La Roma ingaggerà un difensore centrale. I giallorossi in vista del mercato di gennaio, infatti, rinforzeranno il reparto orfano di Smalling da settembre. Come riportato da calciomercato.it, emissari del club avrebbero incontrato Leonardo Bonucci e la trattativa sarebbe in fase avanzata. L’ex Juventus è il primo nome della lista a causa delle difficoltà legate agli eventuali arrivi di Theate, Kiwior o Soyuncu.
In caso di cessione di Viña, la Roma potrebbe muoversi concretamente per acquistare un altro centrale. Anche in quel caso, dovrebbe rispondere all’identikit di un difensore esperto e facile da raggiungere in termini economici.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma domani alle 20:45 ospiterà il Napoli di Walter Mazzarri. I giallorossi chiuderanno la 17° giornata di Serie A, quindi, saranno a conoscenza dei risultati delle concorrenti per la Champions League. La formazione di Mourinho, orfana di Paulo Dybala, 0 vittorie senza di lui negli scontri diretti, si affiderà nuovamente a Romelu Lukaku: 4 reti in 6 match di Serie A contro il Napoli.
Gli azzurri, reduci dalla sconfitta con il Frosinone (0-4) in Coppa Italia, cercano la rivalsa in campionato e il sorpasso al Bologna per tornare in quarta posizione. Mazzarri, in panchina dalla vittoria di Bergamo (1-2) del 25 novembre, ha sostituito Garcia trovando difficoltà similari: 4 ko in 7 match in tutte le competizioni.
I precedenti con la Roma, però, sorridono ai partenopei: 5 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 7 partite, con la sconfitta più recente (2-1) che risale alla stagione 2019-2020 proprio allo stadio Olimpico. Mourinho contro Mazzarri una partita a scacchi con sfondo Champions.
Roma-Napoli, i gol arrivano dalla panchina: 15 reti, nessuno meglio in Serie A
Mourinho e Mazzarri si affrontano per la decima volta in carriera in tutte le competizioni. I 9 precedenti sorridono al tecnico portoghese: 5 vittorie, 2 pareggi e altrettanti ko. In Serie A, lo Special One non è mai uscito sconfitto e si augura di dare seguito a questa striscia positiva di risultati.
Roma-Napoli potrebbe essere decisa dalle rispettive panchine. Le due squadre, infatti, in campionato, sono quelle che hanno avuto il miglior contributo dai subentrati: 8 gol per gli azzurri e 7 per i giallorossi (come Lecce e Cagliari). Elmas (2), Politano (2), Osimhen (1), Gaetano (1), Raspadori (1) e Simeone (1), ecco i volti di chi ha cambiato le partite della formazione partenopea. I primi 3 calciatori della lista, però, non saranno presenti in panchina: il centrocampista macedone è infortunato mentre gli altri due saranno titolari.
Mourinho, invece, durante la gara, potrebbe giocare la carta El Shaarawy, che spesso si rivela vincente. Un altro calciatore che incide subentrando è Sardar Azmoun. L’attaccante iraniano, però, potrebbe affiancare Lukaku dall’inizio.
Roma attenzione a Politano: ecco i numeri dell’esterno del Napoli
Osimhen e Kvaratskhelia, protagonisti dello scudetto vinto la scorsa stagione alla guida di Spalletti, sono le stelle conclamate e probabilmente anche i calciatori più qualitativi del Napoli. L’attaccante nigeriano si conferma il capocannoniere della squadra con 7 reti mentre il georgiano, malgrado alcune difficoltà, ha servito 3 assist e realizzato 5 gol.
Gli stessi di Matteo Politano, la stella più brillante della formazione azzurra. Il classe 93′, infatti, è il primo calciatore della squadra per grandi occasioni create (6) e primeggia in Serie A per passaggi chiave (39). Malgrado tifi Roma, l’ex Inter quando vede i giallorossi si scatena. Politano, infatti, ha preso parte a 6 gol in campionato contro la formazione capitolina (2 reti e 4 assist): nella competizione con nessuna avversaria ha fatto meglio. La squadra di Mourinho, quindi, dovrà fare particolare attenzione sulla propria fascia sinistra: zona del campo dove troppo spesso nascono i gol avversari e in cui orbiterà proprio Politano.
Roma, adesso o mai più: nessuna vittoria in 13 gare contro squadre che iniziavano la giornata nelle prime 5 posizioni
Per la Roma è arrivato il momento di vincere contro le dirette concorrenti per la zona Champions League. I giallorossi, infatti, nelle prossime 4 gare di campionato (Napoli, Juventus, Atalanta e Milan) affronteranno tutte formazioni che ambiscono a giocare l’ex Coppa Campioni. Numeri alla mano, la squadra di Mourinho, se dovesse dare continuità ai precedenti, verrà risucchiata nel vortice della mediocrità. E la Roma non può permetterselo. I giallorossi, infatti, dovranno cancellare una statistica impietosa: 0 vittorie nelle ultime 13 gare contro squadre che iniziavano la giornata di Serie A nelle prime 5 posizioni in classifica. Appena 4 pareggi e addirittura 9 sconfitte. Al momento, delle prossime 4 avversarie, solo l’Atalanta è fuori da questa lista ma dista solo un punto dal Napoli quinto.
A differenza della scorsa stagione con Spalletti in panchina, anche la formazione allenata da Mazzarri sta trovando difficoltà negli scontri diretti. Le stesse riscontrate anche da Garcia a inizio campionato. Il Napoli, infatti, ha vinto solo contro l’Atalanta poi sono arrivate 3 sconfitte con Lazio (1-2), Inter (0-3) e Juventus (1-0) e un pareggio con il Milan (2-2). Anche contro Bologna (0-0) e Fiorentina (1-3), in questo momento in lotta per un posto in Champions, gli azzurri hanno mantenuto un rendimento mediocre raccogliendo appena un punto.
Il Napoli, però, sta dando continuità alla gestione ottimale delle gare una volta sbloccato il risultato. La Roma, quindi, dovrà evitare di passare sotto nel punteggio. La formazione azzurra, infatti, dalla scorsa stagione è andata in vantaggio in 39 occasioni (31+8) raccogliendo 36 vittorie e solo 3 pareggi. Una sentenza da evitare per gli uomini di Mou, iniziata con Spalletti e proseguita con Garcia e Mazzarri.
Sabato alle 20:45, la Roma ospiterà allo stadio Olimpico il Napoli di Mazzarri. Alla vigilia del match, Josè Mourinho sosterrà la consueta conferenza stampa alle 12:30.
10.3.2022 Conference League : Vitesse vs Roma Nella foto: Tiago Pinto
(Foto Gino Mancini)
Il Flamengo punta forte su Viña con il quale ha giù un accordo. Il terzino, attualmente in prestito al Sassuolo, piace anche al Corinthians. Come riporta Filippo Biafora, la Roma vuole 10 milioni, prezzo già fissato nel diritto di riscatto con il club neroverde con cui sarebbe interrotto anticipatamente il prestito (con un indennizzo).
Il #Flamengo spinge forte per prendere subito #Viña. L’#ASRoma vuole 10 milioni, già fissati nel diritto di riscatto con il #Sassuolo, con cui sarebbe interrotto anticipatamente il prestito (con un indennizzo). Il terzino, che piace anche al #Corinthians, ha già l’accordo
Il #Flamengo spinge forte per prendere subito #Viña. L’#ASRoma vuole 10 milioni, già fissati nel diritto di riscatto con il #Sassuolo, con cui sarebbe interrotto anticipatamente il prestito (con un indennizzo). Il terzino, che piace anche al #Corinthians, ha già l’accordo pic.twitter.com/w9lm2mHCxH— Filippo Biafora (@Fil_Biafora) December 21, 2023
La Figc prende posizione contro la Superlega. Di seguito il comunicato della federazione.
“A seguito della sentenza della Corte dell’Unione Europea sul cosiddetto caso Superlega, la Federazione Italiana Giuoco Calcio, riconoscendosi pienamente negli organismi sovraordinati della UEFA e della FIFA, ribadisce la sua convinta azione a tutela dei campionati nazionali, per la difesa del più ampio e generale principio del merito sportivo e del rispetto dei calendari internazionali. Per queste motivazioni, in ossequio alle leggi nazionali e ai regolamenti internazionali, la FIGC ritiene che la Superlega non sia un progetto compatibile con queste condizioni e agirà sempre, in tutte le sedi, perseguendo gli interessi generali del calcio italiano”.
L’Inter prende posizione dopo la sentenza della Corte di giustizia Ue sulla Superlega. Di seguito il comunicato del club che prende le distanze dalla nuova competizione.
“FC Internazionale Milano ribadisce la propria convinzione che il futuro del calcio europeo possa essere garantito solamente dalla collaborazione tra i club all’interno dell’ECA e in partnership con UEFA e FIFA. Come Società, rimaniamo fortemente ancorati ai valori che caratterizzano il modello sportivo europeo e ci impegniamo a lavorare insieme a tutte le altre squadre raccolte in associazione dall’ECA per sostenere questi valori”.
La Roma si schiera contro la Superlega. Friedkin, membro dell’ECA, sostiene lo status quo del calcio. Di seguito il comunicato del club giallorosso.
In seguito alla sentenza odierna della Corte di Giustizia Europea sul caso della Superlega, l’AS Roma ribadisce la propria posizione in rispetto dei valori e del futuro del calcio europeo. Il Club non appoggia in nessun modo alcun progetto di cosiddetta Superlega che rappresenterebbe un inaccettabile attacco all’importanza dei campionati nazionali e alle fondamenta del calcio europeo.
L’AS Roma crede che il futuro e il benessere del calcio europeo possano essere assicurati solo con il lavoro congiunto dei club attraverso l’ECA, in stretta collaborazione e in partnership con UEFA e FIFA.
Il presidente della Liga Javier Tebas, presente nella conferenza sostenuta da Ceferin e Al-Khelaifi, ha commentato la sentenza della Corte Europea attraverso i propri canali social.
“Cominciano già ad intossicare, come avevo avvertito, hanno sempre potuto organizzare gare fuori dall’ambiente della UEFA e della FIFA, e questo non può essere vietato, il problema sono le loro condizioni per essere sotto l’organizzazione della UEFA e della FIFA”.
Tebas analizza così il verdetto dei giudici dell’Unione Europea:“Sia chiaro, non ci sono dubbi. La Corte chiede che le regole per l’ammissione alle competizioni FIFA e UEFA siano trasparenti, ma non che debbano ammettere la Superlega. Al contrario, sottolinea che i criteri di ammissione ai tornei devono essere trasparenti, oggettivi e non discriminatori. Principi appunto incompatibili con la Superlega”.
Dopo il Bayer Monaco, anche il Borussia Dortmund prende posizione sulla Superlega. Il CEO del club tedesco Watzke chiude alla nuova competizione. Di seguito le sue dichiarazioni.
Aleksander Ceferin ha parlato in conferenza stampa della sentenza UE e della Superlega. Di seguito le dichiarazioni del presidente dell’Uefa.
“La cosa più importante è che il calcio rimane unito, lo dimostra il fatto che qui sono presenti tutti i principali rappresentanti del calcio europeo”.
Sul format: “Squadre come Girona e Atalanta non si potrebbero qualificare in questo campionato. Questo format è più chiuso di quello del 2021. Parlare di competizione aperta è sbagliato. Ora è chiaro che quello ci viene offerto è una competizione chiusa. Oggi ne abbiamo avuto la conferma”.
Prosegue Ceferin:“Non abbiamo mai provato a fermare il progetto. Possono fare quello che vogliono, spero che inizino il prima possibile con due club. Spero che loro sappiano ciò che stanno facendo, ma non ne sono sicuro”.
Il presidente dell’Uefa chiude: ”Il calcio non è in vendita”.
Ha preso la parola anche il presidente dell’ECA Al Khelaifi:“Non capisco tutto questo rumore per questa sentenza. Questo progetto Superlega esce sempre con le stesse presentazioni. Si parla di libertà, ma non c’è libertà. Ho ricevuto 50 telefonate da club diversi, c’è un valore che noi difendiamo. Noi lavoriamo per i club e i partecipanti del mondo del calcio. Siamo orgogliosi di questo progetto con la UEFA. Noi siamo orgogliosi della Champions League”.
Sulle mosse future dell’ECA e della UEFA: “Tutti noi facciamo parte del calcio e continuiamo a lavorare per ciò che possiamo cambiare nelle competizioni. Il nostro obiettivo è questo. Non cambierà niente con la decisione di oggi. Ci renderà più forti e migliori”.