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Retesport 24

I pensieri di giornata dei conduttori e degli opinionisti di Retesport: 

 

FERRAZZA: “Petrachi ha parlato da direttore sportivo in un momento importante del mercato. Il suo discorso aveva come obiettivo giocatori e squadre, non lo allargherei di significati filosofici o legati al tifo”

ZUCCHELLI: “Tutto troppo ingeneroso verso Dzeko. Ha fatto quello che fa qualsiasi calciatore quando vuole andar via”

CENTO: "Bene le parole di Petrachi, ma non avrei paragonato Higuain a Batistuta”

PICCHERI: "Attenzione ora a divinizzare Petrachi, non bisogna compiere gli stessi errori del passato"

CRISTOFORI: “I giocatori li acquisto dopo averli scelti con il tecnico e credo nel senso d'appartenenza. Petrachi sembra l'anti Sabatini”

TRANI: "Sul mercato io sceglierei Icardi, ma la Roma non lo sta trattando. Petrachi insiste con Higuain dall'inizio"

PADELLARO: Padellaro: “I riferimenti di Petrachi a Dzeko e Zaniolo mi hanno colpito, alla Roma solo chi ha entusiasmo”

ANGELONI: “Petrachi? Rimaniamo colpiti da parole normali. La prima guida tecnica di una società è l’allenatore”

THIERRY CROS: “Nzonzi non un fenomeno, ma un giocatore utile”

MADEDDU: “A Petrachi spetta un lavoro più duro di quello che ci ha presentato ieri. Lui lo sa, ma non può dircelo”

INFASCELLI: “Condivido quanto detto da Petrachi: chi giudica negativamente Higuain è un pazzo”

DE ANGELIS: “Non capisco lo scetticismo su Higuain dopo aver sopportato Dzeko in questa stagione”

BIOTTI: “Higuain sarà un buon acquisto solo se la Roma metterà davvero in atto un controllo stringente sui comportamenti extra-campo dei calciatori”

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Calciomercato

Il padre di Gerson: “All’80% giocherà con il Flamengo”

Il papà di Gerson, Marco Antônio, ai microfoni di Radio Brasil parla del probabile rientro in Brasile del centrocampista giallorosso. Queste le sue parole: 

“La situazione è questa. Il giocatore non interessa soltanto al Flamengo, ma anche ad altri club, nonostante abbiamo attualmente ancora un contratto con la Roma. Vogliamo solo il bene del ragazzo e non stiamo ragionando a livello economico. Abbiamo avuto un incontro e una bella chiacchierata con il Flamengo, una squadra dove ogni giocatore vorrebbe giocare. La nostra intenzione è ritrovare la convocazione con la Seleção e il ‘Mengão’ sarebbe una grande vetrina. Ad oggi c’è l’80% di probabilità che Gerson giochi nel Flamengo, anche se alcuni credono che per lui non sia un bene tornare in Brasile, ma io non la penso così. Credo che giocando nel campionato brasiliano o nel Flamengo ci sarebbero più possibilità per lui di entrare in Nazionale“.

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NEWS

Trigoria, lunedì alle 15 la presentazione ufficiale di Paulo Fonseca

Lunedì 8 luglio 2019, alle ore 15.00, si terrà la conferenza stampa di presentazione del nuovo Responsabile Tecnico dell’AS Roma, Paulo Fonseca, presso la sala conferenze del centro tecnico sportivo Fulvio Bernardini.

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NEWS

Qatar, sfumato l’interesse per la Roma. Trattativa in corso con il Milan

L'interesse del Qatar per il Milan si fa sempre più concreto. Fonti a conoscenza della trattativa confermano all'Adnkronos quanto già anticipato ieri, «La discussione è iniziata» e un primo incontro tra i rappresentanti del Fondo sovrano dell'emirato e quelli del club rossonero si è svolto nel capoluogo lombardo «all'inizio della settimana», con una possibile replica ieri. Pur essendo in campo entità internazionali, la trattativa, il cui esito rimane aperto, ha proprio Milano come sede privilegiata. Del resto, nel capoluogo lombardo il Qatar ha già investimenti importanti, come l'hotel Excelsior Gallia, possibile teatro dei colloqui di questi giorni. Da parte qatariota la trattativa è guidata da una personalità di altissimo livello. Non si tratta, confermano le fonti, di Nasser Al-Khelaïfi, presidente del Qatar Sports Investment e del Paris Saint-Germain, bensì di un personaggio «molto più vicino all'emiro» Al-Thani di quanto sia lo stesso Al-Khelaifi. Sarebbe questo, si a notare, un segnale del concreto interesse dell'emirato del Golfo per il club rossonero, rappresentato nei colloqui dai suoi vertici. Contattato dall'Adnkronosil Milan ha preferito non rilasciare commenti in merito alla trattativa.

Da parte qatariota, inoltre, sembra definitivamente sfumato l'interessamento per la Roma di James Pallotta, del quale l'Adnkronos aveva dato conto nei mesi scorsi. Di qui, la decisa svolta verso Milano e il club attualmente di proprietà del fondo Elliot, che potrebbe costituire il nuovo fiore all'occhiello della galassia calcistica qatariota, dopo l'acquisto negli anni scorsi del Paris Saint-Germain. Le fonti interpellate lasciano inoltre intendere che rimane alto il «fastidio» per la comparsa del nome di Matteo Renzi nelle vicende relative all'interesse del Qatar per la Serie A italiana. Secondo alcune intercettazioni pubblicate nei giorni scorsi da 'La Verità' nell'ambito della vicenda Palamara-Lotti-Csm, l'ex premier verrebbe accreditato di un inedito ruolo di presunto intermediario per la cessione dell'AS Roma all'emirato. In questo senso, si auspica che non vi siano più «elementi di disturbo» all'eventuale ingresso dell'emirato nella Serie A italiana.

(AdnKronos)

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Calciomercato

Roma, parla l’agente di Mariano Diaz: “Nessuno del club giallorosso mi ha chiamato”

Nelle ultime ore è circolata la notizia dell'ineteresse della Roma per l'esterno del Real Madrid Mariano Diaz. La società giallorossa, secondo lindiscrezione, avrebbe voluto l'esterno offensivo in prestito con diritto di riscatto.

Dopo un po' è arrivata la smentita dell'agente del calciatore, David Aranda Cebrian, che ha rilasciato alcune dichiarazioni al portale sporface.it: "Roma? Nessuno dal club giallorosso mi ha chiamato, la notizia non è vera".

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Rassegna stampa

Per la difesa della Roma rispunta Nkoulou

IL TEMPO (F.Biafora) – Petrachi è al lavoro per regalare un paio d'acquisti a Fonseca entro i prossimi giorni e sta inoltre preparando l'affondo per Mancini e Nkoulou, mantenendo sempre viva la pista Higuain. Per il Pipita c'è un accordo di massima con la Juventus per un prestito con diritto di riscatto e il ds della Roma, in coppia con Paratici, sta lavorando ai fianchi dell'argentino per convincerlo a spalmare il contratto con i bianconeri (a cui ha chiesto una buonuscita) ed accettare poi il corteggiamento dei giallorossi.

Gli altri nomi caldi sul taccuino di Petrachi sono il portiere Pau Lopez e soprattutto i due difensori centrali, visto che anche Marcano è in uscita ed è stato richiesto in prestito dal Porto. Per Mancini va trovata la quadra sui bonus e sulla formula con l'Atalanta, mentre per Nkoulou il Torino vuole ben 30 milioni di euro. Il camerunense, da tempo nelle mire giallorosse, in granata percepisce poco più di un milione: l'ingaggio non rappresenta un ostacolo per la Roma, disposta ad andare oltre il raddoppio, più difficile ottenere sconti da Cairo. Intanto il Milan, ad un passo da Bennacer, sembra essersi tirato fuori dalla corsa per Veretout, che sta spingendo con la Fiorentina per non andare in ritiro per motivi personali, il tutto qualche ora dopo la conferenza di Pradè: «Jordan ha chiesto di essere ceduto, ma noi non vogliamo contropartite tecniche». La Roma mantiene una posizione d'attesa, intenzionata a non svenarsi. Va avanti il tira e molla con lo Shanghai per El Shaarawy, mentre Zaniolo è atteso in ritiro il 22 luglio. Le parole di Petrachi sono state accolte positivamente dal ragazzo, che gradisce le critiche costruttive.

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Calciomercato

Roma, occhi su Brahimi se El Shaarawy va in Cina

Mentre continuano le trattative tra la Roma e lo Shanghai Shenhua per El Shaarawy, i giallorossi si guardano intorno per eventuali sostituti del Faraone. Come riporta questa mattina il Corriere dello Sport, l’ultima pista porta a Yacine Brahimi, già incontrato dai giallorossi nell’ultima di Champions con il Porto. Parigino di nascita ma naturalizzato algerino, in questi giorni è impegnato in Coppa d’Africa con la sua Nazionale, attualmente agli ottavi. Con il Porto ha vissuto 4 annate con una media di 30 presenze in campionato, chiudendo la scorsa stagione con 10 reti. 213 partite ufficiali e 54 gol con i portoghesi, questi i suoi numeri. Non avendo trovato un accordo con il club, ora è svincolato. Le pretese del giocatore però sono alte, puntando sul proprio status di svincolato chiede 3,5 milioni a stagione.

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Calciomercato

Roma, trattativa chiusa per Pau López: le cifre dell’operazione

La Roma ha il suo nuovo portiere, lo spagnolo Pau Lopez. Come riporta gianlucadimarzio.com, il Real Betis ha accettato l'offerta del club giallorosso, raggiungendo un accordo nella nottata appena trascorsa. Nelle casse del club andaluso andranno 20 milioni più 7.5 derivanti dalla rinuncia alla percentuale sulla futura rivendita di Sanabria.

Per giungere ai 30 pretesi dal Real Betis ci è voluto però anche un piccolo sforzo del giocatore, che ha rinunciato a una piccola porzione del suo stipendio sui 5 anni e ad alcune pendenze che aveva col Betis. Pau Lopez firmerà un contratto quinquennale con la Roma, diventando così il portiere più costoso della storia del club giallorosso e uno dei più pagati della Serie A. Lunedì sono in programma le visite mediche, dopodiché arriverà l'attesa ufficialità.

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Rassegna stampa

Petrachi, chiarezza e regole: la ripartenza è ok

IL MESSAGGERO (U.Trani) – Gianluca Petrachi evita di sorridere. Quando accade, durante la sua corposa presentazione, è per educazione. La partenza è di forte impatto, bisogna riconoscerglielo. Si è calato alla perfezione nella realtà giallorossa. Meglio di chi l’ha preceduto, recentemente e in passato. Sulla Roma di questi tempi non c’è da scherzare. Non se lo può più permettere nessuno, dentro e fuori Trigoria. Il nuovo ds ha annunciato che sarà l’anno zero. Così ha proposto gli ingredienti migliori per dare sapore alla stagione che verrà. Ha usato la dose di sufficiente sincerità per spiegare il suo lavoro. E l’ha unita a quella più robusta della necessaria determinazione per svelare il suo metodo. «Non guardo in faccia nessuno», concetto che ha utilizzato, durante la conferenza stampa, solo per il suo amico Antonio Conte. Oggi sono distanti, ma restano uno accanto all’altro, cioè sempre vicini e coerenti, nel comportamento. Loro trattano ogni interlocutore allo stesso modo. Non solo l’avversario, anche chi li accompagna nella vita quotidiana. Accettano solo gente affamata. Non di euro. Di successo. Ecco che impongono la Regola. Una. Ampia, però. Dentro c’è il rispetto, la disciplina, la fatica, l’ambizione e il senso d’appartenenza.

Sono i mattoni per la ricostruzione della Roma. Li ha messi in piazza (e per la piazza) Petrachi che si è preso la responsabilità di voltare pagina. Non ha fatto il fanatico, sentendosi il migliore prima di scendere in campo. Non ha promesso il trofeo, piccolo o grande che sia, assente dalla bacheca giallorossa da 11 anni. Ha garantito qualcosa di più significativo. Sarà lui, in pubblico e in privato, a difendere la Roma, lasciata sola da chi non è riuscito ultimamente a governarla, scambiando spesso il ponentino con la tempesta (e viceversa). Muso duro del ds davanti ai giocatori di oggi e di domani. Stesso atteggiamento con procuratori e ovviamente club. Stop a ricatti e furbate. La missione non è impossibile. Ma solo perché qui finalmente è arrivato chi non accetta di farsi prendere a schiaffi da chiunque passi per Trigoria.

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Retesport 24

I pensieri di giornata dei conduttori e degli opinionisti di Retesport: 

 

ZUCCHELLI: "L'Inter cerca giocatori pronti, la Roma invece sta puntando su un altro tipo di profili"

CENTO: "La Roma dovrebbe fare di tutto per trattenere El Shaarawy e Zaniolo, possono essere i pilastri della ricostruzione"

CRISTOFORI: “Se consideriamo Dzeko già venduto, El Shaarawy è il più forte giocatore della rosa. Ammesso che rimanga”

TRANI: “Bisogna prendere in esame il problema cessioni, Fonseca si ritroverà Trigoria affollata”

ANGELONI: "L'Inter cerca giocatori pronti, la Roma invece sta puntando su un altro tipo di profili"

PICCHERI: “Manolas, Dzeko e De Rossi non li sostituisci con calciatori normali”

MADEDDU: “Petrachi ha già fatto molto meglio dei suoi predecessori: non ha promesso nulla. Parla poco, ma sa comunicare bene. Ora arriva la parte più difficile, il lavoro, ma ha già capito come sono fatti i romanisti, non ci metterà molto a conquistarli”

INFASCELLI: “Raramente ho visto così tanta determinazione in una conferenza stampa di presentazione. Ora lo voglio sentire il meno possibile e apprezzare il suo lavoro”

DE ANGELIS: “Credo che Petrachi non tratterà i calciatori come superstar e questo mi sembra il miglior punto di partenza per riportare disciplina e senso di appartenenza a Roma”

BIOTTI: “Quando Petrachi parla di appartenenza si riferisce prima di tutto al progetto e solo poi ai colori. Intelligentemente accontenta sia la società che i tifosi”