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Aggressione a Times Square, la donna accoltellata a morte è la vicepresidente di Bank of America

(Adnkronos) – E' la vicepresidente di Bank of America, Erin Piacenti, la donna accoltellata a morte a Times Square. Lo riporta la Cbs ricordando che Piacenti, 32 anni, è deceduta a causa delle ferite all'addome che le ha inferto ieri Pamela Cisneros, 49 anni. La donna ha estratto due coltelli e ha aggredito senza motivo Piacenti e un uomo di 68 anni all'incrocio tra la West 42nd Street e la Seventh Avenue, secondo quanto riferito dalla polizia. Gli agenti hanno sparato e ucciso Cisneros dopo che la donna si era avvicinata a loro con due coltelli, urlando ''vi ucciderò''.  Il commissario del dipartimento di polizia di New York, Jessica Tisch, ha dichiarato che l'attacco risulta essere ''casuale e immotivato''. Gli agenti intervenuti hanno aperto il fuoco dopo aver tentato di immobilizzare la donna con un taser, ma non sono riusciti a impedirle di avanzare verso di loro con i coltelli, ha spiegato Tisch. L'uomo ferito si trova ricoverato in condizioni stabili. La polizia ha reso noto che Cisneros, originaria del Queens, aveva precedenti documentati per problemi di salute mentale, ma non era mai stata arrestata. "Siamo sconvolti e profondamente addolorati per la tragica perdita della nostra collega. Era una preziosa compagna di squadra e ci mancherà moltissimo. Il nostro pensiero va alla sua famiglia e a tutti i suoi cari", ha dichiarato il portavoce di Bank of America, John Yiannacopoulos. Citato dal New York Times Tom Harris, presidente della Times Square Alliance, che rappresenta le attività commerciali della zona, ha definito gli accoltellamenti "una tragedia che non sarà dimenticata facilmente". L'attacco è avvenuto poche settimane dopo che Luigi Mangione si è dichiarato colpevole di accuse federali legate all'omicidio di un altro dirigente d'azienda in una strada di New York, Brian Thompson, ceo di UnitedHealthcare. 
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Caso Garlasco, la madre di Stasi: “Verità trova sempre la sua strada anche quando sembra impossibile”

(Adnkronos) – "In fondo la verità trova sempre la sua strada, anche quando sembra impossibile". Lo scrive Elisabetta Ligabò, madre di Alberto Stasi condannato per l'omicidio della fidanzata Chiara Poggi avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco, in un passaggio di una lettera a 'Verità Nascoste', il programma condotto da Milo Infante che debutta stasera in prima serata su Retequattro, in cui racconta pensieri ed emozioni.  Nella lettera la madre di Stasi sottolinea che "ci sono cose che il tempo non riesce a portare via. Gli anni passano, la vita va avanti, ma certe vicende restano sempre con te. Entrano nei tuoi pensieri e ti accompagnano ogni giorno, anche quando cerchi di occuparti delle cose normali della vita". "Per la mia famiglia è stato così, dall’inizio di questa tragica vicenda. Abbiamo cercato di andare avanti, come fanno tutti. Ci siamo dedicati al lavoro, alla casa, agli impegni di ogni giorno. Però è impossibile non pensare a quello che è successo. È una cosa che non ti abbandona mai del tutto", prosegue.  "Ci sono stati anni in cui mi sono sentita molto sola. Spesso avevo la sensazione che nessuno potesse capire davvero quello che stavamo vivendo – osserva – Quando una vicenda così dolorosa entra nella tua vita, molte cose cambiano. Impari a convivere con gli sguardi, con i giudizi, con le parole dette e con quelle non dette. A volte il silenzio pesa più di tutto il resto. Perché poi alla fine se tuo figlio viene processato per omicidio 'un motivo ci sarà' e anche spiegare che non è così sembra inutile, sembrano giustificazioni vuote, magari giustificazioni di una madre che ama a tal punto il proprio figlio da non riuscire a vedere la realtà. Per me non è mai stato così, io ho sempre saputo che Alberto era innocente e se avessi avuto un solo dubbio sarei stata la prima a portarlo ad assumersi le sue responsabilità. Ma alla gente questo non è mai importato ed è per questo che ho sempre pensato che fosse meglio il silenzio". "Poi è arrivato il giorno in cui ho perso mio marito, il mio punto di riferimento, e quel mondo già a pezzi è crollato ancora di più – ricorda Elisabetta Ligabò -. Subito dopo, Alberto è entrato in carcere. È come vedere la tua vita andare in frantumi, sapere che niente sarà mai più come prima. La mia famiglia non c’era più". "Ci sono stati momenti in cui ho preferito chiudermi nelle mie cose, nel mio dolore, cercando di trovare un equilibrio giorno dopo giorno. Non è stato semplice", spiega. "Non dimentico chi mi è stato vicino in quei terribili anni, chi mi è stato vicino lo sa perché lo ringrazio ogni giorno, per avermi dato speranza, aiuto, sostegno e avermi dato la forza per non arrendermi – prosegue la madre di Stasi -. Ogni occasione speciale, ogni festa, ogni ricorrenza portava con sé anche il ricordo di quello che era accaduto. E mentre il mondo sembrava continuare il suo cammino, per me c’era sempre una parte di quella storia che restava presente". "Le giornate passavano col solo pensiero di mio figlio: per anni ho potuto sentirlo solo 10 minuti alla settimana, attendevo quella chiamata con ansia. Lo vedevo un’ora a settimana e quel viaggio così lungo verso il carcere era il momento che attendevo di più giorno dopo giorno – aggiunge -. Portavo il pacco coi vestiti, qualche cosa da mangiare, si parlava del più e del meno, ma l’unica cosa che mi rendeva felice era sapere che, nonostante tutto, stava bene". "In quei momenti capisci che basta davvero poco per essere felici, tutto si riduce alle cose essenziali: sapere che chi ami comunque c’è. Ti basta quello – continua – Da madre, ancora oggi, penso soprattutto ad Alberto. Ho visto da vicino quanto questa vicenda abbia segnato la sua vita. Ho visto le difficoltà, la fatica di affrontare ogni giorno una situazione così pesante. Come ogni madre, ho cercato di stargli vicino nel modo migliore possibile. Non sempre si trovano le parole giuste, ma si cerca di non far mancare mai la propria presenza. Sono orgogliosa dell’uomo che è diventato e spero per lui, con tutto il cuore, un futuro diverso". "E poi c’è il ricordo di Chiara. Il tempo passa, ma non cancella le persone che abbiamo conosciuto e che hanno fatto parte della nostra vita. Quello che è accaduto resta una tragedia e il pensiero non può che andare anche a questo", prosegue affermando che "negli ultimi tempi mi ha colpito l’affetto di tante persone. Mi capita di ricevere un saluto, una parola gentile, un incoraggiamento. A volte arrivano da persone che non conosco nemmeno. Dopo anni in cui mi sono sentita spesso chiusa nel mio dolore, sono gesti che hanno un valore enorme e che mi ricordano quanto l’umanità delle persone possono fare la differenza". "Non ho mai vissuto tutto questo con spirito di rivincita. Ho imparato che il rancore non alleggerisce il peso delle cose, anzi lo aumenta. Ho sempre cercato di affrontare tutto con dignità, nel modo più discreto possibile, anche quando dentro era difficile trovare serenità. Perché in fondo la verità trova sempre la sua strada, anche quando sembra impossibile", sottolinea Ligabò. "Quello che porto dentro oggi è soprattutto il desiderio di poter vivere con un po’ di pace nel cuore – conclude -. Dopo tanti anni di sofferenza, di attese e di solitudine, credo che sia il desiderio più semplice e più umano che una persona possa avere".  
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La chiesa è allagata ma il matrimonio ‘s’ha da fare’

(Adnkronos) – La chiesa si allaga per la pioggia torrenziale portata dal monsone ma il matrimonio 's'ha da fare'. Nelle Filippine una coppia non rinvia le nozze nonostante il meteo poco collaborativo. Nella città di Hagonoy, la chiesta di San Giovanni Battista è completamente allagata.  Sposa, sposo e invitati però non rinunciano. La coppia si presenta, con l'acqua alta circa un metro, fino all'altare. E dice sì. 
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Sinner testimonial per… l’istruzione: “Ragazzi, andate a scuola”

(Adnkronos) – "Andare a scuola o non avere alcuna scelta?". La domanda che pone Jannik Sinner, fuoriclasse azzurro del tennis e numero uno del ranking Atp, ha una sola risposta: un’istruzione di qualità apre un futuro ricco di possibilità per ogni bambino. Ovunque.
 Il tennista, da sempre in prima linea per sottolineare l'importanza della scuola e dell'istruzione, ha pubblicato sui suoi canali social un messaggio per chiarire il concetto, nell'ambito della partnership con Gpe, per il programma #MultiplyPossibility per le prossime generazioni. In un video lanciato sui social, Sinner ha risposto a una raffica di domande a tema scolastico. Dopo aver scherzato un po', spiegando di essere sempre stato – per esempio – uno da "ultimo banco", Jannik ha sottolineato l'importanza dell'istruzione e dell'andare a scuola per i ragazzi. Per avere un futuro importante e diverse possibilità nella vita.
 Sinner ha poi chiuso con lo slogan del progetto: "Fund education, multiply possibility". L'istruzione, insomma, moltiplica le possibilità. Non solo per i campioni dello sport.  
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Ranucci, Iovene: “Si ritirino i nuovi conduttori di Report e, poi, trattiamo”

(Adnkronos) – "La nostra posizione è che i due conduttori indicati dall'azienda vengano ritirati o si ritirino, auspichiamo che lo facciano loro e capiscano che non c'è l'appoggio dei giornalisti interni ed esterni". A parlare con l'Adnkronos è Bernardo Iovene, storico inviato di 'Report', appena uscito dall'incontro con il direttore dell'Approfondimento Rai Paolo Corsini. Oggi Corsini ha incontrato lui e Giulio Valesini, dopo che entrambi avevano rifiutato l'incarico di capi autori per la prossima stagione di 'Report', in seguito all'indicazione di Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi come conduttori. "Abbiamo fatto due incontri separati – spiega Iovene – perché Valesini rappresenta i giornalisti interni e io gli inviati esterni".  Corsini, nel racconto di Iovene, è parso ascoltare le loro istanze. "Durante l'incontro ho visto diciamo perlomeno un ascolto che fino adesso non c'era stato – dice Iovene -. Sono le nostre posizioni chiaramente, il direttore stava cercando di capire se erano posizioni intransigenti oppure se c'era un minimo di apertura. Gli abbiamo annunciato che alla riunione di domani la nostra posizione rimane quella di prima: ritirare le due nomine e poi trattiamo, e siamo disponibili insomma a venirci incontro". Iovene non ha idea se la loro richiesta di un passo indietro sia nelle intenzioni dei nuovi conduttori designati, Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi: "Non ne sappiamo nulla, nessuno li ha sentiti e nessuno ci ha riportato nulla sulla loro posizione", spiega l'inviato di 'Report'.  Il direttore Corsini ha provato a mediare, proponendo che i due colleghi indicati si occupino solo della pura conduzione, senza sedersi al tavolo con gli autori. "Ci ha proposto che a decidere sulla trasmissione potremmo essere noi, mentre loro si occuperebbero solo di fare i lanci delle inchieste, ma siccome sono due giornalisti, non sono due conduttori, immaginiamo che non accetterebbero una cosa del genere", dice Iovene. "Loro hanno accettato con un altro spirito, sicuramente quello di sedersi al tavolo con noi".  Una linea, quindi, che la redazione non ha intenzione di far passare. "Per il momento noi siamo tutti uniti, e speriamo che si arrivi a più miti consigli", conclude il capo autore di 'Report'. Domani Corsini incontrerà tutti i giornalisti della redazione di 'Report'.  
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UniCamillus, ultimi giorni per i test di Medicina e Odontoiatria

(Adnkronos) – Ultimi giorni per candidarsi ai test di ammissione ai Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi Dentaria dell’Università UniCamillus. Per partecipare alla selezione c'è tempo fino alle ore 13:00 di mercoledì 16 settembre 2026. La procedura di registrazione si effettua esclusivamente online tramite il portale Gomp unicamillus-studenti.gomp.it. Complessivamente – informa una nota di UniCamillus – sono 520 i posti disponibili, suddivisi tra l’offerta formativa in lingua italiana e in lingua inglese: • Medicina e Chirurgia in italiano, i cui posti sono distribuiti tra le sedi di Venezia Mestre (214 posti), Roma (90 posti) e Cefalù (15 posti). Al momento dell’iscrizione, i candidati dovranno indicare la sede di prima scelta, con la possibilità di aggiungere le altre in ordine di preferenza. L’ammissione sarà determinata dalla graduatoria e dalla disponibilità dei posti. • Medicina e Chirurgia in inglese, erogato presso la sede di Roma, con 92 posti a disposizione. • Odontoiatria e Protesi Dentaria in lingua italiana, i cui posti disponibili si dividono tra la sede di Roma (49) e di Venezia Mestre (60). A differenza di Medicina in lingua italiana, per Odontoiatria si concorre esclusivamente per la sede indicata al momento dell’iscrizione, senza possibilità di esprimere ulteriori preferenze.  Le selezioni prevedono un test a risposta multipla composto da 60 quesiti da risolvere in 60 minuti: 10 di ragionamento logico e comprensione del testo, 45 di carattere scientifico (15 Biologia, 15 Chimica, 15 Fisica) e 5 su temi umanitari relativi alla missione dell'Ateneo. I test – dettaglia la nota – si svolgeranno interamente online dal proprio domicilio (modalità home-based): Lunedì 21 settembre 2026, prova per Medicina e Chirurgia (italiano e inglese). Martedì 22 settembre 2026, prova per Odontoiatria e Protesi Dentaria. I risultati saranno pubblicati sul portale istituzionale UniCamillus entro il 25 settembre 2026. Per partecipare ai test di ammissione, è necessario essere in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado. La formazione di UniCamillus "integra progressivamente conoscenze teoriche ed esperienza pratica, attraverso lezioni, laboratori, simulazioni e tirocini clinici, con un approccio basato sulla didattica in presenza e sull’esperienza diretta" si legge. Per gli studenti di Medicina e Chirurgia "sono centrali i laboratori d'avanguardia del polo UniLabs (Anatomia e Microscopia). I futuri odontoiatri hanno invece a disposizione un laboratorio di simulazione ad alta tecnologia con postazioni collegate in tempo reale con il tutor. Inoltre, per Odontoiatria, l’Ateneo vanta nel Campus romano una Clinica Universitaria Odontoiatrica, in cui gli studenti – dal quinto anno in poi – possono interfacciarsi con pazienti reali sotto la stretta supervisione di docenti e tutor". Sia per Medicina che per Odontoiatria, un ruolo peculiare è affidato alla rete di strutture ospedaliere, sanitarie e cliniche convenzionate, che consente di svolgere i tirocini in diversi contesti, organizzati in funzione delle discipline e degli obiettivi formativi. L'opportunità d'iscrizione si inserisce in un quadro di costante crescita dell'Ateneo, confermato dai più recenti indicatori nazionali. "Secondo i Rapporti AlmaLaurea 2026, il 96,2% degli studenti di Medicina e di Odontoiatria si laurea nei tempi previsti (contro il 54,2% della media nazionale), e il 92,8% degli studenti si dichiara complessivamente soddisfatto del percorso formativo – conclude la nota -. Un'eccellenza riconosciuta anche dall'Anvur (Valutazione Qualità della Ricerca 2020-2024), che posiziona UniCamillus al 1° posto tra gli atenei non statali – con simile volume di progetti valutati – per la ricerca nelle Scienze Mediche, e al 1° posto tra le università mediche italiane per la Terza Missione (a pari merito con Humanitas)". 
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Caldo record, lo scenario dopo l’estate rovente: ecco come sarà l’autunno

(Adnkronos) – Un'estate eccezionale: con il periodo giugno-luglio più caldo di sempre per l'Europa occidentale e anomalie mensili dell’ordine di +3-5 °C nel mese di luglio in ampie parti dell’Italia occidentale. Per l’autunno, i segnali indicano temperature probabilmente sopra la norma; più incerto il quadro sulle precipitazioni. Francesco Meneguzzo, primo ricercatore del Cnr-Ibe e commissario straordinario del Consorzio Lamma (Regione Toscana-Cnr) traccia con Adnkronos un primo bilancio provvisorio dell'estate meteorologica 2026 (giugno-luglio-agosto) per l'Italia sulla base dei dati disponibili al 29 agosto. 
Dove si colloca questa estate meteorologica nella classifica delle più calde di sempre per l’Italia?
 "Possiamo dire che il contesto è eccezionale. Copernicus ha classificato giugno-luglio 2026 come il bimestre più caldo mai osservato nell’Europa occidentale; in luglio ampie parti dell’Italia occidentale hanno registrato anomalie mensili dell’ordine di +3–5 °C. Ma la posizione dell’intera estate italiana andrà indicata solo dopo la chiusura e la validazione dei dati". 
Quali, al momento, i dati nazionali di rilievo?
 "Non disponiamo ancora di una media nazionale definitiva e comparabile di massime e minime. Sono invece già robusti due segnali: giugno-luglio è stato il bimestre più caldo della serie Copernicus per l’Europa occidentale, con una media di 21,62 °C, pari a +2,79 °C rispetto al 1991-2020; luglio è stato il più caldo della serie Copernicus Marine per il Mediterraneo dal 1993, con 27,07 ± 0,27 °C e il 94% del bacino sopra la climatologia 1993–2022. Nel settore di mare a ovest della Toscana, luglio ha raggiunto 27,7 °C, circa +3,9 °C sulla media 1991-2020 e 0,93 °C oltre il precedente massimo della serie Noaa iniziata nel 1982". 
Quante sono state le ondate di calore?  "Copernicus ha individuato quattro principali ondate di calore nell’Europa occidentale tra maggio e luglio, ma quel numero non va trasferito automaticamente all’Italia. Per il nostro Paese sono documentate più fasi calde, con differenze regionali, tra fine maggio, giugno, luglio e agosto. L’eccezionalità emerge soprattutto dalla persistenza del calore sul settore occidentale europeo e mediterraneo, dalle notti molto calde e dalla concomitante ondata di calore marina". 
Quali aree geografiche del Paese hanno sofferto maggiormente il caldo?
 "In giugno e luglio il segnale più marcato ha interessato soprattutto i settori occidentali e centro-settentrionali, con anomalie di luglio spesso comprese tra +3 e +5 °C nell’Italia occidentale. In agosto l’ondata calda ha coinvolto più direttamente il Mediterraneo centro-occidentale e varie aree del Centro-Sud". 
L’Italia ha registrato siccità o surplus di pioggia? Quali differenze tra Nord e Sud?
 "Non esiste un unico segno valido per tutto il Paese. L’Osservatorio europeo della siccità, nell’analisi pubblicata il 26 agosto e riferita a metà mese, mostra condizioni di allerta in parti del Nord, livelli di 'warning' in diverse aree settentrionali e centrali e un mosaico più variabile altrove, con zone in osservazione e locali segnali di normalità o recupero al Centro-Sud. È importante non confondere pioggia e siccità: un nubifragio locale può produrre allagamenti senza colmare un deficit accumulato nel suolo, nei corsi d’acqua o nelle falde; viceversa il dato stagionale può nascondere forti differenze tra bacini". 
Si sono verificati eventi estremi?
 "Sì: oltre alle ondate di calore atmosferiche e marine, si sono verificati temporali severi con piogge torrenziali, grandine, raffiche convettive e allagamenti rapidi. Un esempio recente è l’episodio del 20-21 agosto in Toscana: i dati preliminari delle reti regionali indicano cumulati di evento fino a circa 370 millimetri nell’area di Bagnone in Lunigiana, raffiche superiori a 100 chilometri orari e oltre 30mila fulminazioni". 
L'andamento di questa estate si può considerare la nuova normalità?
 "Non nel senso che ogni estate futura sarà identica al 2026. Una singola stagione conserva una componente di variabilità naturale. Il riscaldamento climatico, però, sposta l’intera distribuzione delle temperature: condizioni un tempo rare diventano più probabili, più intense e spesso più persistenti. Il punto decisivo non è soltanto il singolo record ma la continuità delle tendenze e l’accumulo di calore nell’oceano. Nel settore a ovest della Toscana, per esempio, la temperatura superficiale media di luglio cresce di circa +0,67 °C per decennio dal 1982". 
Si parla di El Niño: che cos’è e ha influito su questa estate?
 "El Niño è la fase calda dell’oscillazione accoppiata fra oceano e atmosfera nel Pacifico tropicale. Nel 2026 si è rafforzato rapidamente e, secondo Noaa/Cpc, ha oltre il 90% di probabilità di raggiungere intensità molto forte nell’autunno-inverno. Influenza la temperatura media globale e la circolazione planetaria, ma il collegamento con l’Europa è indiretto e variabile. Può aver contribuito al contesto globale eccezionalmente caldo; non è però corretto indicarlo come causa unica o diretta del caldo italiano. Le cause meteorologiche prossime sono state le configurazioni della circolazione atmosferica, sovrapposte alla tendenza climatica di lungo periodo". 
Quali le previsioni per questo autunno?
 "Il segnale più robusto riguarda temperature probabilmente sopra la norma; quello delle precipitazioni è più incerto. Il Mediterraneo conserva molto calore e può amplificare gli episodi quando arriva la configurazione atmosferica adatta, ma non consente di annunciare oggi un numero o un’intensità dei nubifragi. Serve una vigilanza graduata: stagionali per i mesi, prodotti sub-stagionali per le settimane, ensemble per i giorni e osservazioni in tempo reale per le ore". 
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Ewa Aulin, suocera di Giuseppe Conte, alla Mostra di Venezia: “È un buon padre e un buon compagno di mia figlia”

(Adnkronos) – "Giuseppe Conte è un buon padre e un buon compagno di mia figlia. E' una persona di casa ormai, fa parte della nostra famiglia. Di politica però non parlo perchè non è l’argomento che affrontiamo nei nostri colloqui, peraltro sempre cordiali". Lo ha detto Ewa Aulin, suocera del leader dei Cinque Stelle ed ex presidente del Consiglio, parlando con l'Adnkronos al Lido di Venezia, oggi pomeriggio, a margine della conferenza stampa di presentazione del film restaurato 'Col cuore in gola', il thriller pop del 1967 diretto dal regista Tinto Brass e interpretato da Jean-Louis Trintignant e dalla stessa Aulin, che verrà presentato questa sera in occasione della preapertura della 83esima Mostra internazionale d'arte cinematografica.  Aulin, arrivata in Italia dalla Svezia a soli 17 anni, fu scoperta da Alberto Lattuada, che la volle nel 1967 in 'Don Giovanni in Sicilia'. Nello stesso anno recitò nel film di Brass e, l’anno successivo, in “La morte ha fatto l’uovo” di Giulio Questi, in entrambi i casi accanto a Jean-Louis Trintignant. La sua vita privata l’ha poi legata a una famiglia oggi particolarmente nota anche per la politica italiana. Aulin, rimasta a vivere a Roma, sposò nel 1974 il costruttore edile Cesare Paladino, dal quale ha avuto due figlie, Cristiana e Olivia. Quest’ultima è la compagna di Giuseppe Conte. (di Paolo Martini) 
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Motoscafo decolla a 320 km orari e si ribalta, l’incidente da brividi

(Adnkronos) – Un motoscafo sfreccia a 320 km orari, decolla e si ribalta finendo la sua corsa con uno schianto nell'acqua del lago di Ozark, in Missouri. L'incidente, avvenuto nel corso dell'Ozarks Shootout, è stato documentato dai video diffusi sui social.  Il 45enne ai comandi del motoscafo ha riportato gravi lesioni alle gambe. L'altro membro dell'equipaggio, invece, è rimasto praticamente illeso. 
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Reazione a Catena, chi sono ‘Le Pappardelle’: le campionesse invincibili e il montepremi conquistato

(Adnkronos) –
'Reazione a Catena' è ormai la loro seconda casa. Sono Francesca, Carolina e Maria Giulia, le tre concorrenti che formano la squadra de 'Le Pappardelle', diventate in poche settimane le protagoniste indiscusse del game show di Rai 1. Entrate nel programma il 3 agosto, le tre campionesse hanno collezionato 29 presenze consecutive, superando quota 200mila euro di vincite complessive. Il montepremi è arrivato a 201.910 euro e, non avendo indovinato 'l'Ultima parola' nella puntata del 31 agosto, è rimasto invariato.  Le Pappardelle sono così la seconda squadra più vincente dell'edizione 2026 di 'Reazione a Catena' e sono anche a un passo da un altro primato importante. Questa sera, le tre concorrenti fiorentine raggiungono la 30esima presenza consecutiva nel game show condotto da Pino Insegno.    A fare il tifo per loro c’è anche Firenze. La sindaca Sara Funaro ha voluto rivolgere alle tre campionesse un messaggio di incoraggiamento sui social: "Continuate così, parola dopo parola. Quando tornerete da questa avventura, sarà un piacere accogliervi a Palazzo Vecchio per festeggiare insieme i vostri risultati. Forza ragazze, Firenze è con voi". 
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