito da questo tipo di problemi è stato Hermoso, che ha dovuto fermarsi in quattro diverse occasioni, anche se senza stop particolarmente prolungati.

Subito dietro c’è Bailey, protagonista di tre infortuni muscolari nell’arco di quattro mesi, prima di fare ritorno all’Aston Villa. Una situazione che ha inevitabilmente inciso sul suo rendimento e sulla continuità in campo.

Per quanto riguarda Wesley, gli stop registrati sono due, ma uno di questi è stato una semplice contrattura che gli ha fatto saltare soltanto la gara contro il Cagliari. Lo stesso numero di infortuni muscolari si riscontra anche per Dybala, Konè e Dovbyk, tutti fermati due volte nel corso della stagione per problemi di natura simile.

Infine, si registra un solo stop muscolare per diversi altri giocatori della rosa: El Shaarawy, Pellegrini, Vaz, Baldanzi e Gollini.

A questi vanno ovviamente aggiunti gli stop di altra natura, tra traumatici, pubalgia (Soulè e lo stesso Hermoso), infiammazioni di varia natura come accaduto ad El Shaarawy fermato per 40 giorni abbondanti da un problema al tendine d’Achille. La sensazione è che su questi calciatori non abbia inciso tanto l’intensità degli allenamenti ma la modalità di gestione dei recuperi. Restano ancora avvolte nel mistero le cause di alcune ‘anomale’ gestioni e relativi recuperi: da Ferguson poi costretto all’operazione, a Dybala, passando per Dovbyk e lo stesso Konè che ha provato più di qualche attrito all’interno della Roma tra allenatore e staff sanitario.

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APPROFONDIMENTI

Roma, 113 assenze per infortunio da inizio anno ma il 58% sono di Angelino, Dovbyk e Bailey

Da metà dicembre l’infermeria della Roma ha visto un’impennata di presenze che, sommate alla Coppa d’Africa, hanno costretto Gasperini ad affrontare ogni gara con una media variabile da 5 a 10 assenti. Ultimo esempio Napoli: alla vigilia si pensava che soprattutto in attacco con i ritorni di Soulè e Dybala, la situazione potesse sensibilmente migliorare, invece tutto il contrario.

Paulo ha saltato la sfida, Mati ha giocato il secondo tempo ma evidentemente condizionato. Aggiunti ai due argentini le assenze di Hermoso, Konè, Dovbyk, Ferguson ed El Shaarawy. Contro la Cremonese rientreranno il centrocampista francese e il difensore spagnolo, con la speranza che anche Dybala torni almeno in panchina.

Come riferito dal Corriere dello Sport, tra campionato, Coppa Italia ed Europa League, le gare saltate finora dai giocatori della Roma per infortunio sono 113.

La graduatoria degli indisponibili resta guidata da Angeliño, fermo a 19 assenze stagionali. Lo spagnolo è in recupero e viene ormai convocato con continuità da Gasperini, anche se non scende in campo dalla breve apparizione dell’11 dicembre a Glasgow in Europa League.

Alle sue spalle c’è ancora Bailey, out 17 volte per tre differenti infortuni: il giamaicano verrà raggiunto da Dovbyk (16 partite saltate) domenica contro la Cremonese, mentre Ferguson è destinato con ogni probabilità a superare Dybala — attualmente entrambi fermi a 11 — dato che Paulo dovrebbe tornare a disposizione già nel prossimo incontro.

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Infermeria

Hermoso preoccupa Gasp: “Temo sia tendineo il problema”. Serve un centrale

Le prossime ore saranno decisive per capire se la colonna spagnola, dovrà saltare più di qualche partita. Ieri Mario Hermoso al 23′ ha dovuto alzare bandiera bianca. Un iniziale fastidio all’inguine lo ha dapprima spinto a farsi massaggiare a bordocampo, poi dopo qualche minuto si è piegato in terra chiedendo il cambio.

L’ex Atletico Madrid sta convivendo da alcune settimane con la pubalgia, tanto da andare a Parigi con regolare frequenza per sottoporsi a delle cure specialistiche da un esperto in materia. Ieri Gasperini dopo la partita è apparso molto preoccupato: “Siamo molto in tensione per le condizioni di Hermoso, potrebbe essere un infortunio al tendine che richiederebbe più tempo per il recupero”. Il timore è che si possa esser lesionato laddove si è fermato lo stesso Dovbyk, costretto oggi all’operazione in Finlandia.

Nelle prossime ore ci sarà il responso delle analisi cliniche, intanto la Roma continua la ricerca di un centrale difensivo: Dragusin è il nome in cima alla lista, ma il Tottenham non ha ancora aperto alla formula proposta dai giallorossi che ovviamente, vista l’assenza di quasi un anno dai campi, vorrebbe testare il calciatore in prestito con diritto di riscatto. Ma se Hermoso si ferma forse il club dovrà virare su una certezza.

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Infermeria

Lukaku, il problema è muscolare: nessun controllo a Villa Stuart

La Roma tira un leggero sospiro di sollievo in attesa degli esami al flessore. Lukaku non ha accusato problemi al ginocchio, come erroneamente si era percepito durante la partita.

Il belga infatti non è mai stato ieri sera a Villa Stuart, anzi. E’ rimasto sempre al fianco della squadra per festeggiare la vittoria finale contro i rossoneri e poi ha lasciato lo stadio al fianco di De Rossi.

Il problema accusato dal belga è quindi muscolare e sarà valutato entro le prossime 24-48 ore, con la speranza che come riferito da De Rossi: “si sia fermato in tempo”.

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Infermeria

Iran, stop per Azmoun: gli aggiornamenti

Sardar Azmoun non sta bene. L’attaccante protagonista con l’Iran in Coppa d’Asia è stato costretto a fermarsi per un problema muscolare.

Si tratta nello specifico di un risentimento ai flessori. Per questo non ha giocato contro Hong Kong e non è sicuro che possa giocare domani contro gli Emirati, anche perché l’Iran è già qualificato.

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Dybala, nuovo stop fisico: gli aggiornamenti

Paulo Dybala si ferma ancora. L’argentino al termine del primo tempo contro la Lazio si è avvicinato allo staff medico spiegando di aver avvertito un fastidio muscolare.

Subito sostituito all’intervallo da Pellegrini. Sarà valutato nelle prossime ore. Ufficialmente per l’argentino un fastidio alla coscia sinistra.

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Tegola sulla Roma: Natale senza Joya

Se vogliamo essere precisi, dall’infortunio subito con la Viola alla partita dell’Allianz con la Juve saranno trascorsi 20 giorni, quindi due settimane e sei giorni. E visto che la Roma ha riferito che «gli esami a cui è stato sottoposto Dybala hanno confermato una lesione al flessore della coscia sinistra» e che «sarà fuori tre settimane circa», forse un briciolo di ottimismo natalizio bisognerà conservarlo.

Come scrive il Messaggero, il 30 dicembre, contro la sua Juve, è l’ultima occasione per la Joya, altrimenti arrivederci al 2024, o per la Coppa Italia il 3 (ottavi con la Cremonese) o per l’ultima del girone di andata, il 7 con l’Atalanta, entrambe all’Olimpico. La Roma di solito, quando comunica questioni relative ai suoi infortunati, difficilmente scrive i tempi di recupero, stavolta sì. Quel «circa tre settimane» è il filo di speranza a cui si aggrappa Mou, che una volta raggiunto il quarto posto, vorrebbe restarci. […]

Spariscono i titolari e le riserve non se la passano benissimo: Azmoun, come Dybala, si è sottoposto ad accertamenti, il polpaccio non è lesionato, mentre per Spinazzola solo un sovraccarico alla coscia destra.

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Infermeria

Un mistero chiamato Smalling: è rientrato da Londra ma continua a non allenarsi

La difesa va avanti senza Chris Smalling, e chissà per quanto tempo ancora. L’inglese è tornato martedì sera da Londra (dopo essere stato visitato da un ortopedico di fiducia, Andy Williams, lo stesso che ha operato Tammy Abraham) e ieri mattina era a Trigoria, nessuno lo ha visto in campo, perché ancora non è in grado di tornarci. Il dolore persiste e per ora nessuno può farci niente, nemmeno intervenendo con un’operazione, che lo toglierebbe dal campo per ancora più tempo. Ipotesi, questa, mai presa in considerazione fino a questo momento. Come noto, Smalling ha un problema tendineo tra quadricipite femorale e piatto tibiale e questo gli procura un dolore, che non gli consente di allenarsi e quindi di giocare.

Quando torna? Non si sa: per ora gli è stato detto di continuare con il protocollo seguito fino a ora. Mou ha fatto ampiamente sapere che tanto dipenderà da lui e da quanto sarà in grado di sopportare il dolore, che così, da solo, non sparisce definitivamente.

Come scrive il Messaggero, l’assenza prolungata di Chris apre anche uno scenario di mercato: a gennaio, se la situazione continua con questo trend, la Roma dovrà reperire un altro difensore. E non è escluso che lo stesso Smalling possa fare delle riflessioni in questo senso.

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Infermeria

Spinazzola è allarme: l’esterno ha uno stiramento

Leonardo Spinazzola non ha partecipato alle ultime due sfide della Roma tra Europa League e campionato per un nuovo problema muscolare.

All’inizio sembrava solo un affaticamento in realtà, come svela il Corriere dello Sport si tratta di uno stiramento. L’esterno si sottoporrà a nuovi controlli in settimana, a rischio il derby.

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Infermeria

Dybala vuole rientrare con l’Inter: le ultime

Paulo Dybala ha un pensiero fisso in testa: Inter-Roma. Gli restano 13 giorni di terapie, riabilitazione e allenamenti per conquistarsi la prima linea a San Siro. Il ginocchio sinistro, che lo aveva fatto piangere a Cagliari spaventando anche Mourinho, è sgonfio: lo racconta l’immagine in cui Paulo sta in piedi proprio appoggiando sulla gamba dorata, quella mancina, con un peso nelle mani.

Come riporta il Corriere dello Sport, passata la paura, scampato il pericolo, la leggera lesione al legamento collaterale non ne frena più gli slanci. Certo occorrerà cautela. Dybala salterà sicuramente il Monza e lo Slavia Praga, i prossimi ospiti attesi all’Olimpico, e cercherà di guadagnarsi la convocazione per la grande sfida di Milano.

Significherebbe tornare in campo, o almeno in panchina, a sole tre settimane dall’infortunio e dalle lacrime. Non facile, non impossibile. Questo trapela dalla Roma, che ovviamente conosce la differenza tra Dybala in e Dybala out.