Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport.
LE VOCI DI RETESPORT 06 Aprile 2021
MASSIMILIANO MAGNI: “E’ incredibile come nelle ultime stagioni si ripeta sempre lo stesso film: ogni anno la Roma prima si produce in buoni risultati, illude tutti poi arriva il momento di difficoltà che si trasforma in una crisi e in un crollo strutturale”
GIANLUCA PIACENTINI: “Spero che se a fine anno arriverà un nuovo allenatore, non sia un tecnico a cui bisogna spiegare il calcio italiano e dove si trova. Tra i nomi che leggo, Sarri è senza dubbio il migliore.”
CICCIO GRAZIANI: “Sono rimasto letteralmente disarmato dalle dichiarazioni di Fonseca dopo il pari col Sassuolo: come si fa a dire che c’è soddisfazione dopo una prestazione del genere? Se fossi stato io l’allenatore della Roma gli avrei fatto fare la doccia ghiacciata ai calciatori. Un bel gol preso? Con la difesa della Roma che guarda, sono tutti bei gol quelli presi. In vantaggio 2-1 a 15 minuti dalla fine devi avere la forza di tenere un risultato importante: sono settimane che la Roma prende gol ridicoli. La sensazione è che il primo ad arrendersi in campionato sia stato Fonseca”
STEFANO PICCHERI: “Il principale autore di questo disegno così brutto è Fonseca. Nessuna rosa in A è perfetta, neanche Conte ha la rosa migliore del campionato. Dire che la Roma abbia sta tragedia di rosa da settimo posto, non ci sto. Serve un intervento forte del General Manager Tiago Pinto che metta tutti dinanzi alle proprie responsabilità: serve una scossa forte interna a Trigoria”
JACOPO VOLPI: “Apprezzo Fonseca, è un personaggio che mi piace, che prepara bene le partite, ma mi ha sempre dato la sensazione che gli manchi sempre un pezzo, soprattutto in corsa quando c’è da intervenire dalla panchina o con una lettura particolare. Se la Roma arriverà, come sembra, settima, la responsabilità non può essere solo del tecnico: evidentemente sono stati sopravvalutati tanti calciatori. Per ripartire Sarri potrebbe essere la figura ideale, soprattutto se la società gli darà tempo e modo di compiere appieno il suo lavoro”
GIUSEPPE GIANNINI: “La Roma anche prima del pareggio di sabato, avrebbe dovuto compiere un mezzo miracolo per raggiungere il quarto posto attraverso il campionato, per cui ho dato poco peso al risultato contro il Sassuolo. Poi c’è il campo e onestamente al contrario di Fonseca, non ho visto una Roma propositiva e ben messa in campo. Il termometro della Roma di quest’ultimo mese è El Shaarawy, che dopo 2 mesi invece di migliorare è peggiorato a livello atletico. Ho il timore che la squadra invece di arrivare carica, sia scarica e con tante problematiche fisiche. Vedo una squadra lenta, che arriva seconda sul pallone: temo che il problema oggi non sia solo mentale. Ajax-Roma? Per fortuna anche gli olandesi hanno qualche assenza importante, penso che nei 180 minuti i giallorossi se la giocheranno”
FRANCO PECCENINI: “Vincere col Sassuolo sarebbe stato un furto, perché anche il punto preso premia oltremodo i giallorossi per quanto mostrato a Reggio Emilia. La Roma ha la colpa di non esser rimasta aggrappata al campionato, abbandonando la contesa anzitempo”
FABIO PETRUZZI: “La Roma aveva diverse assenze, ma al Sassuolo mancavano i titolari più importanti e un’occasione come questa non dovevi lasciartela sfuggire. Oggi la lotta Champions, in campionato, è andata e l’aggravante è che a parte l’Inter, le altre stanno faticando maledettamente. E’ desolante vedere la Roma settima in classifica dopo un quinto e un sesto posto”
CHECCO ODDO CASANO: “Una parte della tifoseria è soddisfatta per aver pronosticato la Roma settima e vederla oggi al settimo posto, un’altra non vedeva l’ora che Fonseca venisse defenestrato. Il campo invece in questa stagione fino a 7 partite raccontava altro: oggi vedo una squadra senz’anima, senza identità, senza idee che si consegna a qualsiasi avversario e un allenatore ologrammatico, che fa dichiarazioni imbarazzanti come quelle di sabato. Se nelle prime 23 giornate sei pienamente in zona Champions, hai l’obbligo di giocartela fino alla fine. L’aggravante è che è stata data continuità al progetto tecnico, con un blocco di calciatori rimasto invariato: arrivare settimi sarebbe veramente avvilente, perché è la Roma che si è suicidata”
MAX LEGGERI: “L’immagine più mortificante del momento attuale della Roma è la classifica: un avvilente settimo posto, con 17/20 punti dal primo posto in classifica. Ho la sinistra sensazione che in questa fase tutto l’ambiente romano stia vivendo un processo di assuefazione alla mediocrità, di romettizzazione mentale. Nelle ultime 7 partite la Roma si è gettata via malamente, calpestando la prospettiva di giocarsi fino alla fine un campionato da vertice. Non può esser più giustificabile! La verità è che a Roma sono finiti i tempi dei forconi, non si contesta più e questi signori che indossano la nostra maglia si sentono autorizzati a vivere stagioni anonime come le ultime. Fonseca? Se ci si dichiara contenti di aver pareggiato in provincia contro un Sassuolo largamente rimaneggiato si manca di rispetto ad un’intera tifoseria. E’ una presa per i fondelli che nessun tifoso romanista merita…detto questo, ora teniamo la barra dritta sulla rotta Europea , forza Roma