Categorie
NEWS

Roma-Genoa, falsa partenza per Fonseca: soltanto un punto all’esordio: 3-3

Falsa partenza per la Roma targata Fonseca, capace di conquistare soltanto un punto all’Olimpico contro il Genoa. Tre volte in vantaggio, i giallorossi prestano il fianco e sono costretti a rimandare l’appuntamento con la vittoria.  

Avvio folgorante di Under che dopo pochi minuti trafigge Radu con un sinistro potente e preciso. Il turco sfiora il raddoppio poco dopo, ma sul più bello la Roma si addormenta e concede il pareggio a Pinamonti. Ci pensa Dzeko, alla mezz’ora, a restituire il vantaggio alla Roma. Il bosniaco disegna una serpentina in area avversaria, semina 3 avversari e spedisce il pallone nell’angolo lontano. Ancora una volta però l’asse Fazio-Juan Jesus tradisce Fonseca. Mancata copertura dell’argentino e fallo in scivolata del brasiliano su Pinamonti. Calvarese concede il rigore che Criscito trasforma di nuovo in pareggio. Pau Lopez tocca la palla, ma non riesce a respingere. 

La Roma non si demoralizza e riprende ad attaccare. Già ad inizio ripresa trova di nuovo il modo di superare Radu. Stavolta ci pensa Kolarov, con la specialità della casa: sinistro a giro da calcio piazzato, palla che sbatte sulla traversa e finisce in rete. Ma non basta. Mancini, entrato da pochi minuti in campo al posto di Juan Jesus, lascia scorrere il pallone alle sue spalle e permette a Kouamé di siglare il gol del definitivo pareggio. Nel finale Zappacosta, entrato al posto di Florenzi, manca l’appuntamento con il pallone a due passi da Radu. 

Finisce 3-3 e con la sensazione che la squadra abbia imparato bene le trame offensive spiegate da Fonseca, ma non abbia ancora gli uomini e la compattezza necessari per dare stabilità al reparto arretrato. Sta a Petrachi cercare di aiutare il tecnico nei pochi giorni che mancano da qui alla fine del mercato

Categorie
Pagelle

Roma-Genoa, le pagelle: Ansia derby. Dzeko il faro, Fazio e Jesus il buio

Roma “two-face”, bene in costruzione, ma malissimo in difesa, dove serve intervento urgente. Dzeko è il faro, Fazio e Jesus il buio. C’è molto da fare in vista del derby, che è solo tra una settimana.

LOPEZ 6: Incolpevole sui gol, bravo nel posizionarsi in campo da libero aggiunto. Presente quando deve e quando può.

FLORENZI 6,5: Belle iniziative sulla destra sia in fase di spinta che di ripiegamento. Dal 78’ ZAPPACOSTA 6: Un paio di buone discese sulla fascia, dà l’idea di poter essere ciò di cui la Roma ha bisogno. Peccato per il tap-in mancato nel finale.  

FAZIO 5: Un incubo in tandem col compagno brasiliano. Ha il merito di mettere un pizzico di esperienza nel finale, dove sbroglia qualche situazione difficile.

J. JESUS 4: Un disastro su entrambi i gol. Sul primo salta poco convinto su Romero, in occasione del secondo procura un rigore goffo. Dal 66’ MANCINI 4: Sostituisce in ogni senso Jesus, con una svagatezza inconcepibile sul 3-3 di Kouame, che rischia di ripetersi all’81’ sempre sul numero 11 genoano.

KOLAROV 6: Una prova di sostanza e un gol bellissimo su punizione, ma il brutto siparietto con Pellegrini si sarebbe dovuto evitare.

PELLEGRINI 6: Inizia con ottimi spunti e un bel passaggio non capitalizzato da Ünder. Poi si spegne la sua iniziativa e resta il lavoro a centrocampo, a gestire palloni.

CRISTANTE 6: Solita diligenza tattica, lavoro oscuro e sacrificio. Un calciatore che troverà molto spazio pur non regalando magie.

ÜNDER 6: Al 6’ inventa un sinistro sotto l’incrocio che fa iniziare bene la serata. Ha un altro strappo qualche minuto dopo, ma la conclusione è troppo strozzata. Si spegne lentamente fino a sparire nel secondo tempo.

ZANIOLO 5,5: I suoi strappi e il suo fisico non trovano mai lo spunto giusto.

KLUIVERT 5,5: Ci prova, ma il motorino olandese sembra ancora in rodaggio. Speriamo non sia ingolfato. Dal 74’ PASTORE 5: lento e fuori fase, non inventa nulla.

DZEKO 7: Dopo aver dato una palla strepitosa a Ünder per il vantaggio, inventa il 2-1 dribblando Zapata, Ghiglione e Romero in un fazzoletto di campo. È l’unico che prova a creare gioco nel secondo tempo, quando gli altri spariscono.

 

Giorgio De Angelis

 

Categorie
NEWS

Petrachi: “Il campionato deve iniziare a mercato chiuso”

"Il mercato? Fortunatamente sta per finire, non si può giocare la prima di campionato col mercato aperto". Così Gianluca Petrachi, direttore sportivo della Roma, nel pre-partita di Roma-Genoa. "Non mi stancherò mai di dirlo – ha sottolineato a DAZN – sono delle difficoltà in più che potremmo evitarci di fare. In Premier il mercato chiude prima, potrebbe essere una formula importante anche per noi".

Categorie
NEWS

LIVE – Roma-Genoa 3-3, debutto amaro per Fonseca

Comincia ufficialmente l'avventura di Paulo Fonseca sulla panchina della Roma. Stasera allo stadio Olimpico, per la prima giornata di campionato, i giallorossi ospitano il Genoa dell’ex Andreazzoli. Il tecnico portoghese si affida al 4-2-3-1. L’unica novità rispetto alla scorsa stagione è Pau Lopez in porta. La difesa è composta da una linea a quattro con Florenzi, Fazio, Jesus e Kolarov. In mediana Cristante e Pellegrini. Dietro Edin Dzeko giocano invece Under e Kluivert esterni con Zaniolo trequartista.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

AS ROMA (4-2-3-1): Pau Lopez; Florenzi, Fazio, Jesus, Kolarov; Cristante, Pellegrini; Under, Zaniolo, Kluivert; Dzeko.
A disposizione: Mirante, Fuzato, Mancini, Zappacosta, Santon, Diawara, Veretout, Pastore, Antonucci, Schick.
Indisponibili: Perotti, Spinazzola.
Allenatore: Paulo Fonseca.

GENOA (3-5-2): Radu; Romero, Zapata, Criscito; Ghiglione, Lerager, Schöne, Radovanovic, Barreca; Pinamonti, Kouamé.
A disposizione:: Marchetti, Jandrei, Biraschi, El Yamiq, Jagiello, Rovella, Romulo, Sanabria, Pandev, Favilli.
Indisponibili: Cassata, Sturaro, Saponara, Agudelo, Pajac.
Allenatore: Aurelio Andreazzoli.

Arbitro: Calvarese.
Assistenti: Liberti, Ceccon.
IV Uomo: Ros.
VAR: Fabbri.
AVAR: Passeri.

CRONACA:

Ore 20.15 – Anche la Roma è in campo per il riscaldamento. In Curva Sud spunta uno striscione: "Avanti con la tradizione della fascia a un romano. Al fianco di Florenzi capitano!". 

5' – GOOOL di Under. Il turco entra in area da destra, si accentra, e scarica il sinistro alle spalle di Radu!

7' – Under sfiora il raddoppio. Stavolta il tiro dell'attaccante giallorosso si perde di poco sul fondo

15' – Gol del Genoa. Pinamonti 

26' – Grande occasione per Dzeko, che a pochi passi dalla porta non riesce a superare Radu

30' – GOOOL di Dzeko!!!!! Meravigliosa serpentina in area da parte del bosniaco che, col destro, deposita in porta il gol del 2-1

34' – Sinistro velenoso di Zaniolo deviato in calcio d'angolo

35' – Dalla bandierina Kolarov recapita il pallone fuori area a Florenzi. Il capitano salta e colpisce al volo con il destro. Tiro deviato in angolo

38' – Fallo tattico di Florenzi su Ghiglione. Cartellino giallo per il capitano romanista

40' – Fallo di Juan Jesus su Pinamonti. Calvarese fischia il calcio di rigore per il Genoa. Giallo per il brasiliano per proteste

41' – Rigore trasformato. Pau Lopez tocca il pallone calciato da Criscito, ma non può impedire il pareggio del Genoa

45' + 4' – Termina il primo tempo: 2-2

SECONDO TEMPO

49' GOOOOOOOL di Kolarov. Punizione del serbo che colpisce la traversa e finisce in rete

65' – Sostituzione: Gianluca Mancini rileva Juan Jesus

70' – Gol del Genoa. Kouamé raccoglie facilmente un cross dalla destra e deposita in rete il pallone del 3-3

74' – Sostituzione Roma: fuori Kluivert dentro Pastore. Sostituzione Genoa: fuori Barreca dentro El Yamiq

77' – Sostituzione: fuori Florenzi, dentro Zappacosta

81' – Destro da fuori area di Dzeko che termina al lato di parecchio

86' – Sostituzione Genoa: fuori Pinamonti dentro Pandev

92' – Pellegrini entra in area e scarica addosso a Radu. Sulla respinta Zappacosta scivola e manca l'impattto con il pallone

 

 

Categorie
NEWS

Florenzi: “Lo stemma che portiamo avanti è più importante del nome che portiamo dietro. Forza Roma”

Il capitano della Roma, Alessandro Florenzi, suona la carica in vista della nuova stagione. Alla vigilia della gara contro il Genoa, il numero 24 lancia un messaggio attraverso una Instagram Story"Lo stemma che portiamo avanti è più importante del nome che portiamo dietro. Forza Roma"

Categorie
NEWS

Roma-Genoa, Fonseca: “Voglio una squadra dominante. Sempre creduto in Dzeko. Difensore? Solo se ne vale la pena”

Paulo Fonseca parla in conferenza stampa alla vigilia del primo impegno ufficiale della stagione, quello in programma domani sera all'Olimpico contro il Genoa. Queste le sue parole: 

 

Ci racconta le sue emozioni per la prima partita ufficiale all’Olimpico? 
Buongiorno a tutti. Ho già vissuto nella prima partita contro il Real Madrid, questa sarà la prima ufficiale. Sono molto motivato per la prima in casa. Giocheremo davanti ai nostri tifosi e direi che è lo scenario migliore per iniziare la stagione.

Dal primo giorno di allenamento a quello della vigilia dell’esordio. Quanto è migliorata la squadra?
Sono sicuro che la squadra sia cresciuta e che abbia avuto una evoluzione positiva nel pre-campionato. Poi è ovvio che in quella fase abbiamo affrontato squadre di livello diverso ma sento che la squadra stia crescendo e che arrivi pronta alla prima partita. Evidentemente siamo all’inizio di questo processo quindi dobbiamo ancora lavorare ma la squadra è pronta.

Dzeko, lei ha avuto un ruolo chiave per farlo sentire importante questa estate. Qual è il significato di poter contare su Dzeko per il presente e il futuro?
Sono stato molto felice per la permanenza di Dzeko ma devo confessare che fin dal primo giorno ero fiducioso che sarebbe rimasto con noi, il suo rinnovo mi ha soddisfatto perchè era un mio desiderio, le cose si sono sviluppate in modo tale da avere un esito positivo, ma ripeto ho sempre creduto che sarebbe rimasto con noi. E’ un giocatore molto importante per noi ed è un piacere non solo per me ma per tutti che sia rimasto.

Una domanda su Mancini. Domani sarà lui il titolare contro il Genoa? E se l’arrivo del centrale rimane sempre una sua priorità…
Per quanto riguarda la questione del centrale, non è un segreto che la Roma lo stia cercando. Stiamo cercando uno con esperienza e che possa migliorare la squadra,ma evidentemente non è facile. Stiamo parlando con Petrachi perchè entrambi non vogliamo prenderlo uno solo per prenderlo ma che sia un giocatore che possa migliorare la squadra. La scelta deve essere ponderata e fatta con criterio e non è facile trovare un giocatore con queste caratteristiche. Per questo stiamo cercando un’occasione e noi dobbiamo essere pronti per tramutarla poi in realtà. Per quanto riguarda Mancini è un calciatore giovane che è arrivato quest’anno, un giocatore che sta crescendo bene, un giocatore che è abituato a giocare con sistema di gioco diverso ma sono soddisfatto per come sta crescendo. Domani però i titolari saranno Fazio e Jesus.

Raccogliamo così dai giocatori grande soddisfazione, magnetismo, grande energia che sta trasmettendo alla squadra. Il prossimo step sarà convincere i tifosi. E mi permetta un paragone: essere un po’ il Conte della Roma, cito Conte perchè è stato avvicinato a questa piazza. Se la sente di fare questa scommessa su se stesso mister?
Non so se la chiamerei una scommessa con me stesso, quello che vi posso garantire è che credo in me stesso, nel mio modo di lavorare, vi assicuro che sono venuto qui con grande ambizione. Dal primo giorno credo fermamente che siamo una squadra forte che lotterà con tutti fino all’ultimo minuto e che renderà orgogliosi i propri tifosi. Se tutto questo si verificherà i risultati saranno una conseguenza. Pertanto non ho necessità di fare scommessa con me stesso perchè sono qui per lavorare con convinzione di fare qualcosa di speciale.

Negli ultimi giorni si è parlato di Riccardi perchè sarebbe potuto entrare in una trattativa con la Juventus per portare Rugani alla Roma. Le chiedo se lei sarebbe disposto a sacrificare un giovane come Riccardi…
Innanzitutto per il momento nessuno ha parlato con me di questa questione quindi evidentemente la questione non è mai diventata concreta altrimenti me ne avrebbero parlato essendo io in piena sintonia col direttore Petrachi. Per quanto riguarda il ragazzo, Riccardi è un calciatore nel quale tutti depositano grandi speranze. devo dire che all’inizio di questo precampionato è stato infortunato e non si è allenato molto con noi pertanto ho bisogno di conoscerlo, indubbiamente è un giocatore che ha talento ma trovo comunque ingiusto mettergli così tanta pressione e iniziare a fare paragoni con altri giocatori. E’ un giocatore giovane di talento che deve crescere e continuare a lavorare per migliorare e anch’io ho bisogno di conoscerlo meglio.

Se abbiamo capito bene la Roma potrebbe cominciare il campionato con la stessa squadra dell’anno scorso con il portiere nuovo ma senza tre che erano molto importanti della scorsa Roma, ovvero De Rossi, Manolas ed El Shaarawy. Volevo chiederle se è soddisfatto della squadra che le è stata messa a disposizione. E secondo lei come mai Schick non è riuscito ancora a esprimere il suo talento?
Per quanto riguarda la prima questione sono pienamente soddisfatto della rosa messa a disposizione i giocatori hanno risposto molto bene all’allenamento con grande apertura verso le mie idee quindi sono contento e soddisfatto di tutti. Per quanto riguarda Schick è ovvio che qui ha una concorrenza molto importante che è quella di Dzeko. Pertanto non è stato utilizzato moltissimo ma quello che posso dire in questo momento è che lui adesso è qui con noi, si allena ed è convocato poi in generale ci sono giocatori che necessitano di più tempo per adattarsi a quello che chiedo altri meno probabilmente Schick è uno di quelli a cui serve più tempo ma ripeto domani sarà convocato e pronto se ci sarà la necessità di schierarlo.

Tra i suoi centrocampisti, secondo lei chi può fare il regista nel miglior modo? 
E’ una zona del campo che mi darà mal di testa in senso positivo. Sono tutti con grande qualità. Veretout è leggermente indietro fisicamente, ma avrò sempre difficoltà a scegliere due giocatori in questo ruolo. Cristante ha fatto un grande pre-campionato, ha assimilato le mie idee e domani giocherà titolare. Anche Diawara e Pellegrini sono molto intelligenti. E’ un ruolo fondamentale per noi e sono sicuro che avrò sempre difficoltà a sceglierli.

In rosa ci sono solamente tre esterni puri. Interverrete in quel ruolo o pensate di spostare Florenzi in attacco? 
E’ una possibilità, lo abbiamo già provato e la risposta è stata positiva. E’ una possibilità che potrà verificarsi.

Veretout come sta? Può essere convocato per domani? 
Non è nelle migliori condizioni fisiche, ma sarà convocato e se domani lo riterrò opportuno potrei schierarlo.

Come valuta Cetin? Può già far parte della rosa del prossimo anno? 
E’ un’opportunità che si è creata. Ha caratteristiche fisiche che cerchiamo, è per il futuro. Vediamo quello che succederà, ora si sta allenando con noi e cerca di capire le richieste. Per il futuro vediamo…

Rugani è un tipo di calciatore che le piace o ne vuole uno più esperto?
Non parlo di giocatori che non fanno parte della nostra rosa. E’ un buon giocatore, ma non è qui e non parlerò di lui.

Pensava di averlo prima il difensore d’esperienza che cercava? 
Ribadisco quello già detto. Vogliamo uno che migliori la qualità della rosa, non uno qualsiasi. Avrei preferito averlo ad inizio stagione? Certo, risponderebbe così qualsiasi allenatore, ma ho piena fiducia nei difensori centrali che ho a disposizione.

Che pensa di Zaniolo? Mancini ha detto che è il miglior giovane italiano in circolazione… 
Ha fatto un ottimo pre-campionato. E’ un calciatore forte e di qualità ed è giovane. E’ ovviamente un giocatore di grande qualità e diventerà tra i migliori in Italia. Ha bisogno di crescere tatticamente, può essere importante per la nostra squadra come già si è visto nel pre-campionato. Abbiamo grande fiducia in lui.

I tifosi sono preoccupati del suo modulo offensivo. Come può limitare questo sbilanciamento?
Vincere non basta, voglio dominare ed avere il possesso palla nella metà campo offensiva. Da questo punto non arretro. La nostra squadra praticherà questo tipo di calcio nella maggior parte delle partite e dovremo difenderci dalle ripartenze. Voglio una squadra dominante, lo faremo spesso, tranne quando la squadra avversaria ci farà arretrare. Il modo migliore per difenderci è attaccare.

Come procede il processo di crescita di Kluivert? 
E’ un calciatore giovane, nel quale depositiamo grandi speranze, ma ha bisogno di capire meglio il tipo di gioco. Sta crescendo sempre di più.

E’ preoccupato dall’attacco veloce di Andreazzoli?
Il Genoa è una squadra forte, abile nelle ripartenze veloci. Abbiamo studiato l’avversario e sono convinto che la squadra darà una risposta positiva soprattutto nelle loro ripartenze. Conosciamo l’avversario ed abbiamo lavorato sulla parte tattica. Sono sicuro che la squadra sia pronta per una risposta positiva contro un avversario forte.

Il suo cammino nella Roma sarà legato all’accesso tra le prime quattro quest’anno o avrà più tempo? 
Gli allenatori vivono di risultati, anche io devo raggiungerli per soddisfare club e tifosi. Le aspettative sono alte ma sono fiducioso. Ho due anni più uno di contratto e spero di rimanere nella Roma molto altro tempo.

Categorie
NEWS

Nzonzi: “Nessuna difficoltà nello scegliere il Galatasaray, qui siamo una famiglia”

Steven Nzonzi, centrocampista passato in prestito dalla Roma al Galatasaray, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai media turchi.

"La squadra mi ha aiutato molto ad ambientarmi. Qui siamo come una famiglia. Questa è una squadra di altissima qualità e con grandi giocatori. Non ho avuto difficoltà nel fare questa scelta. Under? Non l’ho sentito perché mi piace decidere da solo. Tutti hanno un pensiero diverso, tanti giocatori mi hanno aiutato ma preferisco sempre pensare e scegliere in autonomia. Il Galatasary ha dei grandissimi tifosi. Me ne hanno parlato tanti giocatori e ho visto anche dei video". 

Categorie
NEWS

Primavera, Roma-Benevento 8-0. Riccardi in campo per un’ora

Prosegue la preparazione della Roma Primavera che, nel pomeriggio, ha battuto in amichevole i pari età del Benevento per 8-0. Da segnalare la presenza in campo dal primo minuto Riccardi. Il giocatore, entrato nei discorsi di mercato tra la Roma e la Juventus per Rugani, ha disputato circa un'ora di gara per poi lasciare il posto a Milanese. 

Questo il tabellino della partita: 

AS Roma Primavera vs Benevento Calcio Primavera 8-0

AS ROMA PRIMAVERA (4-3-3) : Cardinali (71' Boer); Parodi, Santese (61' Tripi), Buttaro (68' Silipo), Semeraro (51' Nigro); Riccardi [C] (61' Milanese), Chierico (46' Bove), Darboe (68' Simonetti); D'Orazio (C) (46' Besuijen), Felipe Estrella (68' Bamba), Providence (46' Zalewski).
A disp.: –
All.: De Rossi.

Categorie
NEWS

Ag. Schick: “Interesse del Lipsia? Il giocatore pensa soltanto alla gara di domenica contro il Genoa”

"Patrik si sta preparando per la partita di domenica contro il Genoa, è tutto ciò che conta per noi". Pavel Paska, agente di Patrik Schick, dribbla le voci di mercato della stampa ceca in merito al presunto interesse del Lipsia nei confronti dell'attaccante romanista. "Non sappiamo se giocherà titolare – ha aggiunto – ma è pronto"

 

Categorie
Calciomercato

Mercato, Rugani non convocato per la gara contro il Parma

Daniele Rugani non figura nella lista dei convocati della Juventus per la gara inaugurale della Serie A, in programma domani a Parma. Il difensore, al centro della trattativa con la Roma, ha espresso la volontà di trasferirsi nella capitale, anche se manca l'intesa tra i due club.