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Florentino Perez annuncia: “Anche Roma e Napoli avranno diritto di partecipare alla Superlega”

Florentino Perez, presidente della neonata Superlega, è intervenuto ai microfoni di El CheringuitoTV parlando dello sviluppo della nuova lega calcistica: “Non abbiamo invitato il PSG né le due tedesche. Possiamo essere fino a 15. Bayern? Quando è uscito tutto questo non so perché qualcuno ha detto avremmo chiuso con i campionati, che restano la base di tutto. Meritocrazia? Non può esistere la meritocrazia per 50 squadre ma questo succede già da adesso.

Anche il Napoli e la Roma -aggiunge il presidente del Real – avranno diritto di partecipare. Se non è per un anno, sarà per quello dopo. Ma chi dà soldi sono i 15 club fissi che giocano ogni settimana, generano soldi anche per gli altri. È una situazione piramidale. Se non lo genera nessuno, il denaro non esiste”.

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Super League, il comunicato ufficiale della Roma: “Assolutamente contrari”

Ci rivolgiamo ai nostri incredibili tifosi e sostenitori dopo il recente annuncio di una “super league” divisiva. L’AS Roma è fortemente contraria a questo modello “chiuso”, perché totalmente in contrasto con lo spirito del gioco che tutti noi amiamo.

Certe cose sono più importanti del denaro e noi restiamo assolutamente impegnati nel calcio italiano e nelle competizioni europee aperte a tutti. Non vediamo l’ora di continuare a lavorare con la Lega Serie A, la Federazione Italiana, l’ECA e l’UEFA per far crescere e sviluppare il gioco del calcio in Italia e in tutto il mondo. I tifosi e un calcio accessibile a tutti sono al centro del nostro sport e questo non deve essere mai dimenticato.

Fonte: asroma.com

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Esclusiva ReteSport – Pierfilippo Capello: “L’UEFA ha potere di escludere le società ribelli, ma nell’immediato difficilmente accadrà”

Pierfilippo Capello, avvocato esperto di diritto sportivo, è intervenuto ai microfoni di ReteSport in merito alla vicenda della SuperLega e agli scenari legali che potrebbe aprire nelle prossime settimane:  “L’UEFA – recependo dalla FIFA un determinato principio normativo  – ha il potere di imporre sanzioni pesanti, perché per regolamento è l’unico organismo che ha la giurisdizione in Europa in merito alla creazione/modifica o esclusioni dalle attuali competizioni calcistiche. Altresì non esiste una norma che impedisca alla squadre di competere in altri tornei. L’Uefa introdurrà al più presto una norma che dirà che è proibito partecipare a competizioni extra-Uefa. Si scatenerà la guerra dei tribunali, visto i club risponderanno che l’Uefa non può avere il monopolio e che ogni società è un’azienda che gestisce in maniera autonoma il proprio business in maniera concorrenziale. Si andrà davanti all’Antitrust internazionale”

Non credo però che l’UEFA sanzionerà le società calcistiche in questa stagione, perché siamo di fronte ancora ad un processo in fieri e ad una lettera d’intenti. L’esclusione delle 12 società ribelli dalle competizioni UEFA a mio giudizio scatterà solo quando e se la SuperLega sarà realmente creata e definita, con un calendario e con l’indicazione delle reali partecipanti”

“Credo che ci sia spazio ancora per una mediazione e un compromesso tra le società separatiste e l’UEFA, che parta però dal principio che le squadre che hanno aderito alla SuperLega vogliono giocare tra di loro e non partecipare a coppe europee aperte anche a club minori. Sarà un’estate caldissima connotata da ricorsi e accuse pesanti”