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Roma, sempre più calda la pista N’Dicka – VIDEO

Dopo Aouar, come noto, la Roma punta forte su un altro calciatore in procinto di svincolarsi a giugno. Si tratta di Evan N’Dicka, difensore francese 23enne di origini camerunesi che dopo cinque anni al Francoforte e un’Europa League vinta da protagonista si dice pronto a salutare la Germania per tentare nuove avventure professionali.

Come scrive il Corriere dello Sport, l’Italia, e la Roma in particolare, sarebbero destinazioni graditissime per questo ragazzone di 192 cm che piace pure in Premier e che in qualche circostanza ha coperto dei buchi sulla fascia sinistra grazie alla sua duttilità.

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N’Dicka-Roma, avanza la trattativa

Lo Special One avrebbe illustrato il progetto tattico e la centralità di N’Dicka nella stagione che verrà, ovviamente augurandosi di giocare la Champions; il centrale mancino quest’anno è arrivato fino agli ottavi del torneo più importante, incontrando sulla propria strada il Napoli di Osimhen. Per l’eventuale “via libera” dell’Eintracht, in ogni caso, bisognerà attendere fino al 3 giugno, data della finale di Coppa di Germania contro il Lipsia.

N’Dicka nei piani della Roma sarebbe il sostituto di Ibanez, in partenza a giugno per una trentina di milioni.

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Esclusive

Esclusiva Retesport, Berthold: “Diaby pericolo numero uno, occhio alle ripartenze. Mou un grande, ma non amo il suo gioco”

In vista della doppia sfida contro il Bayer Leverkusen, è intervenuto in esclusiva a Retesport, Thomas Berthold, ex difensore tedesco della Roma nei primi anni 90′:

Il Bayer Leverkusen? Il tuo giudizio su Xabi Alonoso?
“E’ una squadra con giocatori veloci, non bisogna concedere spazi difensivi e contropiedi. Il calcio oggi non è un segreto, a livello europeo le squadre si conoscono. Mi aspetto una partita molto tattica, il punto debole del Bayer è la difesa. Xabi Alonso sta facendo un grandissimo lavoro, ha raccolto una squadra in grandi difficoltà, al 17° posto e l’ha risollevato, portandola in zona europea e in semifinale di Europa League”

I giocatori più pericolosi del Bayer?
“Sicuramente Diaby, è velocissimo, è il giocatore chiave sugli esterni. A centrocampo Wirtz è un po’ il fulcro del gioco, è un ragazzo tedesco molto interessante. Quando recuperano la palla, vanno subito in verticale, è una squadra pericolossima”

Quanto può pesare l’esperienza internazionale in questa sfida?
“Può contare tanto, in panchina e in campo. E’ sempre delicato fare previsioni, perchè in 180 minuti può succedere qualsiasi cosa, gli episodi possono essere decisivi. Anche gli arbitraggi sono un fattore, senza dimenticare quello che è accaduto nel 90′ a Milano in finale. Con il VAR oggi le cose sono in parte cambiate, ma ritengo che sia un sistema da migliorare, a volte le interpretazioni col VAR e l’utilizzo di questo strumento, i tempi persi, sono aspetti che ancora non mi convincono”

Mourinho? Un giudizio sul suo lavoro a Roma?
“E’ uno dei più grandi al mondo, nella sua carriera ha raccolto risultati straordinari in diversi paesi. L’unica cosa che non mi piace è il suo gioco, tatticamente, le sue squadre sono molto difensive, preferisco un gioco più offensivo, squadre che pensano prima a fare gol e poi a non prenderli”

Sei ancora legato ai tuoi ex compagni del 90′?
“Con Giannini, con Desideri, ovviamente con Rudi Voeller, l’8 luglio faremo una festa per ricordare Italia 90′ e la vittoria del Mondiale”

Voeller ha detto che tiferà Bayer…
“E’ sposato con una romana, deve fare attenzione a quello che dice (ride ndr)”

Le parole di Berthold a Retesport anche nella sezione Podcast

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Rassegna stampa

Oggi parla Spinazzola: il futuro resta un’incognita

Ci sarà Leonardo Spinazzola oggi alle 14:45, in conferenza stampa al fianco di Mourinho alla vigilia del match con il Leverkusen. Una scelta della società, forse per dare forza ad un calciatore che sta vivendo un momento di difficoltà dopo gli errori (e le critiche) contro le milanesi che hanno tolto alla Roma punti nella corsa Champions.

Come scrive Il Corriere della Sera, del suo futuro ancora non si è parlato: il contratto scade nel 2024, ma un appuntamento per il rinnovo ancora non c’è stato, e non è detto che ci sarà. Se dovesse arrivare un’offerta a fine anno, la Roma potrebbe prendere in considerazione la cessione.

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Infermeria

Smalling ci prova: sensazioni positive sul recupero in vista del ritorno col Bayer

NEWS RS (di Francesco Oddo Casano) – Dopo quasi due anni di battaglie e presenza fissa, Smalling ha dovuto alzare bandiera bianca. Una lesione muscolare al flessore che lo ha fermato in occasione del secondo tempo contro il Feyenoord, altro match in cui l’inglese non aveva sbagliato nulla.

Subito dopo il suo addio al campo, la squadra giallorossa ha perso equilibrio, è andata fuori asse e ha subito il pari di Paixao. Poi fortunatamente la zampata di classe di Dybala ha rimesso in carreggiata i giallorossi, il resto è storia e qualificazione all’ennesima semifinale europea degli ultimi anni.

Gli infortuni di Llorente e Kumbulla hanno acuito il peso specifico dell’assenza di Smalling, che rappresenta comunque una colonna fondamentale del sistema difensivo giallorosso. Mourinho lo sa, ha spinto per il suo rinnovo – il cui annuncio è imminente – e Chris sta facendo di tutto per rientrare il prima possibile.

“Lo riavremo forse per una-due partite” il commento laconico e sconsolato del tecnico giallorosso di una decina di giorni fa, ma ora le sensazioni sul suo rientro in campo sono decisamente più positive. Il ragazzo sta lavorando alacremente, con intense sedute di fisioterapia e attività specifiche per tentare di accorciare i tempi di recupero. Non è più impossibile, come sembrava qualche giorno fa, vederlo in campo in Germania nel match contro il Bayer Leverkusen. Tutto l’emisfero giallorosso incrocia le dita.

23.4.2022 Inter vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Mourinho indicazioni a Smalling (Foto Gino Mancini)
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STADIO

C’è il via libera allo stadio: prescrizioni e prossimi step

È arrivato il via libera dell’Assemblea capitolina al riconoscimento del pubblico interesse al progetto dello stadio dell’As Roma a Pietralata. Un voto favorevole che consente alla società giallorossa di preparare un piano definitivo da sottoporre alla conferenza dei servizi ma che, come stabilito dall’Aula Giulio Cesare, non è un benestare «tout court». Il Consiglio comunale tornerà infatti a occuparsi dello stadio per analizzare il progetto definitivo. «Vigileremo – sottolinea la presidente dell’Assemblea Svetlana Celli – per verificare che tutte le prescrizioni, frutto del lavoro della maggioranza con il contributo delle opposizioni, siano rispettate».

Come scrive il Tempo, si va dall’incremento dei parcheggi alla viabilità d’emergenza per non congestionare il traffico nel quadrante, e in particolare verso l’ospedale Pertini, fino alla mitigazione dell’impatto sonoro. Precisazioni contenute in un maxiemendamento «del quale – afferma la consigliera Antonella Melito (Pd) – possiamo ritenerci soddisfatti e che risponde a molte delle criticità sollevate in questi mesi».

Sul piano tecnico, all’As Roma di riprogrammare l’intero piano urbanistico di Pietralata già vigente – nel quale lo stadio andrebbe a inserirsi – e le vieta di cedere a terzi il diritto di superficie concesso dal Comune per novant’anni. Stringente, inoltre, l’indicazione di realizzare soltanto uno stadio – pur con gli impianti sportivi, ricettivi e d’intrattenimento già previsti in via minoritaria – e di non aggiungere cubature. «Neanche di un metro cubo», ha assicurato il sindaco Roberto Gualtieri nel suo discorso all’Aula.

I giallorossi dovranno anche farsi carico dei costi degli espropri di terreni privati. «Ma hanno fatto i conti senza l’oste, anzi, senza gli osti», commenta Flavio, uno degli abitanti della zona e tra i possibili futuri espropriati. «Siamo sei o sette famiglie e daremo battaglia», assicura, pur precisando di non essere stato ancora contattato né dalla Roma né dal Comune. «Qui non si tratta di essere o meno tifosi, pro o contro lo stadio – continua – se lei chiedesse centomila euro per casa sua e gliene offrissero la metà, la venderebbe?».

Quella di ieri, comunque, per il sindaco è stata un’ indubbia vittoria suggellata con un selfie postato su Twitter e poi «retwittato» dal profilo ufficiale dell’As Roma. Ben 32 i voti favorevoli arrivati da maggioranza e opposizione e nessun contrario (astenuti Fratelli d’Italia e Lega, Movimento 5 Stelle e Lista Raggi non hanno partecipato al voto). «È un gol della città – esulta Gualtieri – si apre la fase successiva per un investimento che riqualificherà un intero quadrante». Entusiasmo condiviso dall’assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia. «Ora – ha detto – la palla l’abbiamo ripassata alla Roma».

La partita però è tutt’altro che finita. Le modifiche richieste potrebbero comportare costi aggiuntivi notevoli per il club, che ha già messo sul piatto un investimento di oltre mezzo miliardo. Secondo i rumors post voto, l’obiettivo della Roma ora è quello di consegnare il progetto definitivo entro l’anno.

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NEWS

Belotti deve guadagnarsi la Roma

Belotti scalpita soffre per non aver ancora segnato in campionato, l’Europa però la sente più sua e non solo per i 3 gol messi a segno. Domani potrebbe giocare in coppia con Abraham con la speranza di fare subito male al Bayer: un anno fa sperava di firmare con la Roma e tifava per i colori giallorossi a Tirana, quest’anno può essere protagonista in prima persona.

Come scrive il Corriere dello Sport, le condizioni per il rinnovo automatico non sono scattate. Vuole darsi ancora un’occasione ed è pronto dopo ad il sacrificio fisico fatto in questi giorni anche a farne uno economico per restare a Roma.

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Calciomercato

Ibanez, ultima chiamata ma a fine stagione sarà addio: tre club stranieri interessati

Roger Ibanez è destinato a lasciare la Roma. Il brasiliano a giugno potrebbe cambiare aria. Per trovare tranquillità, per permettere anche al club di respirare. Pinto, infatti, nella sessione estiva dovrà incassare 60 milioni dalle cessioni. I nomi più caldi sono proprio quello del difensore centrale e di Abraham.

Come scrive la Repubblica, su Ibanez ci sono diverse squadre, soprattutto in Inghilterra. Tottenham e Newcastle sono interessate, così come in Spagna è noto l’interesse dell’Atletico Madrid. Tutti e tre i club si stanno muovendo concretamente. Sabato all’Olimpico, infatti, erano presenti osservatori delle tre squadre.

Chissà cosa avranno annotato. Prima dell’errore, fatale, sul secondo gol interista, la partita di Roger era stata convincente. Il solito blackout, però, ha azzerato tutto. La Roma spera di non farlo con la valutazione, fissata a circa 30 milioni.

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Rassegna stampa

Nuovo allarme Dybala: stop alla caviglia, l’argentino proverà a stringere i denti

ALLARME DYBALA – Stavolta non è pretattica. Il problema c’è, inutile girarci intorno. Nella seduta di lunedì Dybala ha avvertito un fastidio alla caviglia sinistra, quella scambiata per un pallone da Palomino (a proposito: stagione finita per il difensore che domenica ha riportato la rottura del tendine distale del muscolo semitendinoso destro) in Atalanta-Roma.

Come scrive il Messaggero, si è fermato immediatamente e ieri ha preferito non allenarsi, sottoponendosi alle cure dello staff medico giallorosso. La speranza di essere presente domani nell’andata della semifinale di Europa League contro il Bayer Leverkusen è sempre viva ma è chiaro che la giornata di oggi potrebbe risultare decisiva. Non perché la Joya sia attesa in campo insieme ai compagni.

Probabilmente Mourinho lo preserverà anche nella seduta odierna aperta inizialmente ai media. Ma la risposta dovrà darla il calciatore che ce la sta mettendo tutta per essere presente. Ieri sera, alle 18, era ancora sul lettino del fisioterapista provando a sfiammare l’arto. Mou attende. È pronto a farlo giocare anche senza allenamenti, tanto lo ritiene fondamentale nei meccanismi offensivi della Roma.

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STADIO

Stadio della Roma, il Comune approva la delibera di pubblico interesse

Il Comune di Roma con 32 voti favorevoli ha approvato in Assemblea capitolina la delibera di pubblico interesse sul progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata.

“Roma guarda al futuro, affiancando e sostenendo la realizzazione di opere strategiche per lo sviluppo della città. Il via libera all’interesse pubblico da parte dell’Assemblea Capitolina è un decisivo ed importante passo in avanti nel percorso avviato per il progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata. Con la responsabilità e la consapevolezza che Roma deve essere attrattiva per gli investimenti privati finalizzati al rilancio e alla rigenerazione urbana. La delibera sullo stadio è arrivata in Aula dopo un proficuo e costruttivo confronto nelle Commissioni competenti, con attenzione alle esigenze dei cittadini del quadrante interessato dall’opera. E’ stato fatto un buon lavoro, oggi inseriamo un tassello determinante per arrivare finalmente al nuovo stadio della Roma. Si ritornerà in Aula per il progetto definitivo e noi vigileremo per verificare che tutte le prescrizioni, frutto del lavoro della maggioranza con il contributo delle opposizioni, siano rispettate”.

Così in una nota la Presidente Celli dell’Assemblea Capitolina.

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Esclusive

Esclusiva Retesport – Paulo Sergio su Roma-Leverkusen: ”Dybala e Wirtz decisivi. Gara da 50 e 50”

Paulo Sergio doppio ex di Roma (1997-1999) e Bayer Leverkusen (1993-1997) è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Sei ancora nel mondo del calcio?

Sono ambasciatore della Bundesliga e del Bayer Monaco per questo sono sempre in Europa.

Chi è la favorita?

Non posso dirlo perché sono 2 squadre importanti in cui ho avuto tantissimo piacere nel giocarci. È un 50 e 50. A Leverkusen sono stato benissimo è la squadra che mi ha portato in Italia nella Roma. Nella Capitale sono stati 2 anni bellissimi.

Due anni nei quali si poteva vincere di più?

È vero la squadra era molto forte. C’era Bianchi poi quando sono arrivato è cambiato l’allenatore (Zeman). Il cambio era per fare una squadra forte infatti dopo 2 anni ha vinto lo scudetto.

Dybala?

È un grandissimo calciatore. Penso che possa fare la differenza in queste 2 partite. Per il Leverkusen invece il calciatore che potrà determinare è Wirtz.

Segui la Bundesliga, come gioca la squadra di Alonso?

È una squadra che ama giocare a calcio. All’inizio della stagione ha fatto male poi quando è arrivato Alonso è cambiata la mentalità: gioca un calcio in cui i calciatori si divertono e stanno facendo bene.

Quanto può incidere Mourinho?

Ha portato la Roma a vincere: una squadra che prima non riusciva ad alzare trofei. Alonso è giovane però ha avuto molta esperienza da calciatore. Sarà una grande partita.

Quanto serviresti a questa Roma…

Vengo a fare il primo tempo (ride)

Peserà l’assenza di Schick?

Calciatore importante ma la squadra di Alonso si fonda sul collettivo. I terzini sono molto importati nel suo scacchiere tattico, infatti, Frimpong sta facendo molto bene.