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Rassegna stampa

Europa League, la vittoria finale vale 28 milioni

PREMI EUROPA LEAGUE – La UEFA, come viene riferito dal Corriere della Sera, ha sancito dei premi per ogni partita dei gironi: si parla di 570mila euro per ogni vittoria e 190mila per ogni pareggio. Successivamente verrà assegnato un bonus di 1 milione di euro in caso di passaggio da testa di serie o 500mila euro per i secondi classificati. Inoltre ogni volta che si supererà un turno ad eliminazione diretta le squadre incasseranno altri soldi, fino ad arrivare all’accesso alla finale che porterebbe 4,5 milioni di euro nelle casse. Con consecutiva vittoria, oltre all’accesso diretto in Champions, si avrebbe diritto infine ad altri 4 milioni. Il Chelsea, vincendo il torneo la scorsa stagione, ha incassato quasi 28 milioni di euro.

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Rassegna stampa

Roma-Istanbul Basaksehir, le probabili formazioni dei quotidiani: Spinazzola davanti e Jesus al centro della difesa

Stasera la Roma scenderà in campo contro i turchi dell'Istanbul Basaksehir per l'esordio stagionale in Europa League. Nella prima giornata del girone J, ci saranno dei cambi di formazione rispetto alla squadra che domenica ha battuto il Sassuolo di De Zerbi. Dovrebbe tornare al centro della difesa Juan Jesus, mentre Spinazzola e Diawara vanno verso la prima presenza da titolare con la maglia giallorossa. Ecco le probabili formazioni dei quotidiani:

CORRIERE DELLO SPORT
Pau Lopez; Florenzi, Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Cristante, Diawara; Kluivert, Zaniolo, Spinazzola; Dzeko.

IL TEMPO
Pau Lopez; Florenzi, Mancini, Fazio, Kolarov; Diawara, Veretout; Kluivert, Zaniolo, Spinazzola; Dzeko.

IL MESSAGGERO
Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Florenzi, Fazio, Jesus, Kolarov; Diawara, Cristante; Kluivert, Zaniolo, Spinazzola; Dzeko.

LA GAZZETTA DELLO SPORT
Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Florenzi, Fazio, Jesus, Kolarov; Diawara, Cristante; Kluivert, Zaniolo, Spinazzola; Dzeko.

LEGGO 
Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Florenzi, Jesus, Mancini, Spinazzola; Veretout, Diawara; Kluivert, Zaniolo, Mkhitaryan; Dzeko.

CORRIERE DELLA SERA
Pau Lopez; Florenzi, Mancini, Fazio, Kolarov; Diawara, Cristante; Kluivert, Zaniolo, Spinazzola; Dzeko.

LA REPUBBLICA
Pau Lopez; Florenzi, Mancini, Fazio, Kolarov; Diawara, Veretout; Kluivert, Zaniolo, Spinazzola; Dzeko.

TUTTOSPORT

Pau Lopez; Florenzi, Mancini, Fazio, Spinazzola; Diawara, Cristante; Zaniolo, Pastore, Kluivert; Dzeko.

LA STAMPA

Pau Lopez; Florenzi, Mancini, Fazio, Spinazzola; Diawara, Veretout; Kluivert, Zaniolo, Mkhitaryan; Dzeko.

 

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Esclusive

ESCLUSIVA – Perinetti: “Sono più vicino a Sabatini come mentalità. Pellegrini è un talento” – AUDIO

Giorgio Perinetti ha parlato questa sera su Rete Sport, tanti gli argomenti, dal mercato con tutti i suoi personaggi ai talenti della Roma: "Sono più vicino alla mentalità di Sabatini e Sartori, che sono abituarti a vedere i giocatori di persona. Oggi con la tecnologia ci sono dati e parametri, le cose devono andare di pari passo. La tecnologia è fondamentale, ma anche il rapporto umano.Per quel che riguarda i giovani il margine deve essere ampio, bisogna distinguere i due aspetti tra il giovane calciatore e l'esperto titolare di una squadra. Oggi i costi sono alti quindi per andare all'extra budget bisogna valutare bene. Il direttore sportivo ci può arrivare all'extra creandoselo autonomamente sul mercato. I costi delle società oggi sono talmente alti che purtroppo sono costrette a fallire: negli affari c'è sempre una componente negativa che si porta dietro". Sulla sua avventura precedente: "Nella Roma si parla solo della mia trattativa con Cesar Gomez, ma non si parla mai che lo stesso anno portai anche altri. Petrachi?  Ha creato a Torino una squadra importante, spero che a Roma abbia le stesse felice intuizioni. Ha sistemato tante situazioni difficili, ha sistemato la difesa e credo che abbia fatto tante cose interessanti. Poi il giudice supremo sarà il campo". Infine sui giovani della Roma: "La maniera per distruggere Pellegrini è quella di paragonarlo a Totti.  Lorenzo ha qualità in tutti reparti del campo, è un talento del vivaio della Roma. Non bisogna paragonarlo a nessuno, altrimenti si sminuisce il suo lavoro"

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Retesport 24

I pensieri di giornata dei conduttori e degli opinionisti di Retesport: 

 

CRISTOFORI: “Nel Napoli anche Mertens è una bandiera, nella Roma il tifoso in chi si può identificare ormai?”

TRANI: “Non è detto che Smalling giocherà a Bologna. L’indicazione è di non rischiare. Di sicuro non si tratta di un semplice affaticamento”

ANGELONI: “Il Napoli sta trovando una certa quadratura. Manolas e Koulibaly stanno trovando l’intesa, anche se in campionato l’Inter ha più possibilità di far bene”

ZUCCHELLI: “La partita di ieri dell’Inter mi fa pensare che per Conte le cose siano più difficili di quello che sembrano”

MIZZONI: “Qualche rotazione domani sera sarà fisiologica. Si può ruotare senza stravolgere per dare un segnale di continuità e lanciare un messaggio preciso di voler credere anche nell’Europa League”

MAIDA: “Florenzi? Per la prima volta l’ho sentito parlare come un capitano. Oggi mi ha trasferito l’emozione del ruolo che riveste”

MADEDDU: “Mi accontento di una Roma concentrata. Il rischio della partita di domani non è legato alla qualità di chi finirà in campo, ma alla determinazione di ogni singolo elemento”

BIOTTI: “Domani sapremo se la Roma dispone solo di 11 titolari o se ha alternative al livello delle cosiddette prime linee”

PIACENTINI: “La partita di domani è una trappola, se vinci hai fatto semplicemente il tuo dovere, se perdi c’è il rischio di complicarti la vita”

CERVONE: “Pau Lopez ha bisogno di giocare e prendere confidenza con il reparto difensivo. Lascerei Mirante in panchina perchè ha già dimostrato la capacità di farsi trovare sempre pronto all’occorrenza. Non ha bisogno dei trovare il ritmo partita”

DE ANGELIS: “Ieri ero curioso di ascoltarlo, oggi Florenzi, da capitano, mi ha trasmesso fiducia”

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La Roma incontra la selezione di calcio a cinque non vedenti

Sedici ragazzi a Trigoria, una giornata indimenticabile per sedici ragazzi che sì giocano a calcio ma con una particolarità. Questi sedici ragazzi fanno parte della Roma calcio a cinque non vedenti, una selezione di giovani che si allena con dedizione ed entusiasmo su un campo a Cinecittà. Ieri questi ragazzi hanno potuto incontrare Fonseca, Zaniolo, Pastore e tanti altri giocatori per scambiare qualche battuta e scattare le foto di rito. 

 

 

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Vueling Padel Cup MSP: la compagnia aerea
 al fianco della città di Roma per sostenere lo sport

Per il terzo anno consecutivo, Vueling è l’organizzatore della Vueling Padel Cup di Roma insieme a MSP, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI. La manifestazione sportiva amatoriale, giunta ormai alla sua terza edizione, si conferma come la più prestigiosa tra le dilettantistiche di questo sport oggi praticato e apprezzato in tutto il mondo. Lo scorso anno si sono registrati più di 1000 partecipanti e anche per quest’anno si stimano numerose iscrizioni.

A partire dal weekend del 5 e 6 ottobre, i dilettanti che vorranno mettersi alla prova potranno partecipare scegliendo tra le 4 categorie previste (Maschile, Femminile, Misto e Principianti) e aspirare al primo e secondo posto per vincere biglietti omaggio Vueling di andata e ritorno, con le tariffe BASIC e OPTIMA, che la compagnia aerea metterà a disposizione per volare verso una delle 40 destinazioni europee operate da Roma Fiumicino. 

“La Padel Cup è una realtà ormai nota nella città di Roma. Per questo Vueling continua a promuovere e a organizzare la Vueling Padel Cup insieme all’Ente di Promozionale Sportiva di MSP di Roma – ha commentato Susanna Sciacovelli, Direttore Generale di Vueling per l’Italia -. Proporre iniziative che divertono e coinvolgono la comunità di Roma è per noi motivo di grande orgoglio: Fiumicino è infatti il nostro secondo hub internazionale e scalo chiave per le nostre strategie future”.

“Poter contare anche quest’anno sull’organizzazione della Vueling Padel Cup, confermando così la fiducia nei nostri confronti, ci riempie di orgoglio e di entusiasmo, ma soprattutto ci premia per questi cinque anni di lavoro sulla promozione sportiva del Padel in Italia e in particolar modo del suo tratto amatoriale che, continueremo sempre a dirlo, è la base di qualsiasi sport”, commenta Claudio Briganti, Responsabile Nazionale Settore Padel MSP Italia.


Corriere dello Sport e Sport Club Magazine si confermano anche quest’anno media partner dell’evento mentre, tra gli sponsor, tornano il Gruppo Cisalfa e la Birra Estrella Damm. Fanno invece il loro ingresso il brand di abbigliamento sportivo Bidi Badu, gli occhiali Barkey e Dunlop quale palla ufficiale del torneo, oltre a Cottorella che sarà l’acqua ufficiale.

 Di seguito il calendario e le strutture in cui si terrà la Vueling Padel Cup di Roma:
– 5/6 ottobre: Aurelia Padel
– 19/20 ottobre: Queen Padel Roma Club
– 2/3 novembre: T.C. San Giorgio
– 16/17 novembre: Bailey Padel Club
– 30 novembre e 1°dicembre: Paddle Clan Hill 23
– 14/15 dicembre: Master Finale – Villa Pamphili Padel Club 

Per informazioni e iscrizioni contattare vueling@msproma.it e consultare il sito www.padelamatoriale.it.

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Roma-Istanbul Basaksehir, i convocati: out Smalling

Dopo la conferenza stampa di presentazione della gara, Paulo Fonseca ha diramato la lista dei convocati per il match di domani con l'Istanbul Basaksehir, prima gara della fase a gironi di Europa League. A sorprendere è l'assenza di Chris Smalling, ancora alle prese col fastidio all'adduttore riscontrato prima del Sassuolo. Saranno 20 i giocatori a disposizione del tecnico portoghese: out anche Cetin e Fuzato, non inseriti nella lista UEFA.

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[VIDEO] – Florenzi: “Roma, voglio dare l’esempio: lealtà, sacrificio e senso d’appartenenza”

Al fianco di Paulo Fonseca, in conferenza stampa prima della gara di Europa League contro l'Istanbul Basaksehir è comparso anche Alessandro Florenzi. Queste le parole del capitano della Roma:

Domani la quarta partita all’Olimpico. Quanto vi ha aiutato?
Giocare in casa ha un altro sapore. Noi abbiamo un obiettivo comune, quello di essere noi stessi in casa e fuori. Giocare il nostro calcio contro chiunque e ovunque. In casa ci sentiamo più a nostro agio, ma questo è l’obiettivo comune di quest’anno.

Tu e Pellegrini sentite la responsabilità di essere romani alla Roma?
Sì, la sentiamo. Penso di parlare per tutti e due. Siamo molto orgogliosi e fieri di vestire questa maglia così importante. La responsabilità ci sta e ce la prendiamo a tutti gli effetti. Speriamo di fare bene e cercare di far capire ai nostri compagni cos’è Roma e la Roma.

Non spingete con tutti e due i terzini. Ti senti più sicuro? La Roma può permettersi due terzini molto offensivi?
Ci saranno partite dove, se il mister lo riterrà opportuno, lo faremo. Ogni partita viene preparata nei minimi dettagli. Nel caso del Sassuolo il mister e lo staff hanno ritenuto di salire con un solo terzino, Kolarov, lasciando a me più l’impostazione da dietro, si è visto dalla partita. Penso, seriamente, che domenica potevamo giocare con qualsiasi sistema di gioco. Ho visto una squadra vera, umile e pronta a battagliare per il compagno, pronta ad aiutarlo, non a parole ma con i fatti. Mi viene in mente la corsa che fa Kluivert, dove fa fallo su Berardi. Se abbiamo questo piglio in tutte le partite ci sarà da divertirsi, non dobbiamo appagarci, è il più grande errore che possiamo fare. Io da capitano sento di doverlo evitare per tutta la squadra. E’ uno dei miei obiettivi che ho in testa. Poi, giocando bene e con gli accorgimenti del mister, viene tutto più facile.

Come mai spesso, in questi anni, la Roma è mancata ed ha avuto il vizio dell’appagamento?
Ci sono passato, parte tutto dalla mentalità, che possono dartela i giocatori, gli allenatori o la società. Tante volte siamo mancati, anche io con il passare degli anni, non più giovane, potevo fare di più per non farlo accadere. Ora pensiamo al presente, cerchiamo di fare cose giuste e lineari, senza inventarci nulla, solamente una corsa in più per il compagno. In queste prime partite le ho viste.

Ti senti pronto a giocare come esterno offensivo o ormai vuoi giocare terzino?
Basta che non si fa male Pau Lopez, che potrei ricoprire anche quel ruolo. A parte l’altezza sono molto agile (ride, ndr). Sono focalizzato sulla Roma, quando il mister chiederà io darò il 100%: davanti, dietro, destra o sinistra non fa differenza.

Ci sono stati tanti infortuni muscolari. Che pensate voi giocatori?
Non penso che solo la Roma abbia avuto degli infortunati, vero? Ci siamo su questo? Ci sono tanti fattori, esprimo la mia idea e quello che sa anche la società, ciò che mi ha chiesto. Possono essere le tante partite, lo stress, le sollecitazioni dei campi, per i quali hanno preso provvedimenti, hanno speso tanto perché evidentemente pensavano che anche questo potevano influire sugli infortuni, che l'anno scorso sono stati evidentemente troppo. Qualcosa è stato sbagliato, cerchiamo di ridurre questa 'moda', ma non c'è solo un indizio per fare una prova. Detto questo per Bouah, se non mi faceva la domanda ne avrei parlato alla fine. Ho sentito anche Tumminello, che avuto lo stesso problema, per Bouah è diverso perché fa il mio stesso ruolo e ha avuto la mia stessa storia. Deve essere forte mentalmente, non è facile, ve l'assicuro. Si deve circondare di persone giuste, che gli vogliono bene, che se gli dicono di fermarsi significa che hanno visto qualcosa, ci sono persone più preparati di noi per questo. E' successo anche me, magari per la voglia di rientrare potrei aver potuto lasciar per strada qualcosa. Ma alla fine della salita il panorama è bellissimo. Ma se ce l'ho fatta io con questo fisico, lui può farcela anche con la pipa in bocca… (ride, ndr)

Vuoi dire qualcosa a Bouah?
Ho sentito anche Tumminello. Quella di Devid ce l’ho un po’ più a cuore perché fa il mio ruolo ed ho vissuto tutto questo. Io l’ho saputo mentre era sotto la risonanza, perché ho chiamato il dottore per un’altra cosa, poi ci ho parlato la sera. Deve essere forte mentalmente, è facile a dirlo i primi giorni ma non è facile per niente. Si deve circondare di persone giuste che gli vogliono bene, che quando gli dicono di fermarsi è perché hanno visto qualcosa. Ci sono persone più preparate di noi che hanno il dovere di fermarci, che è una cosa che è successa a me. Per amore e per rientrare velocemente ho lasciato per strada qualcosa. Deve viversi questa cosa come un altro piccolo ostacolo, alla fine della salita lo spettacolo è bello. Se ce l’ho fatta io con questo fisico, può farcela anche lui con il suo. Un grande in bocca al lupo.

Che cosa pensa di poter dare diversamente da Totti e De Rossi?
Prima avevo degli esempi grandissimi come Francesco e Daniele, hanno dato tutto per la Roma, è una cosa che mi porto dietro quella di mettere la Roma al primo posto. Il mio esempio voglio darlo in campo, devono vedere lealtà, umiltà nel campo. Non vuol dire “bravo bravo è tutto ok”. L’umiltà sta nel pensare di essere più forte, ma se non siamo determinati, cattivi e se non corro quanto te alla fine il risultato lo ottengono loro. Non dobbiamo mollare neanche dopo un 4-0. Al 90′ stiamo perdendo? Non si molla fino al fischio dell’arbitro. Non c’è cosa più bella di uscire dal campo con la testa alta, orgoglioso di quello che hai fatto in campo. A testa alta perché hai dato il massimo, Se lo hai fatto si percepisce. Lo capiscono tutti, se il mister vede che lottano tutti per 90 minuti, può perdere la partita, ma non la guerra. Io spero sia questo l’esempio che voglio dare ai giovani ed a chi indossa questa maglia.

Petrachi ha detto di aver trovato disgregazione al suo arrivo, Pellegrini ha detto che avete riscoperto anche il piacere di pranzare insieme: cosa non ha funzionato l'anno scorso e che aria si respira a Trigoria.
Si respira un'aria diversa, stiamo lavorando per farci togliere un pranzo dal mister per trascorrere tempo con i familiari (ride, ndr). Ma stiamo creando un gruppo, sinceramente non voglio più parlare dell'anno scorso ma di questa stagione, possiamo toglierci soddisfazioni ma passa tutto dal lavoro, senza fare proclami sul futuro.

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Roma, Fonseca fissa l’obiettivo: “In Europa con ambizione. Turnover? Cambierò qualcosa”

Paulo Fonseca, allenatore della Roma, è intervenuto in conferenza stampa in vista della gara di Europa League contro l’Istanbul Basaksehir. Queste le sue parole:

Cosa rappresenta per voi questa competizione? E quanto lontano credete di arrivare?
E’ una competizione importante, in questa prima fase abbiamo l’obiettivo di andare avanti. Ci sono squadre forti, vogliamo andare più avanti possibile e partecipiamo con ambizione.

Pensa ad un turnover o preferisce insistere sugli stessi titolari?
Ovviamente comprenderete che la partita dopo l’Europa League sarà dopo pochi giorni. Sto pensando di apportare alcuni cambiamenti, ma sempre con la massima sicurezza di garanzia, per raggiungere l’obiettivo. E’ impossibile non tenere conto dei prossimi impegni.

Che cosa si aspetta da Pastore dal punto di vista tecnico? Cosa può dare a questa squadra?
Pastore è un giocatore da comprendere per il suo recente passato e che viene da una stagione difficile con infortuni, adesso sta tornando al meglio della propria condizione fisica. E’ un giocatore di grande qualità, è intelligente e tecnicamente speciale che può risultare molto utile alla nostra squadra. La speranza è che possa rispondere bene dal punto di vista fisico, ma vedrete tutti che si tratta di un giocatore di grande livello. Pastore è stato un professionista esemplare, ha lavorato con dedizione, si è dimostrato una persona onesta e per questo conto su di lui. Bisogna capire le sue circostanze, un po’ particolari, ma è speciale e può risultare molto utile.

La Roma ha giocato bene per un’ora, poi c’è stato un calo fisico. Era previsto dalla preparazione? Si è dato una spiegazione?
Ritengo che la squadra stia bene fisicamente, ho accennato io stesso all’ora di gioco. Contro il Genoa abbiamo finito in crescendo, nell’ultima partita la situazione è stata un po’ diversa, ma è attribuibile al fatto che i giocatori venivano dalle Nazionali, come Florenzi, Pellegrini, Dzeko e Kolarov. Ha avuto ripercussioni nell’ultima partita, ma nel complesso la squadra ha risposto bene.

Pellegrini può esprimersi al meglio sulla trequarti, spostando Zaniolo a destra?
Io mi sto concentrando sulla prossima partita. Pellegrini ha giocato una grande partita, ma può ricoprire anche altri ruoli, così come Zaniolo. La mia attenzione è sulla prossima partita, non guardo troppo in là. Avere giocatori duttili in rosa è un fattore estremamente positivo.

Come gestisce lei il turnover in porta? Kalinic è pronto per giocare titolare?
Non voglio rivelare molto della prossima partita, domani vedrete chi giocherà. Kalinic non è ancora al top e non ha i 90 minuti. Sta migliorando ma è stato molto fermo, dovrà crescere per partire titolare.

Può essere Kluivert determinante per questa partita? A che punto è?
E’ evidente che ha questo modo di attaccare la profondità sono caratteristiche importanti. Ha fatto un’ottima partita, così si mettono in risalto le sue qualità. La sua velocità può essere un’arma importante per la squadra.

E’ cresciuto l’Istanbul Başakşehir rispetto a quando lo ha affrontato anni fa? Ricorda Under?
Non ho ricordi di Under nella gara con lo Shakhtar, che dominò la partita. Non ci sono dubbi sul fatto che la squadra è esperta con una lunga carriera. Negli ultimi anni ha sempre lottato per il titolo, lo scorso anno ha perso per due punti all’ultima giornata. Non vogliamo farci sorprendere.

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Allenamenti

Trigoria, rifinitura in vista del Basaksehir: fuori Smalling e Zappacosta. Petrachi presente alla seduta

La Roma domani sera scenderà in campo allo stadio Olimpico contro i turchi dell'Istanbul Besaksehir. 

10.15 – I giocatori svolgono il riscaldamento atletico e il torello. Ancora assenti gli infortunati ZappacostaSmallingPerottiUnder Cetin, ancora alle prese con l’influenza.

10.00 – La squadra scende in campo per la seduta di rifinitura.