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Smalling: “Incredulo per questa decisione contro di noi. Meritavamo i 3 punti”

SMALLING TWITTER – Il difensore centrale della Roma, Chris Smalling, è stato lo sfortunato protagonista della scriteriata decisione dell’arbitro Collum di assegnare un calcio di rigore al Borussia Monchengladbach nei minuti di recupero. L’ex Manchester United ha voluto commentare così l'accaduto su twitter l’episodio: “Incredulità per questa decisione contro di noi. Meritavamo i 3 punti, siamo delusi“.

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Fonseca: “E’ difficile accettare una situazione come questa, i giocatori sono devastati”

Paulo Fonseca, è stato intervistato durante il post-partita di Roma-Borussia 1-1. Queste le sue parole:

A SKY SPORT: 

Episodio molto grave, la delusione è tanta immagino?                   

 “Sì, è difficile accettare una situazione come questa, tutti i giocatori sono devastati nello spogliatoio. Non possiamo dimenticare che abbiamo affrontato la prima del campionato tedesco e lo abbiamo fatto con un gioco buono, sempre con controllo, molto bene difensivamente. I giocatori hanno lottato e corso molto. E’ difficile accettare una situazione come questa”.

Periodo un po’ sfortunato, c’è il rischio che la squadra vada un po’ giù di morale?
"Il calcio è questo, è così. Dobbiamo reagire velocemente, sappiamo che abbiamo fatto una buona partita. Ho parlato con tutte le difficoltà che ci sono, questa partita doveva finire con un altro risultato. C’era la possibilità di vincere la partita".

Lei che voto dà a Mancini nel ruolo di centrocampista?
"Devo dire che Mancini è un lottatore, un bravo giocatore. Penso che abbia fatto una bella partita, era la prima volta che giocava in questa posizione. Non è facile cambiare da difensore a centrocampista, ma ha fatto una bella partita"

Anche contro il Milan potrebbe giocare in questa posizione?
"Vediamo, la verità è che non abbiamo molte soluzioni. Possiamo pensare che sia un’opzione dopo questa partita".

FONSECA AL CANALE UFFICIALE DELLA ROMA:

Un po’ di rabbia ma è stata un’ottima prestazione…
"Sì, con tutte le difficoltà che abbiamo questo risultato non è giusto. Non abbiamo meritato questo finale di partita perché la squadra ha lottato e corso. Ha fatto una buona partita, molto sicura difensivamente. Abbiamo giocato contro la prima del campionato tedesco. Non è facile accettare questo risultato".

Interessante la proposta tattica di Mancini. C’è stata una scelta diversa tra il primo e il secondo tempo?
"No, l’idea iniziale era che nel primo momento di possesso potevamo costruire a 3 con Mancini nel mezzo. Lo abbiamo fatto a volte, ma Mancini ha giocato come centrocampista. Ha fatto una bellissima partita, non era facile cambiare da difensore a centrocampista".

Rispetto a domenica ho visto una squadra unita, che ha giocato e creato. Ha fatto anche un lavoro mentale?
"Non abbiamo molto tempo per lavorare, ma penso che sia una questione mentale. Non mi è piaciuta l’ultima partita, ma oggi i ragazzi hanno giocato bene sempre con grande fiducia. Penso che sia una cosa soprattutto mentale, in questo momento lo spogliatoio è devastato da questa situazione ma bisogna pensare alla prossima partita".

FONSECA IN CONFERENZA STAMPA

Si sente derubato? Stavolta è andato a calmare i giocatori anziché protestare, cosa ha detto a Collum?
"Ho detto che non era rigore e che la palla ha colpito la faccia. Solo questo. Difficile accettare una situazione come questa, dobbiamo lavorare per la prossima partita. Non possiamo fare niente. Non è giusto, ma è il calcio".

Cosa ha da recriminare ai suoi giocatori? Troppe occasioni sprecate?
"Non dimentichiamo che abbiamo giocato contro i primi del campionato tedesco. Abbiamo fatto una buona partita, con buone occasioni. Non è facile con tutte le difficoltà che abbiamo, ma i ragazzi hanno fatto una buona partita con grande sicurezza difensiva, la partita sempre in controllo fino al rigore".

Che tipo di protesta si può fare?
"Non lo so, ma sono una persona ottimista e positiva. Adesso sto pensando solo al Milan, poi penseremo all’Europa League. Dobbiamo reagire, pensare alla prossima: non è facile, i giocatori sono nello spogliatoio devastati ma domani è un altro giorno".

È soddisfatto della coesione che aveva chiesto?
"Sì, sono soddisfatto. Non ho molte opzioni per fare la formazione, abbiamo messo Mancini centrocampista e ha fatto una grande partita. Tutti i giocatori l’hanno fatta, sono soddisfatto".

Come ha reagito Florenzi visto che ha l’occasione sprecata sulle spalle?
"Non ho parlato con lui di questo. È una situazione di calcio, ha sbagliato ma tutti possono sbagliare. Non è difficile accettare l’errore di Florenzi, è difficile accettare il rigore".

Ha parlato della tenuta fisica di Pastore, oggi è uscito tra gli applausi. Potremmo sperare in un ritorno del vero Pastore o la sua condizione attuale è questa?
"La situazione di Pastore, come ho detto in altre occasioni, è speciale: in passato ha avuto molti problemi fisici, bisogna gestire bene la situazione. Ora però non abbiamo molte soluzioni. Ho parlato con lui ed è necessario che giochi in questo momento. Non so cosa possiamo fare per la prossima partita. Ha cercato di fare una buona partita, ha lottato. In alcuni momenti è andato molto bene".

Sul ritorno col Borussia…
"La prossima partita col Borussia è una partita importante. Se oggi avessimo vinto la situazione sarebbe stata diversa. Sappiamo che la prossima sarà importante per noi e per loro. Ci aspettiamo una partita difficile".

Questa ingiustizia può avere un effetto positivo e domenica vedremo una Roma arrabbiatissima con il Milan?
"Speriamo di sì, ma non è una questione di vendetta. Sappiamo di dover lottare come oggi perché il Milan è una grande squadra e dobbiamo fare una bella partita".

 

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Dzeko: “Rigore? E’ un errore grave che non può succedere a questi livelli”

Edin Dzeko è stato intervistato durante il post-partita di Roma-Borussia 1-1. Queste le sue parole:

DZEKO A SKY SPORT

Questo episodio ha cambiato un po’ tutto. Ci spieghi cosa sei andato a dire all’arbitro?
"E’ un errore grave che non può succedere a questi livelli perché poi alla fine cambia tutto. Con due punti in più era una classifica diversa. Abbiamo altre 3 partite dove sicuramente può succedere tutto. Con la vittoria oggi era tutto più facile, non capisco perché l’arbitro fosse così troppo sicuro. Io l’ho visto subito che era faccia, l’ho rivisto in televisione lui non lo poteva vedere, incredibile".

L’arbitro ti ha dato una spiegazione?
"No, lui ci ha detto che dovevamo andare via perché lui aveva visto ed era rigore. Io gli dicevo che era faccia. Gli ho detto che avrebbe sbagliato e di aspettare un po’. Non puoi dare un rigore così all’ultimo minuto, è inaccettabile. La faccia di Smalling era diventata subito rossa. Per lui era un chiaro rigore. Non volevo che qualcun’altro prendesse il giallo o il rosso. Alla fine avevamo ragione noi e non lui"

La partita era stata sempre sotto controllo…
"Alla fine penso che abbiamo controllato bene, nel secondo tempo ancora di più. Loro avevano la palla ma noi abbiamo avuto anche qualche occasione nel secondo tempo. Non abbiamo subito niente nel secondo tempo. Abbiamo perso due punti ma adesso dobbiamo guardare avanti, questa partita è finita e non si può più fare niente".

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Fazio: “Ormai siamo abituati a questi episodi degli arbitri contro di noi”

Federico Fazio, difensore della Roma, è stato intervistato durante il post-partita di Roma-Borussia 1-1. Queste le sue parole all'emittente ufficiale della Roma: 

Sul rigore…
"Lo abbiamo visto tutti, sono sorpreso. Nessuno disturbava la visuale dell’arbitro e tutti lo abbiamo visto che non era rigore. Lui aveva il dubbio, ma ormai siamo abituati a questi episodi degli arbitri contro di noi, ci stanno facendo molti danni all’Olimpico e fuori".

Se ci fosse stato il VAR non ci sarebbe stato il rigore…
"Anche col Cagliari c’era il VAR eppure non ci hanno convalidato il gol. Lui era 2 metri di fronte, la palla gli è andata in faccia".

La Roma stava gestendo il risultato, era una vittoria che avrebbe dato tranquillità…
"Abbiamo giocato questa partita con cattiveria, lottando e cercando di vincerla. Adesso dobbiamo pensare alla prossima partita, non possiamo fare niente, sarà importante per noi".

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Pagelle

Roma-Borussia, le pagelle: Florenzi fatale, Veretout essenziale. Zaniolo non sente le critiche

Finisce 1-1 con un rigore inventato una partita in cui la Roma ha ritrovato un briciolo di coraggio sotto un diluvio incessante. La sfortuna è tanta, ma pesa su Florenzi il demerito di non aver chiuso la partita.

LOPEZ 6: Attento e preciso nei primi 20’, i più difficili.

SPINAZZOLA 6: Gioca a destra e prova a dare spinta, difetta nei cross e nelle scelte finali.

SMALLING 6,5: Dà sicurezza a tutto il reparto arretrato, rimbalza e chiude qua e là come una molla.

FAZIO 6: Buon tandem con Smalling, il gigante argentino disputa una gara coriacea e di sostanza.

KOLAROV 6: Più guardingo del solito, fa buona guardia sulla fascia sinistra.

MANCINI 6,5: Gioca nell’inedita posizione di mediano accanto a Veretout. Non brilla ma tampona bene, avendo il compito di far ripartire l’azione, schiacciandosi a mo’ di libero tra i due centrali difensivi. Antico.

VERETOUT 7: Dal suo calcio d’angolo arriva il gol di Zaniolo. Cerca sempre la giocata in verticale e si carica la squadra sulle spalle.

ZANIOLO 6,5: Svetta su tutti, sulle cattiverie e le malignità. Vola alto Nicolò, mostra orecchie e sorriso ed è giusto così stasera. C’è da capirlo, ha un diavolo per Capello. Dal 77’ ANTONUCCI SV.

PASTORE 6: Mette tutto ciò che ha e prova dare qualità in mezzo al campo, il pubblico capisce e applaude, ma la realtà è durissima. Dal 62’ PEROTTI 5,5: Le sue caratteristiche non si addicono al campo pesante. I suoi tentativi restano velleitari.

KLUIVERT 5,5: Un po’ arruffone e impreciso nelle scelte. Indecisioni di gioventù che vanno perdonate, aspettando la sua crescita. Dall’84 FLORENZI 4,5: si divora un gol clamoroso nel finale a tu per tu col portiere. Fatale.

DZEKO 6: Gioca in condizioni precarie, ma all’86’ illumina l’Olimpico con un filtrante alla Totti che Florenzi spreca.

 

Giorgio De Angelis

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PARTITE

Roma-M’Gladbach 1-1: a Zaniolo risponde Stindl su rigore, grazie al regalo dell’arbitro Collum

ROMA – BORUSSIA MONCHENGLADBACH – La Roma affronta il Borussia Monchengladbach, per il terzo turno del girone J di Europa League. I giallorossi amministrano per gran parte del match e terminano il primo tempo in avanti 1-0 grazie al gol di Zaniolo di tesa. Nella ripresa poche emozioni, anche se nel finale l'arbitro Collum si inventa un fallo di mano di Smalling in area di rigore. Stindl dal discetto pareggia i conti. 

CRONACA PARTITA

SECONDO TEMPO 

94' – Stindl pareggia su calcio di rifgore regalato dall'arbitro Collum. 

89' – Invenzione di Dzeko. Stop di petto e imbaccata senza guardare per Florenzi. Il terzino giallorosso a tu per tu con Sommer, non riesce a trovare l'angolino giusto. 

83' – Cambio Roma: entra Florenzi al posto di Kluivert.

81‘ – Ottima imbaccata di Veretout per la testa di Smalling. Il colpo dell'ingelse, da due apssi, non viene indirizzato dentro lo specchio della porta.

76' – Cambio Roma: Antonucci per Zaniolo

76' – Cambio Borussia: esce Kramer per Benes e Stindl per Embolo

72‘ – Arriva la seconda ammonizione per i giallorossi ai danni di Justin Kluivert. L’olandese ha infatti commesso fallo su Kramer allargando il braccio sul giocatore avversario.

67' – Sommer con le mani protese riesce ad intervenire sui piedi Kluivert lanciato a rete. 

65‘ – Altra ammonizione, stavolta per un giocatore del Borussia Monchengladbach. Il cartellino giallo è ai danni di Bensebaini.

62' – Cambio Borussia: esce Hermann per Hofmann.

61' – Primo cambio per Fonseca. Dentro Perotti al posto di Pastore.

54' – Buona ripartenza della RomaKluivert, grazie ad un ottimo movimento senza palla, permette a Dzeko di trovarsi all'interno dell'area di rigore. Il bosniaco perde il tempo sul più bello e serve alle sue spalle Veretout, il francese però di prima spedisce il pallone contro un difensore tedesco, guadagnado un calcio d'angolo.  

50‘ – Primo giallo del match ai danni di Veretout per un fallo al limite dell’area di rigore ai danni di Neuhaus.

45' – Inizia il secondo tempo

PRIMO TEMPO

45 + 2 – Termina il primo tempo

45' – Due minuti di recupero.

38' – Grandissimo lavoro a centrocampo di Veretout. Il centrocampista, dopo aver calamitato l'attenzione su di lui, apre a destra per Spinazzola. Il numero 37 però, una volta entrato dentro l'area di rigore, prende bene la posizione ma poi perde il tempo per il tiro facendo sfumare l'azione. 

35‘ – Segna anche Edin Dzeko. Dopo averla messa in rete, però, si alza la bandierina del quarto uomo.

30' – GOOOOOOOOL ROMA. Zaniolo con una grande colpo di testa da calcio d'angolo, supera Lainer e insacca il pallone all'angolino destro. 

26' – Hermann con un sombrero si libera di Fazio, ma il tocco al volo per fortuna si alza troppo e si spegne alto sopra la traversa.

23‘ – I giallorossi ci provano ancora: Smalling ruba palla a Embolo, ma il direttore di gara vede un fallo proprio dell’inglese. Sarà calcio d’angolo per il Borussia.

21' – Sale in cattedra Pastore, che con un numero riesce a sbarazzarsi di ben due marcatori all'interno dell'area. Il colpo sotto però si infrange sul petto del portiere e finisce in calcio d'angolo.

13′ – Ancora Borussia. Thuram supera Smalling e va al tiro: il pallone per fortuna non trova lo specchio della porta e si spegne sulla sinistra di Pau Lopez.

8' – Occasione per il Borussia. Sottoporta Bensebaini colpisce la traversa, poteva fare poco Pau Lopez

5' – Dzeko, dopo un'ottima serpentina, libera Kluivert al tiro. Il destro dell'olandese viene ribattutto in calcio d'angolo.

1' – Inizia il match

LE FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA (4-2-3-1): 13 Pau Lopez; 37 Spinazzola, 6 Smalling, 20 Fazio, 11 Kolarov; 23 Mancini, 21 Veretout; 22 Zaniolo (76' Antonucci), 27 Pastore (61' Perotti), 99 Kluivert (83' Florenzi); 9 Dzeko.
A disp.: 83 Mirante, 5 Juan Jesus, 53 Riccardi, 61 Calafiori.
All.: Paulo Fonseca.

INDISPONIBILI: Pellegrini (frattura del quinto metatarso del piede destro), Diawara (lesione del menisco), Zappacosta (lesione del legamento crociato), Cristante (distacco del tendine del pube), Kalinic (rottura della testa del perone), Santon (febbre),Mkhitaryan (lesione tendinea all’adduttore), Under (lesione al bicipite femorale della coscia destra).
 

BORUSSIA MONCHENGLADBACH (4-4-2): 1 Sommer; 18 Lainer, 24 Jantsche, 30 Elvedi, 25 Bensebaini; 7 Hermann (62' Hofmann), 6 Kramer (76' Benes), 8 Zakaria, 32 Neuhaus; 10 Thuram, 36 Embolo (76' Stindl).
A disp.: 31 Grün, 24 Jantschke, 4 Doucouré, 17 Wendt, 40 Poulsen, 15 Beyer, 13 Stindl, 11 Raffael, 20 Villalba, 14 Plea.
All.: Marco Rose

INDISPONIBILI: 21 Sippel (rottura parziale del legamento collaterale mediale del ginocchio), 28 Ginter (infortunio alla spalla), 5 Strobl (infortunio al menisco), 26 Müsel (operazione al ginocchio), 19 Johnson (rottura della fibra muscolare negli adduttori), 37 Bennetts (infortunio alla coscia), 16 Traoré (infortunio all’articolazione della caviglia)

AMMONITI: Veretout (R), Bensebaini (B), Kluivert (R), Rose (All. Borussia), Smalling (R)

MARCATORI: 32' Zaniolo (R), 94' Stindl. 

 

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Mercato Roma: Halfredsson, l’agente Beltrami presente allo Stadio Olimpico per Roma-Borussia

Si infittisce la trattativa che potrebbe portare Emil Halfredsson alla corte di Fonseca. Il procuratore del calciatore, Alessandro Beltrami, è presente allo Stadio Olimpico per assistere a Roma-Borussia Mönchengladbach. 

Il centrocampista islandese, classe 1984 potrebbe infoltire i ranghi dell'ormai decimato centrocampo della Roma. Il rinforzo cercato da Petrachi per sopperire al problema infortuni potrebbe essere lui. 

 

Giorgio De Angelis

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Ag. Zaniolo: “Ingiusto trasformare Nicolò in modello negativo. E’ bravo e andrebbe sostenuto”

Claudio Vigorelli, agente di Nicolò Zaniolo, risponde a Fabio Capello. Questo il comunicato: 

“Può capitare a tutti che la vita, ad un certo punto, ci trasformi da persona a paradigma. A Nicoló Zaniolo è successo. In poco più di un anno un ragazzo di 19 anni è passato dalla notorietà riservata agli stretti addetti ai lavori del calcio alla ribalta internazionale, nel segno di un successo precoce fatto di lavoro e sacrificio. Un Predestinato, si è detto di lui. Nel giro di pochi mesi, se il calcio giocato ha continuato a riservargli un ruolo di primo piano – e i dati statistici di questo inizio di stagione lo confermano – le luci dei riflettori sembrano aver fatto allungare intorno a Nicoló l’ombra dello stereotipo del “bad boy” che non gli appartiene. Credo che alla sua età – verdissima – ci sia anche il diritto di poter essere compreso quando s’incappa in qualche errore, peraltro più di forma che di sostanza, ed in ogni caso già emendato. Da qui a trasformarlo in modello negativo, ritengo che il passo sia lungo. Troppo. Questa è l’impressione che ho avuto ascoltando la battuta che ieri, in tv, un gigante del calcio italiano come Fabio Capello ha ritenuto di scambiare col talentuosissimo Esposito dell’Inter, invitandolo a non fare “come Zaniolo”.

Dispiace che Capello si sia unito, pur sorridendo, ad una corrente di pensiero inutilmente denigratoria nei confronti di uno dei migliori prospetti del nostro calcio. Nicoló ha peccato d’immaturità, ha doverosamente pagato e ha voltato pagina, comportandosi da quel momento in modo impeccabile sia nella Roma che in Nazionale. Farlo ergere a modello negativo è ingiusto e ingeneroso, soprattutto se il giudizio viene da un personaggio di altissimo livello come Capello, di cui peraltro – come per tanti grandi – si ricordano peccati di gioventù. Senza avere la presunzione di alzare barriere intorno a Nicoló, che come tutti i personaggi pubblici è costantemente giudicato, ritengo che non meriti alcuna etichetta negativa per un pregresso francamente veniale. Per Zaniolo parleranno i fatti e non i luoghi comuni. Perché lui, e giovani come lui, hanno il diritto non solo di essere apprezzati per ciò che fanno, ma supportati in un percorso di crescita che li renderà presto uomini. Ed in fondo è questa la sfida più grande che attende tutti noi”.

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La mamma di Zaniolo risponde a Capello: “Nicolò è un esempio per tantissimi ragazzini”

La mamma di Nicolò Zaniolo, Francesca Costa, risponde su Twitter alle critiche che Fabio Capello ha mosso ieri al figlio in merito alla scelta di giocare con la Roma. Lo fa prima con una frase piuttosto ermetica: “A volte è meglio tacere… senza più parole!!!“. Poi, a distanza di due ore, con un post più lungo, dove sottolinea i risultati raggiunti dal giovane centrocampista giallorosso.  Queste le sue parole:

Sarò pure tua madre ma la tua strada te la sei segnata tutta da solo ed è un esempio per tantissimi ragazzini che ci scrivono ogni giorno inseguendo il tuo sogno e sperando di essere come te… tu che a 19 anni hai esordito in Champions, tu che a 19 anni hai fatto doppietta nella stessa competizione, il più giovane italiano a riuscirci… tu che a 19 anni hai esordito in Nazionale A… tu che a 19 anni sei stato eletto miglior giovane della Serie A 2018/19… tu che a 20 anni vanti già 47 presenze con la AS Roma con 7 gol e 3 assist… tu che per me dovresti essere e continuare ad essere un esempio, non una strada da evitare, per tutti i tuoi coetanei, i più giovani e i più grandi… compreso il bravissimo Esposito… sperando che tutta questa campagna della quale non comprendo il motivo non ti destabilizzi… ti adoro“.

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Rassegna stampa

Pellegrini: “Roma è la città che amo da sempre”

PELLEGRINI INTERVISTA – Lorenzo Pellegrini ha raccontato la sua Roma. Il giocatore giallorosso ha parlato della città eterna a Il Tempo, in occasione del grande rinnovamento che ha riguardato forme e contenuti del quotidiano: “Roma è la mia città, la città in cui sono nato e cresciuto, la città che amo da sempre. Da poco è nata mia figlia, e per lei mi auguro che questa città possa continuare a crescere sotto tutti i punti di vista: quello delle opportunità, che possa un giorno dare a mia figlia, quella della viabilità, e della sicurezza, perché penso che abbinata alla sua bellezza, possano renderla la città più bella del mondo”.