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De Zerbi: ”Mitoma potrebbe stare fuori 2 o 3 mesi”. Out contro la Roma

De Zerbi in conferenza stampa ha parlato delle condizioni degli infortunati e per il Brighton, prossimo avversario della Roma in Europa League, non ci sono buone notizie. Di seguito le parole del tecnico.

“Karou Mitoma ha un problema importante. Potrebbe stare fuori due o tre mesi e la sua stagione dovrebbe essere finita”. L’ex tecnico del Sassuolo poi ha fatto il punto su altri infortunati: “Ferguson domani non potrà giocare, Welbeck ha un problema e valuteremo domani. Veltman è ok, potrà giocare. Tutti gli altri restano infortunati”

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Allenamenti

Trigoria: domani giorno di riposo per la squadra. Giovedì la ripresa degli allenamenti

Dopo l’allenamento di oggi, De Rossi ha concesso alla squadra un giorno di riposo. Domani, infatti, la Roma non scenderà in campo a Trigoria. I giallorossi torneranno a lavorare al Fulvio Bernardini giovedì mattina.

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Ag. Dybala: ”Io e Paulo siamo felici per la tripletta. La Roma deve credere al quarto posto”

L’agente di Paulo Dybala ha parlato ai microfoni di Sportitalia e ha commentato la tripletta del suo assistito. Di seguito le dichiarazioni di Jorge Antun.

”Momento magico? Paulo ed io siamo felici per questa tripletta che è valsa una vittoria per la Roma. Quarto posto con i suoi gol? I giallorossi devono crederci”.

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APPROFONDIMENTI

708 giorni dopo: la Roma supera il turno in Europa e vince in campionato

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – 708 giorni dopo. Non è il titolo di un film come quello diretto da Danny Boyle (28 giorni dopo), ma il tempo trascorso dall’ultima volta in cui la Roma riuscì a superare il turno della rispettiva competizione europea e vincere la gara successiva di campionato. I giallorossi, infatti, dopo aver eliminato il Feyenoord ai playoff di Europa League, ieri hanno abbattuto il Torino di Juric per 3-2. Risultato deciso dal mancino di Paulo Dybala (tripletta): patrimonio del calcio che la Roma dovrà custodire e tenere con sé per tanti anni.

L’ultima volta in cui la formazione capitolina riuscì a proseguire il proprio percorso europeo e vincere la gara successiva di Serie A risale al 30 marzo 2022: Roma-Lazio 3-0, dopo aver superato il turno con il Vitesse.

Il coraggio di De Rossi è stato premiato. Il tecnico giallorosso, infatti, nella gara di ieri, rispetto al match con il Feyenoord, ha cambiato 5 calciatori, tra cui Lukaku, ed è passato alla difesa a 3 schierando Smalling titolare dopo 178 giorni. Finalmente quasi tutti i calciatori sono a disposizione del rispettivo allenatore che di conseguenza può sfruttare le varie risorse che arricchiscono il roster della Roma. E i risultati si stanno vedendo.

LE ULTIME 8 GARE DI CAMPIONATO DOPO AVER SUPERATO IL TURNO NELLA RISPETTIVA COMPETIZIONE EUROPEA

Bologna-Roma 2-0

Roma-Salernitana 2-2

Atalanta-Roma 3-1

Lazio-Roma 1-0

Cremonese-Roma 2-1

Roma-Lazio 0-1

Fiorentina-Roma 2-0

Napoli-Roma 1-1

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Allenamenti

Trigoria, lavoro di scarico per chi ha giocato con il Torino: allenamento sul campo per gli altri. Out Karsdorp e Llorente

La Roma, dopo la vittoria contro il Torino (3-2), ha iniziato subito a lavorare a Trigoria per preparare la gara di sabato con il Monza. I calciatori che hanno giocato ieri hanno svolto un lavoro di scarico mentre gli altri si sono allenati sul campo. Presenti in gruppo, quindi, Zalewski, Huijsen, Aouar, El Shaarawy, Baldanzi, Bove, Sanches, Spinazzola, Celik. Assenti ancora Karsdorp e Llorente.

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Interviste

Kristensen: ”Mi piacerebbe segnare ma per fortuna Dybala ha un sinistro migliore del mio. Vittoria meritata” (VIDEO)

Kristensen, dopo la vittoria contro il Torino (3-2), ha parlato ai microfoni della Roma. Di seguito le sue dichiarazioni.

“Partita importante e molto difficile contro un grande avversario. Abbiamo conquistato nuovamente i 3 punti in casa, sono felicissimo di questa vittoria. Penso sia stata una vittoria meritatissima”.

Il vostro percorso?
“Ogni partita è importante. Oggi affrontavamo una delle migliori squadre in Serie A, per cui sono 3 punti molto importanti ed è bello continuare a vincere e a fare punti. Questo è l’aspetto più importante. Dobbiamo pensare partita dopo partita, questo è l’approccio che vogliamo seguire”.

L’errore sotto porta?
“Mi piacerebbe segnare, ma sono fortunato perché Dybala ha un sinistro migliore del mio ed è bastato per vincere. Ma vorrei segnare davvero”.

????️ Rasmus Kristensen al termine di #RomaTorino ????#ASRoma pic.twitter.com/sv92sRbiip— AS Roma (@OfficialASRoma) February 27, 2024

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PARTITE

Roma-Torino 3-2 (41′ 58′ 69′ Dybala, 45′ Zapata, 89′ a.g. Huijsen) – Vinciamo ancora, Champions a -4

Alle 18, Sacchi fischierà l’inizio di Roma-Torino, valida per la 26° giornata di Serie A. Di seguito le formazioni ufficiali.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

ROMA (3-5-2): Svilar; Mancini, Smalling, Ndicka; Kristensen, Cristante, Paredes, Pellegrini, Angelino; Dybala, Azmoun. 
A disposizione: Rui Patricio, Boer, Karsdorp, Celik, Spinazzola, Huijsen, Renato Sanches, Aouar, Bove, Lukaku, Zalewski, El Shaarawy, Baldanzi. 
Allenatore: De Rossi.

TORINO (3-4-1-2): Milinkovic-Savic; Djidji, Lovato, Masina; Bellanova, Ricci, Gineitis, Lazaro; Vlasic; Zapata, Sanabria. 
A disposizione: Gemello, Popa, Sazonov, Kabic, Rodriguez, Linetty, Ilic, Okereke, Savva. 
All. Juric

Arbitro: Sacchi  Assistenti: Di Iorio-Cecconi IV Ufficiale: Ayroldi VAR: Paterna-Di Bello

RETI: 41′ 58′ 69′ Dybala, 45′ Zapata, 89′ Ricci
CARTELLINI: Ammoniti: Lazaro, Ricci, Ndicka, Cristante


89′ – Accorcia il Torino con Ricci

86′ Sanches per Pellegrini

78′ – Huijsen per Smalling

69′ – GOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLL del 3-1 della Roma ancora lui Paulo Dybala che si inventa un gol impossibile su assist di Lukaku quasi dalla linea di fondo

64′ – Spinazzola, Bove e Lukaku per Angelino, Paredes e Azmoun

58′ – GOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLL del 2-1 della Roma realizzato da Paulo Dybala che scarica dal limite dell’area di rigore un sinistro straordinario all’angolino.

53′ – La Roma sviluppa bene sulla sinistra con Angelino che va al cross sul secondo palo colpo di testa di Mancini che finisce alto

48′ – Gran parata di Svilar in tuffo sulla rasoiata di Lazaro

Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO

Fine primo tempo

45′ – Pareggio del Torino con Zapata che svetta di testa e insacca all’angolino

41′ – Calcio di rigore per la Roma conquistato da Azmoun. Dal dischetto va Paulo Dybala che spiazza Milinkovic per il vantaggio della Roma

30′ Ricci sfiora l’incrocio

15′ – Infortunio per Lovato, dentro Sazonov

13′ – Punizione laterale per il Torino, colpo al volo di Vlasic sul fondo

10′ – Kristensen colpisce il legno a botta sicura su assist di Azmoun

Squadre in campo, inizia il match


CRONACA PRIMO TEMPO

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Roma-Torino, i convocati di Juric: out Pellegri, Tameze, Buongiorno e Vojvoda

Alle 18:30, la Roma ospiterà il Torino allo stadio Olimpico per la 26°giornata di Serie A. Ivan Juric ha convocato 20 calciatori per la gara odierna. Nella lista manca a sorpresa Pellegri mentre sono confermate le assenze di Tameze, Buongiorno e Vojvoda, out per problemi fisici. Di seguito i convocati.

Portieri: Gemello, Milinkovic-Savic, Popa;
Difensori: Djidji, Lovato, Rodriguez, Sazonov;
Centrocampisti: Bellanova, Gineitis, Ilic, Lazaro, Linetty, Masina, Ricci;
Attaccanti: Kabic, Okereke, Sanabria, Savva, Vlasic, Zapata.

Sono 20 i calciatori a disposizione di mister Juric ????#SFT | #RomaTorino pic.twitter.com/klWXGCr1mD— Torino Football Club (@TorinoFC_1906) February 26, 2024

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APPROFONDIMENTI

Torino, Zapata, Vlasic e Bellanova le armi per cambiare il trend con le big: 7 sconfitte in 10 gare

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma, domani alle 18:30, ospiterà alla stadio Olimpico il Torino di Ivan Juric. I giallorossi proseguono a inseguire il treno Champions guidato dal Bologna a 48 punti ma con l’Atalanta pronta a superare la formazione di Thiago Motta (45 punti ma con 2 gare in meno). Gli uomini di De Rossi dovranno superare un ostacolo insidioso.

Il Torino, infatti, nelle ultime 7 gare ha raccolto 3 vittorie, altrettanti pareggi e una sola sconfitta. Ko arrivato contro la Lazio, nel recupero della 21° giornata disputato giovedì, in cui la squadra di Juric ha sprecato molte occasioni da gol. I granata hanno perso la partita dopo aver calciato 24 volte verso la porta avversaria: dal 2004-05, solo in un’altra occasione il Torino è uscito sconfitto dopo aver effettuato almeno 24 tiri, ovvero nel 2009 proprio contro la Roma (26). Uno dei problemi della formazione di Juric, infatti, rimane la fase realizzativa: appena 23 i gol fatti che valgono il 18° attacco della Serie A, peggio solo Salerniatana (20) ed Empoli (19).

Torino, Juric si affida a Bellanova, Vlasic e Zapata per cambiare il trend contro le grandi: 7 sconfitte in 10 gare con le prime 9 in classifica

Il Torino sogna di tornare a giocare in Europa. Juric ha le idee chiare in merito: ”Per portare felicità al Toro, bisogna andare in Europa; se non ci riesco, allora perdi il significato del lavoro. Il mio lavoro è molto emotivo, voglio vedere gente felice e contenta. Qui per essere felici bisogna andare in Europa, è ciò che vogliono i tifosi”.

La formazione granata, per tornare protagonista in una competizione internazionale, contro la Roma si affiderà agli uomini migliori. In questa lista non possono mancare Zapata, Vlasic e Bellanova. Il centravanti colombiano, vicinissimo ai giallorossi in estate, è il capocannoniere del Toro: 7 gol e 3 assist pari al 43% della produzione offensiva della squadra (partecipazione a 10 reti su 23). In aggiunta, l’ex Atalanta quando vede la Roma si scatena. Zapata, infatti, ha preso parte a 7 gol (5 reti e 2 assist) nelle ultime 10 presenze in Serie A con i giallorossi e, dall’inizio dell’anno solare 2018, solo contro Sassuolo (11) e Napoli (8) è stato più decisivo.

L’asse più pericoloso del Torino si trova sulla fascia destra e vede come protagonisti Vlasic e Bellanova. Il trequartista croato aggiunge fantasia e qualità alle azioni offensive granata, infatti, è il calciatore della squadra che ha servito più passaggi che portano a un tentativo di tiro (55). In questa speciale classifica, lo segue Bellanova (42) che spesso accompagna gli attacchi del Torino con la sua velocità che lascia sul posto gli avversari. In stagione, l’esterno destro ha già partecipato a 5 reti (1 gol e 4 assist) dimostrandosi uno dei quinti migliori del campionato italiano.

Juric ha parlato così dell’ex Inter dopo l’ultima partita di Serie A in cui ha servito 4 passaggi chiave e ha creato altrettanti occasioni da gol: Facendo gare così vedo poco giocatori di questo livello sinceramente. Oggi ha fatto una partita strepitosa, deve continuare così. È da tempo che sta facendo bene e siamo contenti con lui”.

Armi con le quali Juric spera di cambiare il trend contro le prime 9 squadre della Serie A. Il Torino, infatti, ha perso 7 gare su 10 vincendo solo con Napoli e Atalanta (entrambi i match per 3-0) e pareggiando all’andata contro la Roma (1-1). Per tornare in Europa, i granata sperano di alzare il livello con le avversarie più competitive del campionato altrimenti sarà difficile raggiungere tale obiettivo. La formazione di Juric, da corpo solido (3° difesa del campionato con appena 22 gol subiti e 12° clean shet), con le prime 9 della classifica va incontro a un processo di sublimazione e poi di liquefazione. I granata, infatti, hanno incassato il 77,2% dei gol proprio in questi match: 17 dei 22 complessivi, quasi 2 reti a partita. I pregi del Torino si trasformano improvvisamente in problemi che ostacolano il raggiungimento dei propri obiettivi.

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De Rossi: ”Torino peggior squadra da affrontare dopo giovedì. Farò qualche cambio, Smalling sta bene. Brighton? De Zerbi è un genio”

De Rossi, alla vigilia di Roma-Torino, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le sue dichiarazioni.

Come gestirai il turnover?
“La squadra sta bene di testa, c’è entusiasmo e si sta bene dentro lo spogliatoio. Sicuramente qualche strascico fisico ci sarà, quindi, qualche cosa pagheremo o comunque dobbiamo cercare di non pagarla facendo delle scelte. Ancora non ci siamo allenati praticamente, oggi nel pomeriggio vedremo le loro condizioni”.

Che Torino si aspetta?
“Squadra difficile da affrontare, ha una identità precisa. Juric è un grande allenatore, è uno dei primi che sono andato a spiare quando era a Verona. Il Torino è la peggio squadra da affrontare dopo 120 minuti di partita, ma abbiamo tanti giocatori e ci faremo trovare pronti. Dal punto di vista difensivo hanno un rendimento da Champions League, inoltre hanno giocatori importanti. Io ho anche un bel rapporto con il vice Paro. Sarà una bella sfida”.

Può esserci un po’ di sbornia post vittoria? Dopo ogni passaggio del turno la Roma non ha mai vinto l’anno scorso.
“Non so cosa sia successo l’anno scorso, dipende anche dal calendario. Se dopo gli impegni europei incontri Inter o Juventus è più difficile vincere. Questa sarà una partita tosta, ma non possiamo parlare di sbornia. Se sarà tosta perché entriamo in campo con la testa sbagliata vuol dire che ho fatto tutto male. A Frosinone era un discorso tattico, ma due volte di seguito non lo accetto. Voglio vedere una squadra motivata, che entra in campo per vincere. Ogni partita è la partita della vita, dobbiamo correre, non ci si può fermare. Abbiamo passato i 16esimi di finale, bello festeggiare per un paio di ore, ma mancano mille partite e dobbiamo pensare alla prossima. Se la squadra entra ubriaca di felicità vorrà dire che l’allenatore avrà fatto un lavoro pessimo”.

Turnover?
“Qualche cambio ci sarà, anche se non mi piace cambiare 10 giocatori. Questa volta ci sono stati i supplementari e i rigori. Oggi valuteremo le condizioni dei ragazzi. Ieri ho parlato con loro, voglio capire se saranno pronti per giocare una sfida dispendiosissima”.

C’è un atteggiamento diverso tra primo e secondo tempo: da cosa dipende? Hai cambiato qualche cosa dal punto di vista fisico? Prima la Roma partiva lenta e si accendeva, ora il contrario.
“Qualcosa abbiamo cambiato. A Cagliari, Frosinone e Salerno abbiamo giocato meglio nel secondo tempo, a Rotterdam abbiamo pareggiato la partita nel secondo tempo. La tua domanda si può leggere in un’altra maniera… Potresti dire ? ‘Fate veramente bene nel primo tempo’. Non si possono fare 90 minuti alla stessa intensità. Il Feyenoord ha una grande squadra, non si possono fare 90 minuti come fatti nel primo tempo con l’Inter. Hanno preso le squalifiche per quanto si sono arrabbiati per come stavano subendo… Non credo sia un problema fisico. Il mio obiettivo è fare tutte le partite come il primo tempo con l’Inter, ci vogliono lavoro, tempo e qualità. Dopo 40 giorni di lavoro non sono preoccupato, abbiamo i dati e c’è poco da essere preoccupati”.

Volevo chiederti le condizioni di Smalling e fare un passo indietro per chiederti del sorteggio della Coppa, contro un allenatore che conosci abbastanza bene.

“Smalling sta bene, sappiamo che non può fare novanta minuti. Cerchiamo di capire se è meglio farlo partire dalla panchina o titolare. lo vedo più sciolto, è una valutazione nelle prossime ore. Per il sorteggio mi hanno chiesto chi non vuoi e avevo detto il Brighton. Partita difficile da preparare, contro una squadra aperta e forte, fa male a tante squadre nel campionato più difficile del mondo. Un allenatore che con me è sempre stato un libro aperto, mi ha messo a disposizione i suoi dati, gli allenamenti, le conoscenze, mi ha inviato un messaggio di conforto quando sono stato esonerato. in più c’è questa cosa che le nostre figlie si sono incontrate a Londra e sono diventate grandissime amiche, si beccano nei Roma club di Londra per vedere le partite della Roma. Non penso che la figlia di De Zerbi sarà li con la sciarpa della Roma, ma la vedranno insieme. Penso che De Zerbi sia un genio, può piacere più o meno, ma sicuramente ha portato qualcosa di nuovo, lo ritengo uno di quei pochi allenatori che hanno portato qualcosa e che gli altri cercano di imitare”.

Ha parlato di stress mentale e fisico, ha parlato di Lukaku dopo il rigore e l’occasione avuta al 120′? ”Lukaku e Azmonun sono uno una soluzione possibile? Lukaku e Abraham? “Il giorno che sono arrivato qui e ho visto Lukaku e Abraham vicini ho pensato di volerli far giocare insieme. Non sappiamo come starà Abraham, non penso che inizialmente starà al 100%, è un’idea che può piacermi ma non è la certezza di quando rientrerà Tammy. idem ora che abbiamo solo Azmoun come riserva, altrimenti avrei tenuto il Gallo, ma l’idea mia è quella di giocare con una punta. Lukaku era il primo che correva dietro a Mile, il rigore sbagliato non l’abbiamo neanche toccato, i rigori si sbagliano. Abbiamo analizzato che al 120′ è partito, ha dribblato l’avversario e aveva fatto gol, il portiere ha fatto un miracolo. Ci saranno i momenti che ha sempre vissuto in cui tocca la palla e fa gol, ci porterà in trionfo, è molto tranquillo e sereno. Abbiamo passato il turno contro il Feyenoord perché all’andata ha segnato lui pareggiando”.