Categorie
Adnkronos News

Ieg presenta la ‘Casa dell’Astronauta’, viaggio nel futuro della vita umana nello spazio

(Adnkronos) – Alla prima edizione di BEX – Beyond Exploration Expo, in programma al Rimini Expo Centre dal 23 al 25 settembre, IEG presenta la Casa dell'Astronauta, un percorso immersivo che prova a rispondere a una domanda semplice, come vivremo nello spazio.  Il progetto raccoglie in un unico allestimento le condizioni che permettono a una persona di lavorare, nutrirsi, restare in salute e costruire una quotidianità in ambienti estremi come una stazione orbitante o la Luna, e mostra come molte delle soluzioni sviluppate per l'esplorazione stiano già producendo benefici sulla Terra. Il tema si inserisce in un comparto in forte crescita: nel 2024 la filiera aerospaziale italiana ha registrato un fatturato di 21,4 miliardi di euro, con il segmento spaziale in aumento del 63% rispetto al 2021, secondo la mappatura CTNA-Confindustria presentata al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il percorso, ideato da BEX e sviluppato con il supporto di CETMA – Centro Europeo di Ricerca, Trasferimento tecnologico e Design come Knowledge Partner, segue il cammino dell'essere umano verso lo spazio e si sviluppa in quattro aree, affiancate dalla Think Lounge, l'area trasversale dedicata al dialogo tra il mondo dello spazio e i settori non spaziali. La Casa dell'Astronauta si avvale inoltre del supporto di Axiom Space, con la presenza del suo CEO Jonathan Cirtain, e di Thales Alenia Space, che espone due modelli, tra cui quello del modulo abitativo lunare Multi-Purpose Habitation, sviluppato per la superficie della Luna nel quadro del programma Artemis e della cooperazione tra NASA e ASI. The Human Factor apre il percorso con la preparazione del corpo e della mente alla missione, tra tecnologie di allenamento, medicina e monitoraggio fisiologico. Qui sono presenti GVM Assistance, con i propri sistemi di telemonitoraggio, Formula Medicine e NTT DATA Italia, branch italiana del gruppo leader globale nei servizi di intelligenza artificiale, business digitale e tecnologia. The Wearable Habitat racconta l'evoluzione dell'abbigliamento astronautico, dalle tute di volo alle nuove frontiere dell'innovazione tessile. Protagonista dell'area è Spacewear, che porta le tute indossate da Walter Villadei nel volo con Virgin Galactic e alcuni capi di abbigliamento terrestre ispirati a quella tuta, a mostrare come le soluzioni nate per lo spazio possano diventare prodotti per la vita di tutti i giorni. Accanto sono esposte, con l'Aeronautica Militare, alcune tute legate alla storia dell'esplorazione spaziale italiana.   The Mission Lab racconta come la microgravità diventi un laboratorio per la ricerca, i nuovi materiali e le life sciences. L'Università Politecnica delle Marche propone un avatar di Walter Villadei capace di dialogare con il pubblico, mentre CETMA porta un'esperienza in realtà virtuale dedicata alla scoperta della Stazione Spaziale Internazionale e un cubo olografico che racconta la mascherina per il monitoraggio del sonno SOMNIIA, nata dalla ricerca dell'ASI. The Orbital Harvest chiude il percorso con la coltivazione, la conservazione e la preparazione del cibo lontano dalla Terra: ALTEC ricostruisce il viaggio di un pasto spaziale con campioni reali di cibo, mentre ENEA presenta i propri prototipi e un'esperienza in realtà virtuale dedicata alle serre in ambienti estremi. Trasversale alle quattro aree, la Think Lounge accoglie nei tre giorni brevi incontri con astronauti, imprese, ricercatori e rappresentanti istituzionali. Il programma è in via di pubblicazione e comprende tra gli altri un dialogo sull'allenamento del corpo umano per lo spazio con Technogym e una riflessione su come sarà la cucina dei futuri habitat con Electrolux Professional, che immagina la cucina spaziale a partire dalla propria esperienza nella realizzazione di cucine in ambienti estremi, come il Polo Nord, e nelle tecnologie di controllo e manutenzione da remoto, per arrivare a una cucina capace di operare in microgravità. È previsto inoltre un incontro sul cibo come micro-architettura curato da Barilla e Artisia, protagoniste dello Space Cocktail in cui proporranno ai visitatori l'assaggio del loro Spaghetto 3D, già vincitore del Compasso d'Oro. Il filo che lega gli appuntamenti è il trasferimento tecnologico tra spazio e industrie terrestri. "Chi ha vissuto una missione sa che lo spazio mette alla prova prima di tutto le persone, non solo i mezzi. Restare in salute, allenarsi e nutrirsi in modo corretto lontano dalla Terra richiede soluzioni che nascono dal lavoro di aziende e centri di ricerca molto avanzati e diversi tra loro. La Casa dell'Astronauta racconta anche questo passaggio e mostra come le tecnologie sviluppate nello spazio possano migliorare la vita sulla terra", dichiara Walter Villadei, Colonnello dell'Aeronautica Militare, astronauta e ambassador di BEX. "Abbiamo pensato la Casa dell'Astronauta come un percorso che il visitatore vive in prima persona. Ogni area parte da un bisogno reale della permanenza in orbita, dalla salute al cibo fino ai materiali, e lo riporta alle stesse domande che imprese e centri di ricerca si pongono sulla Terra. Il taglio dimostrativo ci permette di far vedere soluzioni che già esistono e che spesso nascono in un mondo per rispondere a un'esigenza dell'altro. Da qui vogliamo far nascere conoscenza e approfondimento, perché è nell'incontro tra spazio e industria terrestre che BEX trova il suo senso", dichiara Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director della Divisione Green & Technology di IEG. 
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Argentina, Messi lascia la Nazionale: “È il momento giusto, sono svuotato”

(Adnkronos) –
Lionel Messi non giocherà più per l'Argentina. Oggi, lunedì 31 agosto, il fuoriclasse dell'Albiceleste, oggi all'Inter Miami ha comunicato il suo addio alla Nazionale, con cui è arrivato in finale agli ultimi Mondiali: "Dopo questo tempo che è passato da quando abbiamo giocato la finale, pensando a tutto quello che abbiamo fatto, voglio informarvi che mi sto ritirando dalla Nazionale", ha scritto Messi in un lungo post pubblicato su Instagram. "È stata una decisione che mi ha ferito e che mi ferisce ancora nel cuore, ma ho capito che questo sia il momento. Giuro di aver sempre dato il meglio, non solo negli ultimi anni in cui ho vinto tutto, ma anche prima. Ho sempre lottato e dato tutto per questa maglia, per dare gioia e rendere orgogliosi di essere argentini attraverso il calcio", ha continuato Messi, "ormai non rimane molto, i capitoli si stanno chiudendo, e questo è uno di quelli che mi ha ferito di più. Ho amato e amerò sempre essere parte della Nazionale. Mi sento svuotato, non ho più nulla da dare, e, inoltre, stanno arrivando giocatori importanti che meritano di essere qui". "Grazie per tutto l'amore che avete mostrato in questi 20 anni. Mi mancherete molto. Ora sarò uno di voi, sempre a sostenere e a incoraggiare da fuori (nei momenti buoni e ancora di più in quelli negativi)", ha detto Messi riferendosi ai suoi tifosi, "grazie alla mia famiglia per essere sempre stata lì con me, per avermi accompagnato in questo bello ma difficile viaggio. Grazie a ciascuno dei miei allenatori, dei miei compagni di squadra e dei leader con cui ho avuto la possibilità di condividere il percorso. Mi porto via ricordi e momenti indimenticabili". "Me ne sto andando con la pace e l'orgoglio di aver regalato, insieme ai miei compagni di squadra, momenti che vivevamo soltanto nei sogni. È stato pazzesco vivere tutto questo con voi. Vi amo tutti! Grazie a Dio per avermi fatto argentino. Andiamo, Argentina!", ha concluso Messi, che poi ha rivelato che "queste parole le ho scritte il 21 luglio, due giorni dopo la finale. Oggi, dopo ciò che è successo a mio padre, sono più convinto di prima".  
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Driver muore durante una consegna a Piacenza, Pasquale era precario

(Adnkronos) – E' morto oggi durante il suo ultimo giorno di lavoro Pasquale Andriotta, 43 anni, driver precario: stroncato da un malore mentre stava effettuando una consegna in vicolo del Guazzo a Piacenza. Lascia una compagna e tre figli. Lo annuncia la Filt Cgil, in una nota: il 43enne "era al lavoro perché il suo contratto a termine scadeva proprio oggi e temeva di non vederselo rinnovare. Non poteva sottrarsi a condizioni gravose e faticose, le stesse per le quali i suoi colleghi hanno incrociato le braccia". Il decesso è avvenuto in vicolo del Guazzo a Piacenza. Lascia una compagna e tre figli, ai quali si stringe il sindacato, insieme ai suoi colleghi. “Oggi prevalgono il dolore e il rispetto" si legge ancora nella nota della Filt-Cgil che si mette a disposizione per fare luce sulla vicenda e per aiutare la famiglia colpita dal lutto: "Ma proprio per rispetto di Pasquale chiediamo che sia fatta piena chiarezza su tutto ciò che è accaduto e sulle condizioni nelle quali stava lavorando”. Oggi i colleghi di Pasquale, che era iscritto Cgil, dell’appalto Brt di Piacenza-Caorso, Afs service, erano in sciopero dopo lo stato di agitazione proclamato venerdì dalla Filt e dalle Rsa. Alla base della protesta, "i carichi di lavoro crescenti, la carenza di personale, i turni sempre più pesanti e un’organizzazione considerata ormai insostenibile", spiega il sindacato. “Non possiamo e non vogliamo stabilire oggi quale sia stata la causa del malore", afferma la Filt di Piacenza. "Saranno gli accertamenti a chiarirlo. Ma non possiamo ignorare una coincidenza drammatica: Pasquale è morto mentre lavorava in una giornata nella quale i suoi colleghi stavano scioperando proprio per denunciare sovraccarichi, carenze di organico e condizioni di lavoro diventate troppo pesanti”. Secondo Karim Mansar, Filt Cgil Piacenza, "Pasquale aveva un contratto che scadeva oggi. Ci viene riferito che aveva paura di perdere il lavoro: quanto è libero di scioperare un lavoratore che sa che il suo contratto finisce alla fine della giornata? È una domanda che riguarda non soltanto questa tragedia, ma un intero modello di organizzazione del lavoro”. "Non stiamo anticipando conclusioni e non vogliamo strumentalizzare una morte. Ma sarebbe altrettanto sbagliato separare questa tragedia dal contesto nel quale è avvenuta. Quelle condizioni di lavoro erano state denunciate formalmente appena tre giorni fa e oggi erano oggetto di uno sciopero", aggiunge.  "È l'ennesima cronaca di una morte annunciata quella di cui è rimasto vittima un corriere della filiale piacentina di Brt. Non si tratta né di casualità, né di incidente, quello che è avvenuto; è conseguenza dello sfruttamento brutale dei lavoratori addetti alle consegne cosiddette dell'ultimo miglio", annuncia Usb logistica in una nota. Brt basa la propria competitività nel mercato "sulla velocità di consegna e sul contenimento del costo del lavoro. In altre parole i corrieri devono correre all'impazzata e recapitare centinaia di pacchi. Lo stress a cui questi lavoratori sono soggetti è devastante e le condizioni climatiche stagionali non fanno che amplificare gli effetti negativi", secondo il sindacato che aggiunge: "Numerose testimonianze provenienti dal magazzino di Caorso confermano che la vittima fosse oggetto di continui cambi di zona di lavoro e di consegne plurime".  Domani i lavoratori Brt di Caorso saranno in sciopero per l'intera giornata con presidio alle ore 09.00 davanti alla prefettura di Piacenza e alle ore 11.00 davanti al monumento ai caduti sul lavoro al quartiere Farnesiana. Usb ha indetto lo stato di agitazione nazionale nell'intera filiera Brt con assemblee autoconvocate.  
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Met Gala 2027, annullata la mostra su John Galliano: pesa il passato dello stilista

(Adnkronos) –
Il Metropolitan Museum of Art ha ufficialmente annullato la mostra dedicata allo stilista John Galliano, originariamente programmata in concomitanza con il Met Gala 2027. La decisione è stata annunciata oggi dal museo e dallo stesso stilista attraverso un comunicato congiunto, dopo settimane di reazioni e discussioni legate alla scelta del Met di dedicare a Galliano una delle sue principali esposizioni. La mostra, che avrebbe dovuto intitolarsi 'John Galliano: Horizons', era stata annunciata il 31 luglio e avrebbe rappresentato un appuntamento particolarmente significativo nella storia del Costume Institute: Galliano sarebbe stato infatti soltanto il terzo stilista ancora in vita a essere protagonista di una mostra dell'istituzione, dopo Yves Saint Laurent nel 1983 e Rei Kawakubo di Comme des Garçons nel 2017. A far riemergere il dibattito è stato il controverso passato dello stilista. Galliano, tra i nomi più influenti dell'alta moda degli anni Novanta e dei primi Duemila, aveva visto la propria carriera interrompersi bruscamente nel 2011, dopo una serie di episodi a sfondo antisemita e razzista. Tra questi, un video girato in un ristorante di Parigi nel quale lo stilista dichiarava il proprio amore per Adolf Hitler. In seguito agli episodi, Galliano fu sottoposto a procedimento giudiziario in Francia e condannato per insulti a sfondo antisemita e razzista. La vicenda ebbe pesanti conseguenze sulla sua carriera: nel 2011 lasciò la direzione creativa di Dior, incarico che aveva ricoperto dal 1997, mentre negli anni successivi riuscì gradualmente a ricostruire la propria posizione nel mondo della moda. Dal 2014 al 2024 è stato direttore creativo di Maison Margiela. 
Lo stilista ha spiegato di aver preso la decisione dopo un lungo confronto con il museo e con le persone coinvolte nel progetto. "Dopo molte riflessioni e discussioni con il Met e con tutte le persone coinvolte, ho deciso, con grande tristezza, che è meglio che la mostra non abbia luogo in questo momento", ha dichiarato Galliano. Lo stilista ha inoltre ribadito di assumersi la responsabilità per le proprie parole e per il dolore provocato in passato, rivolgendosi in particolare alle comunità ebraica e asiatica. "Rimango pienamente responsabile del dolore causato dalle mie parole in passato, in particolare della sofferenza che ho arrecato alle comunità ebraica e asiatica, e ne rimango profondamente dispiaciuto", ha affermato. Galliano ha sottolineato anche come il riconoscimento attraverso una mostra non possa, da solo, rappresentare una forma di espiazione. "Comprendo che una significativa espiazione non si realizza attraverso una mostra, un riconoscimento istituzionale o un singolo gesto pubblico", ha spiegato, definendo invece il percorso di responsabilità come un processo continuo fatto di ascolto, apprendimento e comportamenti nel tempo. Lo stilista ha quindi espresso la propria gratitudine nei confronti del Metropolitan Museum, del direttore Max Hollein, del curatore Andrew Bolton e di Anna Wintour, storica direttrice di Vogue, per aver sostenuto il progetto. "Il fatto che il mio percorso creativo sia stato preso in considerazione da un'istituzione che ho ammirato per tutta la vita mi ha commosso più profondamente di quanto possa esprimere", ha dichiarato. 
La cancellazione della mostra apre ora un'incognita sul programma del Met Gala 2027. Il Metropolitan Museum of Art ha fatto sapere che i dettagli relativi alla nuova esposizione del Costume Institute e all'edizione 2027 del Met Gala saranno comunicati in un secondo momento.  
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Omicidio Ramelli, in 18 archiviati a Milano per saluti romani durante corteo

(Adnkronos) – Il gip di Milano, accogliendo la richiesta della procura, ha archiviato 18 militanti di estrema destra indagati per manifestazione fascista e propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale per avere fatto saluti romani al corteo dell'aprile 2023 in memoria di Sergio Ramelli, militante del Fronte della Gioventù ucciso da un commando di Avanguardia Operaia nel 1975.  Nella richiesta di archiviazione il pm evidenzia che nelle manifestazioni che si tengono ogni anno "mai si sono potuti fondatamente individuare degli elementi tali da far ritenere che l'impianto democratico della Repubblica Italiana potesse essere messo concretamente in pericolo in relazione alla possibile ricostituzione del partito fascista".  Secondo il pm, il "saluto romano in questo contesto non è un gesto che esprime un'ideologia di intolleranza e discriminazione ma è riconducibile piuttosto all'intento di ricordare la memoria di un ragazzo". Sul caso dei saluti romani durante le commemorazioni negli ultimi anni c'erano state sentenze difformi fra condanne e assoluzioni e nel 2024 sono intervenute le Sezioni Unite della Cassazione.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Tamberi e Bontempi, la festa da favola per il primo compleanno della figlia Camilla

(Adnkronos) –
Una giornata speciale per Gianmarco Tamberi e Chiara Bontempi che, sabato 29 agosto, hanno celebrato il primo compleanno della figlia Camilla, nata il 14 agosto del 2025.  I festeggiamenti sono stati rimandati di due settimane a causa di una coincidenza speciale: lo scorso 14 agosto, infatti, Tamberi era impegnato agli Europei di atletica leggera di Birmingham 2026 e proprio quella sera ha conquistato la medaglia d'oro nel salto in alto.   Per il primo compleanno di Camilla, la coppia ha organizzato una festa ad Ancora. Sui profili Instagram sono comparsi alcuni teneri scatti della serata: tutto è stato realizzato nei toni del rosa e del bianco, tra fiori, tantissimi dolci e una torta decorata con il nome 'Camilla'. Nelle foto, mamma e papà stringono la piccola tra le braccia e si scambiano un bacio: "Il primo compleanno della nostra piccolina", ha scritto l'atleta a corredo delle immagini. 
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Rivela informazioni riservate, ma al telefono non c’è il paziente: medico nei guai

(Adnkronos) – "Vorrei fissare un appuntamento". Una chiamata che ogni medico riceve moltissime volte, ma che in qualche caso si è trasformata in un incubo. Un dottore inglese ha infatti divulgato informazioni mediche riservate dopo aver risposto a una telefonata durante una visita. Dall'altra parte della cornetta infatti, non c'era il paziente, ma 'ladri di dati' che si sono così impossessati delle informazioni. A riferirlo è la Bbc, che ha riportato come sia stato l'Ufficio dell'Autorità per la protezione dei dati (ODPA) a dichiarare che durante la telefonata sono stati rivelati "dettagli identificativi e informazioni sanitarie sensibili" riguardanti un'altra persona. L'organismo di controllo ha evidenziato l'incidente nel proprio rapporto sul calo delle violazioni gravi dei dati a Guernsey durante il secondo trimestre del 2026. L'autorità ha affermato che la divulgazione ha creato un "rischio di disagio e perdita della privacy" per la persona interessata. Il commissario per la protezione dei dati Brent Homan ha dichiarato quindi che "le violazioni non riguardano solo i registri, ma includono anche le conversazioni ascoltate di nascosto". L'autorità ha raccontato come la struttura sanitaria abbia ricordato al medico i propri obblighi in materia di protezione dei dati e ha organizzato una formazione aggiuntiva per il personale. L'organismo di controllo ha raccomandato che la formazione venga impartita al nuovo personale e aggiornata annualmente per ridurre il rischio di un incidente simile. In totale, tra aprile e giugno, l'autorità ha dichiarato di aver ricevuto 49 segnalazioni di violazioni, di cui quattro classificate ad alto rischio. Il tipo di violazione più frequente che viene segnalato, in ogni caso, è l'invio di mail al destinatario sbagliato.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

America’s Cup, a Nisida arrivano gli AC40 di GB1 e La Roche-Posay Racing Team

(Adnkronos) –
A Nisida, il conto alla rovescia per la regata preliminare dell’America’s Cup è già cominciato. Dopo Alinghi, sono arrivati oggi poco prima delle 14 i britannici di GB1 e i francesi di La Roche-Posay Racing Team, con i loro AC40 destinati alla Preliminary Regatta di Napoli, il secondo appuntamento ufficiale del percorso verso l’America’s Cup 2027. L’arrivo, nell’area militare del porticciolo, è stato reso più complesso dal forte vento e dalle condizioni meteo-marine avverse. Dopo alcune ore di attesa, al largo di Bagnoli è comparso il pontone galleggiante che trasportava i due AC40 di GB1 – quello del Team Principal e quello dell’equipaggio Women & Youth – insieme all’AC40 del team francese. 
Le tre imbarcazioni sono state sollevate dalla chiatta attraverso una gru e trasferite sulla banchina. Da domani inizieranno le operazioni di rimozione degli imballaggi e le attività propedeutiche alla messa in acqua e alla navigazione. A documentare l’intero arrivo sono state le immagini realizzate da Sport e Salute, soggetto attuatore dell’evento incaricato dal Governo italiano. Intanto, sul Golfo di Napoli continuano gli allenamenti di Alinghi. Gli svizzeri hanno iniziato la sessione poco dopo le 10, concludendola intorno alle 17. Per il team è ora previsto qualche giorno di pausa prima della ripresa delle attività in programma la prossima settimana.  Il calendario degli arrivi prosegue. Domani Emirates Team New Zealand consegnerà a Nisida i propri container, mentre mercoledì è previsto lo sbarco dei due AC40 impegnati nella Preliminary Regatta. Giovedì sarà la volta degli statunitensi di American Racing. Ancora qualche giorno di attesa, invece, per Luna Rossa. Domani sera sarà a Napoli Max Sirena, Skipper e Team Principal, mentre l’equipaggio italiano continuerà la preparazione nella base allestita all’interno dei Cantieri Palumbo, a Calata della Marinella. È attualmente programmato per il 14 settembre l’arrivo a Nisida dei due AC40 tricolori. ‎
 
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Lo studio che ‘riabilita’ la scrittura a mano: “Fa bene al cervello”

(Adnkronos) –
Scrivere a mano fa bene al cervello. È quanto dice uno studio della Norwegian University of Science Tecnology, pubblicato su Frontiers in Psychology, che riabilita così una scrittura sempre meno utilizzata con l'ascesa dei computer e della tecnologia più in generale. Lo studio però ha confermato che scrivere a mano attiva reti neurali molto più complesse e diffuse nel cervello rispetto alla digitazione, sottolineando così la sua importanza sia per l'apprendimento che per la memoria. I ricercatori dell'università norvegese, per arrivare alle loro conclusioni, hanno utilizzato un cappuccio EEG ad alta densità con 256 elettrodi per registrare l'attività cerebrale degli studenti universitari 'protagonisti' della ricerca. Hanno così scoperto che i movimenti intricati e ricchi di sensazioni coinvolti nella scrittura a mano, ancor di più se in corsivo, innescano onde cerebrali altamente sincronizzate in vaste aree delle regioni parietali e centrali. Questi pattern coordinati sono fortemente legati alla formazione della memoria, all'elaborazione cognitiva e alla codifica di nuove informazioni. Al contrario invece, la digitazione, che coinvolge movimenti ripetitivi e più semplici delle dita, ha prodotto una connettività neurale e un coinvolgimento significativamente inferiori. La differenza è quindi netta: il cervello appare molto meno attivo durante la scrittura digitale.  I ricercatori hanno quindi concluso che l'esperienza motoria e sensoriale unica di tenere una penna in mano gioca un ruolo chiave nello sviluppo cerebrale e nell'apprendimento. Di conseguenza, sostengono che l'insegnamento della scrittura a mano debba rimanere una parte essenziale dell'educazione per favorire una comprensione più profonda e la crescita cognitiva nella prossima generazione. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Tasto 9 del Postamat, il ‘trucco’ che in pochi conoscono: ecco a cosa serve

(Adnkronos) – Se davanti a un Postamat capita di vedere qualcuno premere il tasto 9 prima di utilizzare lo sportello, non si tratta di una combinazione segreta. Quel semplice comando può infatti avviare il prelievo senza carta, una funzione che permette di ritirare contanti utilizzando lo smartphone al posto della carta fisica. La procedura è pensata soprattutto per chi ha lasciato il portafoglio a casa o, più semplicemente, preferisce utilizzare il telefono per autorizzare l'operazione.  Per effettuare un prelievo cardless bisogna innanzitutto avere configurata l'app ufficiale di Poste Italiane e un prodotto abilitato al servizio. Una volta davanti a un Postamat compatibile, si apre l'app e si seleziona la funzione 'Prelievo senza carta'. A questo punto entra in gioco il tasto 9: è sufficiente premerlo una sola volta. 
Sul display dello sportello compare un QR code, che deve essere inquadrato con la fotocamera dello smartphone direttamente attraverso l'app. Dopo la scansione, l’utente può scegliere la carta o il rapporto abilitato dal quale effettuare il prelievo, indicare l’importo e confermare l’operazione attraverso i sistemi di sicurezza previsti dall’app.  L’autorizzazione può avvenire tramite codice PosteID oppure, sui dispositivi compatibili, mediante sistemi biometrici come impronta digitale o riconoscimento facciale. A quel punto il Postamat eroga normalmente il contante, senza che la carta venga inserita nello sportello.  Una delle precisazioni più importanti riguarda i limiti. Il prelievo senza carta non consente di aggirare i massimali previsti dal proprio prodotto. Il telefono sostituisce la carta fisica nella procedura di identificazione e autorizzazione, ma gli importi massimi restano quelli stabiliti dalle condizioni della carta o del rapporto utilizzato. Anche la disponibilità del servizio può variare in base allo sportello e al prodotto posseduto. Non tutti i Postamat devono necessariamente offrire le stesse funzioni e il prelievo cardless è disponibile sugli ATM compatibili.  Il principale vantaggio è evidente: non serve avere la carta con sé. Ma la procedura può offrire anche un ulteriore livello di protezione, perché evita di inserire fisicamente la carta nel lettore e di digitare il PIN della carta sul tastierino dell'ATM. Questo non significa, però, che si possano ignorare le normali precauzioni. Il QR code deve essere generato direttamente dal Postamat e scansionato esclusivamente tramite l'app ufficiale. È inoltre importante ricordare che nessun operatore dovrebbe chiedere per telefono il codice PosteID, la password o altri dati personali per autorizzare un prelievo. Prima di utilizzare lo sportello è sempre consigliabile controllare che tastiera, lettore e display non presentino elementi insoliti. Se qualcosa non convince, oppure se il QR code non compare o l'app non riconosce la procedura, è meglio annullare l'operazione.  Il 'trucco' è in realtà una funzione ufficiale: sui Postamat compatibili, una singola pressione del tasto 9 avvia il sistema che collega l'ATM allo smartphone tramite QR code. In questo modo è possibile prelevare contanti senza inserire la carta fisica, utilizzando l'app di Poste Italiane per scegliere il rapporto, indicare l'importo e autorizzare l'operazione. Il dettaglio da ricordare è quindi molto semplice: non bisogna tenere premuto il tasto 9. Una pressione è sufficiente per avviare la procedura.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)