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Malagò: “Barcellona-Roma? Risultato bugiardo. Mi aspettavo di più dalla Juve”

L'Italia del calcio e' uscita dall'andata dei quarti di finale di Champions League con un pesantissimo passivo di 7 reti subite e 1 sola realizzata in due partite: la Juve contro il Real e la Roma contro il Barcellona. "I risultati parlano da soli, non c'e' bisogno di commentarli, sono sotto gli occhi di tutti", ha detto il presidente del CONI Giovanni Malago' rispondendo ai cronisti a margine del Convegno "Scherma e Scuola" tenutosi al Cattolica Center di Verona a margine della quinta giornata di gare dei Campionati del Mondo Cadetti e Giovani di scherma Verona 2018. "C'e' tanta delusione. Dalla Juve ci si aspettava certamente qualcosa di diverso. Complimenti al Real Madrid, fantastico il gol di Cristiano Ronaldo, mi accodo ai tanti elogi gia' fatti al campione portoghese". Sulla Roma, sconfitta 4-1 in casa del Barcellona, Malago' e' stato lapidario: "Consentitemi di dire che il risultato e' bugiardo".

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Esclusive

Prendi il Taxi con Retesport!

Retesport è ovunque! La radio a tinte giallorosse oltre ad aver invaso la città sui 104.2 in FM e sul web si troverà anche tra le strade di Roma. I cittadini romani potranno infatti attraversare la capitale con i taxi griffati Retesport! Dal Colosseo al Circo Massimo fino allo Stadio Olimpico, di seguito le immagini del tour: 

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SERIE A TIM

Roma-Fiorentina, arbitra Fabbri: solo vittorie per i giallorossi col fischietto di Ravenna

Archiviata l'andata dei quarti di Champions League, per la Roma è tempo di immergere la testa nel campionato. Sabato, all'Olimpico, sarà ospite la Fiorentina di Pioli per la 31^ giornata di Serie A. Arbitro del match sarà Michael Fabbri. Il fischietto della sezione di Ravenna sarà coadiuvato dagli assistenti Mondin e Di Vuolo. Quarto uomo sarà Giacomelli, al VAR Guida e all’AVAR Carbone. Sono tre i precedenti tra la Roma e Fabbri, tutti in questa stagione: solo vittorie per la squadra giallorossa, contro Benevento, Bologna (all'andata) ed Hellas Verona, con 6 gol realizzati e 0 subiti in questi match.

ROMA – FIORENTINA Sabato 07/04 h.18.00
FABBRI
MONDIN – DI VUOLO 
IV: GIACOMELLI 
VAR: GUIDA 
AVAR: CARBONE

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SOCIAL ROMA

Strootman: “Peccato non aver ottenuto il risultato voluto. Ora testa alla Fiorentina”

"Peccato non aver ottenuto il risultato che volevamo, ma adesso concentrati sul match contro la Fiorentina". Queste le parole di Kevin Strootman scritte sul proprio profilo Instagram. Il centrocampista olandese si è già lasciato alle spalle la sconfitta contro il Barcellona, proiettandosi sul match contro la Fiorentina di sabato prossimo.

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Barcellona-Roma, protesta dei tifosi giallorossi contro il caro biglietti: “Uefa mafia. La nostra passione non è un business!” (FOTO)

Dopo la trasferta del Camp Nou, i tifosi della Roma lasciano Barcellona con l'amaro in bocca, non solo per il risultato finale della sfida Champions contro i blaugrana. Sugli spalti 3 mila supporters hanno incitato la squadra di Di Francesco per 90' senza sosta ma nello stesso tempo hanno approfttato dell'ocassione per dire la loro sul caro biglietti imposto dal club catalano. Mentre i tifosi del Barcellona chiedevano e intonavano la parola Libertà sul tema Catalogna indipendente, quelli della Roma hanno sventolato biglietti falsi prestampati con su scritto: "89 euro. Uefa Mafia, la nostra passione non è un business!". Una chiara presa di posizione nei confronti del Barcellona e del patron Bartomeu che due giorni fa ha dichiarato di non poter fare nulla per diminuire il costo del tagliando. 

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Barcellona-Roma, Pallotta: “Siamo stati sfortunati, è stato un bel match”

Siamo stati sfortunati, è stato un bel match” è il commento strappato da La Repubblica a James Pallotta, numero uno della Roma, a margine del match perso dai giallorossi al Camp Nou col risultato di 4-1 nell'andata dei quarti di finale di Champions League contro il Barcellona.

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Rassegna stampa

Gran tifo e cori da parte dei 2300 tifosi giallorossi presenti. E la società li ringrazia

Corriere dello Sport (R.Maida) – Meritavano almeno la speranza che Dzeko, sotto ai loro occhi, aveva riacceso con il gol del 3-1. Non meritavano lo sciagurato controllo di Gonalons che ha consegnato a Suarez il pallone della qualificazione. Com’era il motto? Chi tifa Roma non perde mai. E allora abbracciateli idealmente quei 2.300 piazzati ad altezza drone nella piccionaia del Camp Nou. Hanno speso 89 euro per partecipare a una serata amara che lascia sensazioni ben diverse rispetto alla trasferta analoga vissuta due anni e mezzo fa. Non tanto per il risultato che è stato di per sé più onorevole (a novembre 2015 finì 6-1 per il Barcellona) quanto per il dibattito che suscita: due autogol, un assist al contrario, un rigore e mezzo negato, qualche occasione fallita. Chi l’avrebbe mai detto. E così dal settore ospiti si levano cori e applausi no alla fine per una squadra che verrà eliminata dalla Champions League ma non ha permesso a Messi, Iniesta, Rakitic e tutti gli altri di calpestarla.

GRATITUDINE – E così, dopo i ringraziamenti dei giocatori dal campo, anche la società ha ritenuto opportuno manifestare un plauso virtuale alla propria gente che si è spinta fino in Catalogna per vivere il sogno di un’impresa impossibile: «Grazie a tutti i tifosi della Roma che ci hanno seguito e sostenuto in questa trasferta» si legge sul profilo Twitter del club, mai così esplicito e formale nel sottolineare lo straordinario supporto popolare.

RITORNO – Tra cinque giorni ci sarà una partita di ritorno da giocare e l’Olimpico, già esaurito da due settimane, proverà a dare una spinta ulteriore alla Roma. E’ impensabile battere il Barcellona 3-0 ma è già bello vivere un’altra serata europea di alto pro lo con lo stadio pieno. Non era previsto, è un bonus.

DELUSIONE – Peccato che Alisson non sia stato mostruoso come altre volte. Non che abbia determinato la sconfitta, sia chiaro, ma non è riuscito a salvare la Roma che mai in questa stagione aveva incassato quattro gol tutti una volta. Rispetto a Di Francesco e a Dzeko, Alisson non ritiene giusto parlare dell’arbitro: «Ha sbagliato, è vero, ma non dobbiamo usarlo come scusa. La verità è che dobbiamo migliorare per rendere possibile ciò che sembra impossibile». Avrà ripercussioni negative questo risultato? «Non ci penso. Dobbiamo continuare a onorare il campionato e anche la Champions, uniti come sempre».

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Rassegna stampa

Sabato c’è la Fiorentina, verifica per Nainggolan

La Gazzetta dello Sport (A.Pugliese) – E ora la testa è tutta al campionato ed alla Fiorentina, che arriverà all’Olimpico sabato pomeriggio (ore 18). E, ovviamente, il pensiero va diretto alle condizioni di Radja Nainggolan ed all’eventuale possibilità di rivederlo in campo contro i viola. Oltre a lui, tra l’altro, ci sarà anche da verificare la situazione di Cengiz Ünder, anche se le possibilità di recuperare il turco ad oggi non sono poi moltissime. Così, invece, potrebbe esserci spazio dal via per Gregoire Defrel, mentre in regia potrebbe tornare ad avere spazio Gonalons. Infine dietro possibile chance anche per Juan Jesus.

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Rassegna stampa

Roma amara, troppi errori

Corriere dello Sport (G.D’Ubaldo) – La Roma ci ha creduto. Fino alla fine, anche quando ha cercato di rimettersi in partita. Il risultato di 4-1 lascia appese a un miracolo le speranze giallorosse di andare avanti in Champions, con una delle più opache versioni del Barcellona europeo e una Roma che non ha mollato fino alla fine, penalizzata da due autogol, senza i quali gli spagnoli avrebbero faticato chissà quanto per sbloccare il risultato. Ma soprattutto con il rimpianto di vedersi negare un rigore clamoroso, oltre a un altro, sul quale restano molti dubbi. La Roma ha dato prova di personalità al Nou Camp, davanti a 91.000 spettatori, senza mai rinunciare al suo gioco, senza abbandonare l’idea di andare ad aggredire il Barcellona nella sua area. Il piano ha funzionato, salvo poi naufragare per gli errori individuali e quelli dell’arbitro. Ma se il giocatore più forte al mondo, Messi, è rimasto a secco, qualcosa vorrà dire.

ORDINE – Di Francesco in mattinata ha dovuto rinunciare a Nainggolan, che ha provato fino all’ultimo e sarebbe stato utilissimo in questa partita per le ripartenze. La Roma ha preparato la partita per limitare al minimo il Barcellona. In campo con ordine con il 4-1-4-1, De Rossi davanti alla difesa, con il compito di andare a dar fastidio a Messi, quando è venuto a giocare tra le linee, Pellegrini al fianco di Strootmam dieci metri più avanti. Valverde temeva la Roma e ha rinunciato a un giocatore offensivo come Dembele, mettendo esterno Sergi Roberto, che è un terzino. Di Francesco ha fatto una scelta simile, dall’altra parte del campo, con Florenzi esterno alto e Bruno Peres alle sue spalle. Il Barcellona ha giocato a ritmi bassi, cercando con il palleggio Messi, sempre pericoloso nel fare il pendolo al limite dell’area di rigore, tanto da impegnare tutta la difesa giallorossa. La Roma si è difesa con ordine e si è resa pericolosa con le ripartenze. Al 9′ il primo episodio da rigore contestato dai giallorossi, con una vistosa spinta e uno sgambetto di Semedo a Dzeko, da dietro. L’arbitro, ben appostato, ha lasciato continuare. Il tema tattico è stato chiaro sin dai primi minuti: la Roma ha cercato di limitare il possesso palla del Barcellona, affidandosi alle ripartenze. All’inizio il piano ha funzionato bene. Gli spagnoli hanno avuto tre conclusioni e con una hanno centrato il palo con Rakitic, ma la Roma ha sempre risposto colpo su colpo. La pressione del Barcellona è aumentata verso la fine del primo tempo e al 38′ c’è stato il primo autogol che ha sbloccato il risultato. De Rossi, nel tentativo di intercettare il passaggio di Iniesta a Messi ha colpito forte il pallone, ingannando Alisson. La Roma non ha meritato di chiudere il primo tempo in svantaggio, anche perché due minuti dopo il vantaggio del Barcellona ha avuto il secondo episodio da rigore a sfavore: Pellegrini è stato messo giù da Umtiti, l’intervento è stato falloso, è rimasto il dubbio se fosse dentro o fuori area. Makkelie ha scelto la seconda opzione, concedendo punizione dal limite.

IL SUSSULTO – Nella ripresa la Roma è tornata in campo convinta di riaprire la partita. Al primo minuto Perotti ha sbagliato una clamorosa azione su cross di Florenzi. Ma al 10′ un altro autogol ha messo in ginocchio la squadra di Di Francesco. Manolas ha spinto il pallone in rete nel tentativo di anticipare Umtiti. La Roma ha sbandato e dopo quattro minuti ha preso il terzo gol, con Piqué, in contropiede. Sembrava finita, ma i giallorossi hanno avuto un sussulto, quando Di Francesco con i cambi ha ridisegnato la squadra rendendola più offensiva con il 4-2-3- 1. Prima una grande occasione di Defrel, appena entrato, poi il gol di Dzeko che ha restituito qualche speranza per la gara di ritorno. Ma al 42′ la rete di Suarez (ha rotto il digiuno in Champions dopo più di un anno), favorito da un errore di Gonalons, ha chiuso la partita.

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Allenamenti

Trigoria, alle 15.45 la ripresa degli allenamenti

Dopo il ko per 4-1 al Camp Nou contro il Barcellona, la Roma riprenderà gli allenamenti domani pomeriggio alle 15:45 a Trigoria in vista del match di sabato alle 18 contro la Fiorentina.