Diogo Dalot è l’opzione numero uno per la fascia destra della Roma a gennaio. Non è difficile capire da chi provenga l’indicazione tecnica, considerato che Mourinho lo ha già incrociato nella sua carriera da allenatore, oltre a condividerne ovviamente la nazionalità. Ma andiamo con ordine.
ORIGINI – Classe 99′, dunque 22 anni nato a Braga, Dalot è stato ingaggiato da Mou allo United nella stagione 2018-19. La necessità all’epoca per lo Special One era quella di trovare un possibile sostituto di Valencia e Young. Sei mesi di lavoro insieme, poi arrivò l’esonero del tecnico. Diogo – versione portoghese di Diego che significa esploratore errante – è cresciuto calcisticamente nel Porto e anche questa società in qualche modo lega i destini di Mou e del terzino lusitano, perchè da ragazzino – all’età di 8 anni – il Benfica lo notò per primo in un academy giovanile, il provino andò bene ma i genitori ritenevano eccesiva la distanza da Lisbona a Braga e quindi poi a spuntarla fu il Porto. La crescita nelle giovanili del club portoghese fu fulminea, tanto da allenarsi già in prima squadra all’età di 16 anni. 31 presenze all’età di 18 anni con la formazione bianco-azzurra allenata da Conceiaco, poi il trasferimento in Inghilterra per circa 22 milioni di euro.
IMPATTO CON LA SERIE A -Lo scorso anno nel Milan 33 presenze complessive per poco più di 2000 minuti disputati, 2 gol e 3 assist, all’inizio ha faticato un po’ a comprendere le difficoltà del calcio italiano, poi nella seconda parte di stagione ha preso confidenza con le richieste tattiche di Pioli e ha finito in crescendo. Piede destro, può giocare con enorme facilità anche a sinistra, è un terzino tutta fascia, con grandi abilità tecniche nel cross. Il Milan ha tentato di strappare nuovamente il prestito, ma non c’è riuscito e la scorsa estate ha poi virato su Florenzi.
LA TRATTATIVA – Gli intermediari che lo hanno offerto alla Roma sono personaggi vicini al club, con diverse operazioni concluse anche nell’ultima estate di mercato. Il terzino – titolare nell’ultima sfida con la maglia del Portogallo – guadagna 2,5 milioni di euro. Si lavora sulla formula del prestito, con diritto di riscatto che può diventare obbligo a determinate condizioni. Il contratto di Dalot con i Red Devils scadrà nel 2023. Ma per varie motivazioni, tecniche ed economiche, si può certamente affermare che Tiago Pinto cercherà di accontentare Mou.