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APPROFONDIMENTI

Focus Rete Sport, il Braga di Carvalhal. Adaglio (Gazzetta dello Sport): “Avversario difficile e mutevole sul piano tattico. Fonseca un’arma per superarli”

Domani sera la Roma riaprirà il capitolo Europa League. Alle 18:55 è in programma il match d'andata dei sedicesimi di finale contro il Braga. Per conoscere meglio l'avversario portoghese dei giallorossi, è intervenuto nel corso della mattina di ReteSport, Giuliano Adaglio, cronista de la Gazzetta dello Sport e La Stampa ed esperto di calcio portoghese:

"Il Braga è una squadra consolidata in Europa, che ha fatto molto bene in questi anni in patria, assestandosi come quarta forza del campionato e riuscendo ad insidiare le tre grandi del calcio portoghese. Attualmente è terza in classifica, davanti al Benfica. Hanno fatto ottimi risultati in Europa e qualche anno fa riuscì a raggiungere la finale dell'Europa League. La Roma dovrà affrontare questa sfida con la massima concentrazione, perchè la squadra di Carvalhal è mutevole a livello tattico, non ha uno schema fisso: passa spesso dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1 e il nuovo tecnico ha imposto un gioco diverso rispetto a quello praticato negli scorsi anni. Il Braga si adatta molto bene agli avversari, studiano attentamente le caratteristiche degli avversari. Il Braga è una squadra offensiva, ma non giocherà all'arrembaggio la gara d'andata. In questo momento Galeno è il calciatore più pericoloso, assist gol e velocità, così come Horta altro giocatore molto creativo. Mancherà Carmo in difesa, un titolare inamovibile. A gennaio hanno ceduto Paulinho, un leader tecnico ed emotivo. Nel mercato di gennaio hanno ceduto Paulinho, leader tecnico ed emotivo del gruppo. Hanno sicuramente perso molto in attacco. Per la Roma è un vantaggio avere Fonseca, che conosce perfettamente quella realtà. Il Braga pratica un calcio di possesso, ma variano le strategie. A livello difensivo, viste le defezioni, non sono irreprensibili"

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Rassegna stampa

Prima Pagina RS: Vigilia di Coppa, Ibanez e Diawara dal 1′ minuto. New Balance-Roma, accordo fatto. Continua il riassetto societario

PRIMA PAGINA RETE SPORT – «A livello personale è buonissimo. In parte me l’aspettavo, sin dal primo giorno volevo diventare un giocatore importante nella Roma, esserci riuscito è un qualcosa di incredibile». Così Gonzalo Villar, ai microfoni de il Tempo. Un'intervista in cui lo spagnolo ripercorre i momenti principali di questo anno nella capitale, che lo ha visto proiettato dall'anonimato alla titolarità assoluta: "Tra cinque anni mi vedo nella Roma, ma in una Roma forte, che lotta per vincere ogni stagione lo Scudetto e gioca sempre la Champions". 

Idee chiare per lo spagnolo che a Braga domani potrebbe riposare. Fonseca infatti sta pensando di rilanciare Diawara dal 1' minuto. Torneranno sicuramente dall'inizio Dzeko e Mkhitaryan, tra i pali probabilmente Mirante. Confermata la linea a 3 che ha battuto l'Udinese, Pellegrini riposerà dall'inizio. Il pericolo più grande in campionato è quello delle squalifiche (contro il Milan). A Benevento la Roma andrà con 6 diffidati: Peres, Cristante, Ibanez, Kumbulla (se recupererà), Veretout e Villar. 

Intanto i Friedkin proseguono la ristrutturazione societaria: siglato con New Balance l'accordo di sponsorizzazione che entrerà in vigore la prossima stagione e avrà durata biennale con opzione per altre due stagioni, da ieri è operativo Max Van Den Doel, nominato Chief Marketing Officer (il direttore marketing resta Gori). Il dirigente olandese è stato sottoposto ai Friedkin tramite una ricerca della CAA e viene dall’esperienza con l’Adidas, di cui negli ultimi cinque anni è stato a capo della divisione «Football & Olympic Sports», con sede a Shanghai. In passato aveva presieduto anche il Global Sports Marketing Team Sports della multinazionale tedesca. Van Den Doel non sostituirà il partente Calvo: la Roma già da qualche settimana ha iniziato la ricerca di un’altra figura che possa rimpiazzarlo.

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NEWS

Veretout entra in diffida: sono 6 in totale, ‘allarme’ squalifiche col Milan

Jordan Veretout entra in diffida. Il francese – ammonito contro l’Udinese – si aggiunge ad una lunga lista di diffidati giallorossi: Villar, Cristante, Ibanez, Kumbulla e Bruno Peres.  Queste le decisioni del giudice sportivo, tra le quali spicca anche la squalifica di un turno comminata a Manuel Lazzari, dopo l’espressione blasfema contro l’Inter, è stato squalificato una giornata grazie alla prova tv. Il terzino biancoceleste salterà dunque la sfida con la Sampdoria.

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Esclusive

Audio – Esclusiva: Marco Sacchi (Calcio & Finanza) sui diritti televisivi

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Allenamenti

Trigoria, Ibanez in gruppo. A parte Smalling, Kumbulla e Calafiori

La Roma è tornata ad allenarsi questa mattina in vista di Braga-Roma, gara d'andata dei sedicesimi di finale d'Europa League. In gruppo Roger Ibanez, completamente recuperato dopo la contusia subita domenica scorsa. A parte Smalling, Kumbulla e Calafiori che ha svolto parte del lavoro individuale e parte in gruppo. 

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RUBRICHE

Le voci di Retesport: i pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (16 Febbraio 2021)

Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport. 

LE VOCI DI RETESPORT 15 Febbraio 2021

GIANLUCA PIACENTINI: "Un percorso dignitoso in Europa League sarebbe arrivare almeno ai quarti di finale. Se nella Roma di Coppa ci saranno Dzeko e Pedro, due che a inizio stagione erano considerati titolarissimi, significa che la rosa è cresciuta come rendimento e qualità."

MASSIMILIANO MAGNI: "Vista la recente tradizione nelle coppe, superare il Braga rappresenterebbe una crescita per la Roma

STEFANO PICCHERI: "Mi piacerebbe che la Roma diventasse una squadra specialista nelle coppe, tipo il Siviglia. Vorrei vincere delle coppe per riempire le bacheche, che non si riempiono con i piazzamenti. In finale ci sono arrivate squadre anche inferiori alla Roma. 

CICCIO GRAZIANI: "La Roma deve essere competitiva in Europa League. Il Braga è una squadra che va rispettata, ma quando c’è stato il sorteggio erano tutti contenti, per cui la Roma deve passare il turno."

GABRIELE FASAN: "Spero che la questione dei diritti tv si risolva presto e senza pasticci. E soprattutto senza che si mettano le mani nelle tasche degli abbonati nell’era del Covid sono costretti a spendere in tv anche perché non esiste più lo stadio e non si vede la luce in fondo al tunnel per una riapertura. Sarà che ormai siamo assuefatti anche a questo calcio strano, ma dispiace che dal dibattito pubblico siano spariti completamente i co-protagonisti di questa passione ma troppo spesso considerati ultima ruota del carro: i tifosi.

PAOLO ASSOGNA: "Giovedì potrebbe giocare Diawara, non ho notizie che riposi Mkhitaryan. Il guineano può essere ancora utile alla Roma. In porta c’è chi dice Mirante, lo dò un po’ avanti rispetto a Pau. Ma aspettiamo ancora un po’ a darla come notizia"

CHIARA ZUCCHELLI: “Mi aspetto che Dzeko dimostri con rabbia sportiva il suo valore. Perché le chiacchiere se le porta via il vento, i gol no”

GIULIA MIZZONI: "Ballottaggio Dzeko-Mayoral? Continuo a pensare che, al di là delle motivazioni che hanno portato a questo cambiamento, per la prima volta dopo tanto tempo, un allenatore della Roma può realmente scegliere chi schierare in attacco. Può valutare condizione fisica del giocatore, momento e caratteristiche dell’avversario e poi scegliere ciò che per lui è meglio per la Roma. Come giusto che sia. Poi ovvio che corra dei rischi, ma anche questo fa parte del suo mestiere”.

CHECCO ODDO CASANO: "Mi auguro di vedere una Roma affamata anche in Europa, mentre in campionato ritengo che con i recuperi di Smalling e Pedro, con l'inserimento di El Shaarawy, i giallorossi abbiano tutte le qualità per rimanere sul podio del torneo. Questa stagione è un manifesto chiaro di quanto possa esser importante la continuità tecnica anche nella composizione della rosa: la Roma non è stata fortemente rinforzata sul mercato, ma è stata consolidata, senza cessioni eccellenti e si sta creando un gruppo di calciatori di ottimo livello, sui quali bisognerà innestare 3-4 pedine di qualità per ambire stabilmente a grandi traguardi"

MAX LEGGERI: "La Roma è ancora pienamente in corsa per due obiettivi, tra campionato ed Europa League. Il merito è della squadra e di Fonseca, che hanno superato difficoltà e rovinose cadute. Mi dispiace che si prosegue a chiedere la testa del tecnico portoghese, trattato da più di qualcuno, come se fosse il peggiore allenatore della storia della Roma. Continuare ad agitare lo spettro di Allegri, in questo momento della stagione, non serve veramente a niente! I giallorossi, vincendo le prossime due partite, potrebbero essere addirittura secondi in classifica: un parziale risultato sì, ma impensabile ad inizio anno e che sarebbe meritato per quanto mostrato finora"

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NEWS

As Roma, ufficiale l’accordo con New Balance. Fienga: “Nuova opportunità di sviluppo del nostro brand”

L’AS Roma è lieta di annunciare una nuova sponsorship con New Balance, che vedrà il brand sportivo di fama internazionale diventare Club’s Official Kit Supplier a partire dal prossimo campionato.

Il lancio della partnership è stato accompagnato da una corsa virtuale lungo le strade della Capitale. L’AS Roma e New Balance hanno infatti annunciato l’inizio della collaborazione attraverso uno speciale gioco in realtà aumentata utilizzabile su Instagram.

Il filtro permette ai tifosi giallorossi di tutto il mondo di essere parte attiva dell’annuncio correndo virtualmente per le strade di Roma mentre collezionano I loghi dei due brand, svelando così la nuova partnership.

“Questo accordo rappresenta una tappa importante per le ambizioni di crescita del Club. New Balance è riconosciuta a livello mondiale come un leader nel proprio settore di riferimento e siamo certi che da questa collaborazione nasceranno nuove opportunità di sviluppo per il nostro brand”, ha spiegato Guido Fienga, CEO dell’AS Roma. “Siamo estremamente felici di affidare loro i nostri colori nella realizzazione dei kit giallorossi e non vediamo l’ora di vedere gli atleti dell’AS Roma indossare le nuove divise”.

La Roma sarà dunque la prima squadra italiana a indossare maglie New Balance, in linea con le ambizioni di crescita del brand di Boston.

“Siamo felice di accogliere l’AS Roma nella famiglia New Balance. Si tratta di qualcosa di più di un club di calcio”, ha commentato Kenny McCallum, General Manager di New Balance. “I giallorossi hanno uno stile senza eguali in questo sport, avendo dimostrato uno spiccato senso di responsabilità sociale e di comunità. Siamo immensamente orgogliosi di lavorare con il Club, al fine di portare il nostro approccio innovativo nel design dei kit e nello sviluppo del bellissimo mondo del calcio”.

Come parte dell’accordo pluriennale, I prodotti AS Roma saranno venduti negli store New Balance in tutto il mondo.

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Rassegna stampa

Prima Pagina RS: Testa al Braga, con il problema difesa: Ibanez da verificare, out Kumbulla e Smalling. Fienga rinnova

PRIMA PAGINA RETE SPORT – Testa al Braga. E' il diktat dentro Trigoria, per volontà della proprietà. Concentrazione massima per la sfida d'andata dei sedicesimi di finale d'Europa League contro la squadra portoghese. Per Fonseca sarà un ritorno al passato, con diversi pensieri che accompagnano questi giorni di vigilia. Perché se in attacco, il tecnico lusitano potrà schierare l'artiglieria pesante – il tridente Pedro-Mkhitaryan-Dzeko – i problemi maggiori sono sull'assemblaggio della difesa. Out Smalling e Kumbulla (lieve problema muscolare si tenterà il recupero per Benevento), così come Fazio e Jesus esclusi dalla lista UEFA, al fianco di Cristante e Mancini, Fonseca spera di recuperare al 100% Ibanez, le cui condizioni saranno verificate oggi dopo il colpo ricevuto contro l'Udinese.

Capitolo societario: l'ad Fienga è pronto a rinnovare per altre due stagioni con la Roma, mentre i Friedkin hanno individuato – grazie alla consulenza della Retexo Intelligence – il nuovo direttore marketing, dopo l'addio di Calvo: si tratta di un dirigente olandese, relativamente giovane ma già con una discreta esperienza a livello commerciale. 

Sul mercato di giugno, Pinto ha inviduato in Juan Musso dell'Udinese il rinforzo per la porta giallorossa: a margine del match dell'Olimpico di domenica scorsa c'è stato un incontro con i dirigenti bianconeri. La Roma è in pole per l'argentino, che ha affermato ieri di esser ovviamente lusingato dell'interesse giallorosso e di voler trasferirsi in una big molto presto. 

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Le voci di Retesport: i pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (15 Febbraio 2021)

Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport. 

LE VOCI DI RETESPORT 15 Febbraio 2021

GIANLUCA PIACENTINI: "Da come ha parlato ieri Fonseca delle caratteristiche di Borja Mayoral e Dzeko, credo che ormai consideri lo spagnolo il titolare e il bosniaco la sua riserva, da mandare in campo quando c’è da gestire il risultato"

MASSIMILIANO MAGNI: "La chiarezza con cui Fonseca ha definito El Shaarawy un esterno, può far pensare anche ad un cambio di sistema di gioco quando verrà utilizzato.

ANDREA PUGLIESE: Prima o poi la Roma vincerà anche uno scontro diretto con una grande. Se succederà col Milan, trascinerebbe i rossoneri nel gruppone. Dzeko o Mayoral? Credo che Fonseca ormai reputi lo spagnolo più funzionale perché attacca la profondità.

CHIARA ZUCCHELLI: "Villar è un giocatore di ottimo livello, quando farà (perché la farà) la partita che ha fatto ieri su De Paul anche contro centrocampo più forti allora il livell salirà del tutto e diventerà straordinario”

ANGELO MANGIANTE: "Mi aspetto Dzeko titolare in Europa League, mentre in campionato Fonseca continuerà per il momento a schierare Mayoral, perchè ritengo che in questo momento gli dia più garanzie dal punto di vista del gioco. Sulla questione Dzeko, Fonseca ha ancora un nervo scoperto e lo si è notato dalle sue risposte nelle interviste o in conferenza stampa. Contro il Milan Fonseca riavrà a disposizione sicuramente Kumbulla e Smalling"

GABRIELE FASAN: "Se fossi la Roma per tenere la tensione alta guarderei solo davanti e non dietro in classifica. Tanto si è capito che il campionato quest’anno aspetta un po’ tutte le squadre di testa e penso possa essere così fino alla fine. Il rigore non dato a Dzeko è inspiegabile ed è giusto parlarne proprio perché la Roma ha comunque ha vinto la partita, ma finché la Var verrà usata in questa maniera non omogenea non se ne uscirà"

GIULIA MIZZONI: “Quando ha la possibilità di sganciarsi di più verso la porta, Veretout è un fattore. Il fatto di avere il doppio play in certe partite dà a Fonseca questa alternativa importante. Contro le big mi domando se sia o meno il caso di tentare questa variante tattica”.

MAX LEGGERI: "La Roma ieri ha schiantato l'Udinese, un 3-0 nei numeri, nel gioco e nei fatti senza storia ma subito dopo la partita, a diverse latitudini, invece di esultare e sottolineare quanto di buono visto in campo, si è parlato esclusivamente delle difficoltà che la Roma mostra con le grandi. Non siamo più nell'alveo del giudizio, ma del pregiudizio. A questa Roma si può rimproverare veramente poco, ma continuo a leggere e sentire litanie senza senso. Fonseca è terzo in classifica con una squadra che non è costruita per lottare al vertice. Veretout? E' un avengers!"

CHECCO ODDO CASANO: "La Roma ieri ha superato in scioltezza un'altra di quelle squadre che per anni le hanno sfilato punti decisivi per raggiungere i propri obiettivi. Sono decenni che si ascolta il solito refrain: "la Roma fa grandi percorsi e poi si perde contro le più deboli sulla carta". Ora che questo adagio sembrerebbe esser stato estirpato dal DNA della Roma, per molti è un problema. Fate pace col cervello…"

FABIO PETRUZZI: "La Roma è una squadra che ha gioco riconoscibile, di qualità e lo sta mostrando in maniera evidente da inizio anno in tantissime partite contro le medio-piccole. Serve il salto di qualità contro le grandi e il problema a mio giudizio è sulla personalità del gruppo. Un dato è certo: la Roma sta facendo risultati e sta vincendo tante partite senza il suo miglior attaccante"

FRANCO PECCENINI: "Mi meraviglio che ci sia qualcuno che si lamenta di una Roma terza in classifica quando ad inizio anno per gli stessi era una squadra da 7-8 posto. Penso che la sconfitta di Napoli sia stata una mazzata psicologica per la Roma, che potrebbe aver creato un blocco psicologico nei big match. Solo vincendo una grande partita la squadra di Fonseca potrà superare questa problematica"

ANGELO DI LIVIO: "La Roma quando gioca partite come ieri è un piacere vederla: primo tempo perfetto, peccato per il gol annullato a Pellegrini, perchè manifesto del calcio di Fonseca. Nella ripresa qualche errore di troppo, ma per fortuna Pau Lopez questa volta ha fatto un grande intervento. Musso? In Italia è il mio preferito, sarebbe un grande colpo"

CICCIO GRAZIANI: "C'è un bel gruppone di squadra che sta rendendo avvincente il nostro campionato. La Roma vincendo contro l'Udinese, un avversario difficile da affrontare, ha riconquistato col merito il terzo posto, un risultato ancora parziale, ma insperato ad inizio anno. Veretout? Non mi stupisce, è un centrocampista completo, che sta migliorando ancora di più in fase offensiva, perchè a Firenze era stato arretrato. Sa impostare, sa concludere, sa recuperare il pallone, è tra i migliori in Italia insieme a Barella. Mayoral rispetto a Dzeko è un calciatore più mobile, più dinamico, decisamente più fastidioso e difficile da marcare"

(in aggiornamento…)

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Trigoria, out Smalling e Kumbulla

Dopo il successo contro l’Udinese, la Roma è tornata subito a lavoro questa mattina per iniziare a preparare le sfida di giovedì prossimo contro il Braga. Giallorossi come di consueto nel post gara, divisi in due gruppi: chi ha giocato ieri ha fatto lavoro di scarico (compreso Ibanez, che non sembra aver accusato particolari fastidi di natura muscolare), gli altri hanno lavorato in gruppo agli ordini di mister Fonseca. Individuale per Smalling e Kumbulla, che si è fermato sabato per un problema muscolare, la cui entità non è ancora nota.