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Roma, El Shaarawy ha svolto parte dell’allenamento in gruppo. Ancora out Smalling e Pedro

Prosegue la preparazione del match di sabato pomeriggio contro la Juventus, per la Roma di Fonseca che è scesa in campo questa mattina a Trigoria. Ancora a parte Smalling e Pedro, mentre Fazio ha svolto un lavoro individuale programmato.

Bryan Reynolds anche quest'oggi si è sottoposto ad una seduta personalizzata, mentre El Shaarawy ha svolto finalmente parte dell'allenamento in gruppo e potrebbe quindi entrare nella lista dei convocati per Juventus-Roma. 

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Juventus-Roma sarà arbitrata da Orsato: numeri e precedenti col fischietto di Schio

Roma-Juventus sarà arbitrata da Daniele Orsato di Schio. Gli assistenti saranno Meli e Fiorito, mentre Calvarese sarà il quarto uomo. Al VAR Chiffi, Mondin AVAR. Per il fischietto veneto è ha incrociato i giallorossi già due volte in questa stagione: nel match vinto contro la Fiorentina per 2-0 e nel Derby perso 3-0.

In assoluto sono 34 i precedenti tra la Roma e Orsato: 13 vittorie, 12 pareggi e 9 sconfitte. Due pareggi e una sconfitta nei Roma-Juve diretti in passato dall'arbitro di Schio.

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Rassegna stampa

Prima Pagina RS: Dzeko ufficialmente reintegrato ma senza fascia. A Torino torna Cristante, Pedro tenta il recupero

PRIMA PAGINA RETESPORT – Il sereno sui cieli di Trigoria era tornato già martedì mattina dopo il primo colloquio tra Fonseca e Dzeko, ma la giornata di ieri ha permesso di allontanare le ultime nubi che si erano addensate sopra la testa della Roma. Il caso nato dopo la lite andata in scena nel tunnel dello Stadio Olimpico e negli spogliatoi della squadra al termine della gara che ha sancito l’eliminazione dei giallorossi dalla Coppa Italia si può considerare definitivamente rientrato, con il centravanti bosniaco che ha fatto il suo secondo giorno consecutivo di allenamento insieme al resto dei compagni dopo un paio di settimane di lavoro differenziato per un infortunio che, alla luce delle parole di Tiago Pinto, si può ormai definire «diplomatico».

Tiago Pinto ha sancito la pace di Trigoria "per il bene primario che è quello della Roma, è quello collettivo". Dzeko non indosserà la fascia da capitano, che sarà affidata per le prossime settimane a Pellegrini. Nel frattempo importanti le dichiarazioni su Fonseca: "E' il leader tecnico del nostro progetto presente e futuro". Si attende l'incontro con Raiola per sancire il rinnovo di contratto di Mkhitaryan e quello con Pocetta per Pellegrini, due situazioni che non preoccupano la Roma e il GM giallorosso.

Sul campo Pedro tenta il recupero per Torino, Smalling sicuramente salterà – al pari di Pellegrini squalificato – il match di sabato. Tornerà Dzeko, ma dalla panchina. Cristante favorito per sostituire il numero 7, con un 3-5-2 più muscolare. Alternativa Carles Perez, ma senza grosse chance. El Shaarawy e Reynolds fermi rispettivamente da 6 mesi l'azzurro, da 2 mesi l'americano, stanno svolgendo del lavoro personalizzato per ritrovare la miglior condizione atletica.

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La Roma a Torino con la maglia per i 150 anni della Capitale

Roma Cares si muove in aiuto della città. Nella sede del Municipio I, il club giallorosso ha organizzato una tavola di confronto per sensibilizzare il tema dello spreco alimentare nel giorno delle celebrazioni dei 150 anni di Roma Capitale d'Italia. Prima uscita ufficiale di Stefano Scalera, nuovo Head of Government Affairs della Roma, presenti poi Francesco Pastorella, direttore del Roma Department, Federico Eichberg, dirigente del Mise, Pietro Lasalvia, direttore della Comuinicazione e Relazioni Istituzionali del Comitato italiano per il WFP, Sabrina Alfonsi, Presidente del Municipio I e Lidia Borzì, Presidente Acli Roma. Al tavolo di confronto anche dieci studenti che hanno preso parte al dibattito sull'importanza della corretta alimentazione anche per contrastare lo spreco del cibo.

Questa è solo una delle tante iniziative che la Roma porterà avanti in sostegno della città. Per i 150 anni di Roma Capitale, il club giallorosso ha deciso di creare una maglia speciale da utilizzare nella gara di sabato contro la Juventus con la patch sul petto "Roma Capitale 1871-2021". Prossimamente poi il club giallorosso presenterà altre iniziative, come la realizzazione di diversi murales di personaggi romani rappresentativi, come fatto con Gigi Proiettidopo la sua scomparsa. 

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Tiago Pinto: “Dzeko non sarà più il capitano della Roma”

ROMA – "Parlerò al termine del mercato". Tiago Pinto è stato di parola e questo pomeriggio si è presentato in conferenza stampa per spiegare le scelte di mercato della Roma nell’ultima sessione invernale. Tanti i nodi da sciogliere per il gm, dal rilancio decisivo per Reynolds allo scambio saltato Dzeko-Sanchez, passando per l’accordo raggiunto conStefan El Shaarawy.

Sulla situazione Dzeko. 
"Non voglio certamente sfuggire alla questione. È stato detto e scritto molto sulla questione, ma i club vivono con le dinamiche di una familia e questi risolvono i problemi. E se ne esce più forti. Edin è un grande professionista e giocatore con un grande carisma, Fonseca è un leader del nostro progetto sportivo. Ha svolto un ottimo lavoro alla Roma ed è la persona alla quale abbiamo affidato il nostro futuro immediato e a medio termine. Negli ultimi giorni abbiamo avuto delle riunioni volte a rafforzare questo sentimento di fiducia reciproco: sono riunioni da cui siamo usciti felici e fiduciosi di uscire con dei successi. Dobbiamo concentrarci sul bene collettivo della Roma, ben più importante degli interessi dei singoli. La fascia? Sono convinto che un club debba reggersi sulla disciplina e le regole: Dzeko non è più il capitano della squadra. Per il futuro lavoreremo nell'interesse della Roma ed Edin sarà il primo a lavorare su questo". 

Il rinnovo di Pellegrini?
"Tengo a ricordare che è stato l'unico calciatore del quale ho parlato singolarmente nella conferenza stampa. Tutti noi riteniamo che rappresenti i valori del nostro progetto. È un grande lavoratore, molto dedito al lavoro e siamo ottimisti e a breve ci vedremo con il suo agente e conti amo di portare avanti la questione. Il mercato? Sono una persona ambiziosa ed esigente. L'arrivo di El Shaarawy e Reynolds rientrano nel progetto del club, sono due acquisti importanti che aiuteranno la squadra a diventare più forte. Abbiamo lavorato anche per il mercato in uscita ma per una ragione o per l'altra le opportunità non si sono concretizzate e su questo non sono soddisfatte".

Se la Roma non entrasse in Champions sarebbe costretto a vendere qualche big?
"Rispetto la domanda, ma oggi siamo a febbraio e questa domanda ci proietta alla fine della stagione. Non sono in grado di fare previsioni. Siamo tutti impegnati nel cercare di costruire una mentalità basata sulla quotidianità, sul conquistare sempre i tre punti e conquistare gli obiettivi a fine stagione. La nostra priorità va alla prossima partita".

Le situazioni di Pastore, Fazio e Santon?
"Nella nostra esperienza sia nel calcio che nello sport è normale che un giocatore se non gioca non è felice. Insieme agli agenti dei giocatori abbiamo provato a cercare delle soluzioni che permettessero di conciliare gli interessi della Roma e dei giocatori: non si sono concretizzate. il mercato adesso è chiuso, siamo una famiglia e tutti lavoreremo al meglio per l'interesse della Roma". 

A prescindere dal posizionamento della Roma può garantire che Fonseca sarà l'allenatore della Roma anche il prossimo anno?
"Voglio garantire che tutte le notizie che sono circolate rispetto a riunioni con altri allenatori non rispondono al vero e sono bugie. Dan, Ryan e io siamo soddisfatti di Fonseca con il quale lavoriamo per il presente e il futuro della Roma. Il mister non è preoccupato o distratto dalle voci e lavora per la prossima partita". 

È deluso dal comportamento di Fazio e Juan Jesus, esclusi dalla lista Uefa?
"Nella lista Uefa potevamo inserire solo 22 giocatori: con due acquisti siamo stati costretti a togliere altri giocatori. È stata una scelta che compete lo staff tecnico. Sui conti non possiamo nasconderci, il Covid ha creato problemi e costretto i club a trovare nuove soluzioni. Non spetta a me essere deluso da determinati comportamenti: ho lavorato con gli agenti per cercare soluzioni, ne avevamo trovate ma non si sono concretizzate. Adesso lavoriamo tutti insieme per il bene della Roma". 

Come è nata la trattativa Sanchez-Dzeko?
"Vorrei far mie le parole di un dirigente esperto come Marota. Tutto ciò che ha detto corrisponde al vero. Ho incontrato Ausilio a Milano, lo stimo molto ed è stato cordiale. Abbiamo parlato di diverse questioni ma non siamo mai entrati in una vera e propria trattativa. L'umore dei tifosi? Ritgengo che la grandezza di un club dipenda anche dalla grandezza dei tifosi, e questo è un fatto che rispetto e ammiro molto. Le decisioni che dobbiamo prendere vanno nell'interesse del club e devono corrispondere alle strategie dalla proprietà". 

 

La società chiederà a Fonseca di far giocare Dzeko? Chi ha deciso sulla fascia da capitano tolta al bosniaco?
"Sono due questioni diverse. La prima attiene alla strategia del futuro del club, la fascia da capito è una questione che decide il mister e il club. Le scelte tecniche: il mister decide in autonimia". 

Non arriveranno altri dirigenti?
"Si confermo. Io sono il responsabile di questa area a stretto contatto con Dan e Ryan. Adesso devo concentrarmi sulla struttura che ruota attorno al club. Ci sono delle aree come la segreteria sportiva e altre aree che andranno rafforzate per creare una struttura più solida". 

Mkhitaryan vi ha comunicato di voler esercitare l'opzione del rinnovo?
"È  un calciatore molto importante per noi. Mkhitaryan è anche un professionista eccellente, è un esempio per tutti e può essere un elemento molto importante nel progetto per far crescere i giovani. Può esprimersi sulla questione del rinnovo e non mi aspetto problemi: ci vedremo con l'agente a breve per risolvere la questioni. Sono sicuro che tutti vorranno continuare insieme". 

Alti i costi per mantenere alta la competitività: andrete avanti con la strada portata avanti dalla vecchia proprietà?
"Non voglio parlare delle scelte della precedente proprietà. Nel passato c'è stata una gestione con un proprio orientamento strategico e sono stati ottenuti determinati risultati: le valutazioni le lascio a voi. Dal primo giorno con Dan e Ryan ci siamo seduti e abbiamo parlato, abbiamo concordato sul fatto che il denaro non è tutto. Questa non è una corsa a chi spende di più, ma dobbiamo essere rigorosi e disciplinati sulla spesa. Siamo disposti a spendere e a fare investimenti, ma l'importante è come vanno investiti. Dobbiamo avere la consapevolezza di aver preso i calciatori giusti per rendere la Roma competitiva e vincere titoli. Mi sembra che questo mercato di gennaio abbia lanciato un segnale molto preciso e un buon esempio di quello che intendiamo fare. nonostante le difficoltà di questo mercato abbiamo preso due giocatori che corrispondono al profilo del nostro progetto". 

 

Quanto ha inciso la sua voglia di prendere subito Reynolds?
"È un calciatore che abbiamo preso per i prossimi anni e non per giocare sabato contro la Juventus. Crediamo molto in lui, non mi preoccupa se sarà a disposizione per la prossima partita. Sono molto felice di questi acquisto, so la quantità e la qualità dei club che aveva mostrato interesse nei suoi confronti. Reynolds è un giocatore dall'elevato potenziale nonostante sia giovane. Ha caratteristiche offensive molto interessanti: deve migliorare dal punto di vista difensivo, ma è arrivato nel campionato giusto. Abbiamo in mano un gioiello che dobbiamo raffinare". 

 

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Roma, Dzeko in gruppo. Individuale per Pedro, El Shaarawy e Reynolds

La Roma prosegue la preparazione al big match di sabato pomeriggio contro la Juventus. Non arrivano buone notizie per Paulo Fonseca che questa mattina non ha ancora avuto a disposizione Pedro Rodriguez, fermo dalla gara di Coppa Italia contro lo Spezia per un problema muscolare. L'attaccante spagnolo si è allenato individualmente e potrebbe non rientrare tra i convocati del match contro i bianconeri. Regolarmente in campo Dzeko, reduce ieri mattina dal confronto con Fonseca e dalla tregua che durerà fino a giugno. 

Ancora allenamento a parte per i due nuovi acquisti El Shaarawy e Reynolds: entrambi proseguono con il lavoro atletico per ritornare in forma e a disposizione di Fonseca. Il Faraone ha ancora possibilità di sedere in panchina contro la Juve. Terapie invece per Smalling che sarà sicuramente out per la lesione al flessore sinistro. 

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APPROFONDIMENTI

Focus ReteSport – Bryan Reynolds: la storia del giovane terzino americano (AUDIO)

FOCUS RETE SPORT – La Roma ha definito l'acquisto dal Dallas FC di Bryan Reynolds, ufficializzando l'operazione negli ultimi giorni della finestra di mercato invernale. Classe 2001, esterno destro,nell'analisi del calciatore statunitense i punti fermi sono chiari: 191 cm, fisico imponente ma non straordinariamente potente sul piano muscolare. Corsa e rapidità d’esecuzione, resistenza, discreta intelligenza tattica soprattutto sul fronte offensivo. 

Riascolta l'approfondimento della redazione di ReteSport, a cura di Francesco Oddo Casano 

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Le voci di Retesport: i pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (03 Febbraio 2021)

Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport

LE VOCI DI RETESPORT 03 Febbraio 2021

MARCO JURIC: “La Roma troverà probabilmente la migliore Juventus della stagione. Magari non come espressione di gioco ma sicuramente nella consapevolezza. E Ronaldo ha ritrovato anche il gol”

GIANLUCA PIACENTINI: "La fascia da capitano a Roma è più importante che altrove perché qui c’è una tradizione di romanità: se negli ultimi 30 anni hai avuto Giannini, Totti e De Rossi, gli dai un’importanza diversa. Pellegrini è un predestinato ma io fino al termine della stagione la ridarei a Dzeko."

MASSIMILIANO MAGNI: "A pace fatta, restituirei la fascia da capitano a Dzeko"

ANDREA PUGLIESE: "Restituirei la fascia da capitano a Dzeko, per due motivi: in primis per evitare nuove tensioni interne e arrivare con serenità fino a giugno, poi anche per togliere dall'imbarazzo Pellegrini che sarà il capitano dalla prossima stagione. La Juventus è in un ottimo momento, davanti ha giocatori che fanno la differenza. Sarà una sfida difficile sabato, ma mi aspetto una crescita mentale della Roma in uno scontro diretto"

FABIO PETRUZZI: "La squadra ha dimostrato di essere totalmente dalla parte di Fonseca. Mayoral in queste ultime settimane si è conquistato a suon di gol e prestazioni la titolarità nel ruolo di centravanti. Fonseca è un uomo intelligente, se Dzeko dimostrerà di lavorare sodo in allenamento sono convinto che lo ricoinvolgerà. Non credo che Fonseca riconsegnerà la fascia al bosniaco"

GABRIELE FASAN: "Non credo che sia necessario rendere solenne il chiarimento tra Dzeko e Fonseca. I due sono professionisti e sanno che per loro stessi e per la Roma c’è una strada da percorrere e con la quotidianità perseguiranno l’obiettivo comune. Anche se sarà una normalità diversa da quella di prima del Siviglia e diversa anche da quella di prima del derby. Tra Pellegrini e Dzeko c’è una bella amicizia e non verrà intaccata dalla questione fascia, Lorenzo si è speso per Edin ma non può non accettare davanti alla richiesta della società di essere il capitano".

GIULIA MIZZONI: “La Juve, come la Roma, è in un buon momento ma ha dei punti deboli. Se questa volta Fonseca, a differenza degli altri big match, sarà più attento a impostare la partita sulle magane dell’avversario, anche a costo di fare una partita diversa, ha buone possibilità di andare a dama”.

CHECCO ODDO CASANO: "Apprezzo il fatto che finalmente la Roma dimostri non solo a parole ma soprattutto nei fatti di avere una società presente, che prende provvedimenti importanti nei confronti dei suoi tesserati e che tutela soprattutto gli allenatori. Le dichiarazioni su Fonseca sono importanti, sanno di investitura anche per il prossimo futuro e nei fatti la proprietà lo ha sostenuto. Ora si ripensi al campo, perchè la Roma è terza e l'unione del gruppo è la forza principale di questa squadra"

MAX LEGGERI: "Oggi Tiago Pinto, in rappresentanza della società ha posto la parola fine sulla questione Dzeko-Fonseca, dopo il chiarimento avvenuto tra i due. Tutto è bene ciò che finisce bene, ora si pensi esclusivamente al campo e alla preparazione di una sfida importantissima come quella di sabato contro la Juve. La questione della fascia sinceramente non mi interessa: se c'è stato un provvedimento, è sicuramente frutto di una scelta societaria concertata con l'allenatore"

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Audio – ESCLUSIVA Rete Sport, Pippo Russo: “Calcio mondiale preda degli speculatori. Friedkin? Proprietà più trasparente rispetto a Pallotta”

Approfondimento di ReteSport dedicato alle speculazioni nel calcio internazionale, acuite dalla crisi pandemica. Pippo Russo, sociologo, scrittore e giornalista da sempre impegnato nell'analizzare tematiche spinose come le plusvalenze e il monopolio di alcuni agenti internazionali, ha parlato sui 104.2 Fm: "Al calcio servirebbe un Mario Draghi, non inteso come super tecnico, ma come soluzione esterna per un sistema incapace di autoriformarsi. Questa grande industria mondiale andrà sempre più giù. Rispetto a qualche anno fa abbiamo più agenti monopolisti e interventi di fondi d'investimento. Chi oggi ha la possibilità di investire, può dominare il mondo del calcio"

"Friedkin? Proprietario più trasparente rispetto a Pallotta, ma è presto per dare un giudizio"
 

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Rassegna stampa

Prima Pagina RS: Tregua Dzeko-Fonseca, oggi il faccia a faccia poi Pinto in conferenza. Smalling out 20 giorni

PRIMA PAGINA RETESPORT – Alla fine ha prevalso il buonsenso e l'opera diplomatica di società e compagni di squadra. Tra Fonseca e Dzeko sta tornando rapidamente il sereno, o quanto meno, non ci sono più le minacciose nubi dei giorni scorsi. Dopo la chiusura del mercato, era inevitabile che Dzeko tornasse a lavorare in gruppo, come è appunto accaduto nella mattinata di ieri. A margine un primo contatto indiretto tra calciatore e tecnico, di mezzo Tiago Pinto che ha lavorato per riavvicinare le parti. Oggi dopo l'allenamento ci sarà un nuovo confronto: Dzeko vorrebbe la restituzione della fascia da capitano, Fonseca invece ha deciso di assegnarla a Pellegrini. L'armistizio sarà firmato oggi, su spinta anche della proprietà che non vuole che si generino altre speculazioni su questa tematica, ma al termine della stagione molto probabilmente il bosniaco sarà ceduto.Il bosniaco sarà convocato per la sfida di Torino, ma difficilmente partirà dall'inizio, com Mayoral che sarà confermato al centro dell'attacco. 

Non ci sarà Chris Smalling: lesione muscolare al flessore confermata dagli esami strumentali, out 15-20 giorni. Possibile recupero in vista del match d'Europa League contro il Braga.

Ieri è stata diramata la nuova lista UEFA: out Fazio, Jesus e Pastore, confermato Dzeko, iscritti El Shaarawy e Fuzato, mentre Zaniolo sarà iscritti successivamente iscritto nella lista B. Tra i 22 calciatori su 25 slot (tre in meno perchè alla Roma mancano calciatori provenienti dal settore giovanile che siano stabilmente in prima squadra, salvo Pellegrini), c'è anche Diawara: il guineano ha rifiutato una decina di proposte di prestito fino a giugno, dall'Italia e dall'estero, convinto di poter riconquistare punti nelle gerarchie di Fonseca.