Camiglieri: “Lo Stadio è fondamentale per la Roma. Gli addii di Totti e De Rossi? Difficili da gestire”

Camiglieri: “Lo Stadio è fondamentale per la Roma. Gli addii di Totti e De Rossi? Difficili da gestire”

Tullio Camiglieri, ex direttore della comunicazione di Sky e Presidente di Open Gate Italia è netervenuto ai nostri microfoni per parlare della situazione societaria della Roma e del momento storico del calcio italiano.

LO STADIO

"La prima volta che andammo allo Stadio Olimpico DiBenedetto vedendo le bancarelle con le maglie e le sciarpe era contento perché convinto che fossero punti vendita ufficiali. Dovetti spiegargli che nulla di tutto ciò che vedeva era suo.

Lo stadio credo che sia stato l'elemento decisivo per far raffreddare gli animi di Pallotta. L'olimpico è del Coni e senza Roma e Lazio difficilmente riuscirebbe a mantenerlo. Il presidente aveva molte aspettative sullo stadio, poi si è scontrato contro una burocrazia insuperabile. Di conseguenza tutti i potenziali ricavi venivano ridotti ed eliminati".

IL GIUDIZIO SULLE GESTIONI

Ho un ricordo abbastanza chiaro di un progetto con una squadra vincente. In tutte le operazioni c'è bisogno di un meccanismo che contempli costi e ricavi, e questi ultimi erano basati sul progetto dello stadio di proprietà. Il problema vero è che un presidente è popolare o impopolare in base a quanto la sua squadra vince. Nel 2000 la Lazio aveva appena vinto lo scudetto e Sensi si dovette vendere un albergo per comprarsi i giocatori. Lo faceva con amore e quando ti parlava della Roma lo faceva con passione.

FRIEDKIN E LE PROSPETTIVE

"È stato molto difficile trovare la quadratura del cerchio tra società e stadi proprietà in Italia, il problema sta nella volontà di mandare avanti questi progetti. Sono anni che parliamo di tutto questo. Chi arriverà avrà lo stesso tipo di problema di Pallotta, ed è un problema difficile da eludere. Una società di questo livello come la Roma, non può permettersi di non avere lo stadio di proprietà. Le fonti sono: il marketing, i diritti Tv e lo stadio. I ricavi televisivi sono legati al bacino di utenza e la Roma ha un grande bacino di utenza, ma se non si risolve il tema stadio non si potranno mai fare grandi investimenti".

GLI ADDII DI TOTTI E DE ROSSI

"Credo che la gestione di Totti e De Rossi sia stata problematica. Lo sarebbe stato per ogni proprietà, ma bisogna anche capire che un calciatore ad un certo punto arriva alla fine del percorso sportivo. Ci sono altri esempi di giocatori fortissimi andati via senza fare troppo rumore".