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Salernitana-Roma, rimonte e gol nel finale: ecco le difficoltà da sfruttare della squadra di Inzaghi

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Lunedì alle 20:45, la Roma chiuderà la 22° giornata di Serie A all’Arechi in casa della Salernitana. De Rossi, dopo la vittoria contro il Verona (2-1), vuole eguagliare Rudi Garcia (2013), l’ultimo allenatore giallorosso capace di ottenere 6 punti nelle sue due prime gare in assoluto nel massimo campionato italiano.

L’ostacolo sarà Filippo Inzaghi. L’ex tecnico del Milan ha sostituito Paulo Sousa dopo la sconfitta contro il Monza (3-0) all’ottava giornata. Dal suo arrivo, la Salernitana ha raccolto 9 punti in 13 partite. I campani, reduci da 3 ko consecutivi, sono alla ricerca di risultati diversi e vitali per ottenere la salvezza, che al momento dista 6 lunghezze. Il trend delle ultime 22 partite di Serie A è allarmante. La Salernitana, infatti, ha vinto solo 2 gare (6P, 14S) e, tra le squadre che hanno giocato almeno 20 match nel periodo (da inizio giugno 2023) nei top 5 campionati europei, solo l’Almeria ha fatto peggio (0 successi).

Salernitana, tanti gol subiti, rimonte e problemi negli ultimi minuti: ecco i numeri

La Roma dovrà sfruttare i tanti problemi che contraddistinguono la Salernitana. I campani hanno la peggior difesa del campionato (42 gol subiti) e dalla scorsa stagione hanno incassato 104 reti in 59 match. In 21 partite di Serie A, la formazione allenata da Inzaghi, ha mantenuto la porta inviolata solo contro il Verona (0-1).

La Salernitana ha difficoltà anche sul piano psicologico. I campani, infatti, hanno perso 18 punti da situazioni di vantaggio (3 pari e 4 sconfitte in 9 gare): nessuno ha fatto peggio nel campionato italiano. In aggiunta, la squadra di Inzaghi è anche quella che subito più gol negli ultimi 15 minuti: 14 reti e tanti punti persi nei finali di gara. È accaduto contro Napoli (96′ Rrahmani), Juventus (Vlahovic 91′) e Milan (90′ Jovic), formazioni con le quali i campani hanno giocato ottime partite. Gli ultimi minuti quindi potranno risultare decisivi: la Roma dal canto suo, infatti, è la formazione che ha realizzato più gol dal 76′ in poi (15).

Salernitana, le armi di Inzaghi: da Candreva a Kastanos, ecco i pericoli maggiori

Inzaghi, per non dare continuità alle 3 sconfitte consecutive, si affiderà agli uomini migliori. Fra questi, certamente c’è Antonio Candreva. Il classe 87′ è il capocannoniere della squadra: 5 gol e 4 assist. L’ex Inter è anche il primo calciatore della rosa per tocchi che portano a un tentativo di tiro (46) ed è quinto in Serie A per passaggi chiave. Accanto a Candreva, 3 gol nelle ultime 2 gare contro la Roma, ci sarà Kastanos. Il trequartista greco ha partecipato a 4 reti (un gol e 3 assist) ed è il secondo giocatore della Salernitana per passaggi che portano a calciare verso la porta avversaria (25), gli stessi di Bradaric. De Rossi, infatti, dovrà fare attenzione anche alla posizione dell’esterno sinistro ex Lille. Solo 4 difensori del campionato italiano hanno servito più assist del classe 99′ (3): Dimarco (5), Toljan (5), Di Lorenzo (4) e Marchizza (4).

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Rassegna stampa

Baldanzi-Roma: ecco la strada per chiudere

Il triangolo dei sorrisi si disegna in Germania: il Bayern Monaco ha ormai chiuso l’acquisto del terzino francese Sacha Boey per 30 milioni. Qui gira la ruota del mercato, perché il Galatasaray ha liberato lo spazio per il ritorno a casa di Zeki Celik e può “scambiarlo” con lo spagnolo Angeliño, che volerebbe subito a Trigoria per allenarsi con Daniele De Rossi. Prestito con diritto di riscatto a 5 milioni e un gentlemen’s agreement con il Lipsia: i Friedkin lo acquisteranno a giugno in caso di qualificazione alla Champions.

Nel frattempo la Roma continua a trattare Tommaso Baldanzi, grazie alla mediazione di Giuseppe Riso che porterà all’Empoli la proposta concreta, e spera di cedere anche uno tra Kumbulla e Belotti per ammorbidire il monte stipendi e aprire posti nello spogliatoio. Sarà una settimana bollente. Ieri Pinto, uscendo dal centro sportivo, ha fatto una smorfia sorniona ai tifosi che gli chiedevano di Baldanzi mentre su Angelino ha risposto ”Vediamo”. La sua sensazione è che saprà completare il doppio affare prima della fine del mercato.

Naturalmente niente può accadere finché la Roma non formalizzerà una cessione. I giallorossi, infatti, hanno già occupato i 17 posti destinati ai calciatori Over 21 e hanno bisogno di almeno un’uscita. La restrizione non vale però per Baldanzi, che è nato nel 2003 e quindi può essere tesserato senza alcun vincolo nelle liste della Lega. Su questo fronte, la Roma si è posizionata bene: l’Empoli ha cambiato allenatore e con Nicola andrà avanti con il 3-5-2. In questo sistema probabilmente Baldanzi, che pure ha giocato qualche partita da mezzala, faticherebbe ad adattarsi. Ecco perché Fabrizio Corsi davanti all’offerta giusta è pronto a vendere.

L’estate scorsa Baldanzi sembrava vicino alla Fiorentina, che aveva proposto 15 milioni più 3 di bonus, un giovane e un giocatore in prestito (Kouame) con ingaggio pagato almeno in parte. L’accordo però saltò perché, a proposito di incastri di caselle tecniche, Castrovilli non superò le visite mediche con il Bournemouth. Alle stesse condizioni, o poco meno, l’Empoli accetta di dare Baldanzi alla Roma che tuttavia preferirebbe posticipare il bonifico all’estate prossima.

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Calciomercato

Calciomercato Roma: con Modesto potrebbe arrivare anche Palladino

La Roma prosegue la ricerca del nuovo direttore sportivo. Come riporta Sportitalia, fra i candidati c’è Francois Modesto. L’attuale dirigente del Monza potrebbe portare con sé Raffaele Palladino. Nel mentre, Adriano Galliani avrebbe messo gli occhi su Alberto Gilardino, tecnico del Genoa.

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Rassegna stampa

I Friedkin ora cambiano strategia

La Roma riparte con De Rossi, ma anche con un nuovo progetto. Visti i malumori della proprietà sulle scelte di mercato delle ultime stagioni, i costi della squadra, il rendimento altalenante dei giocatori e l’insoddisfazione sulla gestione di Mourinho, è chiaro che adesso il club sia sempre più convinto di cambiare totalmente direzione per studiare un nuovo piano volto alla sostenibilità e valorizzazione dei giovani. Come riporta il Corriere dello Sport, il mercato a prescindere dall’allenatore della prossima stagione o dal direttore sportivo che i Friedkin sceglieranno insieme al Charles Gould della Retexo, sarà diverso da quello visto negli ultimi anni.

Niente colpi alla Lukaku, Wijnaldum o Renato Sanches, più investimenti mirati a mantenere sia la competitività sia la valorizzazione economica del profilo in ottica cessione. L’esempio Baldanzi calza a pennello. Per questo il settore scouting non solo sarà rinnovato ma avrà maggiore voce in capitolo per individuare potenziali crack a un costo contenuto. Con le cessioni e la scadenza dei prestiti il tetto ingaggi sarà abbassato, e i rinnovi di contratto – come già accade, salvo casi eccezionali – verranno discussi alla fine di ogni stagione.

Questa è la visione dei Friedkin e sulla quale si basa anche la Retexo nel casting del nuovo ds. Chiunque arriverà, infatti, dovrà seguire queste direttive per rendere la Roma più sostenibile.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a Rs: ”Aouar con De Rossi sarà una soluzione. Baldanzi? Non è da Roma”

Angelo Di Livio è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La Roma contro la Salernitana proseguirà a giocare con il 4-3-3 e credo che De Rossi possa darà continuità a Kristensen sulla fascia sinistra, data l’ultima prova convincente sul piano difensivo. Aouar, allenato bene a giocare con il possesso palla in velocità, può rappresentare una soluzione”.

Baldanzi? ”Ho dei dubbi su questo ragazzo: ha fatto qualche partita buona poi ha giocato molto poco. Non credo sia un prospetto adatto alla Roma: potrà essere una valida alternativa, nulla di più. La Roma, in quel ruolo, deve prendere un calciatore alla Berardi”.

Angelino? ”Può giocare anche in una posizione più avanzata: può rappresentare un’opzione anche al posto di Dybala”.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”Dybala alto a destra non mi convince. Baldanzi? Non aggiunge nulla”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport nel corso di ‘1927’. Di seguito le parole dell’ex attaccante della Roma.

Dybala? ”Alto a destra non mi convince: deve essere libero di cercarsi gli spazi per essere produttivo in fase offensiva. Un calciatore che crea superiorità numerica deve avere ampio raggio d’azione, poi a difendere ci pensano gli altri”.

Baldanzi? ”Non credo possa rappresentare subito un valore aggiunto. È un alternativa di Dybala, nulla di più. Fisicamente ha dei limiti: se non mette muscoli fa fatica, è bravo, rapido, ha tecnica sopraffina, pero, in Serie A potrebbe soffrire. Baldanzi deve giocare da trequartista dietro due punte”.

Belotti? ”Se De Rossi gli facesse capire che troverebbe poco spazio, gli consiglierei di andare altrove: ha bisogno di giocare”.

Prosegue Graziani: ”In questo momento, il centrocampo titolare della Roma è composto da Cristante, Pellegrini e Bove. Aouar? Buon centrocampista che ha iniziato bene poi tutto è stato vanificato dagli infortuni. È un calciatore che sa giocare a calcio potrà rivelarsi utile, soprattutto in virtù delle 5 sostituzioni”.

In conclusione sul match contro la Salernitana: ”Sarà un ambiente difficile. La squadra è stata rivoluzionata dal mercato, fisicamente sta bene, infatti, nelle ultime gare meritava qualcosa in più: non sarà una partita facile. Quando si gioca in certi campi bisogna calarsi nell’ambiente e non è semplice”.

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Allenamenti

Trigoria: Dybala e Mancini ancora in gruppo. Torna anche Aouar

La Roma prosegue a preparare la gara in programma lunedì contro la Salernitana (ore 20:45). Nel corso dell’allenamento odierno, Dybala e Mancini hanno lavorato nuovamente con il gruppo. Al Fulvio Bernardini si è rivisto anche Aouar che è tornato ad allenarsi con i compagni.

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NEWS

Nainggolan: ”De Rossi? Scelta giusta. La Roma deve tornare in Champions”

Radja Nainggolan ha parlato a Sportmediaset tramite una diretta Instagram in cui ha affrontato diversi temi tra cui l’esonero di Mourinho e l’arrivo di De Rossi. Di seguito le dichiarazioni dell’ex centrocampista della Roma.

De Rossi?
“Credo che questo sia stato un destino che è arrivato un po’ prima di quello che pensavo. In campo era già un allenatore, poi l’ho vissuto alla Spal e le sue type=’text/javascript’ idee sono buone. Vuole proporre un bel calcio. Gli voglio bene e sono contento per lui. Una piazza come Roma deve stare in palcoscenici più importanti. Spero possa risalire tra le prime quattro”.

L’esonero di Mourinho?
“Non so se ci fossero problemi con Mourinho. Lui è un grande allenatore per quello che ha vinto nel passato. Io mi ricordo la mia Roma che dominava tante partite. Oggi dire che la Roma dominava le partite con lui non sarebbe vero. Hanno fatto un cambio e hanno scelto un allenatore che conosce bene la piazza. Mourinho ha vinto e ha fatto bene a Roma. È una scelta giusta quella di De Rossi. L’importante è che si qualifichi tra le prime 4, una città come Roma che non sta in Champions da 5-6 anni è una mancanza”.

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NEWS

Assemblea Lega Serie A: presente Lina Souloukou per la Roma

Oggi è in programma a Milano l’assemblea della Lega Serie A. I club affronteranno diversi temi insieme al presidente della FIGC Gabriele Gravina. A rappresentare la Roma c’è Lina Souloukou.

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Allenamenti

Trigoria: Mancini e Dybala in gruppo. Domani torna ad allenarsi anche Aouar

Dopo l’amichevole in Arabia vinta 2-1 contro l’Al Shabab, la Roma è tornata a Trigoria per riprendere gli allenamenti. Dybala e Mancini hanno lavorato con il gruppo e sono recuperati in vista del match di Salerno in programma lunedì alle 20:45. Al Fulvio Bernardini si è visto anche Aouar, che da domani tornerà ad allenarsi con la squadra.