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Roma-Lazio, le pagelle: Ünder ritrovato e imprendibile, 7,5; Pau(roso) Lopez 4. Smalling un muro, 7

Una Roma caparbia impatta per demerito sfortuna contro una Lazio mai pericolosa e sempre succube del gioco romanista. Ünder ritrovato, fa come vuole; Pau Lopez pasticcia ed è il peggiore. Smalling un muro.

PAU LOPEZ 4: Il gol della Lazio ce l’ha tutto sulla coscienza. Rimette in gioco un pallone che sarebbe finito di nuovo in calcio d’angolo grazie al colpo di testa di Santon. Un intervento degno di Goicoechea.

SANTON 6,5: Un primo tempo di grande corsa e intraprendenza, dalla sua parte non passa nessuno. Entra nell’azione del pareggio laziale, suo malgrado, quando Pau Lopez decide di regalare ad Acerbi un pallone che lui aveva spedito fuori di testa. Nella ripresa mantiene alto il livello della prestazione. Quando esce i romanisti gli dedicano una standing ovation. Dall’82’ KOLAROV 6: Si piazza a sinistra e garantisce la spinta nei minuti finali.

MANCINI 6,5: Autorevole e attento, bravo a far ripartire l’azione da dietro e controlla gli avversari rendendoli inoffensivi.

SMALLING 7: Chiude in modo sublime su Immobile al 17’ e prova a rimediare al pasticcio di Lopez, senza successo. Nella ripresa alza il muro e nessuno si avvicina a Lopez.

SPINAZZOLA 6,5: Spinge molto e fa capire perché oggi Fonseca lo abbia preferito a Kolarov. Costruisce una bella occasione che Veretout spreca da pochi passi di sinistro ad inizio ripresa. Dalla sua parte la Lazio non si affaccia mai. Finisce a destra la gara, ma il copione non cambia.

VERETOUT 6: Gioca a tutto campo, non lesinando incursioni nella zona calda. Spreca da due passi l’ottima iniziativa di Spinazzola al 46’. Vanifica un contropiede al 62’ non servendo Dzeko liberissimo alla sua sinistra. Dall’89’ PASTORE S.V.

CRISTANTE 6,5: Dà sostanza e fa la guardia davanti alla difesa e propizia il gol di Dzeko con un cross che taglia fuori la difesa Laziale. Sa sempre cosa fare, anche quando c’è da usare le cattive maniere.

ÜNDER 7: Una spina nel fianco laziale, salta sempre l’uomo e si rende pericoloso, mettendo al centro palloni che spesso non fano la fine che meriterebbero.

PELLEGRINI 6: Aiuta la squadra nelle trame offensive, spesso avrebbe l’opportunità per la giocata, ma non la trova mai. Finisce la gara a gestire la mediana.

KLUIVERT 6,5: La sua velocità mette in crisi la difesa laziale. Resta dubbio l’episodio del rigore prima assegnato e poi negato dal var. Dall’81’ PEROTTI S.V.

DZEKO 6: Un gol da bomber vero, sporco, ruvido, cattivo. Un gol brutto, ma bellissimo. Poi si dimentica come si fa e ne sbaglia due di destro e uno di testa.

FONSECA 7: Rimotiva la squadra e indovina tutte le mosse. La Roma di stasera è un suo miracolo.

Giorgio De Angelis

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NEWS

Fonseca: “Quello che i ragazzi hanno fatto mi lascia molto orgoglioso, la posizione di Kluivert è stata molto importante”

Paulo Fonseca, allenatore della Roma, è stato intervistato durante il post-partita di Roma-Lazio 1-1. Queste le sue parole:

FONSECA A SKY SPORT

Pensiero su quello che ha fatto Pau Lopez?
Una situazione infelice per Pau. Devo dire che però lui è un gran portiere. Non ho parlato con Pau. E’ una situazione che può succedere e Pau ha fatto tanto bene in altre partite.

La Roma ha comandato il gioco. Delusione per il risultato?
Si sono triste perché quello che i ragazzi hanno fatto mi lascia molto orgoglioso. Abbiamo fatto una bellissima partita contro una bellissima squadra. I numeri della partita sono incredibili. Con coraggio, sempre giocando nella metà campo offensiva, creando situazioni. Giocando così è più facile credere in questa squadra. Penso che i ragazzi abbiano meritato oltre il risultato.

Grandi prestazioni di Under e Kluivert anche in fase difensiva…
Justin e Under hanno lavorato tanto. Questo voglio, così deve essere. Per la squadra è importante che loro difendano così. Hanno fatto una bellissima partita entrambi ma come tutti.

Spinazzola vi ha aiutato a tenere palla con il suo lavoro su Lazzari?
Abbiamo giocato con Spinazzola più alto e con Santon, iniziando la costruzione a tre. La posizione di Kluivert è stata molto importante ma penso che giocando con Under aperto abbiamo creato spazio a destra. Loro hanno capito che spazio dobbiamo trovare e penso che abbiamo giocato sempre molto bene, con la palla e nella metà campo offensiva. Non è facile creare situazioni contro una squadra come la Lazio che abbassa molto il campo ma noi abbiamo creato, fatto bene, ma abbiamo solo sbagliato nel momento di fare gol.

FONSECA IN CONFERENZA STAMPA

Come mai ha rinunciato a Kolarov?
Ho deciso che Spinazzola sarebbe stato più adatto ad affrontare la Lazio. Ho avuto dei dubbi fino a ieri. Spinazzola ha fatto una bellissima partita.

Questa domanda non riguarda la partita: in Spagna si dice che lei ha parlato direttamente con Villar per convincerlo, è vero?
Ha parlato Petrachi di mercato prima del match, io parlerò solo quando un acquisto è ufficiale.

Una delle migliori partite della Roma, un limite può essere solo la mancanza di continuità da qui alla fine?
Abbiamo fatto una gran partita, meritando di di vincerla. Dobbiamo giocare sempre con questo coraggio e atteggiamento. non abbiamo vinto ma sono molto orgoglioso dei ragazzi.

I giocatori nello spogliatoio erano più delusi o più contenti per la prestazione?
Abbiamo equilibrio. I ragazzi sono tristi perché non abbiamo vinto, ma sono convinti che abbiamo fatto una buona partita. Solo giocare no basta, dobbiamo vincere.

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PARTITE

Roma-Lazio 1-1: a Dzeko risponde Acerbi su regalo di Pau Lopez

La Roma, padrona del campo per l'intera gara, torna a casa con un punto che gli permette di mantenere il quarto posto in classifica. I 90 minuti sono stati tutti a senso unico, al vantaggio iniziale di Dzeko risponde Acerbi grazie ad uno svarione incoprensibile di Pau Lopez in uscita. Sabato si andrà sul campo del Sassuolo per riprendere la corsa Champions

ROMA (4-2-3-1): 13 Pau Lopez; 18 Santon (82′ Kolarov), 23 Mancini, 6 Smalling, 37 Spinazzola; 4 Cristante, 21 Veretout (89′ Pastore); 17 Under, 7 Pellegrini, 99 Kluivert (80′ Perotti); 9 Dzeko.
A disp.: 63 Fuzato, 83 Mirante, 20 Fazio, 15 Cetin, 5 Jesus, 24 Florenzi, 33 Bruno Peres, 19 Kalinic.
All.: Paulo Fonseca.

INDISPONIBILI: Zappacosta (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro), Mkhitaryan (lesione muscolare al retto femorale), Zaniolo (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro), Antonucci (botta alla caviglia), Diawara (lesione al menisco esterno).
SQUALIFICATI: –
DIFFIDATI: Pellegrini, Veretout.

LAZIO (3-5-2): 1 Strakosha; 3 Luiz Felipe (46′ Patric), 33 Acerbi, 26 Radu; 29 Lazzari, 21 Milinkovic, 6 Leiva, 10 L. Alberto (70′ Parolo), 19 Lulic; 11 Correa (75′ Caicedo), 17 Immobile.
A disp.: 24 Proto, 23 Guerrieri, 15 Bastos, 93 Vavro, 7 Berisha, 58 Minala, 22 Jony, 28 A. Anderson, 34 Adekanye.
All.: Simone Inzaghi

INDISPONIBILI: Cataldi, Marusic, Lukaku
SQUALIFICATI: nessuno
DIFFIDATI: Acerbi, Cataldi, Radu

ARBITRO: Calvarese (sez. di Teramo)
ASSISTENTI: Alassio e Peretti
IV UOMO: Pasqua
VAR: Mazzoleni
AVAR: Schenone

Marcatori: 25′ Dzeko (R), 34′ Acerbi (L).
Ammoniti: 39′ Luiz Felipe (L), 53′ Dzeko (R), 82′ Lulic (L), 86′ Kolarov (R).
Espulsi:
Note: totale paganti 59.502 per un incasso totale di 2.638.496,00

Recupero: 0 pt, 4 st.

CRONACA

SECONDO TEMPO

90' + 4' Termina il match

90' – Saranno quattro i minuti di recupero. 

88' – Dzeko colpisce un buon pallone di testa su cross di Pellegrini. Nessun pericolo per il portiere laziale, il pallone risulta troppo centrale. 

78' – Kluivert ferma Caicedo e Calvarese fischia fallo, facendo imbestialire l’Olimpico in quanto poco prima non era stato sanzionato un contatto simile su Pellegrini.

75' – Terzo e ultimo cambio per Inzaghi: dentro Caicedo, fuori Correa.

73' – Occasione Roma con Kluivert. L'olandese fa partire un gran tiro dal limite dell'area che però finisce di poco alla destra del portiere. 

69' – Dzeko vicino al gol, pronta la risposta di Strakosha che devia in calcio d'angolo. 

58' Pestone di LeivaPellegrini, punizione. Dagli sviluppi, Dzeko non colpisce bene il pallone di testa e la palla si alza di molto sopra la traversa. 

49' – Rigore per la Roma. Atterrato Kluivert all'interno dell'area di rigore, Calvarese al Var annulla la decisione.

48' – Occasione per la Roma. Grande azione di Spinazzola sulla sinistra, il cross ben calibrato Sto arrivando!ivar perfettamente sul piede di Veretout. Il francese pedisce però di poco al lato. 

45' – Inizia il secondo tempo. Cambio Lazio, fuori Luiz Felipe dentro Patric

PRIMO TEMPO

45' – Fine primo tempo. 

43' – Pellegrini vicino al gol. Il tiro dal limite dell'area di rigore è ben calciato, ma si spegne sul palo alla destra di Strakosha. 

38' – Ci prova Kluivert in solitaria, interessante serpentina dell'olandese al limite dell'area di rigore: il pallone calciato però termina alto sopra la traversa. 

33' – Pareggio della Lazio. Acerbi approfitta del regalo di Pau Lopez e a porta sguarnita insacca. 

30‘ – Ancora Spinazzola su Lazzari: ancora applausi!

28‘ – Roma vicina al 2-0 subito! Prima Under calcia ma il suo tiro viene ribattuto, poi sulla respinta arriva Dzeko ma anche stavolta la difesa della Lazio si salva sulla linea di porta! Grande intervento di Strakosha.

25' – GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL DZEKOOOOOOOOOO! Cristante pesca Dzeko al centro dell'area, il copo di testa risulta vincente anche grazie allo scontro di gioco tra Acerbi e Radu. 

20' – Roma in pressing, ottima la visione di gioco di Pellegrini per Dzeko all'interno dell'arera di rigore. Il bosnica però sul più bello viene anticipato da una chiusura di Acerbi. 

18' Ottima chiusura di Santon su Correa. Applausi per il terzino giallorosso

13' – Buona trama dei giallorossi. Dagli sviluppi di un calcio piazzato, Pellegrini pesca Smalling all'interno dell'area di rigore. L'ingelse a sua volta serve un ottimo assist a Cristante che di collo piede spedisce il pallone sul fondo. Deviazione, sarà calcio d'angolo.

7' – Una bella azione della Roma tutta sulla fascia destra: il pallone viene crossato al centro da Under, Dzeko la tocca per Veretout in area di rigore. Il francese prova a servire un compagno con un passaggio filtrante ma non c’è nessuno in area di rigore.

3' – Punizione per la Lazio per un fallo da parte di Santon: i biancocelesti mettono in mezzo il pallone ma la difesa giallorossa riesce a sbrigarsela bene ed allontanare il pallone.

2' – La Roma tiene il gioco in questi primi minuti, facendo del buon palleggio. Ci prova subito Kluivert che cerca il cross dal fondo ma nel lancio il pallone oltrepassa la linea di fondo campo: sarà rimessa del portiere.

1' – Inizia il match. 

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NEWS

Fonseca: “E’ bellissimo per noi vedere questo appoggio, dobbiamo lottare per i nostri tifosi. Diawara sta meglio”

Paulo Fonseca, tecnico della Roma, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Lazio. Queste le sue parole:

Dopo l’allenamento c’è stato questo abbraccio tra tifosi e squadra. Che segnale è e che coraggio può dare?
E’ bellissimo per noi vedere questo appoggio dei nostri tifosi romanisti. Sono molto contento di vedere questo sostegno. E’ importantissimo per noi. In tutti i momenti i nostri tifosi ci hanno sostenuto in maniera importante. In questo momento dobbiamo lottare per loro e fare una buona partita. Lo meritano il nostro impegno.

Quali sono le condizioni della squadra? Qualcuno può recuperare?
Abbiamo Perotti e Pastore, che non potrà iniziare la partita ma sarà in panchina. E’ una buona notizia per noi. Per il resto la squadra sta bene, è fiduciosa e motivata. Abbiamo le condizioni per fare una buona partita domani.

All’andata avete sofferto molto la Lazio. Un girone dopo c’è l’ipotesi di schierare la difesa a tre? C’è anche l’ipotesi di schierare Spinazzola e Santon?
Giocheremo con la difesa a quattro. Chi gioca lo vedremo domani.

Se Kluivert sta bene fa la differenza. Come sta?
Meglio dell’ultima partita. Con questa situazione di Perotti e Zaniolo, è stato infortunato anche Kluivert. Si è allenato pochi giorni ed ha giocato 90 minuti. Era stanco a fine partita, non è facile dopo due o tre allenamenti. Ha giocato con la Juventus perché non avevamo altri, ma non ha fatto una buona partita. Era stanco, lo abbiamo recuperato e domani potremo vedere un Kluivert diverso rispetto a quello visto contro la Juventus.

Quanto peserà l’infortunio di Diawara?
Sono ottimista. I prossimi giorni saranno importanti. Non abbiamo bisogno di fare l’operazione adesso, dobbiamo vedere più avanti. Sta migliorando e credo che non servirà l’intervento. Sono io però che sto parlando, io credo questo. Oggi ci ho parlato e mi ha detto che va molto meglio rispetto a ieri. I prossimi giorni saranno importanti per capire se sarà necessario.

E’ pronto per giocare Cristante o può alzare Mancini a centrocampo?
Giocherà Cristante. E’ vero che non è nella condizione ideale per fare tre partite dopo l’infortunio, ma non abbiamo soluzioni. Se Mancini gioca a centrocampo, non è come avere Cristante. Così cambierei due settori, centrocampo e difesa. Secondo me dobbiamo cambiare poco in questo momento, giocherà Cristante per questo motivo.

E’ una partita in cui conta molto l’aspetto psicologico. Qualcuno ha caricato la squadra? Chi?
Noi parliamo sempre tra noi, è importante. E’ una partita per cui tutti sono motivati, è una gara speciale. Non abbiamo bisogno di parlare di più perché la motivazione è già molto alta.

Qualche anno fa si disse “il derby non si gioca, si vince”. Lei è d’accordo?
E’ interessante questa frase. Io credo che chi gioca meglio ha più possibilità di vincere. Se speriamo nella fortuna, la possibilità di perdere è alta. Io capisco questa idea, ma una squadra che domina la partita, con iniziativa e coraggio, è sempre più vicina a vincere. Può non succedere, ma io ci credo.

Kolarov è un po’ scarico, domani su quella fascia ci sarà Lazzari. Studia una soluzione?
Domani vediamo. Aspettiamo domani e vedremo.

La Roma ha vinto undici partite in campionato. Battuto solamente il Milan delle prime nove. Si aspettava di essere più avanti nei big match?
Non so mai il risultato prima della partita, ma la mia intenzione è sempre quella di giocare per vincere. In Italia è difficile vincere contro la Spal e contro la Juventus. E’ importante avere ambizione e coraggio di giocare per vincere contro la Juventus, la Spal ed il Lecce. E’ vero che abbiamo perso contro la Juventus, ma sono fiducioso del coraggio dei miei giocatori. Abbiamo perso, ma hanno avuto identità, gioco e che crea situazioni d’attacco. Per me questo è quello più importante.

Vuole commentare lo striscione contro Zaniolo?
Chi l’ha fatto non è un tifoso di calcio, non è accettabile. Non è un tifoso che ama il calcio.

La Lazio è più forte della Roma?
Nella classifica lo è, perché sono al terzo posto e noi al quarto. Se siamo più forti dovremo dimostrarlo domani.

Sei scaramantico o vai avanti per la tua strada riguardo gli infortuni?
Non ci penso. Io devo pensare solamente a quello che fa la squadra al presente. Abbiamo questi e con questi dobbiamo giocare. Ho fiducia in tutti. A volte sono preoccupato perché non abbiamo soluzioni o per un infortunio, ma non per la fiducia nella squadra. Abbiamo anche altre soluzioni, non mi piace lamentarmi. Andiamo e giochiamo con questo, deve essere così.

Può promettere qualcosa ai tifosi dal punto di vista dell’atteggiamento?
Io ho promesso cose che abbiamo fatto quasi in tutte le partite: coraggio e giocare per vincere. Non è perdere contro la Juventus o col Taorino che mi fa cambiare il pensiero. Nessuno mi può dire che la squadra ha giocato senza coraggio. Abbiamo perso, la Juventus è molto forte, ma non giocavamo per difendere, ma con coraggio e atteggiamento. Ho parlato con voi delle due partite che non mi sono piaciute. Io sono orgoglioso della squadra. Abbiamo iniziato la prima partita con la Juventus ed abbiamo preso due gol in otto minuti. Non è facile avere una reazione come abbiamo fatto noi. Noi siamo rientrati con coraggio per cambiare la partita ed abbiamo creato situazioni. Per me è importante sentire questo atteggiamento e coraggio, poi possiamo pareggiare, perdere o vincere. Sono orgoglioso del loro atteggiamento. Non ho visto una squadra che difende o aspetta la fortuna. Mi è piaciuto quello che abbiamo fatto, non il risultato ma il resto sì.

Ha avuto rassicurazioni sul mercato? Le piace Carles Perez?
Sono molto sereno. Fonseca in questo momento sembra arrabbiato con Petrachi o Fienga, no! Sto lavorando per portare le migliori soluzioni alla Roma, tutti insieme, sempre. Io sono molto fiducioso che a fine mercato avremo quello di cui abbiamo bisogno. Lavoriamo ogni giorno per trovare la miglior soluzione per la Roma.

Politano è un’occasione mancata? E’ una delusione per lei?
No. Quando abbiamo pensato ad un giocatore nella posizione di Zaniolo avevamo tre o quattro opzioni. Abbiamo avuto la possibilità di fare il cambio con l’Inter, che poi non abbiamo fatto. Petrachi e Fienga hanno difeso bene l’interesse della Roma, abbiamo altre possibilità. Nei prossimi giorni vedrete un nuovo giocatore in questa posizione.

La Lazio è molto brava ad attaccare la linea. Quale sarà il comportamento della difesa contro questi giocatori?
Se abbiamo la possibilità allo stesso modo. Mi piace difendere lontano dalla porta. Se l’altra squadra è molto forte e ci obbliga a difendere più basso lo faremo, ma l’intenzione è quella di difendere molto alti.

Aspettate l’entità dell’infortunio di Diawara per il centrocampista?
Vediamo dopo (ride, ndr).

Cercate un giocatore fisico alla Zaniolo o uno più piccolo alla Under?
Abbiamo in lista un piccolo, un medio ed un alto (ride, ndr). Le caratteristiche sono chiare: deve essere uno che gioca bene dentro al campo, veloce e con profondità.

Ha due romani in squadra come Florenzi e Pellegrini. Come li ha visti in queste ore? La pressione può essere un problema?
Io ho sentito tutti i giocatori molto motivati. Io ho parlato di pressione una volta. La maggior pressione che abbiamo è quella che ci mettiamo da soli. Tutti sappiamo quanto è importante la partita, se Florenzi e Pellegrini la sentono di più? Magari sì, ma io ho sentito tutti sereni, equilibrati e con fiducia.

L’Europa League può essere il trofeo per la stagione?
Penso solo alla partita di domani contro la Lazio.

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Trigoria, circa 1200 tifosi presenti per stare vicino alla squadra [VIDEO]

Oggi alle 11 i cancelli di Trigoria si sono aperti per ospitare i tifosi giallorossi. I ragazzi di Fonseca sono stati caricati nell’ultimo allenamento prima di Roma-Lazio, che andrà in scena domani alle 18. Cori di sostegno e tanto colore dai circa mille romanisti ritrovatisi nel piazzale adiacente ai campi, pronti ad entrare per seguire l’allenamento.

Ore 13.10 – La squadra è entrata in campo per salutare i tifosi presenti. 

Ore 12.45 – Oltre ai diversi striscioni per incoraggiare i calciatori, i tifosi giallorossi ne hanno fissato uno per Nicolò Zaniolo: “Vincete per Zaniolo”

Ore 12.10 – Aperti i cancelli ai tifosi presenti che potranno seguire parte dell’allenamento. Tifosi che nel frattempo sono diventati 1200 a Trigoria.

Ore 11.35 – I tifosi giallorossi continuano con cori e fumogeni a caricare l’ambiente in vista del derby. Tra poco, intorno alle 12.15, i cancelli verranno aperti e gli spettatori presenti potranno assistere a una parte di allenamento e salutare i calciatori.

Ore 10.00 – Circa mille i romanisti presenti a Trigoria per incitare la squadra.

Dall'inviato Giorgio De Angelis

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Trigoria, domani alle 13:30 la conferenza stampa di Paulo Fonseca

Domenica Roma Lazio scenderanno in campo all’Olimpico per affrontarsi nella sfida valida per il 21° turno di Serie A. Il derby andrà in scena alle ore 18.00. Come di consueto, domani alle 13.30 Paulo Fonseca interverrà in conferenza stampa a Trigoria alla vigilia del match.

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Rassegna stampa

Veretout: “Alla Roma con orgoglio e ambizione, obiettivo Champions League”

Jordan Veretout si è raccontato in una lunga intervista a Le quotidien du foot. Queste le sue parole:

Come hai vissuto il tuo trasferimento a Roma?
“Con orgoglio e ambizione perché conferma i progressi dalla mia partenza da Nantes. Sono entrato in un grande club, con una storia prestigiosa, una grande squadra che gioca in Europa League. Essere in grado di avere accesso a una competizione europea faceva parte dei miei obiettivi, quindi c’erano solo vantaggi nel giocare in un club del genere. Sono ovviamente molto lusingato di indossare questa maglia famosa che è stata indossata anche da grandi giocatori”.

L’estate scorsa hai avuto molte offerte, potevi andare altrove?
“Sì, ma non appena mi ha chiamato Paulo Fonseca al telefono, non ho esitato perché aveva un progetto interessante su di me (anche Napoli, Olympique Lionnais e Inter erano interessate, ndr). Il tecnico portoghese voleva che venissi, che mi vedesse giocare spesso e che con lui potessi migliorare. Sono stato rallentato dall’infortunio alla caviglia, ma sento che si fida di me”.

Quali ambizioni hai con la Roma?
“Sono in un club abituato a giocare in Europa, quindi dobbiamo arrivare in Champions League. Due anni fa erano in semifinale dopo aver ribaltato la sfida con il Barça, quindi arrivare in fondo all’Europa League è un vero obiettivo. La squadra è buona, il mercato l’ha ulteriormente rafforzata e il fatto che Dzeko sia rimasto è un segnale forte. Ci sono giocatori giovani e di talento come Kluivert, Zaniolo, Under… Possiamo avere una grande stagione e ambire a fare bene in tutte le competizioni”.

Obiettivi personali?
“Ho già conosciuto l’Europa con il Saint-Etienne, voglio davvero tornare per rivivere quei momenti forti che solo l’Europa sa dare. A 28 anni è il momento, anche se il campionato rimane la massima priorità qui”.

E la Nazionale francese?
“Inevitabilmente è un mio obiettivo. Dopo essere stato convocato più volte (3) e aver vinto la Coppa del Mondo U20 (nel 2013 con la generazione di Pogba, ndr) spero un giorno di tornare con la Nazionale maggiore. È anche per questo che sono venuto a Roma, un grande club europeo: per darmi tutti i mezzi per raggiungere questo obiettivo”.

In quale ruolo sei utilizzato da Fonseca?
“Proprio davanti alla difesa (nel 4-2-3-1 con Pellegrini, Cristante o Diawara, ndr), per garantire il recupero in difesa quando la palla viene persa e la prima impostazione quando la recuperiamo. Ho giocato così alla Fiorentina e mi sento a mio agio lì. Mi piace molto toccare la palla, quindi è una posizione centrale e adatta a me. Ho fatto un passo indietro rispetto ai miei anni in Ligue 1, ma alla fine è praticamente in linea con le mie qualità e il mio desiderio di partecipare al gioco il più spesso possibile. Quando ho l’opportunità di andare avanti, posso farlo, l’allenatore non mi trattiene. Al contrario, gli piacciono le squadre che giocano, i giocatori che si spingono oltre”.

Hai già giocato in tre dei cinque principali campionati europei, qual è la tua analisi?
“Tatticamente e anche fisicamente, la Serie A è la più difficile e allo stesso tempo molto interessante perché, quando riesci a crescere, come lo è stato per me in queste due stagioni, è la migliore. Se sei abbastanza fortunato da giocarci, migliori rapidamente. Rispetto alla Premier League (aveva giocato all’Aston Villa, ndr), in Ligue 1 (Nantes e Saint-Etienne, ndr), è il più completo perché trovi squadre di altissimo livello e con stili di giochi molto diversi”.

Com’è l’atmosfera allo stadio Olimpico?
“Ogni volta che venivo a giocare a Roma rimanevo sempre colpito da questo stadio, dalla passione di tutti i nostri tifosi. Rispetto a tutto quello a cui ero abituato, è un passo avanti, di altissimo livello”.

La vita è bella a Roma come a Firenze?
“Sono due città meravigliose, sinceramente, giocando ogni tre giorni non ho tempo di visitarla. L’importante è che alla mia famiglia piaccia ed è felice lì (ha una relazione con Sabrina e ha due figli: Kaylie e Aalyah, ndr). E siccome la mia compagna è innamorata dell’Italia, l’importante è che io rimanga in questo paese”.

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Rassegna stampa

Roma-Lazio, quota 60mila: si va verso il tutto esaurito

Roma Lazio si preparano a scendere in campo per affrontarsi nella sfida valida per il 21° turno di Serie A. Come riportato da Leggo, si è già raggiunta quota 60 mila spettatori. I 34 mila biglietti venduti vanno a sommarsi ai 18 mila abbonati della Roma, per un totale di circa 55 mila spettatori. Curve e distinti sono ormai esauriti, ma il numero è destinato a salire: mancano ancora i tagliandi della Tribuna Tevere e della Tribuna Monte Mario. L’affetto del popolo giallorosso rimane forte nonostante le ultime prestazioni non convincenti.

 

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Politano-Napoli, nessun accordo: la Roma spera. Idea Villar come alternativa

Sembrava tutto fatto per il passaggio di Matteo Politano alla Roma, ma le schermaglie di mercato tra i giallorossi e Inter hanno di fatto bloccato tutto. Come però scrive La Gazzetta dello Sport, il centrocampista non avrebbe ancora trovato un accordo con i partenopei per quanto riguarda il suo ingaggio: il suo entourage chiede 2,5 milioni, mentre Giuntoli sarebbe disposto a metterne sul piatto 1,8 o 2 al massimo. Roma Siviglia attendono eventuali sviluppi e si preparano a colpire. Gli spagnoli avrebbero già presentato un’offerta più convincente rispetto a quella degli azzurri. Tornare nella capitale però è ancora il sogno del nerazzurro.

Petrachi, come scrive Leggo, accelera anche per Villar dell’Elche: il centrocampista viene valutato tra i 7 e i 9 milioni, ma la Roma avrà bisogno dell’ok del Valencia, che possiede l’80% del cartellino, prima di poterlo acquistare. Si allontana Mandragora, in arrivo invece Ibanez.

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Rassegna stampa

Infortunio Diawara, oggi verrà presa una decisione: operazione o terapia conservativa

2020 nero per la Roma. Non solo Nicolò Zaniolo, il tecnico portoghese dovrà fare a meno anche di Amadou Diawara, infortunatosi nel corso del match di Coppa Italia contro la Juventus. Oggi, scrive Leggo, il dottor Cerulli visiterà nuovamente Diawara per decidere se sarà necessario operare oppure se si potrà optare per una terapia conservativa. Nel primo caso lo stop sarebbe di circa un mese e mezzo, mentre nel secondo i tempi di recupero si aggirerebbero intorno ai 40-50 giorni. Una vera maledizione per la Roma: questo è già l’infortunio numero 34. Bisognerà presto trovare un sostituto.

La nota del Club: “Gli accertamenti di oggi su Amadou Diawara hanno evidenziato un trauma distorsivo del ginocchio sinistro con interessamento del comparto esterno. Il calciatore sarà sottoposto a trattamenti fisioterapici nei prossimi giorni e verrà valutato successivamente”.