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Zaniolo a Villa Stuart per l’intervento al crociato: nel pomeriggio l’operazione

Nicolò Zaniolo questa mattina alle 9 è arrivato nella clinica romana per sottoporsi all'intervento di ricostruzione del crociato anteriore del ginocchio destro. Il ragazzo accompagnato dalla madre Francesca e dalla fidanzata Sara, nel alle 16 sarà operato dal professor Mariani. 

Dopo il saluto di Baldissoni, questa mattina Davide Zappacosta ha fatto visita a Zaniolo a Villa Stuart. Il terzino giallorosso, nella clinica per una visita di controllo per il recupero dalla rottura del crociato, ha voluto fare un saluto anche al suo compagno di squadra che ha subìto il suo stesso infortunio. 

Ieri sera, dopo i controlli a Villa Stuart, Zaniolo è rientrato a casa accompagnato dalla madre e dal medico social del club, il dottor Causarano. Nel suo appartamento all'Eur, preso in affitto da Totti, il talento giallorosso ha ricevuto la visita di Alessandro Florenzi che lo ha sostenuto nel momento più difficile della sua carrierra. 

 

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COMUNICATO UFFICIALE – Per Zaniolo rottura del legamento crociato, domani verrà operato a Villa Stuart

Nicolò Zaniolo è stato costretto a lasciare il campo dopo 30 minuti durante la partita contro la Juventus allo Stadio Olimpico a causa di un infortunio. La Roma tramite il proprio account Twitter ha confermato l’entità dell’incidente, queste le parole del club:“In seguito al trauma distorsivo subito durante la partita, Nicolò Zaniolo ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro con associata lesione meniscale. Domani sarà sottoposto a intervento chirurgico. Forza Nicolò!”

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Fonseca: “Zaniolo deve pensare di recuperare velocemente. Abbiamo fatto un secondo tempo forte”

Paulo Fonseca, allenatore della Roma, è stato intervistato durante il post-partita di Roma-Juventus 1-2.

FONSECA A SKY SPORT

Le sue emozioni dopo l’infortunio al crociato di Zaniolo?
E’ un grande problema, più di uno. Adesso Zaniolo deve pensare di recuperare velocemente. Siamo tristi per lui, ma domani è un altro giorno.

Approccio negativo con due gol in 8 minuti. E’ preoccupato per queste distrazioni e leggerezze difensive?
Sì, è difficile giocare contro la Juventus e in 8 minuti abbiamo preso due gol con due nostri regali. Penso che dopo la squadra ha fatto una buona partita, abbiamo fatto un secondo tempo forte, abbiamo pressato la Juve. Ma è tutto più difficile dopo i due gol della Juve.

In certe situazioni non è meglio giocare in verticale su Dzeko piuttosto che iniziare l’azione da dietro?
Io sono il principale responsabile quando ci sono situazioni come queste, succede. E’ una cosa su cui lavoriamo molto. Penso che noi possiamo vincere di più con delle situazione in cui rischiamo, ma a volte come oggi va male. Non credo in un calcio in cui non si costruisce da dietro, il calcio è coraggio. Un calcio in cui dobbiamo rischiare, io credo in questo.

I giocatori esperti hanno un po’ deluso come Dzeko, Kolarov o Veretout…
Sì, è vero che Veretout è stato infelice in quella situazione. Ma Veretout ha lavorato molto, dopo però ha reagito molto bene con coraggio. Ha giocato bene e penso che questo sia importante. Dopo l’errore il giocatore ha reagito bene.

Questi errori hanno levato la sicurezza alla squadra…
No, penso che dopo gli errori la squadra ha giocato bene. E’ normale che dopo 8 minuti stai sotto di due gol perdi fiducia, ma oggi non è stato così. La squadra è stata con fiducia in campo. Io sono orgoglioso dei giocatori.

Cosa ha cambiato con la sosta…
Niente, solo i risultati. Penso che contro il Torino e oggi abbiamo dominato, abbiamo attaccato e abbiamo fatto 22 tiri in porta.

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Pagelle

Roma-Juventus 1-2, le pagelle

 

Prosegue il gennaio nero della Roma che dopo la sconfitta con il Torino (0-2), si arrende anche alla Juventus: 1-2. 

 

PAU LOPEZ 5,5: Complica la vita a Veretout in occasione del secondo gol della Juve, ma la responsabilità dei palloni che gli passano alle spalle è soprattutto dei compagni di reparto

FLORENZI 5,5: Più attento e diligente del solito in fase difensiva, nonostante di fronte abbia Cristiano Ronaldo. Poco efficace in fase offensiva 

SMALLING 5: Liscia il pallone su cui si getta Demiral dopo appena 2 minuti e la partita perde improvvisamente di significato

MANCINI 5,5: Impreciso, nervoso e falloso nel primo tempo. Nel secondo giganteggia. 

KOLAROV 4,5: Difende male, come troppe volte gli accade, ma sbaglia anche tutto il resto. Ormai pure i calci di punizione lo espongono a brutte figure. Di testa, si procura comunque l’occasione per il 2-2, ma coglie il portiere bianconero 

VERETOUT 4,5: Si addormenta sul pallone che indirizza irrimediabilmente la partita 

Dal 64’ CRISTANTE 6: Torna dopo il lungo infortunio e mette un po’ d’ordine

DIAWARA 6: L’unico elemento del centrocampo romanista a mantenere la giusta lucidità anche nelle situazioni peggiori. Fa da guardiano sulla trequarti campo giallorossa, anche se a volte viene travolto dalle scorribande avversarie 

ZANIOLO 6,5: L’unico a provarci davvero. Se c’è una notizia peggiore del risultato è il suo infortunio, arrivato al termine di un’azione individuale meravigliosa. In bocca al lupo! 

Dal 32’ UNDER 6: Induce Alex Sandro al tocco di mano che vale il rigore dell’1-2 e garantisce una discreta vivacità 

PELLEGRINI 5: Si lascia trasportare dalla tensione della partita e gioca senza la consueta lucidità. Sbaglia l’occasione più chiara del primo tempo e la migliore del secondo tempo. 

PEROTTI 6: Il più lucido, come al solito, anche quando c’è da tirare il calcio di rigore che riapre il match

Dall’81’ KALINIC sv: Il tempo di prendere un cartellino giallo, seppur severo

DZEKO 5,5: Assente ingiustificato per tutto il primo tempo. Si accende al 65’, ma il palo gli toglie il gusto di riaprire la partita. Ci riesce poco dopo, offrendo ad Under l’assist per il rigore. 

FONSECA 5: La Roma che aveva sistemato sul finire del 2019 gli sta sfuggendo di mano. Poco ordinata, poco concentrata, poco efficace.

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PARTITE

Roma-Juventus 1-2: i giallorossi reagiscono nel secondo tempo, ma il rigore di Perotti non basta

La Roma, contro la Juventus alle 20.45 allo Stadio Olimpico, ha l'occasione di riscattare lo scivolone casalingo di domenica scorsa subito dal Torino di Walter Mazzarri. La squadra di Fonseca è ancora al quarto posto con 35 punti, a pari merito con l’Atalanta. I bianconeri di Sarri, invece, continuano il testa a testa con l’Inter per lo Scudetto: cercano la vittoria dopo il passo falso dei nerazzurri, che hanno pareggiato per 1-1 proprio contro gli uomini di Gasperini.

ROMA (4-2-3-1): 13 Pau Lopez; 24 Florenzi, 6 Smalling, 23 Mancini, 11 Kolarov; 42 Diawara, 21 Veretout; 22 Zaniolo, 7 Pellegrini, 8 Perotti; 9 Dzeko.
A disp: 63 Fuzato, 5 Juan Jesus, 33 Bruno Peres, 15 Cetin, 4 Cristante, 17 Under, 19 Kalinic, 37 Spinazzola.
All.: Paulo Fonseca.

INDISPONIBILI: Zappacosta (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro), Pastore (edema all’anca), Santon (lesione al bicipite femorale della coscia destra), Kluivert (edema al flessore della coscia sinistra), Mkhitaryan (lesione muscolare al retto femorale), Fazio (problema all’adduttore), Antonucci (problema alla caviglia).
IN DUBBIO:-.
SQUALIFICATI: –
DIFFIDATI: Pellegrini, Florenzi, Kolarov

JUVENTUS (4-3-1-2): 1 Szczesny; 16 Cuadrado, 28 Demiral, 19 Bonucci, 12 Alex Sandro; 25 Rabiot, 5 Pjanic, 14 Matuidi; 8 Ramsey; 10 Dybala, 7 Ronaldo.
A disp.: 77 Buffon, 31 Pinsoglio, 13 Danilo, 2 De Sciglio, 24 Rugani, 23 Emre Can, 20 Pjaca, 33 Bernardeschi, 11 Douglas Costa, 21 Higuain.
All.: Maurizio Sarri.

INDISPONIBILI: Chellini, Khedira.
IN DUBBIO: –
SQUALIFICATI: Bentancur
DIFFIDATI: Sarri.

Arbitro: Guida della sezione di Torre Annunziata.
Assistenti: Meli – Fiorito
IV uomo: Giacomelli
VAR: Mazzoleni
AVAR: Paganessi

LA CRONACA

SECONDO TEMPO

90’+ 6 – Guida fischia la fine della partita.

91' – Che occasione per la Roma! Dzeko rimpallato in area, poi Pellegrini col sinistro manda altissimo!

85' – Cross basso di Dzeko per Kalinic che non arriva sul pallone

81' – Kolarov colpisce la palla di testa ma Szczęsny la blocca senza problemi

78' – Higuain spedisce la palla in rete, ma il guardalinee alza la bandierina. Fuorigioco confermato dal Var

76' – Cross di Perotti, sponda di Smalling ma Szczesny in uscita anticipa Dzeko

73' – Mancini resta a terra dopo aver recuperato palla su un contropiede della Juventus. Si tocca la spalla, ma poi si rialza e l'Olimpico tira un sospiro di sollievo

71' – Tocco di mano di Cuadrado, che era già ammonito. Per Guida non merita il secondo giallo. Si arrabbia l'Olimpico

67' – Calcio di rigore per la Roma. Guida controlla al monitor a bordo campo e poi assegna il penalty

63' – I ritmi adesso si sono abbassati. La Roma ci prova ma non ci sono altri pericoli per la Juventus.

54' – Cross di Under, sul secondo palo arriva Mancini che cicca il pallone. Era un'ottima chance per la Roma

50' – Angolo di Pellegrini e tacco provato da Kolarov. Ancora tiro dalla bandierina per la Roma

45' – Inizia il secono tempo.

PRIMO TEMPO

45' + 4' Termina il primo tempo

45' – Quattro minuti di recupero.

44' – Stop di petto di Diawara e conclusione di contro balzo. Il tiro finisce alto sopra la traversa.

37' – Al posto di Zaniolo entra Cengiz Under

31' – Zaniolo taglia in due la difesa della Juventus e guadagna una punizione dal limite. Poi resta a terra dolorante e chiede il cambio. Ammonito de Ligt

26' – Matuidi resta a terra la Roma continua a giocare e Zaniolo arriva a calciare col sinistro: tiro ribattuto, poi para Szczesny. A gioco fermo ammonito Mancini

18' – Szczesny respinge il cross di Florenzi in area, Pellegrini si avventa sul pallone che colpisce Rabiot

13' – Occasione per la Roma. Cross di Pellegrini su punizione, Mancini colpisce di testa il pallone, cheperò si spegne alto sopra la traversa.

12' – Ammonito Pjanic.

9' Rigore per la Juventus. Dal discetto Ronaldo non perdona

2' Gol della Juventus. Punizione dalla trequarti dei bianconeri, che trova Demiral solo in area di rigore. Il turco deve solo spingerla in porta. È l’1-0 per la Juventus.

1' Inizia il match.

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Calciomercato Roma, idea Calhanoglu: il Milan fa il prezzo. Gerrard: “Roma su Barisic, ma voglio che rimanga”

La sessione invernale è iniziata e la Roma sta iniziando a sondare il terreno con diversi profili. Nel mirino della società giallorossa ci sarebbe Hakan Calhanoglu. Gianluca Petrachi avrebbe già chiesto informazioni riguardo al turco. Il Milan ha formulato la sua richiesta: 15-18 milioni per lasciarlo partire. I due club potrebbero continuare a confrontarsi nei prossimi giorni. Tra i nomi accostati di recente ai giallorossi c’è anche quello di Borna BarisicSteven Gerrard, tecnico dei Rangers, ha confermato le voci circolate sull’interesse della società giallorossa per il difensore. Queste le sue parole, riportate dal dailyrecord.com: “È vero. C’è stato un interesse, anche per molto tempo, anche quando la sua forma fisica non era come adesso. Parliamo dell’esterno basso croato numero uno e di un club, quello giallorosso, che ha grande rispetto nel mondo. Lui, comunque, è come tutti gli altri giocatori della squadra: tutti hanno un prezzo. Ma è un giocatore che a noi serve e voglio che rimanga”.

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Roma-Juventus, i convocati di Fonseca: out Fazio, dentro Cristante e Spinazzola

Roma si prepara ad affrontare la Juventus. Il match valido per l’ultima giornata del girone di andata di Serie A è in programma domani alle 20.45. La società giallorossa ha diramato la lista dei convocati di Fonseca per il match.

Portieri: 13 Pau Lopez, 83 Mirante, 63 Fuzato.
Difensori: 6 Smalling, 23 Mancini, 15 Cetin, 5 Juan Jesus, 24 Florenzi, 11 Kolarov, 37 Spinazzola, 33 Peres.
Centrocampisti: 4 Cristante, 7 Pellegrini, 21 Veretout, 42 Diawara, 8 Perotti, 22 Zaniolo, 17 Under.
Attaccanti: 9 Dzeko, 19 Kalinic.

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Fonseca: “Cristante verrà convocato, non compriamo giocatori per fare numero. Difesa a tre? C’è la possibilità”

Paulo Fonseca è intervenuto nella conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Juventus. Ecco le sue parole: 

La Juventus sta cercando di cambiare mentalità con Sarri. Che cosa ne pensa?
Io non conosco bene il passato della Juventus con il precedente allenatore. Conosco il presente solo con Sarri. Devo dire che Sarri è un grandissimo allenatore, uno dei migliori d’Europa. Ha un’idea molto positiva di calcio che mi piace molto. E’ vero che ha iniziato in questa stagione il lavoro con la Juventus, ma sta costruendo una squadra molto molto forte.

E’ tornato in gruppo Cristante, è pronto? E poi come sta Spinazzola?
Spinazzola non si è allenato questa settimana con noi per un virus. Solamente oggi si allena con noi, non è nella miglior condizione fisica per giocare dall’inizio questa partita. Cristante è pronto, si è allenato tutti questi giorni. Sta bene, non è nella migliore condizione, ma è pronto per essere convocato.

Tre le ipotesi che sta valutando c’è anche quella di giocare con la difesa a tre?
Vediamo domani. C’è una possibilità sempre, ma vediamo.

Le avversarie della Roma si stanno migliorando sul mercato. E’ un rischio per la Roma non farlo a gennaio? Mi riferisco in particolare agli attaccanti. Si aspetta che questo mercato possa svilupparsi?
Io ho parlato ed ho detto che non mi piace molto il mercato di gennaio. Non è facile trovare giocatori pronti per entrare in squadra. Per me questo mercato può essere un’opportunità di comprare giocatori per pensare il futuro. Abbiamo queste due possibilità, ma per me non è facile trovare giocatori pronti ad entrare in squadra. Se avremo opportunità di trovare un calciatore così staremo attenti. Sto permanentemente parlando con Petrachi per questo tipo di situazioni. Vediamo, sempre con l’intenzione di migliorare la squadra. Non vogliamo trovare giocatori solo per fare numero, ma solamente per migliorare la squadra.

Kalinic ha fatto l’ultimo gol un anno fa e Dzeko tra le prime sei squadre è la punta che con sette gol ha segnato di meno. E’ un problema della prima punta o anche degli altri nel gioco che lei propone?
E’ vero che dobbiamo fare più gol, ma non sono preoccupato del numero dei giocatori, di Dzeko o degli altri. Zaniolo ha più gol degli altri esterni. Devo dire che quando faccio l’analisi della squadra per me è importante se la squadra crea situazioni, è vero che dobbiamo fare più gol, ma le occasioni da gol sono molte. Penso che per me questa è la cosa più importante.

Con la Juventus si chiude il girone d’andata. In questa prima metà del campionato non avete mai vinto contro le prime sette in classifica. Cosa serve per il salto di qualità? Con la difesa a tre è più avanti Cetin o Fazio?
Io non ho detto che giocheremo con la difesa a tre, non ne parlo perché non posso dire se è vero o no. Per me questa squadra ha giocato sempre bene con le migliori squadre del campionato. E’ vero che abbiamo perso con l’Atalanta e con il Parma, ma penso che abbiamo giocato sempre bene e con coraggio contro le migliori del campionato. Per me il problema non è contro queste squadre, sono più preoccupato quando giochiamo contro il Genoa o contro il Torino, rispetto a quando giochiamo con Juventus, Inter o Napoli.Per me è una questione di mentalità, di ambizione. Ne ho parlato coi calciatori: in questo tipo di partita, come quella che abbiamo giocato contro il Torino, io penso che non è stata una questione di atteggiamento, ma dobbiamo volere di più. Se vogliamo andare vicino alla Juventus, vicino alle altre grandi squadre, non possiamo sbagliare questo tipo di partite. E’ una questione di mentalità e stiamo lavorando per cambiarla.

Si è lamentato in passato del fatto che si giocava troppo. La preoccupa il fatto che nel prossimo mese la Roma giocherà sempre in notturna? E come sta Kluivert? Per la coppa può essere disponibile?
No. Kluivert penso che si allenerà dalla prossima settimana con noi. Questo mese di gennaio è un tempo come gli altri che abbiamo già avuto nel passato. La squadra ha risposto sempre bene nel momento in cui abbiamo avuto molte partite. Gennaio è molto importante per noi ma penso che non ci sia un problema.

E’ meglio l’Inter o la Juventus nel gioco che esprimono?
Sono completamente diverse nel modo di giocare e di pensare il gioco. Sinceramente non preferisco nessuna delle due, mi piacciono entrambe. Sono due squadre con idee molto forti dell’allenatore. L’idea di Conte è molto marcata, ma penso lo stesso per Sarri. Sono due forme diverse, ma mi piacciono entrambe.

La poca cattiveria sotto porta dipende dalla mentalità?
Anche. Per me manca un po’ di aggressività in questo momento, è un problema di questa squadra. Il problema non è creare la situazione, il problema è l’aggressività in questo momento. Stiamo lavorando per migliorare questo momento della partita ma è una questione di aggressività.

Per i tifosi romanisti Roma-Juventus non è una partita normale. Ha visto l’atteggiamento giusto negli occhi dei giocatori in settimana e sono pronti per mettere in campo qualcosa in più anche per rendere orgogliosi i tifosi che si aspettano una prestazione di carattere?
Sì. I calciatori si sono allenati molto bene questa settimana, ma lo abbiamo fatto anche la settimana precedente ed abbiamo perso. La Juventus non è una partita normale, so che è speciale. Dobbiamo capire che è una partita che non possiamo sbagliare. Concentrazione totale. E’ una partita per cui i calciatori sono molto motivati. Quando abbiamo questo tipo di partite non sono preoccupato, lo sono di più contro Torino e Sassuolo e contro le altre squadre. In queste partite importanti concentrazione e motivazione sono alte.

Punta ancora su Under? Se arrivasse un’offerta molto importante può partire?
Non pensiamo a questa situazione. E’ un giocatore che sta migliorando fisicamente e tatticamente, non gioca perché Zaniolo sta facendo bene, solo per questa ragione, ma non stiamo pensando di cederlo.

Contro la Juventus che atteggiamento difensivo bisogna avere?
Come contro l’Inter. In questo tipo di partite devi avere grande rigore difensivo. Non possiamo sbagliare difensivamente contro questo tipo di squadre. Il nostro modo di difendere è lo stesso: alti, lontani dalla porta, una squadra molto corta e senza spazi tra le linee. Sappiamo che la Juventus è molto forte quando cercano lo spazio tra le linee, dobbiamo essere molto concentrati e corti.

Da allenatore lei preferisce giocare contro una squadra cattiva e concreta o contro una squadra più abile nel palleggio, ma meno ossessionata dal risultato?
Quando l’allenatore ha intenzione di far giocare bene la squadra non cambia. io non ho dubbio che Sarri è un allenatore a cui piace fare un buon calcio e penso che l’intenzione è di farlo alla Juventus. Dobbiamo capire che Sarri è arrivato in questa stagione però, sta cambiando il modo di giocare. Non so se avete fatto questo pensiero: le squadre più forti e con un’idea di gioco sono quelle che hanno mantenuto l’allenatore come Lazio o Atalanta. Cambiare non è mai facile. Penso che il lavoro di Sarri è all’inizio, ha cambiato molto la forma di giocare della Juventus ma è un allenatore a cui piace giocare molto.

Nel corso degli anni riuscirà ad arrivare al vertice del campionato con il gioco e con le idee o servono altro come soldi e stadio? E nel futuro allenerebbe la Juventus?
Non penso al futuro, penso al presente. Il presente è la Roma e non penso a nient’altro. Tutti hanno detto che questo è l’anno zero della Roma. Stiamo lavorando per tornare la Roma più forte. Penso che in poco tempo si stanno creando le condizioni per la Roma nel futuro di poter lottare contro queste squadre come Juventus e Inter. Penso che succederà in poco tempo.

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ESCLUSIVA – [AUDIO] Tonino Raffa: “‘Tutto il calcio minuto per minuto’ ha raccontato l’Italia, non solo le partite”

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ESCLUSIVA – D’Agostino: “Fonseca bravo a nascondere il problema infortuni. Florenzi? Non è un terzino”

L'ex centrocampista della Roma Gaetano D'Agostino è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Queste le sue dichiarazioni sulla squadra giallorossa che domenica sera affronterà all'Olimpico la Juventus di Sarri. 

Sui ricordi dei Roma-Juventus, partendo da quello vinto 4 a 0. 
"Io entrai negli ultimi minuti al posto di Totti, sono ricordi indimenticabili. Adesso la Roma ha la possibilità di vincere contro i bianconeri, ma devono giocare con la massima attenzione. Roma-Juventus per storia è una delle partite più belle del campionato italiano, dopo il derby. Per i tifosi è una partita sentitissima, vincere darebbe una spinta in più anche alla squadra. Se batti la Juve sai che puoi giocartela alla pari con tutti". 

Su Fonseca.
"Spero abbia la possibilità di avere qualche volta tutti gli uomini a disposizioni. È stato bravo a nascondere e inventarsi delle situazioni per sopperire ai tanti infortuni. Non si è mai lamentato, ma speriamo di vederlo con la Roma al completo". 

Sugli obiettivi della Roma.
"Il quarto posto sarebbe l'obiettivo giusto per il primo anno di Fonseca. È mancata quella brillante in qualche partita nel corso della prima parte di stagione, ma la Roma può davvero giocarsela con tutti".

Sulla gara di domenica.
"La difesa a tre contro la Juventus? Fonseca sta prendendo delle accortezze per cercare di bloccare Dybala sulla trequarti. Un difensore che prende l'argentino, e gli altri due che invece difendono. Il centrocampo a due contro Dybala è complicato. Zaniolo potrebbe essere un giocatore importante contro la Juventus, così come Dzeko. Il bosniaco dovrà essere bravo contro De Ligt che è bravo spalle alla porta ma fatica sugli inserimenti dei centravanti in area".

Su Florenzi.
"Può fare il terzino, ma solo quando manca il titolare. In quel ruolo è adattato.Lui è nato come mezzala, poi è stato troppo disponibile a sacrificarsi in altri ruoli. Non esistono più i terzini bassi, adesso serve un vero difensore anche sulle fasce". 

Sull'addio al calcio di De Rossi. 
"Gli auguro il meglio, è stato uno dei più forti centrocampisti d'Europa. Era un leader, da allenatore può arrivare a grandi livelli: è umile, intelligente, sa ascoltare e rubare dati tecnici più bravi. Gli consiglio di studiare, girare e confrontarsi".