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Parma-Roma, Fonseca: “Cambierò pochissimo. Spinazzola è pronto, Diawara no. Giocherà ancora Mancini”

Paulo Fonseca, da Parma (dove la Roma è giunta direttamente dalla Germania dopo l'impegno di Europa League), presenta la sfida di domani al Tardini. Queste le parole espresse nella consueta conferenza stampa della vigilia: 

 

Pochi giorni tante partite. Può incidere?
Abbiamo fatto molte partite in questo momento, ma io non cambierò molto per la gara col Parma. Dobbiamo capire che quando la squadra sta bene non servono molti cambi. E’ vero che abbiamo fatto molte partite, ma non credo di cambiar molto.

Che umore ha la squadra dopo la gara in Germania?
Loro hanno capito che abbiamo perso. Quando si perde la squadra deve sentirlo, deve cambiare e lottare di più per cambiare nella prossima gara. La squadra ha fiducia, abbiamo fatto una buona partita. E’ vero che abbiamo perso, ma la squadra ha fiducia.

Esiste una tipologia di squadra più o meno difficile da affrontare?
Tutte. Il Parma è forte in contropiede e Gervinho è pericoloso in velocità. Domani avremo una partita difficile contro una buona squadra.

Vede nel futuro di Mancini il ruolo da mediano?
Io penso alla prossima partita. Diawara non è pronto per fare i 90 minuti e Mancini giocherà in quella posizione.

Come sta Spinazzola?
Sta bene, è pronto.

C’è difficoltà dal punto di vista tattico di affrontare difese come quella del Borussia?
No, la mia squadra non ha alcuna difficoltà a giocare contro squadre con la difesa a tre. E’ una coincidenza.

La Roma ha subito qualche errore arbitrale che ha condizionato in negativo la partita. I giocatori potrebbero perdere convinzione?
No, non ci sono scuse. Dobbiamo capire quello che possiamo o non possiamo controllare. La squadra deve capire che bisogna giocare con ambizione e con il giusto atteggiamento, le altre cose non possiamo cambiarle né controllarle.

Florenzi potremo rivederlo domani o è più indietro rispetto agli altri difensori?
Ha sempre possibilità di giocare, lavora sempre bene ed è pronto sempre per aiutare la squadra. Per me l’importante è questo, che è sempre pronto. Sta lavorando bene ed è sempre un’opzione.

E’ contento che lui sia stato convocato in Nazionale?
Non ne ho parlato con lui.

Non avete sfruttato occasioni in contropiede. Ci avete lavorato?
Non abbiamo avuto molto tempo. Ci alleniamo oggi, ma è una situazione normale. La partita con il Borussia non è stata pericolosa e non ci sono state molte occasioni da gol. La squadra sta bene in difesa, è sicura.

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Kluivert: “Sarà difficile contro il Parma. C’è grande fiducia, possiamo arrivare anche sul gradino più alto del campionato”

In vista della sfida di Parma, in programma domenica alle 18, Justin Kluivert ha parlato ai canali ufficiali del club. Ecco le sue parole:

Justin, mantenuta la promessa fino ad ora? Come valuta la sua stagione?
“Mi sento decisamente meglio. Ho più fiducia, sto giocando di più e la squadra sta facendo bene, vincendo. Far parte di questo gruppo mi dà una bella sensazione”.

A cosa è dovuta la sua crescita?
“Quando sono arrivato, lo scorso anno, era tutto nuovo. È necessario un tempo di adattamento per un giovane calciatore. Quest’anno invece, forte di quella esperienza, sto facendo meglio, ma ho intenzione di continuare a fare sempre di più e sempre meglio”.

Quanto la aiuta il sistema di gioco di Fonseca? Sembra più maturo anche tatticamente.
“Il sistema di gioco del mister mi aiuta molto, mi piace. Mi permette di venire dentro, di giocare da numero dieci, qualche volta allargarmi e comunque venire a prendere palla nello spazio, tra le linee. Insomma è un sistema che mi piace molto e mi si addice”.

Dopo la vittoria di Lecce, nell’intervista post partita, ha dichiarato: “Devo migliorare nelle scelte che faccio in campo”. È quello il prossimo passo da compiere dal punto di vista personale?
“Sono ancora giovane quindi posso migliorare sotto ogni punto di vista, ma riflettendoci probabilmente posso fare meglio – e sto cercando di farlo – sotto porta. Magari scegliere un angolo quando calcio anziché prediligere soltanto la potenza, è uno degli aspetti su cui sto lavorando. Nel complesso vorrei prendere delle decisioni migliori, provare essere più freddo sotto porta, più calmo e tranquillo”.

Con lei è cresciuta anche la squadra: buone prestazioni e tre vittorie di fila in campionato, che hanno permesso alla Roma di salire al terzo posto.
“Sì è bello, stiamo attraversando un buon momento. Abbiamo vinto tre partite consecutive in campionato, abbiamo lavorato duro per ottenere questo risultato. Ad inizio stagione tutti ci aspettavamo di essere nelle parti alte della classifica. Quest’anno siamo molto esigenti con noi stessi e uno nei confronti dell’altro; questo modo di agire ci permette di ottenere il massimo dalla nostra squadra. In campionato abbiamo perso soltanto una partita, e adesso dobbiamo mantenere questo livello. Siamo un gruppo molto forte, una squadra che se continuerà così, potrà togliersi delle grandi soddisfazioni”.

Mister Fonseca è riuscito a trovare soluzioni per sopperire anche alle tante assenze di questi primi mesi.
“Siamo una squadra proprio per questo motivo, la rosa è composta di 22/23 giocatori, ma la stagione è lunga e c’è bisogno di tutti. Non soltanto gli undici titolari, ma anche chi va in panchina e in tribuna, dà il suo contributo. Ed è bello perché anche chi gioca di meno sa che può entrare e decidere la partita. In questo senso c’è uno spirito di squadra molto bello e adesso che stiamo attraversando un bel momento, è davvero un piacere far parte di questa squadra. Non vediamo l’ora di giocare la prossima partita, questa è la sensazione che provo”.

A proposito di prestazione e bel gioco: il gol di Udine e il primo contro il Napoli sembrano essere il manifesto del calcio immaginato da Fonseca.
“Sì, è vero. Sono l’espressione migliore del calcio che stiamo praticando, il nostro modo di attaccare, di contrattaccare. Il gol mio contro l’Udinese ne è l’esempio. Siamo una squadra con giocatori molto rapidi, veloci, molto tecnici al centro del campo. Anche il gol di Zaniolo è stato molto bello, nasce da un’azione partita da dietro, coronata dal suo bel tiro. Abbiamo giocatori di alto calibro in squadra, possiamo toglierci delle belle soddisfazioni”.

Per toglierci delle soddisfazioni è necessario avere continuità?
“La continuità è fondamentale, tutti possono vivere un breve periodo di brillantezza ma per essere una grande squadra, per essere ricordati, per vincere qualcosa di importante, occorre mantenere questo livello a lungo e soprattutto non porsi mai dei limiti. In questo momento quello che vedo e sento nella squadra è questa convinzione, nella nostra testa sappiamo di poter arrivare in alto. Perché no, anche sul gradino più alto. È una sensazione che avverto netta. A volte, nelle squadre riesci a sentire se c’è questa fiducia in sé stessi oppure no, e mi sembra in questo momento la squadra stia vivendo proprio questo. Se si crede in qualcosa, tutto è possibile”.

Domenica trasferta a Parma, una gara importante per continuare la strada intrapresa. Che partita si aspetta?
“Sarà una partita difficile contro il Parma, è una bella squadra, basti vedere gli ottimi risultati che hanno ottenuto contro le grandi squadre, hanno davvero fatto molto bene. Ho visto un po’ la partita contro la Fiorentina, ci sono dei giocatori molto agili, gli attaccanti sono davvero velocissimi. È una squadra che segna con facilità, ma nel complesso è proprio la Serie A ad essere così. Ogni partita è una finale ed è questo che lo rende speciale. Mi aspetto, quindi, una bella partita che vogliamo assolutamente vincere e ci proveremo fino in fondo”.

Sarà un turno di campionato importante anche per ciò che succede fuori dal campo. Si tornerà a giocare in Serie A dopo il brutto episodio di Verona, con i buu razzisti indirizzati a Balotelli da parte di alcuni tifosi del Verona.
“È davvero un peccato che in questo momento in Italia si parli un po’ troppo spesso di questi episodi che si stanno ripetendo. È qualcosa di inaccettabile. Un conto è la rivalità sportiva, calcistica, tra opposte tifoserie. Altro è rivolgere offese razziali ad un avversario. È inaccettabile e per certi versi anche stupido, probabilmente chi lo fa non si rende conto di come venga percepito l’insulto dalla persona che ne diviene oggetto. La speranza è che tutti insieme possiamo fermare e sradicare questa piaga”.

Quali sono i suoi obiettivi per questa stagione?
“Voglio diventare importante per questa squadra. L’obiettivo di tutti è vincere questa partita; al momento occupiamo il terzo posto, è molto bello, ma le rivali che ci inseguono sono davvero molto vicine… per noi sarà un’altra finale. Dovremo aiutarci come abbiamo fatto finora, ma io ho molta fiducia in questa squadra”.

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Parma-Roma, alle 14.30 conferenza stampa di Fonseca

La Roma, dopo la sconfitta in Europa League per merito del Borussia Monchengladbach, non ha fatto ritorno nella capitale. giallorossi sfideranno la squadra di D’Aversa domani al Tardini. La gara, valida per il 12° turno di Serie A, è in programma alle ore 18.00. Oggi alle ore 14.30, direttamente da Parma, Fonseca interverrà come di consueto in conferenza stampa per incontrare la stampa. 

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Retesport 24

I pensieri di giornata dei conduttori e degli opinionisti di Retesport: 

 

MAGNI: “Con tutte le attenuanti del caso ieri la partita l’ha persa Fonseca con i cambi”

CRISTOFORI: “Con l'intensità e la voglia di ieri la Roma arriva al quarto posto in carrozza. Questa squadra inorgoglisce i tifosi”

TRANI: "Florenzi non andrà all'Inter a gennaio”

MIZZONI: “Contro il Gladbach la prestazione c’è stata, soprattutto nel secondo tempo, ma sono riemersi vecchi fantasmi: la Roma continua a sbagliare troppo nella scelta finale”

DI CARO: "Se davvero Florenzi dovesse essere richiesto a gennaio, fossi la Roma non ci penserei due volte" 

CENTO:  “Florenzi all’Inter? Non commettiamo errori. Florenzi nella rosa della Roma ci sta sempre”

MADEDDU: “L’analisi della partita non può prescindere dalla direzione arbitrale. Ieri, come all’andata, la Roma è stata penalizzata”

BIOTTI: “La Roma deve risolvere assolutamente la questione del vice Dzeko. Non può pensare di arrivare a fine stagione puntando solo sull’incognita Kalinic”

PIACENTINI: “Se dovesse arrivare un'offerta per Florenzi, la Roma dovrebbe prenderla in seria considerazione”

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Italia, quattro romanisti convocati da Mancini

Il ct dell'Italia, Roberto Mancini, ha diramato la lista dei convocati in vista degli ultimi impegni di qualificazione europea contro Bosnia e Armenia, rispettivamente del 15 e 18 novembre. Sono 29 gli azzurri chiamati, tra cui 4 giocatori della Roma:  Florenzi, Mancini, Spinazzola e Zaniolo. Questa la lista completa:

Portieri: Gianluigi Donnarumma (Milan), Pierluigi Gollini (Atalanta), Alex Meret (Napoli), Salvatore Sirigu (Torino);

Difensori: Francesco Acerbi (Lazio), Cristiano Biraghi (Inter), Leonardo Bonucci (Juventus), Andrea Cistana (Brescia), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Emerson Palmieri (Chelsea), Alessandro Florenzi (Roma), Armando Izzo (Torino), Gianluca Mancini (Roma), Alessio Romagnoli (Milan), Leonardo Spinazzola (Roma);

Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Gaetano Castrovilli (Fiorentina), Frello Filho Jorge Luiz Jorginho (Chelsea), Rolando Mandragora (Udinese), Marco Verratti (Paris Saint Germain). Nicolò Zaniolo (Roma);

Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Domenico Berardi (Sassuolo), Federico Bernardeschi (Juventus), Federico Chiesa (Fiorentina), Stephan El Shaarawy (Shangai Shenhua), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli), Riccardo Orsolini (Bologna).

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Pastore: “Non siamo riusciti a vincere, ma abbiamo ancora 2 partite per raggiungere l’obiettivo”

Javier Pastore prova a rialzare il morale dell'ambiente romanista. Nonostante la sconfitta subita in Germania, il Flaco resta fiducioso in merito alla qualificazione: "Non siamo riusciti a vincere come volevamo, però mancano 2 partite per arrivare all'obiettivo…. con questa squadra ci credo fino al ultimo". Questo il messaggio inviato su Instagram dal fantasista argentino.

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Ipotesi Florenzi per l’Inter di Conte, proposto lo scambio con Vecino

Alessandro Florenzi continua a collezionare panchine per scelta tecnica. L’Inter, alla ricerca di un esterno su richiesta di Conte, potrebbe farsi avanti per richiedere il calciatore a gennaio. La suggestione, viene riportata da La Gazzetta dello Sport: tentare uno scambio con Vecino per arrivare al numero 24. Per ora resta solamente un’ipotesi difficile da concretizzare, ma probabilmente l’Inter cercherà di accontentare il suo allenatore in più modi.

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Rassegna stampa

Gladbach-Roma, le pagelle dei quotidiani: Pastore e Veretout i migliori in campo, male Fazio e l’ingresso di Perotti

La Roma esce sconfitta dal Borrussia Park all’ultimo minuto. Il gol di Thuram, nei tempi di recupero, mette a rischio la qualificazione europea dei giallorossi. Vediamo allora le pagelle dei  quotidiani italiani:

IL MESSAGGERO

Pau Lopez 6; Santon 6, Smalling 5, Fazio 5, Kolarov 5,5; Mancini 5,5, Veretout 6; Zaniolo 6, Pastore 6,5, Kluivert 6; Dzeko 6,5. Subentrati: Diawara 6, Under SV, Perotti SV. Allenatore: Fonseca 6.

LEGGO

Pau Lopez 6; Santon 6, Smalling 6,5, Fazio 5,5, Kolarov 5,5; Mancini 5,5, Veretout 6,5; Zaniolo 6, Pastore 6, Kluivert 5,5; Dzeko 5,5. Subentrati: Diawara 7, Under 5,5, Perotti 5. Allenatore: Fonseca 6.

LA GAZZETTA DELLO SPORT

Pau Lopez 6; Santon 6, Smalling 6, Fazio 5,5, Kolarov 5,5; Mancini 5,5, Veretout 6,5; Zaniolo 5,5, Pastore 6,5, Kluivert 5,5; Dzeko 5,5. Subentrati: Diawara 6, Under SV, Perotti SV. Allenatore: Fonseca 6.

IL TEMPO

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CORRIERE DELLA SERA

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LA REPUBBLICA

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CORRIERE DELLO SPORT

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IL ROMANISTA

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LA STAMPA

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TUTTOSPORT

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Roma, il punto sugli infortunati: Spinazzola pronto per Parma, Mkhitaryan e Pellegrini dopo la sosta

Leonardo Spinazzola è pronto per tornare in campo. Il terzino giallorosso si aggregherà alla squadra per la trasferta di Parma. In Europa League, la sua assenza è stata causata da un leggero affaticamento muscolare. Mkhitaryan punta alla convocazione in Nazionale con l’Armenia, mentre Pellegrini si avvicina al rientro e punta la gara del 24 novembre contro il Brescia. Dopo la sosta natalizia, invece, Fonseca potrà riavere una rosa davvero profonda grazie ai recuperi di Cristante Kalinic.

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Pastore: “La sconfitta fa male. Ora niente scuse, dobbiamo migliorare”

Le dichiarazioni del giallorosso Javier Pastore in occasione di Borussia MonchengladbachRoma. Le sue parole: 

PASTORE A SKY SPORT

Quanto è forte la delusione per questo gol subito al 95′?
Non ce lo aspettavamo, avevamo fatto una grande partita anche di più nel secondo tempo. Abbiamo giocato bene, creato tante occasioni, ma non siamo riusciti a fare il secondo gol. Il pareggio ci stava bene perché loro sono una squadra forte, lo hanno dimostrato anche in campionato. Fa male, ma dobbiamo continuare.

In attacco vi è mancata lucidità nell’ultimo passaggio?
Sì abbiamo sbagliato un paio di giocate chiare, però abbiamo giocato tante partite di seguito e forse la fatica pure ci ha giocato contro. Non dobbiamo trovare scuse ma continuare a migliorare, allenarci di più per riuscire a marcare di più.

Girone complicato, ora vi giocate tutto a Istanbul…
Sì adesso ci dobbiamo giocare tutto nella prossima partita, lo sappiamo. Dobbiamo andare là a fare una grande partita come abbiamo fatto in queste ultime partite. Con tanta grinta e voglia di vincere. Oggi abbiamo giocato contro una grande squadra, peccato per il gol all’ultimo minuto.

PASTORE A ROMA TV

Perdere con un gol all’ultimo minuto quanto fa male?
“Brucia di più perché nella ripresa li abbiamo tenuti alti, abbiamo attaccato la porta, facendo anche gol. Prendere un gol all’ultimo minuto fa male: stiamo facendo bene le cose, abbiamo giocato un’ottima partita e avremmo meritato qualcosa in più”.

L’avevate preparata così la partita?
“È uscita così, loro hanno giocato forte, noi arrivavamo in ritardo sul pressing. Abbiamo anche creato qualcosa nel primo tempo, ma poi nella ripresa abbiamo giocato meglio, facendo più contrasti”.

Siete al terzo posto, e nella prossima affronterete la capolista
“La prossima sarà importantissima, dobbiamo vincere a Istanbul per guadagnarci il primo posto e poi vedremo che sarà all’ultima partita”.