FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma pareggia 1-1 al Mapei Stadium e momentaneamente è sesta in classifica. Stasera, infatti, la Juventus ha la possibilità di superare i giallorossi e piazzarsi in quarta posizione a +2 sulla squadra allenata da Josè Mourinho. Lo Special One, dopo la gara pareggiata contro il Sassuolo, si è scagliato verso un calciatore della propria squadra: ”Siamo stati traditi dall’atteggiamento non professionale di un giocatore. L’ho invitato a trovarsi un club per gennaio”. Prima della partita, invece, si è rivolto a tutta la squadra: ”Quello che si può e si poteva migliorare è l’accettazione di una sfida diversa da quella dell’anno scorso, la crescita nella mentalità, nella responsabilità, nell’ambizione. Non dobbiamo essere soddisfatti di aver raggiunto questo livello e dobbiamo cercare di andare oltre”. Il messaggio di Mourinho è chiaro: o si migliora o non si può far parte della sua Roma.
Dal 2018-2019 la classifica della Roma non cambia: voltare pagina o rimanere nella mediocrità

Mourinho sta tracciando un’altra linea di demarcazione dopo le sfuriate della scorsa stagione: ”Qui c’è gente abituata alla comfort zone di un quinto-sesto posto”. Il tecnico giallorosso vuole alzare l’asticella delle ambizioni ma la sua squadra non sta dando risposte positive con linearità. La Roma, infatti, vive di fiammate e una statistica lo certifica: i giallorossi con Mourinho in panchina non hanno mai vinto 4 partite consecutive di Serie A.
Dalla stagione 2018-2019, la Roma si è adagiata alla comfort zone: 6°, 5°, 7° e 6° posto in classifica. I giallorossi devono cambiare marcia perché il trend è simile alle ultime stagioni in cui non sono arrivati in Champions League. Attualmente la Roma è sesta con 26 punti a 12 lunghezze dal primo posto. Numeri alla mano, il cammino in campionato dopo 14 giornate non è diverso dalle ultime stagioni: 2021-2022 (5° posto con 25 punti e -10 dal vertice), 2020-2021 (4° posto con 27 punti e -7 dalla prima), 2019-2020 (5° posto con 28 punti e -9 dalla vetta) infine 2018-2019 (8° posto con 20 punti e -20 dal vertice). I dati sono chiari, quindi, o si volta pagina o si rimane in quella nella quale c’è scritto: ‘comfort zone e niente Champions League’.