Categorie
NEWS

Cagliari-Roma, arbitra Di Bello: Giacomelli al Var

Sono stati comunicati gli arbitri della 26esima giornata di Serie A. Sarà Di Bello a dirigere Cagliari-Roma, con Mondin De Meo che agiranno come assistenti. Quarto uomo Giua, mentre Giacomelli e Di Iorio saranno rispettivamente a VAR e AVAR.

CAGLIARI – ROMA h. 18.00
DI BELLO
MONDIN – DE MEO
IV: GIUA
VAR: GIACOMELLI
AVAR: DI IORIO

Categorie
Rassegna stampa

Gent-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani: Perez-Kluivert ai lati, ballottaggio Santon-Spinazzola a destra

Stasera alle 18.55 la Roma sfida il Gent in trasferta nel ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League. Ecco le probabili formazioni dei principali quotidiani sportivi e non:

IL MESSAGGERO
Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Santon, Mancini, Smalling, Kolarov; Cristante, Veretout; Perez, Mkhitaryan, Kluivert; Dzeko.

LEGGO
Roma (4-2-3-1):
 Pau Lopez; Santon, Smalling, Mancini, Kolarov; Cristante, Veretout; Perez, Mkhitaryan, Kluivert; Dzeko.

IL CORRIERE DELLO SPORT
Roma (4-2-3-1):
 Pau Lopez; Santon, Smalling, Mancini, Kolarov; Cristante, Veretout; Perez, Mkhitaryan, Kluivert; Dzeko.

LA GAZZETTA DELLO SPORT
Roma (4-2-3-1):
 Pau Lopez; Spinazzola, Smalling, Mancini, Kolarov; Cristante, Veretout; Perez, Mkhitaryan, Kluivert; Dzeko.

IL CORRIERE DELLA SERA
Roma (4-2-3-1):
 Pau Lopez; Spinazzola, Smalling, Mancini, Kolarov; Cristante, Veretout; Perez, Mkhitaryan, Kluivert; Dzeko.

Categorie
Rassegna stampa

Friedkin, lunedì l’annuncio: possibili tre ritorni a livello dirigenziale

Ormai ci siamo. Friedkin sta per diventare ufficialmente il nuovo proprietario della Roma. Come riporta Leggo, infatti, è attesa domani la firma del contratto preliminare che segnerà il passaggio di consegne tra Pallotta (domani il suo ultimo CDA giallorosso) e lo stesso Friedkin. Il signing potrebbe avvenire a Houston alla presenza di Pallotta, che non verrà nella Capitale per la conferenza stampa di addio ma rilascerà alcune dichiarazioni nei giorni a seguire. Per ragioni di quotazione in Borsa l’annuncio potrebbe slittare a lunedì. Un affare da 750 milioni compresi debiti. Friedkin allestirà la nuova squadra dirigenziale che potrà contare ancora sul Ceo Fienga. Nel ruolo di direttore generale (o tecnico) in arrivo un nome di carisma che potrebbe essere Capello, mentre il ds Petrachi è in bilico. Tutto dipenderà dalla qualificazione in Champions. Sarà valutato anche il ritorno di Totti (difficile), mentre sarà studiata una partnership con la Ryder Cup in programma per la prima volta a Roma nel 2022. Direttore del progetto è l’ex dg Gianpaolo Montali. 

Categorie
NEWS

AUDIO – Fonseca: “Roma in un processo di crescita, dobbiamo ancora migliorare”. Kluivert: “Cresco grazie ai senatori”

Vigilia di Europa League, la Roma è impegnata in Belgio contro il Gent nel sedicesimo di finale della competizione europea. Il tecnico Paulo Fonseca e l'attaccante Justin Kluivert sono intervenuti in conferenza stampa per presentare la sfida di domani. 

LA CONFERENZA STAMPA DI FONSECA

Kolarov ha giocato due volte 90 minuti. Può giocare ancora titolare o toccherà a Spinazzola? 
Vedremo domani ma Kolarov può fare tre partite.

Per il Gent è la partita della vita. Per la Roma? 
Una partita importantissima. Vogliamo passare il turno. Per me dobbiamo concentrarci su quello che dobbiamo fare domani. Dobbiamo giocare con ambizione pensando che iniziamo dallo 0-0. Dobbiamo avere coraggio come abbiamo fatto nell’ultima partita. Questa squadra non ha nessuna sconfitta in casa questa stagione. Hanno segnato sempre qui e domani giocano in casa con un risultato che è ancora aperto. Noi dobbiamo pensare che questa è una partita importante.

La Roma non ha mai perso la mentalità offensiva. Sarà così anche domani? 
Sì, penso che se vogliamo solo difendere non è buono. Noi vogliamo giocare come sempre. è importante fare gol in questa partita e per farlo dobbiamo giocare come sempre. Vogliamo stare nella metà campo offensiva non in quella difensiva. Vogliamo giocare questa partita con ambizione perché per noi è importante fare gol in questa partita.

C’è differenza tra il calcio italiano e quello europeo? La Roma ha delle caratteristiche da squadra europea?
Penso che tutti noi sappiamo che in Europa le partite sono più aperte. In questo tipo di competizioni si giocano due partite, non sono maratone. Una squadra resta e l’altra esce. Per questo le partite sono più aperte. Mi piace di più quando il calcio è più aperto. Normalmente è così e mi piace di più.

Dopo la gara di andata ha qualche dubbio in più su come affrontare il Gent?
No, non abbiamo dubbi. Il Gent è una squadra fortissima come hanno dimostrato a Roma. fisicamente sono forti, sono molto concreti. Domani giocheranno una partita con voglia di vincere e hanno buoni giocatori. Domani sarà una partita difficile.

Nessuna squadra italiana ha mai giocato una finale da quando c’è l’Europa League. C’è la consapevolezza che questo è un obiettivo importante?
Non mi piace fare grandi previsioni per il futuro. Non dobbiamo pensare al futuro se noi non vinciamo domani. La prossima partita è sempre la più importante. Ho visto la squadra con l’ambizione di vincere domani e andare più avanti possibile.

Perché la Roma non riesce ad avere l’intensità come l’Atalanta?
Sono modi diversi di giocare. Devo dire che l’Atalanta non gioca insieme da un solo anno ma da diversi anni. E’ una squadra fortissima ma io ho un altro modo di vedere il gioco. Mi piace come gioca l’Atalanta ma io ho altre idee che non sono uguali alle loro. Possiamo essere una squadra più veloce in attacco. Questa squadra è all’inizio di un processo e ci sono molte cose da migliorare. In futuro potremo vedere una Roma migliore sicuramente.

LA CONFERENZA DI KLUIVERT

Dopo un anno e mezzo che sei in Italia, il tuo percorso è come te lo aspettavi? 
"Ribadisco che sono soddisfatto della mia scelta di venire alla Roma. Imparo ogni giorno e dai compagni più esperti. Posso fare sempre meglio e quello è il mio obiettivo".

Come ti trovi a giocare più vicino alla punta centrale? 
"Io preferisco giocare come facciamo ora. Ovviamente è differente dal gioco dell’Ajax ma sto lavorando".

Il tuo punto di vista sul brutto periodo trascorso dalla Roma. Siete fuori dalla crisi? 
"Sì è vero prima delle due vittorie abbiamo avuto una serie di sconfitte che ci hanno fatto arrabbiare molto. Una stagione è come una maratona in cui, quando c’è un passo falso, non ci si può permettere di fermarsi. Cerco sempre di pensare in che modo posso aiutare la squadra".

Ti passa per la testa la prospettiva di un’eventuale eliminazione? 
"Penso sempre positivo, ho la massima fiducia. Domani dobbiamo fare una bella partita e cercare di vincere anche per i nostri tifosi".

Categorie
NEWS

VIDEO – La Roma in partenza per Gand: selfie dei tifosi con Fonseca

La Roma di Fonseca è partita per il Belgio. La squadra giallorossa alle 15 ha preso un volo per Bruges, per poi trasferirsi con il pullman a Gand dove domani sera alle 19.05 giocherà il ritorno dei sedicesimi di Europa League. Dopol'allenamento di rifinitura i giallorossi sono stati trasferiti all'aeroporto di Fiumicino per imbarcarsi

Categorie
NEWS

Gent-Roma, i convocati di Fonseca: out Diawara e Pellegrini

Sono 20 i convocati di Paulo Fonseca per la gara di domani contro il Gent. Regolarmente in lista Fazio e Perotti, mancano  invece Pellegrini e Diawara. Questo l’elenco completo:

 

PORTIERI
Pau Lopez, Cardinali, Fuzato.

DIFENSORI
Smalling, Kolarov, Cetin, Santon, Fazio, Mancini, Spinazzola.

CENTROCAMPISTI
Cristante, Perotti, Villar, Veretout, Mkhitaryan.

ATTACCANTI
Dzeko, Under, Kalinic, Perez, Kluivert.

Categorie
NEWS

Gent-Roma, Thorup: “Siamo pronti. Ci siamo allenati anche per i calci di rigore”

Dopo la partita della settimana scorsa siamo delusi". Così Jess Thorup alla vigilia del match tra Gent e Roma. L’allenatore del club belga, in conferenza stampa, torna sulla gara d'andata, ma si dice convinto di poter ribaltare il risultato. Queste le sue parole: 

"Abbiamo giocato molto bene, è un peccato che non siamo riusciti a fare gol. Questo vuol dire che siamo ambiziosi e che vediamo delle possibilità. Sarà molto difficile. La Roma non può segnare altrimenti toccherebbe a noi fare 3 gol. Dobbiamo essere ben preparati e lo siamo. Siamo anche fiduciosi. Siamo pronti e siamo la migliore squadra belga. Giochiamo per il club, per il Gent ma anche per tutto il Belgio perché il momento di dimostrare che siamo pronti a passare ad un livello successivo”.

Come pensa di qualificarsi domani?
Sinceramente vogliamo solo qualificarci, come non importa. oggi ci siamo allenati anche sui calci di rigore. Quello che conta è qualificarsi non il come.

Depoitre è pronto per giocare domani?
Prima del week end abbiamo notato che aveva dei problemi al piede, abbiamo parlato con il medico e lo abbiamo fatto riposare. Oggi però sta meglio e ha partecipato a tutto l’allenamento perciò è pronto.

Ci sono state difficoltà nel segnare all’andata. Attaccherete subito o aspetterete?
Non mi sembra il momento giusto per parlare di tattica. Anche se segneremo all’80’ poi c’è tempo per fare un altro gol o andare ai rigori. A noi piace fare il nostro gioco. La Roma è un’ottima squadra e quindi bisogna essere intelligenti nel nostro gioco.

La Roma ha vinto 4-0 contro il Lecce. Questo cambia la sua posizione per domani?
Abbiamo guardato la partita ma la cosa più importante per noi è come hanno giocato fuori casa.

Che tipo di Roma si aspetta per domani sera?
Questa è una bella domanda. Se avessi la risposta sarebbe più facile per domani. Le squadre italiane non concedono opportunità agli avversari. Vogliamo concentrati sul nostro approccio e questo non cambia niente.

Ha parlato con i suoi attaccanti dopo le occasioni sprecate all’andata?
Sì, certamente. Abbiamo valutato la partita, abbiamo avuto delle opportunità. Non siamo riusciti a segnare. Dobbiamo concentrarci su quello che succede ora. Non importa chi segna perché ci sono tanti giocatori che possono segnare.

Categorie
Allenamenti

VIDEO – Trigoria, esercizi sulla rapidità: Diawara in gruppo. Presente il ds Petrachi

La Roma, agli ordini di Fonseca, è scesa in campo per la rifinitura al Campo C di Trigoria. La squadra ha iniziato la seduta in sala video per studiare i movimenti degli uomini di Thorup. Il primo a iniziare il lavoro è Antonio Mirante che prosegue il suo percorso differenziato per recuperare dall’infortunio al menisco. Presente anche il direttore sportivo Gianluca Petrachi.

11.23  Esercizi di rapidità. Svolgono un lavoro individuale Zaniolo, Pastore e Pellegrini.

11.20  Diawara svolge la seduta regolarmente in gruppo.

11.17 La squadra è scesa sul terreno del campo C. La seduta inizia con un riscaldamento con pallone. I portieri svolgono un lavoro a parte insieme al preparatore Savorani.

Categorie
Rassegna stampa

Diawara e Pellegrini, condizioni e tempi di recupero: le ultime

Le ultime sulle condizioni di Diawara e Pellegrini. Il centrocampista guineano è ormai prossimo al recupero dalla rottura del menisco esterno del ginocchio sinistro rimediata nella gara di Coppa Italia contro la Juventus del 22 gennaio. Dunque un mese di stop per l’ex Napoli e Bologna che, in accordo con la Roma, aveva deciso di non operarsi ma di proseguire con la terapia conservativa. Da dieci giorni è tornato a lavorare con i compagni. I primi allenamenti, riferisce il Corriere dello Sport, sono serviti per testare il ginocchio per poi prendere confidenza e sostenere anche la parte tattica e le partite a campo ridotto con la squadra. Fonseca, il suo staff e i medici hanno studiato un piano di rientro del giocatore che già nelle prossime settimane potrebbe di nuovo tornare tra i convocati. La chiamata del tecnico potrebbe arrivare nella sfida contro la Sampdoria all’Olimpico l’8 marzo. Poteva andare peggio a Lorenzo Pellegrini, sostituito dopo il primo tempo di Roma-Lecce e sottoposto ieri a esami strumentali (Edema muscolare al bicipite femorale della coscia sinistra). Salterà le trasferte di Gent e Cagliari, con l’obiettivo di tornare per Roma-Samp dell’8 marzo o Milan-Roma del 15. Lo riferisce il Corriere della Sera. 

 

Categorie
NEWS

Claudia Nainggolan: “Amo Roma, mi ha salvato la vita. Amra Dzeko è una donna splendida”

Domenica la Roma volerà in Sardegna per giocare contro il Cagliari. A parlare, in un’intervista a La Gazzetta dello Sport, questa volta è stata Claudia, la moglie di Radja, che da tempo sta lottando contro un tumore. Ecco le sue parole.

Affrontiamo subito l’argomento calcio: arriva la “vostra” partita.
“Vero, confermo. Tutti sanno che di calcio non capisco un granché, ma a Roma ho conosciuto tante persone, sono rimasta legata a tutti, è stata casa mia. Cito Amra Dzeko, una donna splendida”.

La Roma l’ha anche aiutata nel suo percorso di cure?
“Amo Roma, mi ha salvato la vita. In primis il dottor Del Vescovo (ex medico sociale del club giallorosso, ndr) che mi ha messo in contatto con il dottor Vincenzi del Campus Biomedico dove ora sono seguita e coccolata”.

Dopo tre mesi dall’operazione, a luglio, con un post su Instagram, ha scelto di rendere pubblica la sua malattia. Come mai?
“Perché in un momento così delicato della mia vita mi sono resa conto di non esser stata abbastanza lucida per affrontare il problema. Avevo bisogno di confrontarmi con persone che avessero o stessero passando il mio stesso incubo per capire a cosa stessi andando incontro. Parlarne pubblicamente mi ha dato modo di conoscere virtualmente tante donne con il mio stesso problema, creare delle amicizie dove ci davamo forza l’una con l’altra. A mia volta sono diventata un aiuto per loro”.

Lei ha scelto, in questi mesi, di mettere all’asta delle maglie su Instagram per aiutare chi sta combattendo la sua stessa battaglia.
“Come nel 2012, ho voluto fare una raccolta fondi da donare all’oncoematologia pediatrica di Cagliari per l’acquisto di elementi sanitari ed altro. A Natale ho portato dei doni ai bambini ricoverati e non di tutti i reparti e loro in cambio mi hanno regalato tanta voglia di combattere e vivere. Il modo migliore per raccogliere fondi è stato chiedere le magliette ai calciatori, molti sono stati sensibili alla mia richiesta, a qualcuno invece non è interessata la questione”.