Il mercato della Roma potrebbe subire un’accelerata. E tutto grazie a un cessione. Come riferito da Fabrizio Romano, infatti, Roger Ibanez interessa al Nottingham Forest che avrebbe formulato un’offerta ufficiale da 25 milioni. La trattativa per il difensore brasiliano è in corso. L’uscita di Ibanez agevolerebbe il lavoro di Pinto che è alla ricerca di attaccanti per rinforzare il reparto offensivo.
La Roma spinge per Marcos Leonardo. Nonostante le parole di Falcao potessero far intendere che l’affare si sarebbe fermato, la trattativa prosegue. Come riporta Gianluca Di Marzio, il classe 2003 ha scelto la Roma. In aggiunta, nella serata di ieri c’è stata una call fra i club e gli agenti del giocatore per sbloccare la trattativa. Pinto ha presentato una nuova proposta sui termini di pagamento: la speranza è che il club brasiliano non chieda più dei 10 milioni più 8 di bonus messi sul tavolo dalla Roma, offerta che il Santos aveva fatto sapere di aver accettato.
La Roma si prepara a ufficializzare un’altra cessione. Tiago Pinto, infatti, ha chiuso un’altra operazione in uscita: Gonzalo Villar al Granada. Come riporta Gianluca Di Marzio, il classe 97′ si trasferirà in Spagna a titolo definitivo. Al club giallorosso andranno 1,5 milioni di euro più il 30% su un’eventuale futura rivendita.
La trattativa tra la Roma e il Santos per Marcos Leonardo sembra subire una brusca frenata. Paulo Roberto Falcao, coordinatore dell’area sportiva del club brasiliano, infatti, ha parlato in conferenza stampa del classe 2003 e ha fatto capire come l’offerta dei giallorossi sia inadeguata. Di seguito le sue parole riportate dal giornalista di ‘UOL Esporte’ Lucas Musetti Perazolli.
“Marcos Leonardo è stato cercato dalla Roma che ha parlato con il presidente, io non mi sono messo in gioco, non lo faccio mai. Ho parlato con il presidente e l’offerta della Roma, oltre alle condizioni, era bassa. Non c’è modo di fare l’affare”.
La Roma ha ufficializzato l’ultima amichevole del precampionato. I giallorossi torneranno a Tirana, dove il 25 maggio hanno vinto la Conference League, il 12 agosto per affrontare il Partizani (ore 20:00). Di seguito Il comunicato del club.
Di nuovo a Tirana! La Roma torna all’Air Albania Stadium, là dove il 25 maggio 2022 ha sollevato al cielo la UEFA Europa Conference League. Il 12 agosto alle ore 20 i giallorossi affronteranno in amichevole il Partizani Tirana, che a maggio si è laureato campione di Albania per la 17esima volta.
Sarà l’ultimo impegno del nostro precampionato. Otto giorni dopo, la Roma riceverà infatti all’Olimpico la Salernitana, per la prima giornata di Serie A.
10.3.2022 Conference League : Vitesse vs Roma Nella foto: Tiago Pinto
(Foto Gino Mancini)
La Roma ufficializza un’altra cessione di un calciatore della Primavera. Il club tramite un comunicato su Twitter ha ufficializzato la partenza di Claudio Cassano a titolo definitivo al Cittadella. Di seguito le parole della società giallorossa.
“Claudio Cassano ceduto a titolo definitivo al Cittadella. In bocca al lupo, Claudio!”
???? Claudio Cassano ceduto a titolo definitivo al Cittadella.
IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – Chi cerca trova. Pinto, l’attaccante per rinforzare il reparto offensivo giallorosso, lo ha individuato in Marcos Leonardo. Il classe 2003 è nato a Itapetinga a circa 8.338 km da Roma. Distanza che non c’è tra il club capitolino e il Santos: dopo l’ok del calciatore e della società brasiliana (offerta di 10 milioni più circa 8 di bonus), infatti, si lavora solo sulla modalità di pagamento. Insomma l’affare è ai dettagli.
Marcos Leonardo, un predestinato con l’obiettivo di realizzare il sogno negato al papà
Marcos Leonardo ha segnato oltre 100 gol nelle giovanili del Santos con il quale ha iniziato a giocare nel 2014. Il classe 2003 sin da subito ha fatto capire di essere un calciatore diverso rispetto ai suoi coetanei. Il futuro attaccante della Roma, infatti, ha battuto i record di gol a livello giovanile di Neymar, Gabigol e Rodrygo. In aggiunta, Marcos Leonardo è stato il capocannoniere del Paulistao U13 (25 gol) e di quello U15 (36 gol).
Il ventenne brasiliano sta vivendo un sogno ad occhi aperti, quello che è stato negato al padre. La nonna del classe 2003, infatti, non amava il calcio e non condivideva l’aspirazione del figlio di avere un futuro da calciatore. Marcos Leonardo ha raccontato quest’aneddoto a TNT Sport:“Diceva che il calcio era roba da banditi, imbroglioni. Flamengo e Bahia avevano cercato mio padre, lo volevano per un provino. Ma doveva giocare a nascondino con mia nonna: usciva alle 5 del mattino e tornava con i vestiti tutti strappati e mia nonna si arrabbiava con lui”.
Il salto in prima squadra del gioiello di Itapentinga: 47 gol in 149 partite
Marcos Leonardo ha esordito in prima squadra a 17 anni nell’agosto 2020: Sport Recife-Santos 0-1. Per il gol non bisogna attendere molto tempo. Il classe 2003, infatti, realizza la sua prima rete fra i grandi il 4 ottobre contro il Goiás EC. Ad aprile dello stesso anno Marcos Leonardo diventa il sesto giocatore più giovane a segnare in Copa Libertadores grazie alla rete contro gli argentini del Defensa y Justicia. Immediata la firma sul contratto fino al 2026 con clausola da 100 milioni.
Il gioiello di Itapetinga cominciò a vedere i video di Cristiano Ronaldo e Ricardo Oliveira nonostante il padre gli mostrasse quelli del Fenomeno e di Romario. L’idea era quella di studiare i loro movimenti e le loro gesta per ripeterli in campo. Nella stagione d’esordio (2019-2020) Marcos Leonardo in 622 minuti realizza 5 gol (uno ogni 124′).
Nel 2021 il Santos era in netta difficoltà: alla 34esima giornata distava solo 5 punti dalla retrocessione. Il gioiello di Itapetinga grazie a 4 gol in 3 partite salva il club brasiliano. In quelle gare segnò solo lui e le sue reti valsero ben 7 punti. Nella stagione successiva sigla 21 gol accompagnati da 6 assist in 57 partite: capocannoniere della squadra con il secondo calciatore più prolifico fermo a 7 reti.
Nei vari tornei che attualmente sta disputando il Santos, Marcos Leonardo risulta ancora il calciatore della squadra più freddo sotto porta: 14 gol e 4 assist in 30 gare. Il classe 2003, quindi, si sta confermando anche nella stagione in corso: 5 gol negli ultimi 4 match di campionato. In tutte le competizioni con la maglia del Santos, Marcos Leonardo ha segnato 47 reti accompagnate da 11 assist in 149 partite. Mourinho lo aspetta fiducioso ma consapevole che non sarà semplice adattarsi immediatamente al calcio italiano.
Marcos Leonardo decisivo con le giovanili del Brasile: 13 gol in 17 gare
Marcos Leonardo anche con le rispettive categorie giovanili del Brasile ha confermato di vedere facilmente la porta. Il classe 2003 ha esordito con l’Under 16 Verdeoro all’età di 15 anni segnando subito contro la Francia. Complessivamente l’attaccante del Santos ha disputato 7 gare di cui 6 da capitano e ha realizzato 3 gol.
Con l’Under 18 sempre, con la responsabilità della fascia al braccio, sigla 3 reti e un assist in 4 gare. Marcos Leonardo però con la maglia del Brasile si è messo in mostra soprattutto nel corso del Mondiale Under 20 disputato in questa stagione. Il classe 2003, infatti, ha servito un assist e ha segnato 5 gol in altrettante partite. Ad oggi, il gioiello di Itapentinga ha realizzato 13 reti in 17 gare con le rispettive categorie giovanili del Brasile. Adesso l’ambizione è quella di salire in Nazionale maggiore e confermare gli stessi numeri.
In esclusiva, Paulo Sergio, ex calciatore giallorosso che ha vestito la casacca Verdeoro, ha espresso il suo parere sull’affare Marcos Leonardo-Roma: “È un bravo ragazzo, sa fare gol, al Santos ha fatto la differenza e ha mostrato maturità, le pressioni di Roma sono però diverse, ma può fare bene”.
Renato Sanches non rientra nel progetto di Luis Enrique. Un ennesimo segnale arriva dall’amichevole che il PSG dovrà disputare contro lo Jeonbuk Hyundai Motors. Il centrocampista portoghese, infatti, non è stato convocato. Sorride la Roma che rimane alla finestra. Il club giallorosso, infatti, è fiducioso di chiudere la trattativa e portare il classe 97′ alla corte di Josè Mourinho.
La Roma sembra aver sciolto il nodo in attacco, puntando sul giovane brasiliano Marcos Leonardo. Il classe 2003 piaceva anche ad Aston Villa e Nottingham Forest ma ha scelto i giallorossi. Non sappiamo se questo farà fare i salti di gioia a Mourinho, ma il via libera del Santos a 10 milioni più 5 di bonus potrebbe almeno farlo sorridere. Come riporta La Gazzetta dello Sport, l’accordo con la società brasiliana è ai dettagli della modalità di pagamento. Probabile che la presenza di Falcao come coordinatore sportivo del Santos agevoli la trattativa. Altro dettaglio importante è che in caso di eventuale rifiuto a un’offerta importante, la società brasiliana sarebbe costretta ad aumentare l’ingaggio di Marcos Leonardo.
Scontato che Mourinho preferirebbe Alvaro Morata, così come è scontato che la richiesta dell’Atletico Madrid (21-22 milioni) e l’ingaggio (5 milioni) siano troppo elevati per la Roma. Al momento, però, in Serie A, tutte le pretendenti si sono defilate. Per questo ad Albufeira si sussurra che Mourinho abbia chiamato Morata per dirgli di aspettare perché gli scenari potrebbero cambiare e l’Atletico scendere a più miti consigli. E a quel punto la trattativa si potrebbe concludere. Un’altra possibilità è che, in caso di partenza di Belotti, si viri su un usato sicuro a basso costo alla Marko Arnautovic (il Bologna non apre al prestito ma chiede soldi) o Alexis Sanchez (svincolato).
Pinto accelera. Se Morata e Scamacca sono in stand-by, Marcos Leonardo è vicino a vestire la casacca giallorossa. Come riporta Il Messaggero, la Roma ha inviato un’offerta e sta trattando con il Santos per trovare la quadra sulle modalità di pagamento. I giallorossi hanno messo sul piatto 10 milioni più 5 di bonus legati alle prestazioni per garantirsi il giocatore, ma Tiago Pinto dovrà forse fare l’ultimo sforzo e andare incontro al club brasiliano. A gestire le necessità dei due club c’è l’avvocato Rafaela Pimenta che sta cercando il compromesso tra le esigente della Roma (dilazionare i pagamenti) e quelle del Santos.
Mourinho nutre qualche perplessità, non per il valore futuro del giocatore, ma per il suo rendimento immediato. Abituarsi ai ritmi della Serie A, alle difese muscolari italiane e al gioco dello Special One, potrebbe richiedere molto tempo. Tempo che la Roma non ha perché necessita entro la fine della prossima stagione di essere qualificata in Champions. Dunque, anche l’alternativa Alejo Véliz, attaccante 19enne del Rosario e un altro paio di profili che Pinto sta monitorando, non convincono pienamente il tecnico.
Mourinho nutre ancora delle speranze per Alvaro Morata. Se ci fossero abbastanza soldi in cassa ricavati con le cessioni di Ibanez, Karsdorp e Belotti, a questo punto del mercato lo Special One starebbe già allenando l’attaccante spagnolo. Ma i 21 milioni richiesti dall’Atletico Madrid sono troppi, anche se il portoghese nutre ancora ci spera. A certificarlo una chiamata che avrebbe fatto recentemente al giocatore chiedendogli di non prendere accordi con altre squadre e di aspettare la Roma.
Chiamata che invece non è arrivata a Gianluca Scamacca. A Trigoria non hanno intenzione di comprare il cartellino dell’ex Sassuolo ma solo di ingaggiarlo in prestito. Restando all’attacco, piace Arnautovic ma il Bologna lo cede solo a titolo definitivo e davanti a un’offerta economica degna. Restano validi i profili di Alexis Sanchez, Marin Ljubicic e Vangelis Pavlidis