David Di Michele, ex attaccante dell’Udinese, è intervenuto ai microfoni di Retesport nel corso del programma pomeridiano 1927: “Sarà difficile a Udine, i bianconeri sono una piccola bestia nera della Roma soprattutto in trasferta. E’ una squadra tosta fisicamente, arcigna, la Roma dovrà andare lì con grande concentrazione altrimenti rischia di soffrire, come accaduto lo scorso anno. La Roma resta comunque favorita”.
Un pensiero sul nuovo tecnico dell’Udinese?
“Sottil ha fatto molto bene in questi ultimi anni da Catania a Ascoli, si è meritato questa fiducia dell’Udinese, è un ragazzo che lavora bene. Cioffi aveva fatto un ottimo lavoro, portando gioco e tranquillità, con Sottil – pur giocando allo stesso modo con il 3-5-2 – l’Udinese oggi tiene di più al possesso del pallone, per poi attaccare la profondità con Pereyra, Deulofeu e Beto, rispetto allo scorso anno dove l’Udinese giocava prettamente con le ripartenze”.
I giallorossi sono da Scudetto?
“La Roma sta dimostrando di avere un grande gruppo, una grande mentalità sostenuta da un manager straordinario come Mourinho. Manca qualcosa a livello di rosa per competere forse fino in fondo per lo Scudetto, manca qualcosa in difesa numericamente e a centrocampo qualcosa sul piano delle caratteristiche: Matic e Cristante dal punto di vista del dinamismo e dell’aggressione a mio giudizio possono andare in difficoltà”.
Belotti?
“Penso abbia fatto la scelta giusta, perchè la Roma in questa fase storica è un progetto ambizioso, allettante, che sta investendo per tornare al top in A e in Europa. Ha fatto una scelta particolare, perchè ha un solo anno di contratto sicuro con rinnovo per due stagioni, se lo dovrà conquistare sul campo, dimostra grande ambizioni”
Zaniolo?
“Era partito alla grande, sul piano fisico e anche dal punto di vista dell’atteggiamento. Peccato gli sia capitato questo problema alla spalla nel momento migliore, perchè era il giocatore che dava ritmo e strappo offensivo alla Roma. Vedere lui con Dybala e Abraham al top della condizione sarebbe stato un bel vedere per noi tifosi della Roma già in questa prima fase, ma quando tornerà ci dimostrerà tutto il suo valore. Può essere l’anno della sua consacrazione”.