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Morto Luca Benigni, giornalista esperto di sanità e addetto stampa Fimmg Roma e Lazio: aveva 71 anni

(Adnkronos) – È morto improvvisamente questa notte a 71 anni Luca
Benigni, giornalista, per lunghi anni in servizio presso l’Ufficio stampa della Regione Lazio. Particolarmente esperto di politiche sanitarie, è stato da sempre impegnato anche nella politica attiva, sia a livello regionale sia, in particolare, a Capena, suo paese d’origine. Tanti i messaggi di cordoglio giunti trasversalmente dal mondo politico. “Sono addolorato per la scomparsa del giornalista Luca Benigni, esperto di sanità che ha svolto un ruolo importante, oltre che nell’amministrazione regionale, anche come addetto stampa della Federazione italiana medici di medicina generale di Roma e del Lazio. Se ne va un amico e un professionista serio e capace, con spiccate doti umane. Alla famiglia vanno le mie condoglianze”. Così in una nota il consigliere regionale di Azione, Alessio D’Amato.
 "Con il suo lavoro quotidiano, Luca Benigni ha contribuito con dedizione e professionalità a raccontare l'impegno della medicina generale romana, mettendo sempre a disposizione competenza, disponibilità e una profonda passione per la comunicazione. Ma oltre al professionista, se ne va un amico, una persona di profonde doti umane, capace di generosità, empatia e vicinanza autentica verso chiunque lo conoscesse. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo, difficile da colmare". E' il ricordo della Federazione italiana dei medici di famiglia di Roma e Lazio che "si stringe con affetto alla famiglia e ai suoi cari in questo momento di dolore".  
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Tupac Shakur, la verità dopo 30 anni: Duane Davis riconosciuto colpevole dell’omicidio

(Adnkronos) –
Duane Davis è stato riconosciuto colpevole dell’omicidio di Tupac Shakur, ucciso nel 1996 quando era appena diventato uno dei rapper più famosi e influenti al mondo.  L'uomo, ex membro di una gang di Los Angeles, rischia l'ergastolo. Secondo quanto riporta la Cnn, Dopo una deliberazione lampo durata poche ore e arrivata al termine delle arringhe conclusive dei legali, i 12 giurati hanno espresso un verdetto unanime di colpevolezza.  Il caso è rimasto irrisolto per decenni prima che le interviste pubbliche di Davis e la sua autobiografia del 2019 contribuissero a riaprire i riflettori sull'omicidio. Davis non è accusato di aver sparato i colpi che uscissero Shakur all'età di 25 anni, ma i pm del caso lo hanno descritto come ‘a shot-caller ‘, ovvero 'la mente dell'attacco', avendo orchestrato rappresaglia per una rissa avvenuta nella hall di un casinò la sera del 7 settembre 1996, in cui erano coinvolti Shakur, il suo entourage e il nipote di Davis. 
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Tragedia a Benevento, uccide i due fratelli nel ristorante di famiglia e poi si suicida

(Adnkronos) – Tre fratelli sono stati trovati uccisi con colpi di arma da fuoco in un ristorante ad Apice, nel Beneventano. L’ipotesi è che uno di loro abbia sparato agli altri due e si sia poi suicidato. Il ristorante è gestito dalla famiglia. Sul posto stanno intervenendo i carabinieri della compagnia di Benevento. Indagini in corso.  IN AGGIORNAMENTO 
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Malen da record: 5 gol in due giornate, sulle orme di Batistuta e nel mirino il record di Higuain e Immobile

(Adnkronos) –
La Roma di Gian Piero Gasperini trova due vittorie nelle prime due giornate di campionato, grazie a due poker calati e otto gol fatti e zero subiti, con i 4-0 a Fiorentina e Lecce. Protagonista indiscusso di questo avvio di stagione, a tinte giallorosse, è l'olandese Donyell Malen, autore di cinque reti in due gare e appena 135 minuti giocati, grazie alla tripletta all'Olimpico contro i Viola di Grosso e la doppietta al Via del Mare contro i giallorossi di Di Francesco, a cui vanno aggiunte le reti di Pisilli, Soulè e del nuovo arrivato Rodrigo Mora. Malen aggiunge questi gol al suo bottino personale, dopo i 14 gol in 18 presenze dello scorso anno. Nell'era dei 3 punti a vittoria, solo due giocatori hanno realizzato 5 gol nelle prime 2 giornate di un campionato, si tratta di Gabriel Batistuta nel 1997-98 e ora Donyell Malen. L'attaccante giallorosso sta dominando la Serie A, dal suo arrivo nella capitale, con 19 gol totali in 20 presenze. Tra l'altro nella storia del massimo campionato italiano, come riporta Opta, solo due leggende del calcio mondiale erano riuscite a segnare più gol di Bobby Malen nelle loro 20 presenze iniziali in Serie A: si tratta di Gunnar Nordahl (20 gol con il Milan nel 1949) e José Altafini (20 reti sempre in rossonero nel 1958-59). Ma se ci si limita alle due prime giornate di campionato meglio dell'olandese era riuscito a fare soltanto un altro romanista, l'argentino Pedro Manfredini, nella Serie A 1960-61 con l'oriundo che mise a segno sei reti, siglando due triplette, rispettivamente contro il Bari (3-0) e l'Udinese (6-1). Tra l'altro era da quasi 30 anni che un giocatore non riusciva a realizzare 5 gol nelle prime due giornate di un campionato. L'ultimo a festeggiare questa impresa è stato sempre Gabriel Omar Batistuta con la Fiorentina nel 1997-98 con la tripletta all'esordio contro l'Udinese e la doppietta contro il Bari.  Con questo ruolino di marcia Malen potrebbe puntare al record di 36 gol in una stagione di Serie A, attualmente condiviso da Gonzalo Higuaín (Napoli 2015-16) e Ciro Immobile (Lazio 2019-20) e proprio a Higuain è stato accostato Malen anche dal tecnico Gasperini per la tecnica e la capacità di andare in gol, anche se con una fisicità diversa. Ad ogni modo Malen può puntare a diventare l'ottavo giocatore della Roma capace di laurearsi capocannoniere in un'edizione del massimo campionato italiano, dopo Volk, Manfredini, tre volte Pruzzo, Totti nel 2006-2007 con 26 reti e l'ultimo Edin Dzeko, con 29 gol nel 2016-17.
 Malen che ha ricominciato persino meglio di come aveva terminato la scorsa stagione per i bookmaker è il favorito come prossimo capocannoniere ed ha staccato nettamente il detentore del trono Lautaro Martinez, ancora all'asciutto dopo 180', mentre sul terzo gradino del podio c'è l'attaccante del Milan Gonçalo Ramos, l'acquisto più caro del calciomercato estivo in Serie A e a segno nella prima a San Siro contro il Venezia. L'attaccante olandese della Roma sta già stregando i suoi tifosi e dopo la tripletta segnata contro la Fiorentina, ha anche incontrato un suo sosia, un ragazzo romano e romanista di Tor Marancia, scherzando sui social sulla grandissima somiglianza e definendolo "Fratello gemello". Il bomber ha anche raccontato alcuni dei suoi segreti a “Men’s Health”, in un’intervista in cui emerge il racconto di un ragazzo soprannominato 'Boeroe', ovvero “il contadino”, nello spogliatoio Orange per quel senso di fatica e sacrificio che non ha mai abbandonato, con la sua scelta di eliminare il glutine per sentirsi più reattivo, fino all’uso di tecnologie per il recupero muscolare a casa.
  
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Nepal, la denuncia degli esperti: “C’erano segnali chiari prima del disastro, li hanno ignorati”

(Adnkronos) – Lo scorso 27 maggio, dunque, tre mesi prima delle devastanti inondazioni della scorsa settimana che hanno causato oltre 1.000 morti, esperti provenienti da Cina e Nepal si incontrarono a Kathmandu per discutere del rischio di disastri nella zona di confine con il Nepal e per coordinare le migliori strategie di monitoraggio e risposta a pericoli come le inondazioni. Lo scrive il Guardian citando la Reuters, spiegando che in quell'occasione gli esperti chiesero misure congiunte di riduzione del rischio, tra cui inventari dei laghi glaciali e mappatura dei pericoli. Tuttavia, due funzionari nepalesi hanno dichiarato all'agenzia di stampa britannica di non aver ricevuto dalla Cina, dopo l'incontro, tutte le informazioni che desideravano sui rischi correlati ai ghiacciai.  Secondo HiRisk, un gruppo di scienziati che produce dati sui rischi nella regione dell'Asia ad alta montagna e crea linee guida per i responsabili politici, c'erano "segnali premonitori" della valanga che ha colpito il Nepal e il Tibet. La valutazion di HiRisk è stata riportata da Abc News (Australia). Jakob Steiner, coautore del rapporto e geoscienziato dell'Università di Graz, che ha condotto ricerche sulle esondazioni dei laghi in Nepal, ha dichiarato all'emittente che i sistemi di allerta precoce per i lavoratori edili erano estremamente blandi.  Il rapporto HiRisk ha rilevato che nell'area interessata non era stato istituito alcun sistema di allerta precoce per i pericoli legati ai ghiacciai. "Data la rapidità con cui si è propagata la valanga iniziale, il tempo di preavviso fornito dai sistemi convenzionali sarebbe stato minimo e probabilmente insufficiente per un'evacuazione efficace al valico di frontiera tra Nepal e Cina a Rasuwagadhi (porto di Gyirong)", si legge in un comunicato. “Più a valle, con tempi di allarme di 10 minuti o più, sistemi completi e adeguati avrebbero potuto salvare un numero significativo di vite umane”.  Non è chiaro – sottolinea il Guardian – quali dati (qualora ve ne fossero) la Cina possedesse prima del disastro riguardo alle condizioni dei ghiacciai nella zona, in particolare riguardo quelli situati al di fuori dei suoi confini. 
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Usa, Dan Driscoll si dimette: chi è il ‘drone guy’ voluto da Trump

(Adnkronos) – Dan Driscoll, 'drone guy', lascia dopo 18 mesi. Ha rassegnato le dimissioni a Donald Trump, hanno confermato funzionari dell'Amministrazione, citati dai media americani dopo le prime notizie arrivate dal Wall Street Journal. Secondo una fonte del New York Times, ha incontrato Trump e ha parlato con il tycoon della situazione attuale dell'Esercito. Una fonte, citata dalla Cnn, conferma che con Trump ha "sollevato le preoccupazioni" riguardo "trasformazione e prontezza operativa dell'Esercito" e ha parlato del fatto che il segretario alla Difesa Pete "Hegseth avesse ostacolato" il lavoro in tal senso "licenziando generali responsabili".  Ricopriva l'incarico di segretario dell'Esercito dal 25 febbraio dello scorso anno. Era stato scelto da Trump per prendere il posto di colei che è stata la prima donna Segretario dell'Esercito, Christine Wormuth, voluta da Joe Biden per quel posto. Ha lasciato, raccontano i media americani, dopo mesi di tensioni al Dipartimento della Difesa e anche dopo il licenziamento inizio aprile di Randy George, che era capo di Stato Maggiore dell'Esercito. A giugno arrivava la notizia dell'imminente 'addio' all'incarico da parte del comandante delle Forze in Europa e Africa, il generale Christopher Donahue, il cui nome è noto anche perché associato all'immagine dell'ultimo soldato Usa che lasciò l'Afghanistan all'epoca del ritiro nel 2021, dopo un'operazione durata 20 anni. Driscoll, scrive il New York Times, ha lasciato dopo ripetuti scontri con Hegseth sull'estromissione di vertici dell'Esercito di grande esperienza.  Nato a Boone, in North Carolina, nel 1985, Daniel P. Driscoll, è stato in missione in Iraq nel 2009 durante gli anni nell'Esercito. Ha poi studiato a Yale, alla Law School, dove ha incontrato JD Vance, oggi vicepresidente degli Stati Uniti. Sono amici stretti, hanno raccontato i media americani, e Driscoll è stato consigliere di Vance.  Nel 2020, Driscoll non riesce a entrare al Congresso. Ha lavorato nell'investment banking. "Da ex militare, investitore e consulente politico, in Dan c'è un insieme potente di esperienze che gli consentono di lavorare come fattore di cambiamento e innovazione", diceva Trump quando nel 2024 ne annunciava la nomina. Alla fine dello scorso anno Driscoll è stato coinvolto in prima persona nella difficile missione di portare a termine il conflitto in Ucraina, esploso nel febbraio del 2024, innescato dall'invasione russa su vasta scala. E lascia mentre per l'Ucraina non c'è soluzione in vista all'orizzonte e sono passati più di sei mesi da quando Usa e Israele avviarono operazioni militari contro l'Iran a cui Teheran non ha mancato di 'rispondere'. Adesso si attende una nuova nomina da parte di Trump. E manca poco alle elezioni di Midterm. 
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Paura a Taormina per un vasto incendio: le fiamme raggiungono il centro abitato. Il sindaco: “La città brucia”

(Adnkronos) – "Taormina brucia". E' il grido d'allarme lanciato dal sindaco di Taomrina Cateno De Luca dopo il vasto incendio che sta raggiunegendo anche il centro abitato. "Il fuoco- spiega il sindaco -partito da contrada Sant'Antonio, sotto una casa di riposo per anziani, e ha interessato finora contrada Zappulla e contrada Tirone". In azione l'elicottero dei vigili del fuoco. "In contrada Zappulla la situazione è veramente tragica. Siamo in attesa del Canadair", dice il sindaco. Che aggiunge: "Sembra a tutti gli effetti un incendio di natura dolosa".  Un'anziana signora, la cui abitazione è stata avvolta dalle fiamme è stata tratta in salvo, fa sapere De Luca, spiegando che è stato necessario l'intervento della Polizia municipale per farle abbandonare l'abitazione. 
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Francesca Neri, le prime parole dopo la morte di Silvano Loia: “Sono devastata dal dolore”

(Adnkronos) – "Sono devastata dal dolore". Sono le poche parole che Francesca Neri ha affidato al 'Corriere della Sera' dopo la morte del compagno Silvano Loia, manager di Rai Way, annegato sabato pomeriggio nel mare tra Tarquinia e Montalto di Castro, nel litorale viterbese. L'attrice si è chiusa nel dolore e ha scelto il silenzio in questo momento così delicato. La tragedia ha interrotto bruscamente la storia d'amore tra il manager e l'attrice. Una storia vissuta lontano dai riflettori. Con Silvano Loia, Francesca Neri aveva ritrovato l'amore e un nuovo equilibrio, nato dopo il lungo matrimonio con Claudio Amendola, durato circa 25 anni. 
Silvano Loia è annegato sabato 29 agosto. Ad allertare i soccorsi sono stati gli amici quando non lo hanno visto tornare a riva. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la Guardia costiera e il personale sanitario del 118. Dopo alcune ore il corpo è stato trovato in mare. 
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Ciuffreda: “Pompei 500esimo negozio nel mondo, riconoscimento a mercato italiano e territorio”

(Adnkronos) – "Siamo molto orgogliosi. È una data molto importante non solo per Primark Italia perché effettivamente questo è il nostro ventiduesimo negozio, ma è importante anche e soprattutto perché per Primark 'La Cartiera' rappresenta il cinquecentesimo negozio nel mondo". Lo ha detto Luca Ciuffreda, direttore di Primark Italia, intervenendo oggi all’inaugurazione del nuovo punto vendita all’interno del centro commerciale La Cartiera di Pompei. "Sappiamo che questa settimana apriremo altri negozi in giro per il mondo – ha proseguito -, ma è stato deciso da Primark di aprire qui alla Cartiera come punto di riconoscimento per il mercato italiano e appunto per il territorio. Questo territorio lo conosciamo già, abbiamo già aperto a Caserta e a Salerno e con La Cartiera e settimana prossima con Grande Sud raggiungeremo oltre 700 colleghi, la maggior parte di loro proviene dal territorio. Siamo molto orgogliosi di questo". Tra gli aspetti sui quali Primark punta maggiormente c’è la strategia Iconic, lanciata alcuni mesi fa. "Ne siamo particolarmente orgogliosi – sottolinea il direttore di Primark Italia -. Abbiamo deciso di abbassare circa il 25% dei nostri capi Iconici. Quindi, in un momento di incertezza, di volatilità e di aumento dei costi, noi invece andiamo in controtendenza, abbassiamo per essere più vicini ai clienti, alle famiglie, ai nostri clienti". Sul fronte ambientale, ha aggiunto Ciuffreda , "già il 75% del prodotto all’interno del nostro punto vendita proviene da fonti sostenibili o materiali riciclati". Centrale anche il rapporto con le comunità locali. "Per noi non è solo semplicemente vendere sul territorio, ma essere in connessione con il territorio. Le 150 assunzioni ne sono la dimostrazione, ne sono la dimostrazione anche i progetti sociali che abbiamo in Italia attivi". Tra questi, Ciuffreda ha citato la collaborazione con Seconda Chance "per l’inserimento di detenuti che lasciano il carcere di giorno per venire a lavorare nei nostri negozi, con oltre 50 colleghi coinvolti, oltre ai progetti dedicati ai rifugiati che hanno trovato l’opportunità di inserirsi nel mondo del lavoro e sul territorio italiano, oltre a progetti come la collaborazione con Special Olympics, dove abbiamo diversi ragazzi con sindrome di Down inseriti all’interno dei nostri punti vendita". Quanto ai prossimi obiettivi, Primark si prepara a nuove aperture. "Abbiamo un anno bello pieno perché settimana prossima apriremo a Napoli Grande Sud, successivamente il giorno dopo a Parma e raggiungeremo 29 negozi nei prossimi mesi perché abbiamo diverse aperture. Raggiungeremo circa 6.000 colleghi, totali dipendenti in Italia. Oggi ne abbiamo 5.000, quindi aggiungeremo altri mille colleghi alla famiglia", ha concluso Ciuffreda. 
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Finocchiaro: “A Pompei oltre 150 assunzioni, opportunità concrete per il territorio”

(Adnkronos) – "La Campania dà sempre grandissime soddisfazioni da questo punto di vista e anche in occasione dell’apertura di Pompei, alla Cartiera, abbiamo raccolto risultati favolosi, sempre oltre le aspettative". Lo ha detto Laura Finocchiaro, Head of People and Culture di Primark Italia, a margine dell’inaugurazione del nuovo punto vendita alla Cartiera di Pompei, il cinquecentesimo negozio del gruppo nel mondo. "Abbiamo ricevuto tantissimi curriculum e naturalmente svolto tantissimi colloqui per riuscire a creare quello che è il nostro team, la nostra grande squadra del nuovo negozio di Pompei – ha spiegato Finocchiaro -. Sono oltre 150 i nuovi colleghi, la maggior parte donne. Sappiamo che Primark è un’azienda molto al femminile ed è una cosa di cui siamo tantissimo orgogliosi". A caratterizzare il nuovo punto vendita anche i percorsi di crescita interna. "Tutto il team manageriale proviene da un percorso di crescita interna – ha proseguito -, quindi tantissimi ragazzi hanno scelto di trasferirsi, di crescere e di venire ad aprire proprio questo negozio che per noi è così importante e significativo, visto che è anche il cinquecentesimo negozio nel mondo". Al centro dell’impegno di Primark anche il tema dell’inclusività. "Noi diciamo sempre: quello che sappiamo fare bene è dare opportunità concrete di lavoro e quindi perché non farlo anche nei confronti di chi oggettivamente ha più difficoltà a inserirsi. In Italia negli ultimi due anni sono stati avviati tre progetti importantissimi rivolti a rifugiati, persone detenute e persone con disabilità. Sono tre progetti enormi, con numeri fantastici, ma soprattutto è l’impatto che questi progetti creano all’interno delle comunità locali e anche all’interno dei singoli negozi, perché ci aiutano a creare questo clima di inclusività, a sensibilizzare le squadre e a creare veramente team uniti che diventano poi di fatto delle nuove famiglie". In un momento complesso anche dal punto di vista occupazionale, secondo Finocchiaro, "assume particolare importanza la possibilità di lavorare con le comunità locali e creare occasioni concrete. Riuscire a offrire opportunità come quelle che riusciamo a dare noi, soprattutto opportunità di crescita e di avviare una carriera all’interno dei nostri negozi, è di grandissimo supporto in un momento storico in cui, ahimè, le famiglie fanno fatica. Quindi da un lato prezzi convenienti, dall’altro lato tantissime opportunità di inserimento, ma soprattutto di crescita e di carriera a lungo termine", ha concluso. 
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