Il futuro di Mourinho rimane in bilico. Il tecnico portoghese, a più riprese, ha fatto capire come rimarrebbe volentieri alla Roma ma, al momento, non ci sono aggiornamenti rilevanti in merito al rinnovo del contratto (scadenza giugno 2024). Come riporta Calciomercato.com, il primo allenatore della lista dei giallorossi per sostituire eventualmente lo Special One sarebbe Raffaele Palladino del Monza. Il club brianzolo avrebbe già individuato in Gilardino l’erede del tecnico campano.
Stasera alle 21, il Servette ospiterà la Roma allo Stade de Genève per la quinta gara del girone di Europa League. Gli elvetici fremono per giocare la gara contro i giallorossi guidati da José Mourinho. Il club, ancora non matematicamente eliminato, infatti, attraverso i suoi canali ufficiali ha sottolineato l’importanza della gara. Di seguito la carica della società svizzera.
“La partita contro la Roma segnerà una generazione di tifosi, è una di quelle partite che resteranno nella memoria dei tifosi per molti anni”.
La Roma monitora costantemente i calciatori in scadenza di contratto. Come riporta Tuttomercatoweb, tra i calciatori più importanti della Serie A, che il prossimo 30 giugno potrebbero svincolarsi, c’è Zielinski. Il centrocampista del Napoli piace a Roma, Inter e Lazio. Al momento, invece, la Juventus non sembra interessata.
Diego Llorente prima della gara contro il Servette in programma questa sera alle 21 ha parlato ai microfoni della Roma. Di seguito le dichiarazioni del centrale spagnolo.
“Dobbiamo passare per primi, non sarà una partita facile ma per noi è una gara molto importante”.
Stai crescendo anche in questo ruolo da difensore centrale. Come ti senti? “Mi sento bene, cerco di dare il massimo giorno per giorno, questo è il mio obiettivo. Sono felice qui”.
José Mourinho, alla vigilia della gara contro il Servette in programma stasera alle 21, ha parlato ai microfoni del club. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.
“Dobbiamo pensare a fare tutto il possibile per avere almeno la possibilità nell’ultima gara in casa di stare a una distanza di reti che possa permetterci di superarli. Per fare questo è necessario vincere questa partita, ricordo che il Servette dopo la sconfitta a Roma non ha più perso, facendo due pareggi e vincendo il resto delle partite, sfidando avversari anche importanti come lo Young Boys che fa la Champions”.
Sarà una squadra diversa rispetto a quella dell’Olimpico? “Diversa perché ha un’autostima migliore, sono in lotta per il campionato che può garantirgli la possibilità di fare la Champions il prossimo anno. Hanno anche una piccola porta aperta per qualificarsi nel girone di Europa League, possono comunque finire terzi e andare in Conference League: è una squadra che lotterà per vincere, sarà difficile”
Ci saranno condizioni “molto invernali” e probabilmente anche un campo pesante. Questo non spaventerà i tifosi della Roma che arriveranno anche domani (oggi, ndr) a Ginevra “Stadio bello, sempre pienissimo in Europa, atmosfera molto calda, l’abbiamo visto anche qui a Roma. Adesso siamo a casa loro però i nostri tifosi verranno con noi, ne ho parlato in conferenza e anche con la squadra del fatto che spesso fuori casa non arriviamo con l’atteggiamento giusto. Ovviamente questo non cambia con una chiacchierata, con qualche parola pubblica mia ma sono loro (i giocatori, ndr) che devono trovare questo atteggiamento che è necessario in trasferta”
Aeroporto Fiumicino 20.10.2021 La Roma in partenza
Nella foto: Josè Mourinho
(Foto Gino Mancini)
La Roma è in partenza verso Ginevra. Mourinho, alle 18:45, parlerà in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Servette e sarà affiancato da DiegoLlorente. Dybala si è fermato a firmare diversi autografi sulle maglie dei tanti tifosi presenti a Fiumicino. Presente anche Renato Sanches.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Domani alle 21:00, la Roma affronterà il Servette a Ginevra per la quinta gara del girone di Europa League. La formazione allenata da Weiler all’andata è uscita con le ossa rotte all’Olimpico: sconfitta per 4-0 e solo qualche lampo di luce all’inizio del primo tempo per poi di incombere nell’oscurità.
Gli svizzeri, però, dopo il disastro del 5 ottobre, hanno inanellato 9 risultati utili consecutivi: 8 vittorie (una ai rigori) e un pareggio. In campionato, il Servette è reduce da 6 trionfi di fila che gli hanno consentito di raggiungere la seconda posizione a pari punti con lo Young Boys (28), prossimo avversario in Super League. Gli elvetici ora pensano anche alla vetta occupata dallo Zurigo che dista solo 2 lunghezze (30).
Il tecnico degli svizzeri, in conferenza stampa, infatti, ha ammesso come il pensiero sia anche sul match di campionato ‘‘Abbiamo una bella serie di vittorie, cerchiamo di continuare così anche se sappiamo che potrebbe interrompersi. Abbiamo in testa anche la partita di domenica ma intanto rimaniamo concentrati su questa”.
I calciatori più in forma del Servette nelle ultime 9 gare sono Bedia (4 gol), Guillemenot (3), 2 Cognat (2), Rouiller (2), oltre a Crivelli (4), che non è al meglio. Weiler non ha cambiato modulo (4-4-2) ma come dichiarato alla vigilia: ”Vedo un certo progresso, siamo più compatti e creiamo più occasioni”.
Mourinho, invece, si affiderà sicuramente ad El Shaarawy. Il tecnico portoghese, infatti, nel corso della rifinitura ha annunciato la titolarità del Faraone. Lo Special One cambierà diversi calciatori rispetto alla gara vinta contro l’Udinese. A difendere la porta giallorossa tornerà Svilar. In difesa le scelte sono obbligate: Mancini (non al meglio ma si è allenato), Llorente e Ndicka. Sugli esterni dovrebbero tornare Celik e Zalewski. In mezzo al campo ai fianchi dell’inamovibile Cristante, spazio a uno tra Pellegrini e Aouar con Bove a completare il reparto. In attacco ci sarà El Shaarawy insieme a uno fra Lukaku e Belotti.
Rene Weiler ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Servette-Roma, gara valida per la quinta giornata della fase a gironi di Europa League. Di seguito le dichiarazioni del tecnico degli elvetici coadiuvato da Gael Ondoua, centrocampista della formazione di Ginevra.
Qual è l’aspetto più importante della partita contro la Roma? “Abbiamo una gara molto importante, lo stadio sarà pieno e siamo tutti molto motivati per affrontarli. Abbiamo in testa anche la partita di domenica ma intanto rimaniamo concentrati su questa”.
Cosa ne pensi del risultato della partita di domani? “Si può perdere ma si può anche vincere. Puntiamo a giocare bene e a fare un buon risultato. Incontriamo una grande squadra e puntiamo a fare il meglio”
Ha un certo timore nell’affrontare questa squadra? “Abbiamo una bella serie di vittorie, cerchiamo di continuare così anche se sappiamo che potrebbe interrompersi. Affronteremo la Roma al meglio delle nostre possibilità”.
Rispetto alla gara dell’Olimpico cosa avete imparato? “Una squadra difficile da affrontare con delle forti individualità, abbiamo lasciato fin troppo spazio, mi aspetto di migliorare questo aspetto domani sera”.
Quanto ha influito l’Olimpico all’andata e quanto puntate sullo Stade de Geneve domani per ribaltare il risultato? “Non ho visto particolari occasioni da parte nostra, la Roma ha segnato subito. Di certo giocare in casa porta un certo vantaggio, quindi puntiamo anche su questo”.
Qual è la sua visione di Mourinho? Quali sono gli allenatori a cui ti ispiri? “Mourinho è un grande allenatore, con una grande personalità. Sono molto contento di incontrarlo domani ma saranno i giocatori a fare la differenza. Mi ispiro a tanti colleghi”.
Come ti senti, quali sono le tue sensazioni rispetto ad inizio stagione? “Rispetto a prima vedo un certo progresso e un certo sviluppo, siamo più compatti e creiamo più occasioni”.
L’intervento di Ondoua in conferenza
Tante partite una dietro l’altra nel momento clou della stagione, come si affrontano? “Siamo dei professionisti, dobbiamo sempre essere pronti a giocare partite ravvicinate. Questo ci aiuta a correggere gli errori commessi nelle gare precedenti”.
Le difficoltà della gara d’andata? “Nella partita di andata mi trovo d’accordo con il tecnico. Abbiamo affrontato delle individualità superiori”.
Quanto ha influito l’Olimpico all’andata e quanto puntate sullo Stage de Geneve domani per ribaltare il risultato? “Ogni partita è differente, sarà diverso. Quella era la nostra prima uscita, domani puntiamo sullo stadio e sul pubblico. Cercheremo anche di essere più precisi”.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Alle 18:45, alla vigilia di Servette-Roma, Diego Llorente accompagnerà José Mourinho in conferenza stampa. Il difensore spagnolo, a causa dell’assenza prolungata di Smalling, è diventato il nuovo perno della difesa. Il classe 93′ anche contro l’Udinese ha fornito una prestazione di livello: 96 % di passaggi riusciti (1° della squadra), 6 recuperi (2° della formazione giallorossa) e un salvataggio decisivo su Thauvin.
Llorente è il simbolo di una Roma che, rispetto alla scorsa stagione, pensa maggiormente alle trame offensive attraverso una serie prolungata di passaggi. Baricentro più alto e meno ripartenze. I giallorossi, infatti, hanno già realizzato 5 gol in Serie A con una sequenza di almeno 10 tocchi. La formazione di Mourinho, dopo 13 gare di campionato, ha segnato 17 reti su azione manovrata (solo l’Inter ha fatto meglio) mentre la passata stagione si era fermata a 27 centri (14° nel massimo torneo italiano). Cambiamento tangibile che parte dalla centralità di un difensore come Llorente che fa del palleggio una delle virtù principali. Mourinho ha tracciato la strada: ”Dall’inizio della stagione, vogliamo andare in una direzione e vogliamo continuare ad andarci”
Muro Llorente: pochi falli e 1° della squadra per tiri bloccati
Diego Llorente sta cercando di non far rimpiangere l’assenza prolungata di Smalling. Il difensore spagnolo ha caratteristiche diverse rispetto all’inglese ma le prestazioni sino ad oggi sono di alto livello. Il classe 93′, infatti, è il primo calciatore della Roma per tiri bloccati (9) e, aggiungendo anche i passaggi pericolosi, i suoi interventi hanno arginato gli attacchi avversari in 14 occasioni (1° dei giallorossi). Llorente, quindi, sta sostituendo il muro eretto da Smalling la scorsa stagione: 36 conclusioni schermate, più del doppio di Mancini (secondo in questa speciale classifica del passato campionato).
Il difensore spagnolo, nelle 11 gare disputate in Serie A, ha commesso appena 5 falli e ha ricevuto un solo cartellino giallo. Eleganza, letture efficaci e interventi decisivi stanno contraddistinguendo l’ex Real Sociedad. Il fisico meno dominante rispetto a Smalling fa emergere una grande differenza sui duelli aerei: 61,5% quelli vinti da Llorente e addirittura il 74,7%, invece, quelli in cui il centrale inglese ha avuto la meglio.
La terza Roma di Mourinho, però, se vuole avere un dominio maggiore del campo, come ammesso dallo stesso tecnico portoghese, ha bisogno di palleggiatori. Llorente, sotto questo punto di vista, con il 91,1% di passaggi riusciti (1° della squadra) è lo stereotipo che incarna tali caratteristiche. Il centrale spagnolo è il simbolo di una formazione che, solo in 3 partite di campionato (23%), ha avuto meno possesso palla rispetto agli avversari (Milan, Cagliari e Inter). Dato che rappresenta una novità assoluta. La Roma, nelle prime 13 gare di Serie A della scorsa stagione, infatti, aveva mantenuto un dominio minore del campo in ben 8 occasioni (61,5%). La formazione di Mou, quindi, ha raddoppiato (da 5 a 10) i match con un possesso palla maggiore rispetto all’avversario di turno. La strada è traccia ora va solo percorsa.
Domenica alle ore 18 la Roma affronterà il Sassuolo al Mapei Stadium per la 14°esima giornata di campionato. Il match sarà arbitrato da Matteo Marcenaro, gli assistenti saranno Garzelli e Moro, con Ghersini IV Uomo. Var affidato a Di Bello e Avar a Di Martino.