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Rassegna stampa

De Rossi: “Non ho parlato con nessuno della Roma, il mio unico ruolo in questo momento è quello del tifoso”

Dopo mesi al Boca Juniors, Daniele De Rossi ha ufficialmente attaccato gli scarpini al chiodo, dando l’addio al calcio giocato. Dopo il suo rientro in Italia sono state tante le voci che l’avrebbero accostato a un ritorno alla Roma sotto altre vesti. Come riporta La Gazzetta dello Sport, l’ex Capitano della Roma avrebbe affermato il contrario:So che nel club è in atto un cambio di proprietà, nella mia carriera non mi sono mai proposto a nessuno e non ho intenzione di iniziare ora. Non sono mai stato neppure contattato, perciò vivo la mia vita serenamente. Non ho parlato con nessuno della Roma. Il mio unico ruolo in questo momento è quello del tifoso che sostiene la sua squadra con amore e discrezione. In ogni caso, nel giro di qualche settimana inizierà il corso a Coverciano. Di conseguenza, per il momento, non so dove e non so quando comincerà anche la mia nuova esperienza professionale”.

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Roma-Siviglia a porte chiuse: il club rimborsa i biglietti

Come da disposizioni ministeriali, la partita tra Roma e Siviglia verrà disputata a porte chiuse. La società giallorossa ha annunciato tramite i propri canali ufficiali che rimborserà i tagliandi ai tifosi che avevano già provveduto all’acquisto. Questo il comunicato del club con le procedure per ottenere il rimborso:

La partita si svolgerà a porte chiuse in base alla disposizione della FIGC in seguito al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020 allo scopo di “contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, sull’intero territorio nazionale”. Per tutti gli acquirenti pertanto sarà possibile ottenere il rimborso dei biglietti acquistati.

DATE E MODALITA’ DI RIMBORSO
ACQUISTI EFFETTUATI ONLINE SU ASROMA.COM
Tutti i biglietti acquistati sul sito ufficiale www.asroma.com, saranno automaticamente annullati e rimborsati. L’importo pari al valore dei biglietti verrà riaccreditato sulla carta di credito o il conto Paypal utilizzati per l’acquisto.

I tempi di accredito possono variare in base a termini e condizioni di utilizzo della carta di credito o conto Paypal utilizzati.

ACQUISTI EFFETTUATI PRESSO I PUNTI VENDITA
AS ROMA STORE: A partire dal 16/03/2020, i tifosi potranno richiedere il rimborso dei biglietti. Sarà necessario recarsi presso lo stesso punto vendita in cui si è precedentemente acquistato il biglietto e presentare i biglietti in originale o la e-mail di conferma dell’acquisto. E’obbligatorio inoltre presentare i documenti degli intestatari dei biglietti per validare l’annullo e il rimborso.
CALL CENTER: A partire dal 16/03/2020, i tifosi potranno richiedere il rimborso dei biglietti. Sarà necessario inviare una e-mail all’indirizzo tifosi@asroma.it comunicando il numero della transazione ed il nominativo dell’acquirente.
PUNTI VENDITA VIVATICKET: A partire dal 16/03/2020, i tifosi potranno richiedere il rimborso dei biglietti. Sarà necessario recarsi presso lo stesso punto vendita in cui si è precedentemente acquistato e presentare i biglietti in originale. Sarà rimborsato l’importo di pari valore dei biglietti restituiti. E’obbligatorio inoltre presentare i documenti degli intestatari dei biglietti per validare l’annullo e il rimborso.

Sarà possibile richiedere il rimborso presso i punti vendita entro e non oltre venerdì 03/04/2020. Il rimborso avverrà esclusivamente in contanti.
Non sarà possibile richiedere il rimborso dei biglietti acquistati in modalità e canali diversi da quanto sopra indicato.

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Coronavirus, disposizioni Serie A: stop interviste, termo scanner e niente saluto pre gara

La Lega Serie A ha diramato un comunicato ufficiale in merito all’emergenza Coronavirus che sta colpendo l’Italia e anche il settore calcistico. Questo il testo completo:

COSA DEVONO PREDISPORRE I CLUB
A causa del protrarsi dell’emergenza Covid19 e in applicazione delle nuove disposizioni del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM A marzo 2020) e alla luce del Comunicato Ufficiale FIGC n 173/A del A marzo 2020, che ha decretato la disputa di tutte le competizioni sportive calcistiche a porte chiuse, la Lega Nazionale Professionisti Serie A di­spone che i club predispongano:
A) un servizio medico sanitario dotato di scanner per la rilevazione delle temperature agli ingressi dello stadio di tutti i soggetti au­torizzati;
B) un documento riassuntivo con tutte le norme igienico-sanitarie adottate in ciascun impianto sportivo, prima dello svolgimento di ciascun evento, da presentare alle Autorità in caso di richiesta;
C) una modulistica, a mezzo di autodichiarazione, atta a certificare che i soggetti ammessi all’interno dell’impianto abbiano attivato tutte le misure di controllo e prevenzione necessarie a ridurre il rischio di contagio e a salvaguardare gli interessi degli individui, anche con specifico riferimento alle misure di cautela volte a prevenire la diffusione del C0VIDÌ9 (seguirà bozza di tale docu­mento).

CHI PUO’ ENTRARE NEGLI STADI OLTRE ALLE SQUADRE
A) Il personale tecnico con funzioni strettamente connesse all’organizzazione della gara nel numero complessivo di massimo 100 unità (a titolo esempl ficativo. ma non esaustivo: i raccattapalle, i manutentori del campo, gli operatori di pulizia delle aree interessate).
B) Gli incaricati delta Procura Federale, i Delegati Lega, i Medici Anti-Doping e i rappresentanti della Commissione Federale Antidoping;
C) Gli addetti della Sicurezza Pubblica, gli steward previsti nelle aree interessate, i VVFF e gli operatori di Pronto Soccorso, secondo le indicazioni approvate dal GOS;
D) Gli operatori televisivi e i giornalisti delle sole emittenti titolari dei diritti di trasmissione dell’evento live;
E) I fotografi ufficiali e i social media manager di entrambe le squadre;
F) gli operatori dell’informazione (giornalisti e fotografi) preventivamente autorizzati dal club ospitante ad accedere allo stadio, in un numero massimo di 50 unità e solo subordinatamente alla capacità delle Società di garantire la piena ottemperanza delle norme previste dai vari DPCM in materia. Per gli operatori dell’informazione dovrà essere previsto un ingresso dedicato che non consenta alcuna commistione con i tesserati. In Tribuna stampa, tutti giornalisti e i fotografi, accreditati dovranno essere posizionati mantenendo una distanza di almeno 2 metri. I soli fotografi ufficiali dei due Club potranno accedere al terreno di gioco. Gli altri fotografi eventualmente ammessi dovranno essere previsti alternativamente in tribuna stampa o eventualmente in altro settore dello stadio stabilito dalla Società ospitante, non potendo essere ammessi nella usuale posizione a bordo campo.

INTERVISTE SOLO PER GLI EMITTENTI TITOLARI DEI DIRITTI DI TRASMISSIONE LIVE NAZIONALE
Gli operatori televisivi e i giornalisti delle emittenti titolari dei diritti di trasmissione live nazionale (SKY. DAZN. Rad o RAI), un’emittente estera e i club channel ufficiali potranno svolgere le attività previste dai pacchetti a toro assegnati (il calciatore e/o l allenatore dovranno essere dotati di un auricolare “monouso”, mentre l’audio dell’intervistato dovrà essere registrato attraverso un microfono ‘ boom” direzionale).
Non verranno effettuate interviste ai tesserati all’arrivo pullman e non si terranno la conferenza stampa post partita e le interviste nella mixed zone.
Non verranno effettuate le interviste Mini-flash e Super-flash sul terreno di gioco, né le riprese negli spogliatoi pre e post riscaldamento.
Per evitare la permanenza a lungo in luoghi chiusi di un elevato numero di persone sarebbe opportuno che i giornalisti lavorassero, al termine della gara, dalle postazioni in tribuna stampa.

CAMBIA IL CERIMONIALE
A) L’ingresso in campo delle squadre avverrà in assenza di bambini e/o altri accompagnatori dei giocatori e degli ufficiali di gara:
B) Una volta completato l’allineamento, i calciatori non effettueranno il saluto pre partita.

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Calciomercato

Smalling-Roma, si complica il riscatto: il Manchester alza la richiesta a 29 milioni

Il Manchester United mette in salita il riscatto di Smalling. I Red Devils, come riportato dal sito metro.co.uk, hanno alzato decisamente il prezzo del centrale ed ora chiedono 25 milioni di sterline, che corrispondono circa a 29 milioni di euro. Una cifra che ha letteralmente scioccato la Roma, che ora si potrebbe trovare in difficoltà, convinta fino a oggi di poter portare a casa Smalling ad un prezzo molto più moderato. Il prezzo di riscatto potrebbe lievitare qualora il centrale andasse ad Euro 2020. Un’eventualità che per la Roma potrebbe significare l’impossibilità di tenere il giocatore, soprattutto in caso di mancata Champions League.

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Rassegna stampa

Il futuro diesse, Petrachi riprende quota: Carli, Faggiano e Berta le candidature

La Roma si appresta a cambiare proprietà, vista l’imminenza della cessione del club a Dan Friedkin. Come riporta il Corriere dello Sport, prosegue anche il casting per il direttore sportivo della nuova gestione. Negli ultimi giorni il nome di Petrachi ha ripreso quota, ma sarà Friedkin a decidere il suo futuro. Per la successione restano valide alcune candidature: la prima sarebbe stato Berta, ma ha fatto sapere di voler rimanere all’Atletico Madrid. E’ ancora in corsa Faggiano del Parma. Un altro profilo preso in considerazione è quello di Carli che è stato vicinissimo alla Roma nel post SabatiniParatici continua ad essere un’ipotesi molto difficile.

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Rassegna stampa

Coronavirus, ecco le misure a Trigoria: smart working e divieto assoluto di frequentare luoghi affollati

La Roma sta adottando delle misure per evitare il contagio. Come riporta La Repubblica, infatti, il club giallorosso si sta adeguando alle disposizioni diffuse dalle istituzioni riguardo all’igiene. Inoltre ha chiesto di evitare luoghi affollati e centri commerciali, sconsigliando di uscire quando ci sono sbalzi di temperatura, oppure di andare sui mezzi pubblici. In più il centro di Trigoria dovrà essere frequentato solo dai dipendenti la cui presenza è considerata strettamente necessaria. Tanto che la Roma ha varato lo smart working, con una turnazione organizzata proprio ieri: ogni giorno due terzi dei circa 250 dipendenti lavoreranno da casa.

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Rassegna stampa

Friedkin-Pallotta, nessuna accelerata: il signing previsto per metà marzo

Dan Friedkin sta trattando l’acquisto della Roma da inizio novembre e ormai l’affare è alle battute finali. È tutta una questione di fair value (giusto valore). Da quando Friedkin Pallotta a dicembre hanno trovato un accordo di massima sulla cessione del club capitolino al magnate texano, tutto lo scenario internazionale è cambiato. Il signing, riferisce La Gazzetta dello Sport, dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, ma forse si dovrà aspettare la metà di marzo o giù di li. Ieri si era diffusa la voce che entrambi fossero a New York e che l’operazione fosse al termine, invece non era così. I legali continuano a lavorare rivedendo alcune parti dei contratti specifici, ma non c’è stata nessuna improvvisa accelerata.

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Rassegna stampa

Roma, per Zappacosta si avvicina il rientro: disponibile già contro l’Udinese

Come riporta La Gazzetta dello Sport, infatti, ad aprile i tifosi della Roma torneranno ad abbracciare Davide Zappacosta. A sei mesi di distanza dall’operazione al crociato del ginocchio destro, il percorso riabilitativo dell’ex Chelsea è ormai giunto al termine. Tanto che dovrebbe tornare disponibile già contro l’Udinese, gara in programma nel primo fine settimana del prossimo mese. Nelle ultime settimane il terzino ha lavorato senza sosta a Trigoria. Il suo futuro è un grande punto interrogativo, ma ad oggi sembra difficile immaginarlo un’altra stagione nella Capitale.

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Un calciatore di Serie A positivo al coronavirus? Ecco cosa può succedere

Nel calcio italiano regna l’incertezza. Il Governo ha firmato un decreto che impone di giocare a porte chiuse almeno fino al 3 aprile, ha diffuso regole da rispettare in maniera ferrea. Per quanto riguarda calendari e recuperi i club di Serie A e la Lega non hanno ancora ufficializzato la nuova organizzazione,comunque arrivata al termine di un percorso tortuoso e discusso a dir poco. Dunque il calcio sta per riprendere, ma cosa succederebbe se ci fosse anche un solo caso di contagio da coronavirus? Semplice, se anche uno dei circa 600 calciatori di Serie A, dei 1000 professionisti o dei dipendenti che lavorano a contatto, dei 30 arbitri impegnati o uno solo dei loro familiari dovesse risultare positivo il campionato si fermerebbe nell’immediato. Come riporta ‘Il Corriere della Sera’, dunque, con questo scenario la stagione calcistica 2019/2020 in Italia non si concluderebbe. Con le molteplici conseguenze che ne potrebbero scaturire, a partire dall’ipotesi di concludere il campionato appena possibile, dopo l’Europeo (se questo dovesse svolgersi). Basti pensare che un solo caso positivo in Serie C nella Pianese ha portato a quindici giorni di quarantena per tutta la società, con altre squadre che hanno sospeso gli allenamenti. Ma in questa Serie A, dove risulta difficile anche solo recuperare una partita, sospendere le attività anche per due settimane porterebbe a un solo risultato.

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Siviglia, Jordan: “Pau Lopez mi ha rassicurato sul Coronavirus, a Roma stanno bene”

l coronavirus continua a preoccupare e a condizionare anche il mondo calcistico. Il ministro della salute spagnolo infatti, ha chiuso le porte per la partita di Champions League Valencia-Atalanta. Anche per la Roma, giovedì prossimo impegnata in Europa League contro il Siviglia, potrebbe essere presa la stessa decisione. Il centrocampista del club andaluso, Joan Jordan ha rilasciato alcune dichiarazioni, a Deporte Cope Sevilla, riguardanti l’attuale situazione: “Qualcosa mi è stato detto, è possibile che si possa giocare a porte chiuse all'Olimpico. È vero che persiste il problema del Coronavirus, ma sono i professionisti quelli che devono parlare in questo caso. La famiglia è un po’ preoccupata, ma ho parlato con Pau Lopez, e mi ha detto che a Roma stanno bene e che potremo fargli visita senza problemi”.