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Bove: ”Contro il Brighton sarà una battaglia. De Rossi? Uno stimolo in più per i centrocampisti” (VIDEO)

Edoardo Bove prima di Brighton-Roma, in programma questa sera alle 21, ha parlato ai microfoni del club. Di seguito le sue dichiarazioni.

“All’andata abbiamo fatto una grandissima partita, ma manca il ritorno e sarà una battaglia. Loro ci hanno messo in difficoltà anche all’andata, il risultato nasconde qualche insidia perché sono una grandissima squadra. Ci possono mettere in difficoltà se non giochiamo con la stessa voglia e determinazione dell’andata. Sappiamo cosa dobbiamo fare, ce la metteremo tutta per passare il turno”.

De Rossi può dare tanti consigli a voi centrocampisti.
“Assolutamente. Il mister ha giocato tanti anni ad altissimi livelli, per noi centrocampisti è molto importante ricevere i suoi consigli. Ci parla molto, cerco di sfruttare il massimo tutto quello che mi dice per poi riportarlo al campo. Avere lui come allenatore è un grande stimolo per noi centrocampisti, sappiamo cosa ci può trasmettere, è bello”.

Durante gli allenamenti vi divertite.
“La settimana è importantissima. Facciamo degli allenamenti intensi e la maggior parte delle volte ci divertiamo, magari quando si corre senza palla un po’ meno, ma è quello che serve perché la domenica bisogna andare forti. Durante la settimana sono allenamenti di grande intensità e divertenti”.

????️ Edoardo Bove in vista di #BrightonRoma #UEL pic.twitter.com/7zbCY6CHuv— AS Roma (@OfficialASRoma) March 14, 2024

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Brighton, con De Zerbi 5 vittorie in 78 gare con almeno 4 gol di scarto

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Stasera alle 21, la Roma disputerà il ritorno degli ottavi di Europa League contro il Brighton al Falmer Stadium. I giallorossi dovranno gestire il vantaggio maturato all’Olimpico: un netto 4-0 firmato da Dybala, Lukaku, Mancini e Cristante.

Jakub Moder, centrocampista degli inglesi, crede nella rimonta: ”Abbiamo dimostrato che possiamo segnare tanti gol contro grandi squadre come Manchester United, Tottenham e Liverpool, quindi possiamo farcela anche contro la Roma”.

Dall’arrivo di De Zerbi, il Brighton, in 78 partite, ha segnato almeno 4 gol in 13 occasioni ovvero il 16,6%. Risultati netti ottenuti anche con le squadre più importanti della Premier League: Chelsea (4-1), Liverpool (3-0), Arsenal (0-3) e Tottenham (4-2). Per cercare di superare il turno contro i giallorossi, però, la formazione inglese dovrebbe vincere con almeno 4 gol di scarto (tempi supplementari). Con il tecnico italiano in panchina i Gabbiani hanno trionfato 5 volte con un differenziale minino di 4 reti: Sheffield United (0-5), Wolverhampton (6-0), Grimsby Town (4-0), West Ham 4-0 e Middlesbrough (1-5).

Avversari non paragonabili alla Roma, però, De Rossi non vuole sottovalutare l’impegno che dovrà essere affrontato con massima attenzione per evitare spiacevoli sorprese: Non siamo quasi alla fine dell’opera, ma solo a metà strada”. L’ultima partita persa dai giallorossi con almeno 4 gol di scarto risale al 4 settembre 2022 in casa dell‘Udinese (4-0). In stagione, la Roma ha incassato 4 reti contro Genoa (4-1) e Inter (2-4). In entrambe le gare, però, sono maturati risultati che permetterebbero comunque il passaggio del turno questa sera con il Brighton. Al netto di un blackout collettivo, la formazione che De Rossi sceglierà di mandare in campo dovrebbe superare il turno per continuare a sognare la finale di Dublino.

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Totti: ”Io alla Roma se confermano De Rossi? Torno prima” (VIDEO)

Francesco Totti è stato intercettato da alcuni tifosi che gli hanno chiesto foto e autografi. Come riportato da TV Play in un video, uno dei fan ha chiesto all’ex capitano giallorosso novità sul suo futuro: “Torni alla Roma se confermano De Rossi?”. La risposta scherzosa dell’icona romanista: “Io torno prima…”.

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De Zerbi: ”Domani dobbiamo giocare da Brighton cosa che non abbiamo fatto all’Olimpico. Rimonta? Dobbiamo crederci”

De Zerbi, alla vigilia di Brighton-Roma, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni del tecnico degli inglesi.

Dopo Fiorentina-Roma Fabio Capello ha detto di aver visto la squadra di De Rossi un po’ stanca, questo può essere un vantaggio per il Brighton?
“Non lo so, noi dobbiamo fare il nostro meglio. So solo che dobbiamo giocare e prepararci nel migliore dei modi”.

Nelle ultime partite avete segnato poco, state lavorando su questo?
“È vero che nelle ultime cinque partite non abbiamo segnato molti gol, ma abbiamo anche creato molte occasioni. Il mio lavoro è concentrarmi su quello che posso fare per la squadra. Abbiamo commesso errori negli ultimi metri, però noi dobbiamo lavorare sul creare le occasioni. Io posso aiutare i miei giocatori a usare bene gli spazi del campo, a cercare spazi, andare tra le linee e poi andare in porta. Poi tocca ai giocatori stessi segnare”.

Un’eventuale rimonta sarebbe qualcosa di storico, questa è una motivazione in più?
“Io penso che in ogni caso questi giocatori andranno ricordati per quello che hanno raggiunto fin qui al Brighton. A prescindere dal risultato di domani, avranno fatto un bel lavoro. Domani dobbiamo pensare a giocare e poi vedremo”.

I tifosi ci credono, quanto è importante per lei e quanto può aiutare per domani?
“Noi dobbiamo crederci ma soprattutto andare in campo e giocare. Non importa quello che diciamo, l’importante è quello che facciamo in campo”.

Qual è stata la rimonta più grande che ha fatto da calciatore o allenatore?
“Potrei citare una partita di quando ero allenatore del Foggia. Perdemmo la partita di andata 5-0 o 5-1, non ricordo, e al ritorno abbiamo vinto 6-1. La situazione però era diversa. Qui ci troviamo di fronte una squadra molto difficile come la Roma, che ha un grande allenatore. Ho guardato la partita contro la Fiorentina e hanno giocato bene e anche nelle loro ultime partite 4-5 partite hanno sempre fatto bene. Meritano di essere dove si trovano”.

Il 4-0 dell’andata come è stato accolto in Inghilterra? Ci sono differenze rispetto all’Italia su come viene accolta una sconfitta del genere?
“Sono italiano e sono abituato a leggere i giornali italiani, non leggo i giornali inglesi. Io mi concentro sui miei giocatori e ovviamente non eravamo contenti di questa sconfitta. Abbiamo avuto le stesse occasioni della Roma, ma la Roma ha segnato e noi no. Noi non siamo abituati a giocare queste competizioni. A Roma non abbiamo giocato da Brighton. Non voglio parlare delle assenze, chi c’era poteva fare meglio. Domani dobbiamo giocare da Brighton. Non siamo una squadra grande ma dobbiamo fare meglio dell’andata”.

Dopo la sconfitta dell’andata ha parlato di una lezione per tutto il club, cosa voleva dire?
“A me piace dire delle verità, a volte sono scomode, altre brutte da accettare. Prima di tutto metto me stesso sul banco degli imputati nelle sconfitte. Quando le cose non vanno bene sono il primo a mettermi in discussione. Credo che l’andata debba essere un insegnamento per tutti, avremmo potuto fare qualcosa di meglio. Quello che dico alla stampa lo dico sempre ai miei interlocutori, quindi non dico niente di male. Ma devo dire la verità anche quando è scomoda”.

Quanto margine di miglioramento c’è ancora? Non avere più niente da perdere può “liberare” i giocatori?
“Se la domanda è quanto margine di miglioramento personale ho, la risposta è tantissimo. Perché lavorare nella difficoltà estrema comunque ti migliora e fortifica. Il miglioramento sui giocatori c’è sempre finché c’è la volontà di seguire l’allenatore e su questo non ho mai avuto dubbi. Questi giocatori mi hanno sempre seguito, secondo me anche fin troppo. Nel senso che io lascio libero i giocatori, poi quando mi seguono mi fa piacere. Sull’essere più liberi domani non lo so, credo che stiamo meglio fisicamente e che riusciremo a giocare liberi mentalmente. Il risultato dell’andata ha condizionato il risultato di domani”.

Per caricare l’ambiente Verbruggen ha detto che vincerete 5-0, ma secondo te quante possibilità avete di qualificarvi? Se non vi qualificherete a una competizione europea per il prossimo anno, quale sarà il tuo futuro?
“Non sapevo lo avesse detto, questo conferma che non leggo. Non so neanche cosa scrivete voi in Italia, cose vere o cose dettate da altri canali. Non lo so e non mi interessa neanche quello che ha detto un mio giocatore. Contano i fatti. Per vincere 5-0 devi fare 5 gol e non prenderne neanche uno. Con questa Roma quindi devi fare molto più che una partita ottima per fare questo risultato. Quindi sono parole che lasciano il tempo che trovano. Sul futuro, invece, non lo so. Ho un contratto qua e ho un buon rapporto con tutti. La competizione che si gioca non mi fa cambiare idea. Eventualmente mi fanno cambiare idea altre cose”.

Giocare in casa può aiutare i tuoi giocatori?
“Credo di sì. Il 4-0 di Roma ci fa male ancora, ma abbiamo già avuto una reazione domenica. Abbiamo giocato in altri stadi importanti con atmosfere calde come l’Olimpico, in Europa a volte l’abbiamo pagato, in Inghilterra no. Non ricordo partite giocate in Inghilterra in cui abbiamo sofferto come a Roma. Penso che la prossima volta arriveremo in un altro modo”.

Quale sarà il tuo ruolo domani? Puoi aiutare la squadra a credere nella rimonta?
“Ho esperienza e credo che l’esperienza conti. Si impara sempre, quando hai l’esperienza giusta puoi dare consigli ai tuoi giocatori. Con il tempo queste partite diventano un’abitudine. Per me è normale, io spero di vedere una bella partita, ma so che sarà difficile”.

All’Olimpico c’era un’atmosfera incredibile, cosa può dare l’Amex al Brighton?
“Sicuramente i tifosi ci aiuteranno, come sempre. Prima però dobbiamo giocare noi bene in campo, poi i tifosi ci daranno una mano in più. Spero faremo una buona partita”.

Sei contento del ritorno di Igor?
“È una bella cosa che sia tornato, sappiamo tutti le qualità che ha. È stato difficile per lui essere fuori 6 mesi, ora ha ripreso ritmo e ha tanta voglia. Sono felice che sia tornato”.

In Italia sei considerato un allenatore molto divisivo, cosa ne pensi?
“Non sono una persona che sta nel mezzo, quella che ama il grigio. Cerco sempre di prendere una posizione e di essere corretto con tutti. Mi piace scegliere da che parte stare e chi essere. Io credo che nella vostra categoria (i giornalisti, ndr) ci sono tante persone non corrette. Io non sono mai andato al compromesso, non ho mai chiamato qualcuno e non sono mai sceso a compromessi voluti da qualcuno e queste persone hanno accentuato questo mio essere divisivo. Molti hanno creato paragoni e fazioni tra giochisti e risultatisti… Io ho sempre cercato di lavorare con passione e rispetto nei confronti di tutti, ma non sempre nella vostra categoria ci sono persone oneste, corrette e competenti. Potete scrivere quello che volete, chiaramente mi dispiace perché la mia famiglia è in Italia ed essere così divisivo non lo trovo giusto. L’essere divisivo dipende da voi, da come raccontate le vostre verità, è quello che mi fa essere divisivo. Io ho sempre rispettato tutti, ma in qualche giudizio non c’è correttezza. Io rispetto quasi tutti della vostra categoria, ma quelli che non rispettano gli altri io non li rispetto. Non parlo con loro, non concedo interviste e non scendo a compromessi”.

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Calciomercato Roma: Wolverhampton e West Ham su Svilar. Scout presenti domani

Mile Svilar continua a sorprendere. L’ex portiere del Benfica, con una parata dopo l’altra, ha attirato l’attenzione anche di alcuni club europei. Come riporta La Gazzetta dello Sport, il numero 99 giallorosso piace a Wolverhampton e West Ham. Domani sera, infatti, gli scout dei due club saranno presenti in tribuna al Falmer Stadium per seguire da vicino Svilar durante la partita di Europa League contro il Brighton.

La Roma è orientata a confermarlo come portiere del futuro e difficilmente, in questo momento, prenderebbe in considerazione offerte legate alla sua cessione, soprattutto se inferiori ai 13 milioni. Un prezzo destinato a salire.

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Brighton, Verbruggen: ”Daremo il massimo e vinceremo 5-0 contro la Roma”

Bart Verbruggen, portiere del Brighton, alla vigilia della partita contro la Roma in programma domani alle 21, ha rilasciato un’intervista ai microfoni ufficiali del club. Di seguito le sue parole.

”Abbiamo utilizzato la vittoria nell’ultima partita di Premier League per invertire la tendenza e ottenere una grande iniezione di fiducia per giovedì. L’umore è buono, il morale è alto e la fiducia è tanta, quindi daremo il massimo. In seguito alla sconfitta contro la Roma avevamo il morale a terra, avevamo appena perso 4-0 e sapevamo cosa ci fosse in gioco. Poi abbiamo parlato e analizzato la partita contro la Roma, siamo fiduciosi, possiamo ribaltare la situazione. Non abbiamo nulla da perdere, quindi daremo il massimo e vinceremo 5-0!”.

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Roma-Sassuolo: arbitra Manganiello. Sozza al Var

RomaSassuolo in programma domenica alle 18 sarà arbitrata da Manganiello coadiuvato dagli assistenti Bindoni e Tegoni. Il IV uomo sarà Collu mentre Sozza e Abisso saranno rispettivamente Var e Avar della partita.

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AS Roma: adesione al Twinning Project per la formazione e riabilitazione dei detenuti della Casa Circondariale di Rebibbia (COMUNICATO)

La Roma sarà il primo club ad aderire all’iniziativa Twinning Project per la formazione e la riabilitazione dei detenuti della Casa Circondariale di Rebibbia. Di seguito il comunicato della società giallorossa.

Una nuova ed importante iniziativa di utilità sociale ha preso il via il 12 marzo presso la Casa Circondariale di Rebibbia, dove è avvenuta la firma dell’accordo di collaborazione e adesione del Club al programma educativo e di riabilitazione “Twinning Project”.
Per l’AS Roma erano presenti la CEO Lina Souloukou, il Chief Football Operating Officer Maurizio Lombardo e il calciatore Tammy Abraham. Con loro, David Dein, fondatore del Twinning Project ed ex vicepresidente dell’Arsenal e della Football Association e la CEO del Twinning Project Italy, Sasha Fugazzola. Ad accoglierli, i Direttori delle Divisioni Femminile e Maschile della Casa Circondariale di Rebibbia, Nadia Fontana e Maria Donata Iannantuono.

Il Twinning Project, che nasce nel Regno Unito e che la Roma inaugura per prima in Italia, prevede il gemellaggio tra squadre di calcio professionistiche ed istituti di pena per offrire opportunità concrete per preparare meglio i detenuti al rilascio, a trovare un impiego e ridurre il tasso di recidiva, che rappresenta un costo enorme per il Paese e le comunità locali.

L’accordo prevede che gli allenatori dell’AS Roma si rechino settimanalmente a Rebibbia per tenere un corso di base per i detenuti e le detenute che vogliano apprendere le nozioni per potersi formare come futuri coach. Le lezioni affronteranno vari temi tra cui: miglioramento della comunicazione e della riflessione, lavoro di squadra, pianificazione, leadership, risoluzione dei conflitti e miglioramento della salute fisica e mentale.

Dopo la firma dell’accordo, la delegazione del Club ha raggiunto il campo di calcio dell’istituto e fatto visita alla tensostruttura dove si svolge il corso per salutare i partecipanti alla loro prima giornata di attività.

“Siamo onorati di essere stati scelti come primo club in Italia per collaborare a questo progetto di grande rilevanza sociale”, ha dichiarato Lina Souloukou, CEO e General Manager dell’AS Roma. “Il Twinning Project è la dimostrazione di come il calcio possa avere un impatto sulla vita delle persone in qualsiasi condizione, anche in situazioni estremamente difficili come il regime di detenzione. La Famiglia Friedkin e l’AS Roma si impegnano ogni giorno per cercare di restituire alla propria community un beneficio commisurato alla passione e all’affetto che viene manifestato quotidianamente dal popolo romanista. Per questo, sapere che grazie a questo contributo sarà possibile offrire una nuova possibilità a chi ha sbagliato, ci rende orgogliosi e ci stimola a operare sempre di più come una vera e propria piattaforma sociale”.

Sasha Fugazzola, CEO di Twinning Project Italia, ha commentato: “Siamo entusiasti di collaborare con l’AS Roma come primo Club. Siamo rimasti estremamente colpiti dalla loro immediata comprensione e dall’impegno con l’aspetto comunitario e di responsabilità sociale del progetto. Il calcio può sprigionare una potente spinta positiva e il Twinning Project la userà per aiutare le persone a cambiare la loro vita una volta uscite di prigione. In Italia si sta già lavorando nelle comunità carcerarie per ridurre la recidiva e questa iniziativa si baserà su un programma di calcio strutturato e collaudato. Crediamo che il Twinning Project farà davvero la differenza per gli individui e le comunità di tutto il Paese”.

L’origine del Twinning Project
Il Twinning Project è nato nel 2018 nel Regno Unito e ha visto 73 club professionistici gemellarsi con il loro carcere locale. L’espansione internazionale si è estesa dal 2023 a Stati Uniti, Sudafrica e Australia ed ora anche all’Italia, con la Roma come primo club coinvolto.

Nel Regno Unito il progetto è appoggiato da tutto il mondo del calcio: Football Association, Premier League, Football League, Associazione dei calciatori professionisti, Associazione degli arbitri e Associazione dei dirigenti di lega.

L’Università di Oxford e l’Università di Loughborough stanno conducendo studi accademici sul cambiamento comportamentale degli autori di reato durante i corsi e dopo il rilascio.

Alcuni dati sulla popolazione carceraria italiana
La popolazione carceraria in Italia è di oltre 60.000 persone

Il tasso medio di sovraffollamento nelle carceri italiane è del 112,6%

Ogni detenuto costa allo Stato 113 euro al giorno e 41.245 euro in un anno, per un costo totale annuo di circa 2,5 miliardi di euro

Il tasso di recidiva in Italia è estremamente elevato e si attesta al 62%, ma scende al 2% per chi ha un lavoro ed ha partecipato a programmi di formazione in carcere

Solo il 10% dei detenuti riesce a inserirsi nel mondo del lavoro dopo la scarcerazione
L’AS Roma, che è stata scelta dal Twinning Project per la sua radicata connessione con il territorio e con la propria community, ha quindi accettato con entusiasmo di aderire all’iniziativa per contribuire a cambiare questo scenario e offrire ai detenuti l’opportunità di avere una seconda possibilità nella vita.

La partecipazione a questo progetto rientra nella policy “Equality and Inclusion” della strategia di sostenibilità dell’AS Roma.

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Brighton-Roma: domani alle 19:45 De Rossi parlerà in conferenza stampa al Falmer Stadium

La Roma giovedì alle 21 disputerà il ritorno degli ottavi di Europa League al Falmer Stadium contro il Brighton. Domani, alla vigilia della gara, alle 19:45 De Rossi parlerà in conferenza stampa. Alle 11:45, invece, i giallorossi sosterranno il consueto allenamento di rifinitura. Come avviene per ogni vigilia Uefa, i primi 15 minuti della seduta saranno aperti alla stampa.

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Brighton, Moder: ”Possiamo fare 4 gol alla Roma e giocheremo per questo”

Jakub Moder, calciatore del Brighton, ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali del club in cui ha parlato anche della sfida di giovedì contro la Roma, valida per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Di seguito le sue parole.

“Sarà ovviamente una serata molto difficile per noi, soprattutto dopo la sconfitta per 4-0 a Roma. Ma dobbiamo credere che anche noi possiamo fare quattro gol: la Roma ne ha segnati all’andata, quindi anche noi possiamo segnarli. Dobbiamo avere questa convinzione e giovedì proveremo a vincere 4-0. All’andata abbiamo creato alcune occasioni, Danny Welbeck ha avuto due chance, ma il portiere della Roma ha fatto grandi parate. Noi avremmo potuto difendere meglio ed evitare di subire alcuni gol. Dobbiamo migliorare un paio di cose, ma abbiamo già dimostrato che possiamo segnare tanti gol contro grandi squadre come Manchester United, Tottenham, Liverpool. Quindi possiamo farcela contro la Roma”.