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Eclissi di sole oggi 12 agosto, da Milano a Roma e Palermo: orario migliore per vederla città per città

(Adnkronos) – Appuntamento con l'eclissi di sole del 12 agosto da Milano a Roma, da Bologna a Palermo. Oggi sarà infatti finalmente possibile osservare il disco solare totalmente o parzialmente oscurato dalla luna. A seconda del luogo in cui ci si trova, questo affascinante fenomeno si manifesta in un modo e in un orario diversi. Pur trattandosi di una eclissi totale, in Italia sarà solo parziale e, a seconda della città da cui viene osservata, sarà visibile tra le 19:27 e le 20.40.  A poter ammirare l'eclissi nella sua totalità saranno Russia artica, Groenlandia, Islanda, una piccola zona del Portogallo nord-orientale, Spagna settentrionale e isole Baleari. In Italia, le coperture maggiori si avranno nella Sardegna nord-occidentale e nel Nord Italia, dove in diverse città sarà oscurato oltre il 90% del disco solare si legge su starwalk.space.it. In Italia l’eclissi avverrà al tramonto, quindi il punto decisivo sarà l’orizzonte. A Milano, Torino, Genova, Bologna e Venezia il sole sarà già molto basso verso ovest. A Roma, Napoli e nel Sud Italia la fase visibile sarà più breve e meno profonda. A Genova si inizierà a vedere alle 19:29, alle 20.22 raggiungerà il suo massimo e la fine alle 20:34. A Torino si manifesterà alle 19:28, sarà al suo massimo alle 20:21 e finirà alle 20.40. A Bologna gli orari di inicio inizio, massima visibilità e fine sono rispettivamente 19.28, 20.21 e 20:24. Per Milano 19.27, 20.20 e 20:35; per Venezia 19.27, 20.19 e 20:22; per Roma 19.32, 20.11 e 20:14; per Napoli 19.33, 20.02 e 20.05; per Palermo 19.38, 20.01 e 20.04. 
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Eclissi totale, oggi lo spettacolo astronomico: ecco dove il sole sarà completamente oscurato

(Adnkronos) – Oggi, mercoledì 12 agosto, i cieli di alcune zone d'Europa si oscureranno durante uno degli eventi astronomici più spettacolari del nuovo secolo: un'eclissi solare totale, la prima in Europa dal 1999, provocata dall’interposizione della Luna fra la Terra ed il Sole, che sarà completamente coperto in Groenlandia, Islanda, Russia settentrionale, e poi ancora sull'Oceano Atlantico, la Spagna fino a una piccola porzione del Portogallo. Molte altre località dell'emisfero settentrionale assisteranno a un'eclissi parziale in quella stessa giornata, tra queste alcune zone del nord degli Stati Uniti, dall'Alaska alla Carolina del Nord, gran parte del Canada, gran parte dell'Europa – tra cui l'Italia, tra le 19-30 e le 20.20 – e l'Africa nord-occidentale.  
L'ombra della Luna toccherà la Terra inizialmente sull'Oceano Artico, a nordest della Groenlandia, attraverserà poi l'Islanda sud-occidentale, passando vicino a Reykjavik, viaggerà ad alta velocità attraverso l'Atlantico settentrionale, tra l'Islanda e la penisola iberica, raggiungerà la costa nord-occidentale della Spagna, toccando prima la Galizia e poi penetrando nell'entroterra verso Castiglia e León, dove si verificheranno i periodi di totalità più lunghi.  
Il cuore della fascia di totalità passa per Burgos, León e Saragozza, città che offriranno il miglior compromesso tra durata, accessibilità e condizioni meteorologiche favorevoli all'osservazione. L'ombra continuerà il suo viaggio verso il Mediterraneo, passando sopra le Isole Baleari, scivolerà poi sul Mediterraneo occidentale, lascerà la Terra sul Nord Africa (Algeria, Tunisia) al tramonto. L'eclissi terminerà definitivamente con l'ultimo bagliore crepuscolare sul Sahara. Il migliore punto di osservazione in Europa per la rarissima eclissi solare totale sarà la Spagna. La fascia di totalità ha una larghezza approssimativa compresa tra 260 e 320 chilometri, con una larghezza massima di quasi 294 chilometri, secondo la Nasa. Nelle zone più favorevoli, la totalità potrebbe durare fino a circa 2 minuti e 15 secondi.  
I punti chiave del percorso di totalità sono l'Islanda, in modo particolare la parte meridionale dell'isola, con le aree vicino a Vík e alle Isole Vestmann (Vestmannaeyjar) ma anche Reykjavik, la capitale, dove il percorso di totalità dell'eclissi durerà circa un minuto.  Seguirà la Spagna, che offre un punto di osservazione privilegiato, a differenza del nord Europa dove il tempo potrebbe essere nuvoloso e quindi rovinare lo spettacolo: dalla Galizia e le Asturie, attraverso la Navarra e l'Aragona. Saragozza si trova vicino alla linea centrale, massimizzando la durata della totalità nella regione. Anche Valencia e la sua area circostante si troveranno all'interno del percorso di totalità, come lo sono le Isole Baleari: Maiorca e Ibiza in particolare. A Palma di Maiorca, la totalità sarà di circa 1 minuto e 36 secondi, rispetto a 1 minuto e 24 secondi a Saragozza e 1 minuto a Valencia. Dopo l'Islanda e la Spagna, l'eclissi resterà totale in Russia, mentre in Algeria sarà visibile come eclissi parziale. Si verificano una o due eclissi solari l'anno, ma perché un'eclissi solare totale sia nuovamente visibile dallo stesso luogo, dovremo attendere circa 400 anni. Altre due eclissi solari saranno tuttavia visibili in altre zone della Spagna nei prossimi due anni: nell'estremo sud il 2 agosto 2027 e poi in gran parte della zona meridionale del paese il 26 gennaio 2028.   Per gli appassionati iè un'occasione imperdibile: osservare l'eclissi solare e subito dopo immergersi nello spettacolo dello sciame di meteore delle Perseidi – le cosiddette 'stelle cadenti' celebri per la notte di San Lorenzo – che avrà il massimo dell'attività proprio la notte tra oggi e giovedì. Nello Stivale le zone più favorite per vederla sono quelle del Nord-ovest – dove la percentuale di disco solare oscurato dalla luna potrà arrivare ad oltre il 90% – mentre man mano che si scende verso il Sud la cifra dimunuirà fino a circa il 20%.  "Le zone migliori per vederla dall'Italia – spiega all'Adnkronos Paolo Volpini dell'Unione Astrofili italiani (Uai) – sono Ventimiglia, la Liguria, il Piemonte, la Toscana, con percentuali anche superiori al 90% di disco occultato e quindi molto spettacolare mentre man mano che si inizia a scendere verso l'Italia meridionale la percentuale diminuisce". 
Lo spettacolo partirà in Italia poco dopo le 19.30 e fino al tramonto variando, ovviamente, di località in località. Il massimo di diametro solare coperto si avrà proprio qualche minuto prima del calare del sole: secondo i dati dell'Uai, solo per fare qualche esempio, a Ventimiglia raggiungerà il punto massimo del 94,8% alle 20.23, a Roma alle 20.13 con una percentuale del 79,4% mentre a Palermo alle 19.59 con il 40,4% di diametro solare coperto. Sarà particolarmente suggestivo assistere al fenomeno del tramonto sul mare.  Ma gli esperti raccomandano di non improvvisare e, per evitare danni alla vista, munirsi di strumenti adeguati: "Bisogna utilizzare filtri solari appositi – consiglia Volpini – o, meglio ancora rivolgersi, all'associazione di astrofili più vicina visto che quasi tutte stanno organizzando eventi per osservazioni pubbliche mettendo a disposizione occhialini e filtri".  Ma quella di oggi è una data da cerchiare in calendario anche perché, la notte con il 13 agosto, sarà la migliore per osservare l'attività dello sciame di meteore delle Perseidi tradizionalmente associate alle 'stelle cadenti' di San Lorenzo. Uno spettacolo che partirà con il buio: "Meglio osservarle nelle zone centrali della notte e in zone prive di inquinamento luminoso, lontano dalle città, lontano da lampioni e luci artificiali. L'ideale quindi in spiaggia, in campagna o sulla vetta di una montagna", afferma Volpini. 
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Caldo record, continua l’onda rossa: 19 città in massima allerta, verso Ferragosto di fuoco

(Adnkronos) – Il caldo non molla e nel bollettino del ministero della Salute è ancora 'onda rossa'. Secondo l'ultimo aggiornamento, mercoledì 12 agosto il codice dell'allerta massima (livello 3, con possibili rischi per la salute della popolazione generale) interesserà 19 città su 27 monitorate.  Il bollino rosso è atteso a Bari, Bologna, Bolzano, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo. Giovedì 13 agosto restano in rosso 18 capoluoghi (Bari, Bologna, Bolzano, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo), mentre Pescara virerà verso il giallo (livello 1, di pre-allerta). Il quadro di mercoledì si completa con 2 città bollino arancione (allerta 2 ad Ancona e Cagliari, con rischi per la salute dei fragili) e 6 in giallo (Brescia, Milano, Torino, Trieste, Venezia e Verona). Giovedì Cagliari resta arancione, mentre con Pescara saranno gialli altri 7 capoluoghi: Ancona, Brescia, Milano, Torino, Trieste, Venezia e Verona. Secondo le ultime previsioni meteo, a Ferragosto sarà ancora l'anticiclone africano a farla da padrone con temperature fino a 40 gradi soprattutto nelle zone interne di Sicilia e Sardegna, e sui 35/36 gradi nella grandi città, come riferiscono gli esperti de IlMeteo.it. Da segnalare solamente il rischio di qualche acquazzone sulle Alpi centro-occidentali e sui rilievi interni del Sud e della Sicilia. Ma, a partire da domenica 16 agosto, la situazione potrebbe cambiare: tra il pomeriggio e la sera assisteremo ai primi segnali di svolta, con l'arrivo di correnti più fresche e instabili in quota innescherà lo sviluppo di temporali sulle zone montuose.   
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Eclissi, anche gli animali la vedranno: i consigli per non farli agitare

(Adnkronos) –
Conto alla rovescia per l'eclissi solare del 12 agosto 2026. In Italia sarà parziale e adombrerà il cielo poco prima del tramonto, quando il sole sarà già basso all'orizzonte e la luce meno intensa. Un elemento che la renderà forse meno spettacolare per l'uomo, ma anche meno traumatica per gli animali. Perché "se per noi l'eclissi è un evento annunciato e affascinante", per i nostri amici a quattro zampe "il buio improvviso nel mezzo della giornata può rappresentare qualcosa di inatteso". Invece "in questo caso, visto il coincidere con il crepuscolo, gli animali dovrebbero affrontare l'evento come quasi naturale". E' però molto probabile che se ne accorgeranno, ed è certo che la loro reazione dipenderà soprattutto dalla nostra. Parola degli esperti di AniCura Italia, che in vista dell'appuntamento astronomico di mercoledì spiegano cosa percepiscono davvero i nostri animali durante un'eclissi e come aiutarli a viverla con serenità.  Gli specialisti cominciano con lo smentire "una credenza diffusa: cani e gatti non vedono in bianco e nero". Piuttosto "hanno una visione dicromatica, percepiscono cioè soprattutto le tonalità del blu e del giallo, mentre faticano a distinguere il rosso e il verde, un po' come una persona daltonica. La loro vera forza è un'altra: possiedono il tapetum lucidum, uno strato riflettente dietro la retina che funziona come uno specchio, amplificando la poca luce disponibile e regalando loro una visione crepuscolare e notturna nettamente superiore alla nostra, lo stesso motivo per cui i loro occhi 'brillano' al buio. Un vantaggio che, proprio in una serata di penombra come quella del 12 agosto, li rende ben equipaggiati per orientarsi anche con poca luce. Gli animali, tuttavia – continuano gli esperti – sono estremamente sensibili ai cambiamenti di luce, che insieme alla temperatura e ai ritmi circadiani regolano molte delle loro attività quotidiane". Ecco perché l'eclissi dovrebbero vederla anche loro, e infatti la scienza sembra confermarlo. "Uno studio condotto durante l'eclissi del 2017 al Riverbanks Zoo (South Carolina), pubblicato sulla rivista 'Animals' – riferiscono da AniCura Italia – ha osservato 17 specie diverse" e "circa tre quarti degli animali ha mostrato una reazione. La maggior parte ha adottato i tipici comportamenti serali o notturni, dirigendosi verso i ricoveri per la notte, mentre la seconda risposta più frequente è stata un'apparente ansia". Ma gli esperti chiariscono che "per gli animali domestici il fattore decisivo non è tanto l'eclissi in sé, quanto il comportamento dei loro proprietari: cani e gatti 'leggono' e rispecchiano le nostre emozioni, reagendo alla nostra eccitazione o alla nostra eventuale ansia più che al fenomeno astronomico". "Cani e gatti – afferma Valentina Fiorbianco, Medical Business Partner di AniCura Italia – percepiscono i cambiamenti dell'ambiente e sono naturalmente attrezzati per vedere anche con poca luce, ma soprattutto sono profondamente legati al nostro stato d'animo. Durante un'eclissi il calo improvviso di luce può disorientarli o renderli più inquieti, ma nella maggior parte dei casi non c'è nulla di cui preoccuparsi: basta mantenere la calma e le abitudini di sempre. Se noi restiamo sereni, anche loro vivranno il momento con tranquillità".  Da qui le raccomandazioni per vivere l'eclissi in serenità con i propri animali. "Per accompagnare cani e gatti durante l'eclissi non servono precauzioni particolari: è utile mantenere la routine abituale, senza modificare gli orari di pasti e passeggiate, e lasciare a disposizione un ambiente tranquillo in cui l'animale possa ritirarsi se lo desidera, soprattutto se già soggetto ad ansia".  Per Fiorbianco "la normalità è la migliore rassicurazione: se i proprietari mantengono le abitudini di sempre, per cani e gatti l'eclissi sarà poco più di un tramonto anticipato. Solo se l'inquietudine dovesse persistere è bene rivolgersi al proprio medico veterinario di fiducia".  
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“Crimini contro l’umanità”, le autorità di al-Sharaa condannano il regime Assad ma l’ex rais è in Russia

(Adnkronos) – "Omicidio premeditato di più persone, tra le quali bambini, reati di tortura, arresti arbitrari, crimini contro l'umanità". Bashar al-Assad è stato condannato in contumacia alla pena capitale da un tribunale siriano. Assad è stato al potere in Siria dal 2000 al 2024. Il regime, che da Hafiz al-Assad ha governato il Paese per oltre mezzo secolo, cadeva nel dicembre di due anni fa. E presto il Cremlino comunicava la decisione di Vladimir Putin di concedere l'asilo ad Assad e famiglia. Il verdetto è stato letto in diretta dalla tv di Stato della Siria del dopo-Assad, quella in cui Ahmed al-Sharaa resta il protagonista dalla fine del 2024, da quando in pochi giorni Hayat Tahrir al-Sham (Hts, che 'deriva' da al-Qaeda, ma che aveva rinnegato l'organizzazione) e fazioni armate alleate portarono avanti una rapida avanzata partita dal nord della Siria. Al-Sharaa, che era 'Abu Mohammed al-Jawlani' come numero uno di Hts, afferma di aver rotto con l'estremismo, vuole confermarlo con il 'restyling' di cui molto si è parlato, promette "giustizia". 
Come Bashar al-Assad, è stato condannato alla pena capitale anche il cugino 66enne Atef Najib, che – ricorda al-Jazeera – è agli arresti in Siria da gennaio 2025. Dalle immagini che arrivano da Damasco, era in aula, dietro le sbarre, con una tuta a strisce. Era il 2011 quando nel Paese arabo iniziavano inedite proteste antigovernative, presto sfociate in una lunga e sanguinosa repressione, culminata in una guerra civile andata avanti per oltre 13 anni. Nel 2011 Atef Najib era il capo della sicurezza della città di Daraa, nel sud della Siria, 'culla' delle proteste. E' stato condannato per "crimini contro l'umanità", ha riferito l'agenzia ufficiale siriana Sana. E' l'uomo considerato, come dice la tv satellitare, colui che ha supervisionato un regime di uccisioni, torture, sparizioni forzate durante la brutale guerra civile. Condannati in contumacia alla pena capitale anche il fratello minore di Bashar al-Assad, Maher al-Assad, che era a capo della Quarta divisione d'élite dell'Esercito e che oggi (secondo al-Jazeera) vive in Russia, e altri esponenti del regime deposto due anni fa, accusati di omicidio premeditato e reati di tortura. Stessa condanna è stata inflitta, tra gli altri, all'ex ministro della Difesa, Fahd Jassem al-Freij, e a Louay Ali al-Ali, che era a capo dell'intelligence militare a Daraa. La famiglia Assad, scriveva il Guardian a un anno dalla caduta del regime, "conduce una vita isolata, tranquilla, nel lusso a Mosca e negli Emirati arabi uniti" e, secondo le fonti che venivano citate dal giornale britannico, Assad – 61 anni a settembre – "studia russo e rispolvera l'oftalmologia" e "ovviamente non ha bisogno di soldi", mentre i figli vanno spesso negli Emirati.  Le condanne sono le prime della Siria della "transizione", ma non è chiaro come le autorità della 'nuova' Siria possano ottenere l'estradizione di Bashar e Maher al-Assad. Domenica il ministero degli Esteri siriano annunciava un accordo proprio con Mosca per la trasformazione di due basi militari russe in Siria, quelle di Hmeimim e Tartus, in "centri congiunti di addestramento". E da Damasco parlavano di "passo significativo" verso "una nuova fase nelle relazioni" con la Russia di Putin.  
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 Stretto di Hormuz, Iran non arretra. Trump: “Sono negoziatori subdoli e disonesti”

(Adnkronos) –
Stretto di Hormuz ancora chiuso, con l’Iran che lega la riapertura al rispetto di precise condizioni da parte degli Stati Uniti. A dichiararlo è stato il capo del Consiglio di Sicurezza Nazionale iraniano, Mohsen Rezaei, citato dalla Tasnim. Secondo Rezaei, gli Stati Uniti dovranno porre fine alla guerra, anche a Gaza e in Libano, sbloccare i beni iraniani congelati e soddisfare le altre condizioni poste da Teheran. Il capo del Consiglio di Sicurezza Nazionale ha inoltre chiarito che un eventuale accordo tra Iran e Oman sulla gestione dello Stretto di Hormuz non sarebbe di per sé sufficiente a garantirne l'apertura. Sul confronto con Teheran è intervenuto anche il presidente americano Donald Trump, che ha definito gli iraniani “negoziatori subdoli e disonesti”. "Sono negoziatori subdoli perché accettano qualcosa e poi vanno fuori e dicono di non averlo mai accettato. Sono persone disoneste"”. Intervistato da Wayne Allyn Root, Trump ha aggiunto che “possiamo continuare così e falliranno, possiamo continuare così in modo facile, rilassato, come ho detto una sorta di negoziati”. Il presidente americano ha quindi descritto l'Iran come un Paese in enorme difficoltà, sia sul piano militare sia su quello economico: “noi controlliamo i loro soldi, quello che hanno, che è molto, abbiamo il controllo totale. Io sono il loro banchiere”. Trump ha poi sostenuto: “Hanno il 300% di inflazione, la loro valuta non ha quasi valore – ha continuato – non stanno pagando i loro soldati, i loro soldati stanno abbandonando. Così non è sostenibile per loro andare avanti”. In un'altra intervista telefonica all'emittente Real America's Voice, Trump è tornato ad attaccare i negoziatori iraniani. Gli iraniani “sono negoziatori molto subdoli perché prima accettano qualcosa, poi vanno a dire alla stampa che non l'hanno fatto. Sono persone davvero disoneste”. Il presidente americano ha ribadito le proprie valutazioni sulla situazione economica iraniana: “Hanno un'inflazione del 300% – ha sottolineato Trump – Non hanno alcun valore. La loro moneta non vale quasi nulla. Non pagano i loro soldati, che se ne stanno andando. Questa situazione non è sostenibile”.  Intanto, arrivano segnali sul fronte diplomatico. I colloqui tra Oman e Iran sul futuro della navigazione nello Stretto di Hormuz sono infatti entrati in una fase avanzata. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, Majed al-Ansari, durante un briefing, esprimendo la speranza che la strategica via navigabile possa essere riaperta “il prima possibile”. Al-Ansari ha spiegato che i negoziati si trovano in una “fase critica”, sottolineando il sostegno di Doha a tutti gli sforzi diplomatici finalizzati a ridurre le tensioni nella regione. “In qualità di mediatori, vogliamo che lo Stretto di Hormuz venga riaperto il prima possibile”, ha dichiarato Ansari, aggiungendo che il Qatar sta seguendo da vicino i negoziati e continua a sostenere gli sforzi diplomatici per raggiungere un accordo.  
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Iran, portaerei Lincoln allo stremo: equipaggio vicino a “perdere la testa” tra cibo scarso e turni massacranti

(Adnkronos) – Equipaggio esausto, morale a picco, turni massacranti e carenze di cibo e beni essenziali. E' la situazione denunciata dai familiari di alcuni dei più di 5mila marinai e Marines a bordo della portaerei Uss Abraham Lincoln, impegnata al largo dell'Iran nell'ambito della guerra lanciata dal presidente Donald Trump. Secondo le testimonianze raccolte da Ms Now, alcuni militari starebbero ricevendo come pasto appena mezza ciotola di riso e due tortillas, mentre nel negozio di bordo sarebbero terminate le scorte di sapone, deodorante e dentifricio. I familiari riferiscono inoltre di servizi igienici guasti, docce con muffa e senza acqua calda e intere settimane senza servizio di lavanderia.  "Il morale non è buono – ha raccontato Bonnie York, il cui figliastro presta servizio sulla Lincoln – A quanto pare, il medico o il terapeuta della nave ha detto che devono fare presto scalo in un porto o le persone cominceranno a perdere la testa". La portaerei è arrivata in Medio Oriente a gennaio dopo aver lasciato San Diego a novembre e, secondo il portavoce della Quinta Flotta Tim Hontz, ha ormai superato i 250 giorni di dispiegamento. Hontz ha ammesso che si tratta di una situazione difficile per l'equipaggio, assicurando tuttavia che la Lincoln "rimane pienamente in grado di svolgere tutte le missioni assegnate". La deputata democratica Sara Jacobs si è detta invece "profondamente preoccupata" per la stanchezza e la salute mentale del personale.  
Le critiche arrivano anche da familiari che avevano votato per Trump alle scorse elezioni. "Ci ha trascinati in una guerra in cui non dovremmo essere", ha affermato Nicole Conrad, madre di un marinaio, invitando il capo del Pentagono Pete Hegseth a verificare di persona le condizioni a bordo. York ha spiegato di aver sostenuto Trump "perché aveva detto che non sarebbe entrato in guerra", ma ora ritiene che le forze armate siano state spinte "al limite". Ad aprile Hegseth aveva definito "fake news" le notizie sulla carenze alimentari a bordo della Lincoln e della Uss Tripoli.  
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Cristiano Ronaldo si è sposato con Georgina Rodriguez: oggi le nozze segrete in Portogallo

(Adnkronos) –
Cristiano Ronaldo e Georgina Rodríguez si sono sposati: da oggi, martedì, 11 agosto, CR7 e la modella spagnola sono ufficialmente marito e moglie. Dopo giorni di indiscrezioni e voci sulle nozze, la coppia ha confermato il matrimonio sui social. Ronaldo e Georgina, insieme dal 2017, hanno scelto di celebrare il loro matrimonio lontano da paparazzi e curiosi, riuscendo a mantenere il massimo della riservatezza fino all’annuncio. A svelare la notizia sono stati proprio loro, con una foto pubblicata su Instagram, mostrando le fedi, con due cuori e le loro iniziali a corredo del post. Quella del fuoriclasse portoghese è stata una cerimonia per pochi intimi a Cascais, nel sud del Portogallo. Tutto un anno dopo la proposta di matrimonio a Georgina, fatta da Ronaldo l'11 agosto dell'anno scorso. 
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Europei atletica, Jacobs si ferma durante la finale dei 100 metri: cos’è successo

(Adnkronos) – Finisce malissimo la seconda giornata di gare agli Europei di Birmingham per l'Italia oggi, martedì 11 agosto. Marcell Jacobs, costretto a fermarsi durante la finale dei 100 metri, non riesce a confermarsi campione europeo. L'azzurro parte malissimo e il suo movimento appare subito strano, soprattutto considerando la grande semifinale corsa pochi minuti prima (vinta in pieno controllo in 10.08). Dopo 6-7 appoggi, intorno ai 40 metri, Jacobs decide di mollare. L'oro va al britannico Glave (10.09) ed è doppietta per la Gran Bretagna, che agguanta anche l'argento con Azu. Bronzo al tedesco Ansah. Sesto l'altro azzurro Ali.
 L'azzurro ha parlato così alla fine della gara ai microfoni di Rai Sport: "Mi sentivo bene dopo la semifinale, quando ho provato il blocco in riscaldamento ho sentito un fastidio fortissimo all'adduttore. Mi sono messo sui blocchi, ero pronto a rompermi tutto per questa gara. Fa parte del gioco, non sono uno che molla e si dispera".  Jacobs ha poi aggiunto: "Bisogna capire qual è il problema e si va avanti. Mi sentivo veramente bene dopo la semifinale, poi ho avuto questo problema. Non sapevo, sui blocchi, se sarei arrivato in fondo. Ero pronto a dare il 200% ma certe cose non si possono controllare. La staffetta? Ora dovremo fare gli accertamenti per capire l'entità del problema e poi capiremo tutto il resto. Vincere il terzo oro europeo sarebbe stato storico? Sono amareggiato, ma non posso farci nulla: so di aver lavorato bene, ma questo è un altro insegnamento nella mia carriera" 
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“Non guardate l’eclissi, io ho perso la vista”, il messaggio dell’ex deputata spagnola

(Adnkronos) –
Non guardate l'eclissi di sole, in nessun caso. Il messaggio è di Mercedes López Romero, ex deputata spagnola del partito Ciudadanos nel Parlamento de Andalucía e fisioterapeuta, affetta da una cecità del 90% per aver guardato direttamente questo fenomeno eccezionale quando aveva solo 8 anni.  In un'intervista con il giornalista di EFE Alfredo Valenzuela, López lancia un avvertimento alla vigilia dell'eclissi totale del 12 agosto: non guardare l'eclissi in nessun caso, nemmeno utilizzando occhiali protettivi, e prestare la massima attenzione in caso di minori visto che gli occhi dei bambini sono molto più sensibili e vulnerabili, motivo per cui il rischio di subire danni irreparabili alla retina è altissimo. "Mi fa paura vedere che la gente andrà a vedere l'eclissi anche con i bambini, non sono consapevoli del pericolo che comporta", sottolinea la 45enne che racconta della sua 'bravata infantile' nel cortile della sua scuola a Dalías (Almería). Durante un'eclissi, si nascose insieme ad altri bambini per fare a gara a chi resisteva più a lungo a guardare il sole senza farsi vedere dagli adulti, che lo stavano osservando da una certa distanza con misure di protezione. Sua sorella, più giovane di due anni, e altri compagni non sostennero lo sguardo così a lungo e si salvarono dal subire conseguenze permanenti. 
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