Categorie
RUBRICHE

Retesport 24

I pensieri di giornata dei conduttori e degli opinionisti di Retesport: 

 

FERRAZZA: “Da Fonseca non mi aspetto un granché, è l’ennesimo allenatore che si ritrova a dover ricostruire, ripartendo da zero nello scetticismo”

ZUCCHELLI: “Vedere Marquinhos e Alisson insieme giocare così la finale della coppa America è stato un colpo al mio povero cuore”

STOPPINI: "Inter e Roma sono molto distanti per Dzeko, l'operazione si sbloccherà, ma i tempi rischiano di essere lunghi”

MAGNI: "Se la Roma vende i suoi giocatori migliori non è una rivoluzione. Una rivoluzione sarebbe se li tenesse"

TRANI: "Al Torino prenderei Lyanco. Cairo non ha intenzione di riconoscere quasi 3 milioni l’anno a Perotti

COLANTUONO:  "Diretti e positivi i messaggi di Petrachi. Higuain troverebbe facilmente stimoli a Roma"

ANGELONI: “Chiederei a Fonseca un commento sul ruolo di Florenzi. El Shaarawy perdita importante ma non drammatica”

MADEDDU: “Nessuno può arrogarsi il diritto di giudicare oggi Fonseca, ma è stata una conferenza stampa all’insegna di concetti triti e ritriti. Ci ha parlato di calcio arrogante e complicità con il direttore sportivo, nulla di nuovo. Tra l’altro Petrachi lo ha presentato come una terza scelta. Speriamo bene”

INFASCELLI: “Prendo la frase su Pastore con le pinze, perché deve prima pensare di essere un calciatore, poi può immaginare di dare una mano alla Roma”

DE ANGELIS: “Se Fienga, Petrachi e Fonseca riuscissero a lavorare bene insieme potremmo davvero assistere a una rinascita”

BIOTTI: “Il quarto posto a fine stagione è di chi puntava al secondo/terzo ma non ce l’ha fatta. Se vuoi arrivare in Champions devi costruire una squadra competitiva per il secondo posto"

PALOMBELLA: “La Roma si ridimensiona da due anni”

Categorie
Calciomercato

[VIDEO] Mercato, Gerson: “Tutti vorrebbero indossare la maglia del Flamengo”

Gerson si prepara a tornare in patria. Il calciatore non si nasconde e al portale brasiliano FlaPress confessa il desiderio di indossare presto la maglia del Flamengo: "Abbiamo avuto un buon incontro con la dirigenza. Venire al Flamengo mi farebbe piacere, tutti vorrebbero indossare questa maglia. Mi presenterò a Roma perché è il club con cui ho il contratto, ma ci saranno notizie". Al momento la richiesta della Roma è di circa 15 milioni di euro.

Categorie
NEWS

Sampdoria, Di Francesco: “La Roma? Parlo solo della Sampdoria. Totti e De Rossi sono amici

Giornata di presentazione ufficiale anche per Eusebio Di Francesco, oltre che per Paulo Fonseca e Marco Giampaolo. Inevitabili, per il neo allenatore della Sampdoria, alcuni riferimenti alla precedente esperienza alla Roma. Queste le sue parole:

Si sente un po’ meno colpevole di quanto successo con la Roma con i casi De Rossi e Totti?
Non voglio entrare in questo tipo di ragionamenti. Oggi sono alla Sampdoria e ho interesse a parlare solo della Sampdoria. Posso soltanto dire che la società ha detto che la Roma sotto Pallotta ha ottenuto otto risultati importanti, tre sono i miei. Totti e De Rossi sono amici, io non faccio la società.

Categorie
NEWS

Ufficiale, amichevole con il Lille il 3 agosto

"L'As Roma giocherà un’amichevole sabato 3 agosto in casa del Lille". Attraverso una nota ufficiale il club giallorosso comunica uno degli appuntamenti estivi della squadra di Paulo Fonseca. "I giallorossi saranno impegnati allo Stade Pierre-Mauroy, in occasione del “LOSC FanDay”, con il calcio d’inizio del match in programma alle 18:00". 

Categorie
NEWS

Fonseca si presenta: “Io non ho paura, l’allenatore è i risultati. Florenzi capitano? Vedremo, la possibilità è alta”

Oggi è stato presentato il nuovo allenatore della Roma, Paulo Fonseca. La confernza si è tenuta a Trigoria nella sala stampa, dove davanti a cinquanta cronisti il nuovo allenatore, accompagnato dal ds Gianluca Petrachi ha risposto alle domande dei giornalisti.

Domani inizia la stagione della Roma. Come immagina la sua squadra?
"Non sarà la mia Roma, ma di tutti. Sono motivato, insieme alla dirigenza ed ai calciatori, per costruire una squadra ambiziosa e che renda orgogliosa i nostri tifosi".

Ha avuto modo di affrontare la Roma. Che ricordo ha dell’Olimpico e del tifo? Come si immagina il suo rapporto con loro? 
"Ovviamente non ho un grande ricordo di quella serata, perché la mia squadra fu eliminata, ma fu sufficiente per capire l’aria che si respirava quel giorno. Mi piacerebbe cercare di motivare i tifosi per motivare l’ambiente che io, purtroppo, ho subito quel giorno".

Che incidenza penserà di avere sul mercato per rinforzare la squadra? Perché avete scelto Pau Lopez? 
"Noi stiamo lavorando intensamente per costruire una squadra forte e stiamo studiando le questioni. Stiamo ponderando le scelte, per portare qualità nella squadra. Abbiamo fatto tre acquisti, quando faremo di nuovi ve lo comunicheremo. Stiamo ponderando le nostre scelte con criterio, per portare profili di qualità per rinforzare la squadra".

Higuain le piace?
"Sono in piena sintonia con Petrachi e con quanto ha detto lui. Non è mia intenzione parlare di giocatori che non sono presenti. Se dovesse arrivare ne parleremo, ma non voglio parlare di operazioni non concretizzate per quelli che sono presenti al momento".

Che obiettivo le ha dato Pallotta per questa stagione? 
"Non ha fissato obiettivi concreti, ma io mi impongo di tornare subito in Champions League. Un’altra priorità è quella di costruire una squadra forte e ambiziosa. Vogliamo sempre vincere, ma quando non succede i tifosi devono essere orgogliosi. Se questa condizione è soddisfatta saremo più vicini al traguardo. Non faccio promesse, è una convinzione. Ho due anni di contratto più un altro, ma sono convinto che potremo vincere qualcosa. Non è una promessa ma una convinzione".

Ha parlato con Dzeko? Che pensa di Zaniolo?
"Parto da Zaniolo. E’ un calciatore di grande talento, nel quale crediamo. Quello che sto per dire vale per tutti: c’è il presente ed il futuro. Ogni giocatore deve dimostrare in ogni allenamento di meritare la squadra. Io ho fiducia in lui e nella squadra, credo che si potranno fare grandi cose con questa squadra e questo talento. Conta il futuro e conta costruire qualcosa con chi mette i propri interessi dietro a quelli della squadra, questo è l’unico modo per vincere. Riguardo Dzeko: non ho ancora parlato con lui. So che Gianluca ci ha parlato. Io voglio che restino qui solamente quelli felici, motivati ed hanno voglia di lottare per la Roma. E’ una condizione fondamentale quella di avere calciatori motivati e dediti alla causa del club".

Ha chiesto di confermare qualche giocatore in particolare? Teme che la fase di costruzione le farà perdere tanto tempo? 
"Ci sono dei giocatori che sono delle certezze e saranno dei pilastri per il futuro. I giocatori che a pieno titolo fanno parte del progetto. Inizieremo domani a lavorare, mi aspetto che ci vorrà un po’ di tempo affinché vengano assimilati determinati dettami. Sono convinto che con i giocatori attuali e quelli che verranno si potrà costruire una squadra forte".

Florenzi sarà capitano e Pellegrini il rispettivo vice? In che ruolo li vede?
"Li conosco bene perché li ho affrontati. E’ importante conoscerli e capire le loro qualità tecniche, ma anche conoscerli come uomini, è importante per una squadra. E’ un discorso che vale per tutti riguardo la personalità ed il carattere. Per il ruolo vedremo, faremo esperimenti e vedremo. Per chiudere questo discorso. Parliamo spesso di esigenze, io sono qui perché esigo alcune cose, il club esige altre cose. Conta il livello di esigenza che il calciatore pone sulle proprie spalle e su quelle del compagno. Si parla spesso di leader, significa questo esserlo. Io spero che i miei calciatori abbiano un livello di esigenza molto alto, questo ci aiuterà a vincere".

È venuto qui per fare un’esperienza in un campionato straniero o pensa di poter vincere realmente con la Roma?
"Sono qui perché ho la convinzione di poter elevare la Roma ad un livello successivo. Il campionato è difficile e tattico, ed è uno dei motivi per cui sono qui in Italia. Ritengo che insieme possiamo costruire qualcosa di speciale, non faccio le mie scelte su basi economiche, ma su sensazioni e feeling. Quando ho parlato con Gianluca non ho esitato in nessun momento, non ho avuto nessun dubbio. E’ con questa convinzione che sono qui e domani inizierò a lavorare, perché voglio costruire qualcosa di speciale".

Ha già in testa un modulo per la Roma? 
"Il sistema di gioco non è importante, per me è fondamentale la dinamica. Se avete studiato le mie squadra saprete che in campo si sdoppiano. I principi dell’allenatore sono fondamentali, ma bisogna far conto delle caratteristiche. Se mi chiedete se i giocatori attuali della rosa possano inquadrarsi nel mio modulo, sì, penso di sì. In Italia vince chi ha la miglior difesa e cercheremo di curarla. E’ fondamentale difendere bene, ma non si significa che sarà una squadra sempre in difesa, ma dobbiamo difenderla tenendo la palla. Conta l’intensità, lo sottolineo, l’intensità. E’ importante difendere lontano dalla porta, se saremo solidi in difesa ci avvicineremo al traguardo. Il gioco è diventato strategico, si conoscono tante cose degli avversari, il che richiederà uno studio più approfondito. Questo ci imporrà uno studio attento degli avversari ed una preparazione della squadra. La mia squadra giocherà in maniera strategica per poter battere l’avversario".

Florenzi sarà il capitano della Roma?
"Florenzi era il capitano della squadra ed è una questione che analizzeremo. La probabilità che continuerà ad esserlo è molto alta".

Lei è l’ottavo allenatore della Roma americana, è spaventato? Cosa pensa di avere in più per riuscire dove altri hanno fallito? 
"Non ho paura, non conosco questo sentimento. Non parlo di me, contano i risultati. Se faremo risultati, vedremo chi sono. L’allenatore è i risultati".

Pastore e Perotti rientrano nella sua idea di gioco? Se sì, in che maniera?
"Se sono con noi sono giocatori su cui conto. Per loro vale lo stesso discorso di Zaniolo, dovranno mostrare di meritarsi il posto qui giorno dopo giorno".

Qual è il suo attaccante ideale? 
"Quello che fa gol".

In che modo lavora lei con il suo direttore sportivo? 
"Devo riconoscere che tra noi due c’è complicità. Stiamo cercando le opzioni migliori della squadra. O lui mi propone un calciatore ed io lo analizzo o viceversa. Cerchiamo di prendere decisioni migliori, dove entrano anche decisioni economiche. Insieme cerchiamo di scegliere le persone migliori per rinforzare la squadra".

Categorie
NEWS

[VIDEO] – El Shaarawy, che accoglienza in Cina! Scatti e autografi da star

E' sbarcato in Cina Stepahn El Shaarawy. L'ex giallorosso (stamattina sono arrivati i comunicati ufficiali dei due club) è stato accolto da vera e propria star dai tifosi dello Shanghai Shenhua, sommerso dai flah dei presenti e firmando autografi a ripetizione. E ricevendo in omaggio anche un mazzo di fiori, ironia della sorte di colore giallorosso. Ecco alcune immagini da Instagram: 

Categorie
NEWS

[FOTO e VIDEO] – Roma, ecco Pau Lopez: “Sono felice di essere qui”

E' il giorno di Pau Lopez alla Roma. Questa mattina, con un volo IB 5027 proveniente da Barcellona, atterrato intorno alle ore 11.47 a Fiumicino, il portiere spagnolo ha messo piede nella Capitale accompagnato dalla moglie e accolto dallo staff del club oltre che da una nutrita stuola di tifosi e giornalisti: "Sono felice di essere qui" ha affermato lo spagnolo, disponibile anche nel firmare alcuni autografi. Inoltre si è scattato qualche selfie coi tifosi firmando anche degli autografi. Nel programma di giornata per lui le visite mediche a Villa Stuart e la firma sul contratto che lo renderà ufficialemente un nuovo giocatore giallorosso a fronte di poco meno di 30 milioni di euro, compresa una percentuale sulla rivendita di Sanabria.

Categorie
Calciomercato

Roma, tutto su Higuain

CorrieredelloSport.it (R.Maida) – Higua-all-in. Questa specie di crasi aiuta a comprendere le strategie della Roma, ormai orientata a comprare un grande centravanti per riaccendere l’entusiasmo dei tifosi: Petrachi non ha chiuso la porta neppure a Icardi, per la verità, ma è su Higuain che ha puntato forte, rendendosi conto che l’investimento complessivo è alla sua portata. Nella trattativa naturalmente entrerebbe Zaniolo, una delle fissazioni di Paratici per il piano di ringiovanimento della Juventus.

Petrachi ha contattato personalmente il Pipita per illustrargli le sue idee. Attorno al suo nome, in cerca di rilancio, intende costruire una squadra giovane, ambiziosa, che possa affrontare a petto in fuori qualunque avversaria e tornare subito in Champions League, togliendosi magari qualche soddisfazione anche in questa stagione di coppe. In una piazza affamata di vittorie, ma mortificata dalla distanza con una società contestata, Higuain sarebbe il grimaldello emozionale che può scassinare la diffidenza del popolo. C’è anche un problema economico, poi: lo stipendio da 6,5 milioni è irraggiungibile per la Roma che è obbligata a tagliare le spese per non affondare.

Ma se Higuain rinnova con la Juventus fino al 2023, Petrachi è disposto a mettere sul piatto uno stipendio da 4,5 milioni più i bonus pur di conquistarne la simpatia. Per evitare il salasso, la Roma lo prenderebbe in prestito per poi riscattarlo l’anno prossimo davanti a determinate condizioni, ereditandone l’accordo stipulato a Torino. Higuain sta ragionando sulla prospettiva, avendo compreso che neppure il maestro Sarri può garantirgli la conferma: rimanere alla Juve contro la volontà del club potrebbe significare la fine delle sue ambizioni professionali.

Categorie
NEWS

[FOTO] – A Villa Stuart parte la stagione della Roma. Un tifoso a Dzeko: “Rimani?” ma lui non risponde

Parte oggi la nuova stagione della Roma. A Villa Stuart l'appuntamento è con le visite mediche di rito per tutti quei calciatori giallorossi impegnati con le rispettive nazionali nelle settimane scorse, ovvero Mirante, Olsen, Dzeko, Nzonzi, Under, Schick e Kolarov, mentre Florenzi e Cristante hanno già effettuto i controlli di rito nei giorni scorsi. Assenti anche Lorenzo Pellegrini e Nicolò Zaniolo: i due sono ancora in vacanza dopo le fatiche con l'Under21. Grande attenzione dietro Dzeko in attesa di veder concretizzato l'accordo tra Roma e Inter per il suo passaggio in nerazzurro. "Rimani?" gli ha chiesto uno dei tifosi presenti, ma il bosniaco non ha risposto, proseguendo senza fermarsi prima di entrare nella clinica. Al momento di lasciare poi Villa Stuart, poi, ancora cori per lui: un altro tifoso gli mette la sciarpa giallorossa al collo, ma anche in questo caso non suscitando reazioni dell'attaccante.

Atteso anche Pau Lopez nel corso della mattinata, terzo nuovo acquisto dell'era Petrachi. Alle 15, invece, l'attenzione si sposterà su Trigoria, dove sarà presentato Paulo Fonseca come nuovo allenatore. Domani prima doppia seduta della stagione.

Categorie
Calciomercato

Scambio Higuain-Zaniolo: per Fonseca il giallorosso è preziosissimo

LA REPUBBLICA (G.Cardone) – Tra le cessioni inevitabili, per la Juve, c'è quella di Higuain. Paratici vorrebbe scambiarlo con Zaniolo, ma Petrachi sul talento giallorosso è perentorio: si muoverà solo in caso di conguaglio "indecente" nell'affare che porterà il Pipita a Roma. Le parole del nuovo ds giallorosso su Zaniolo, qualche giorno fa, avevano l'obiettivo di scuotere il ragazzo, non di indirizzarlo altrove: Fonseca crede che sia una risorsa preziosissima, invece.

Di sicuro Higuain rappresenta il primo obiettivo per la Roma, con Mariano (in uscita dal Real Madrid) come alternativa. El Shaarawy intanto è già volato in Cina (ingaggio da 12 milioni più 3 di bonus a stagione), dove invece non si trasferirà Mourinho: il guru portoghese ha rifiutato un triennale record da 100 milioni totali per allenare lo Guangzhou Evergrande, l'ex squadra di Lippi. Ancora viva la sfida RomaMilan per Veretout: favoriti i giallorossi anche perché alla Fiorentina Defrel (come parziale contropartita) interessa, Biglia a quanto pare no.