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Salmo mostra una cicatrice sul viso: “Ho un cancro della pelle”

(Adnkronos) – "Ho un cancro della pelle". Salmo, all'anagrafe Maurizio Pisciottu, rivela ai fan tramite un video su TikTok di avere un carcinoma basocellulare sul viso. Il rapper mostra una cicatrice sul viso e si inserisce nel recente dibattito sulle creme solari. "Nell'ultimo periodo ho visto dei reel di una dottoressa della quale non farò il nome, la quale parlava degli effetti devastanti delle creme solari e della pelle esposta al sole. Molti hanno varie teorie, molti dicono che il vero problema del cancro alla pelle sia dovuto al cibo che mangiamo. Purtroppo io come tanti ho messo le creme solari e il risultato è il cancro della pelle" (IL VIDEO).  Nei giorni scorsi Debora Rasio, nutrizionista e specialista in Oncologia, ha pubblicato un video su Instagram in cui afferma: "Quando si parla di melanoma il primo pensiero è che sia causato dal sole. I dati, però, dicono altro: una maggiore esposizione solare protegge dal melanoma". Invece "le creme solari aumentano il rischio di tutti i tumori della pelle e soprattutto del melanoma". Per prevenirlo, "la vitamina D che produciamo esponendoci al sole è il più importante fattore protettivo". Il video ha sollevato moltissime critiche e polemiche. "Estrapolare un dato e ignorare le conclusioni degli studi scientifici alimenta una disinformazione che può avere gravi conseguenze sulla salute", si legge in una nota del direttivo Sidemast (Società italiana di Dermatologia e Malattie sessualmente trasmesse). "È evidente e innegabile che i raggi Uv siano cancerogeni e la principale causa di tumori della pelle", confermano. Per fare un esempio, "un albino (malattia che non fa produrre melanina alla pelle) in Paesi ad alta esposizione solare svilupperà, se non adeguatamente protetto, già in giovanissima età e con certezza assoluta, numerosi tumori cutanei. Il messaggio che i dermatologi italiani vogliono ribadire per il bene della salute della pelle è che l'eccessiva e scorretta esposizione solare è il principale fattore di rischio di tumore alla pelle. È però altrettanto importante evitare messaggi semplicistici nel senso opposto: prendere il sole non è di per sé dannoso", precisano gli specialisti: "Una corretta esposizione solare apporta benefici all'organismo, tra cui la sintesi della vitamina D. Ciò che aumenta il rischio di tumori della pelle è un'esposizione eccessiva e non protetta, soprattutto nelle ore centrali della giornata, associata a esposizioni prolungate e a scottature solari ripetute". A intervenire anche l'Istituto superiore di sanità: "Con l'arrivo dell'estate aumentano anche le fake news sulla protezione dal sole, in particolare sulle creme solari. Non tutte le opinioni hanno lo stesso valore: per tutelare la salute è importante verificare le fonti e affidarsi alle indicazioni scientifiche". "Non è vero – si legge nel post – che le creme solari facciano male e, tantomeno, che siano cancerogene. Il consiglio di utilizzarle quando l'esposizione è inevitabile non dipende da una loro presunta pericolosità, ma dai limiti della protezione che possono offrire. Nessuna crema scherma infatti il 100% dei raggi ultravioletti: un prodotto con Spf 15 lascia passare circa il 7% degli Uv, uno con Spf 30 il 3% e uno con Spf 50 il 2%. Inoltre, l'efficacia diminuisce quando il prodotto viene applicato in quantità insufficiente o non viene riapplicato come indicato". 
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Cardiff City-Roma: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) – La Roma torna in campo in amichevole. Oggi, sabato 1 agosto, la squadra giallorossa sfida il Cardiff City – in diretta tv e streaming – nel nuovo test del precampionato, quando manca meno di un mese all'inizio della stagione, con la prima giornata di Serie A fissata per il weekend del 23 agosto. Gli uomini di Gasperini sono reduce dal pareggio per 3-3 dell'ultima amichevole 'in famiglia' contro il Cannes, altro club di proprietà dei Friedkin.  L'amichevole tra Cardiff City e Roma è in programma oggi, sabato 1 agosto, alle ore 16 al Cardiff City Stadium. Ecco la probabile formazione giallorossa: 
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Rensch, El Aynaoui, Cristante, Wesley; Dybala, Soulé; Malen. All. Gasperini.  Cardiff City-Roma sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Dazn. Il match sarà trasmessa anche in chiaro, ma in differita alle 21.30, sul NOVE. La partita si potrà seguire inoltre in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.  
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Ucraina, missili balistici russi su Kiev: 9 morti

(Adnkronos) –
E' di 9 morti il bilancio delle vittime dell'attacco della Russia su Kiev, capitale dell'Ucraina. Lo ha reso noto il servizio di emergenza ucraino. "Si sono verificati incendi e distruzioni in cinque distretti della capitale", ha comunicato su Telegram il Servizio statale per le emergenze dell'Ucraina, aggiungendo che 23 persone sono rimaste ferite nell'attacco con missili balistici. Il sindaco della città Vitali Klitschko nella notte aveva inviato i cittadini a restare nei rifugi perché "la città è sotto attacco di missili balistici".  Un giornalista dell'Agenzia France Presse ha affermato di aver udito diverse esplosioni che hanno fatto scattare gli allarmi delle auto in strada. Secondo l'amministrazione militare di Kiev, "un incendio è divampato in un edificio di sei piani nel distretto di Solomianskyi, a seguito dell'attacco". "La minaccia di utilizzo di missili balistici rimane elevata. Esortiamo tutti a restare nei rifugi finché non verrà revocato l'allarme aereo", ha dichiarato l'autorità. La notte precedente, otto persone erano rimaste uccise, tra cui sei membri della stessa famiglia,vicino a Kryvyi Rih. Altre due persone sono morte a causa di bombardamenti a Kiev e Poltava. 
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Mondiali ‘privati’, Infantino rinuncia: il piano Fifa viene ritirato

(Adnkronos) –
Gianni Infantino, presidente della Fifa, Gianni Infantino, cancella il piano per cedere quote dei Mondiali di calcio a investitori privati. Il progetto viene accantonato dopo le bocciature espresse da gran parte delle federazioni associate, con la Uefa a guidare l'opposizione. La confederazione europea nei giorni scorsi ha annunciato il boicottaggio delle competizioni Fifa. Infantino quindi è costretto alla retromarcia e accantona il piano che ha "creato divisioni": "Dopo aver ascoltato attentamente tutte le opinioni, è emerso chiaramente che il progetto ha creato divisioni di una natura tale che, a prescindere dal livello di sostegno, non sono più nell'interesse dell'obiettivo prefissato in origine", le parole in una nota. Il presidente della Fifa ha proposto alle 211 federazioni un 'bonus' da 40 milioni di dollari in cambio del sostegno al piano, che avrebbe portato alla creazione di una nuova entità: alla Fifa Forward Enterprise, separata dalla Fifa e aperta all'ingresso di investitori privati, sarebbero stati affidati diritti commerciali e l'organizzazione di eventi e competizioni. Infantino, come commissioner della FFE, avrebbe mantenuto il controllo dei Mondiali anche alla scadenza del suo mandato di presidente. L'opposizione del mondo del calcio, ora, ferma il piano.  
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Lazio-Avellino: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) – Nuova amichevole per la Lazio. Oggi, sabato 1 agosto, la squadra biancoceleste affronta l'Avellino – in diretta tv e streaming – in un nuovo test del suo precampionato, quando manca meno di un mese all'inizio della stagione, con la prima giornata di Serie A fissata per il weekend del 23 agosto. Per gli uomini di Gattuso la stagione inizierà ancora prima con i trentaduesimi di Coppa Italia, fissati per il 15 agosto contro il Mantova.  L'amichevole tra Lazio e Avellino è in programma oggi, sabato 1 agosto, alle ore 9.30. Ecco le probabili formazioni: 
Lazio (4-3-3): Mandas; Floriani, Doekhi, Provstgaard, Pedraza; Taylor, Rovella, Dele-Bashiru; Noslin, Ratkov, Zaccagni. All. Gattuso. 
Avellino (4-3-2-1): Iannarilli; Cancellotti, Izzo, Enrici, Sala; Palumbo, Faticanti, Besaggio; Russo, Spadoni; Fila. All. Nesta.  Lazio-Avellino sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Dazn. La partita si potrà seguire inoltre in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.  
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Crollo palazzina a Messina, recuperata seconda vittima: si cercano ancora 4 dispersi

(Adnkronos) – I vigili del fuoco hanno terminato intorno alle 4 di oggi, sabato 1 agosto, il recupero del corpo senza vita di una donna, seconda vittima accertata nel crollo della palazzina a Messina, in contrada Pistunina. Prosegue l’intervento per la ricerca delle quattro persone ancora disperse, 70 i vigili del fuoco impegnati nell’operazione. 
Ieri tra le macerie era stato recuperato il corpo senza vita dell'imprenditore Carmelo Leone. Si cercano le sue sorelle Sara e Rosa Leone, il marito di quest'ultima Santino Magazzù e un domestico che era con loro, il cingalese Lhairu Warnakulasuriya. Dispersa anche la commessa del bazar cinese che si trovava al primo piano, la messinese Alessandra Frazzica. 
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Tutti in viaggio, primo weekend da bollino nero: oltre 26 milioni di auto sulle strade

(Adnkronos) – Inizia oggi, sabato 1° agosto, il primo weekend da bollino nero per l'esodo estivo. In base alle stime dell’Osservatorio mobilità stradale di Anas, fino a domenica 2 agosto sulle strade e autostrade della società del Gruppo Fs ci saranno oltre 26 milioni di veicoli. In vista degli spostamenti, l'azienda ha potenziato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e ha ridimensionato la presenza dei cantieri: fino al 7 settembre saranno chiusi o sospesi 1.175 cantieri, l’83% di quelli attivi (1.414).
 “Le giornate da bollino nero – ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme – rappresentano il momento di massimo afflusso del fine settimana sulle nostre strade e autostrade. Rivolgiamo un invito a tutti i viaggiatori a programmare gli spostamenti con attenzione, verificando le condizioni del traffico, lo stato del veicolo e le previsioni meteo prima della partenza. La sicurezza deve rimanere la priorità assoluta: rispettare i limiti di velocità, mantenere la distanza di sicurezza, evitare distrazioni alla guida e fare soste regolari durante i viaggi più lunghi sono comportamenti essenziali per ridurre il rischio di incidenti. Con la collaborazione di tutti, in particolare delle Forze dell’Ordine e degli enti locali preposti, sarà possibile affrontare anche le giornate di maggiore intensità in modo più sicuro e ordinato. Auguriamo a tutti una buona partenza e un’estate all'insegna della prudenza e della serenità”. Bollino nero atteso dunque per la giornata di oggi, sabato 1° agosto, mentre è bollino rosso nei pomeriggi di oggi e domani: stamattina per gli spostamenti in crescita dai grandi centri urbani verso le località di villeggiatura e di mare, domenica pomeriggio per i rientri verso le grandi città. Il divieto di transito dei veicoli pesanti è in vigore sabato 1° agosto dalle 8 alle 22 e domenica 2 agosto dalle 7 alle 22. L’intensificazione della circolazione potrà riguardare i principali itinerari turistici: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria; le autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia; la strada statale 131 Carlo Felice in Sardegna; la strada statale 148 Pontina nel Lazio, arteria particolarmente trafficata che insieme alla SS7 “Appia” assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio; l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia Romagna e collega il nord est con il centro Italia; le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto). Al nord i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle D’Aosta e la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS 51 di Alemagna in Veneto. 
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Terremoto 4.7 ai Campi Flegrei e sciame sismico, raffica di scosse

(Adnkronos) –
Un terremoto di magnitudo 4.7 fa tremare i Campi Flegrei. La scossa più violenta degli ultimi 40 anni provoca crolli a Pozzuoli, con 10 persone ferite. Paura a Napoli, stop ai treni, salta l'energia elettrica. La scossa violenta, registrata alle 19.46 del 31 luglio, non è un fenomeno isolato: in serata, alle 22, ecco un alto sisma di magnitudo 3.8. Migliaia di persone passano la notte fuori da casa temendo gli effetti di uno sciame sismico, confermato dalle scosse di magnitudo 2.7 e 3.1 prima di mezzanotte. "Nelle prossime ore è possibile che la sequenza sismica prosegua con altre scosse, come avviene normalmente dopo un evento di questa entità. Al momento non è possibile prevedere con certezza né il numero né la magnitudo dei terremoti che potranno verificarsi", dice all'Adnkronos Fabio Florindo, presidente dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). "L’Ingv mantiene attiva una sorveglianza continua, ventiquattro ore su ventiquattro, e tutti i dati – spiega Florindo – vengono analizzati in tempo reale. Eventuali cambiamenti significativi saranno immediatamente comunicati alle Autorità competenti e alla popolazione. Comprendo pienamente la preoccupazione dei cittadini – dice l'esperto – . Una scossa di questa intensità è stata avvertita in modo molto forte e può generare paura. Il mio invito – afferma – è quello di affidarsi esclusivamente alle informazioni diffuse dalle fonti ufficiali, evitando voci o notizie non verificate che possono alimentare inutilmente l’allarme. L’Ingv continuerà a garantire il massimo livello di monitoraggio scientifico e a condividere tempestivamente ogni informazione utile con il Dipartimento della Protezione Civile, le istituzioni e la popolazione". "Le scosse continueranno nei prossimi giorni, c’era già sismicità nei giorni scorsi, ad intensità minore. E' lo stato in cui si trova la caldera flegrea negli ultimi 20 anni, l'attività è cresciuta negli ultimi tre anni: ci possiamo aspettare eventi del genere", dice la direttrice dell'Osservatorio Vesuviano, Lucia Pappalardo, all'emittente tv campana Canale 21. "L'accelerazione è stata molto forte, fino all’80-90% nell’epicentro, un'accelerazione più alta di quella di marzo 2025, è l' 11esima scossa superiore a magnitudo 4, la causa è sempre il decassamento", dice riferendosi al sisma di magnitudo 4.7. Il presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania Lorenzo Benedetto evidenzia "diversi crolli di costoni tufacei, con interessamento di abitazioni, infrastrutture e viabilità. Si tratta di un aspetto che merita particolare attenzione e che conferma quanto la comunità dei geologi sostiene da anni: la mitigazione del rischio sismico non può limitarsi esclusivamente alla vulnerabilità strutturale degli edifici".  "In un territorio complesso come quello dei Campi Flegrei, infatti – aggiunge – gli effetti di un terremoto sono fortemente influenzati anche dalle caratteristiche geologiche e geomorfologiche del territorio. Accanto agli interventi sugli edifici è indispensabile considerare la pericolosità geologica, con particolare riferimento ai fenomeni di amplificazione sismica locale e ai processi di instabilità dei versanti, che possono determinare conseguenze anche molto gravi, come dimostrano i crolli. I costoni tufacei che caratterizzano ampie porzioni del territorio flegreo – sottolinea Benedetto – rappresentano elementi di particolare fragilità. L'azione combinata del bradisismo, della sismicità ricorrente e dei processi di alterazione naturale può contribuire a ridurne progressivamente le condizioni di equilibrio, aumentando la probabilità di distacchi e crolli in occasione di eventi sismici anche di moderata entità. Per questo motivo è necessario rafforzare le attività di monitoraggio, rilievo e controllo delle pareti rocciose, aggiornare costantemente gli studi di microzonazione sismica e integrare le valutazioni geologiche nei programmi di prevenzione e nella pianificazione di protezione civile".   
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Caldo estremo in Italia, agosto comincia con weekend da record

(Adnkronos) –
Temperature roventi oltre la media, caldo record e notti tropicali: l'Italia è entrata ormai nella quarta ondata di calore ed è destinata a rimanerci. Il mese di agosto si apre con una calura di matrice africana che non allenterà la morsa per diversi giorni. "Il caldo insisterà per almeno tutta la prossima settimana, più o meno fino 10 agosto", dice all'Adnkronos il climatologo Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana, delineando un quadro 'poco incoraggiante'. Se è ancora presto per sapere come evolverà la situazione oltre il secondo fine settimana di agosto, certo è che finora "le temperature di giugno e luglio hanno superato il record: sono i mesi più caldi mai registrati", sostiene l'esperto.  Il bollettino delle ondate di calore del ministero della Salute prevede un fine settimana da record: su 27 città monitorate, 19 bollini rossi oggi, sabato 1 agosto, e ben 23 domani.  Oggi saranno in rosso Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. Codice arancione in 6 capoluoghi (Ancona, Bari, Catania, Genova, Palermo e Trieste), giallo in 2 (Messina e Reggio Calabria). Domenica 2 agosto l'allerta sarà massima praticamente in tutta la Penisola: il livello 3, indice di possibili rischi per la salute della popolazione generale, è atteso a Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo. Si salvano solo Ancona, Bari e Messina – comunque bollino arancione (livello 2, con pericoli per i fragili) – e Reggio Calabria, bollino giallo (livello 1, di pre-allerta). "Un'estate così calda non fa altro che ribadire quello che conosciamo ormai dal 2003, quando l'Europa e l'Italia furono raggiunte da un'intensa ondata di calore. Allora fu una sorpresa, poi negli anni a seguire la dinamica si è ripetuta", ricorda Mercalli confermando ciò che ha sempre sostenuto, da oltre 20 anni. "Il riscaldamento globale va avanti e noi invece siamo fermi da un punto di vista delle politiche ambientali. Dovremmo occuparcene in modo serio – esorta il divulgatore scientifico -, perché i cambiamenti climatici man mano renderanno la vita sempre più difficile con periodi di caldo più lunghi, la siccità, gli incendi e il rischio sanitario. Problemi che, costantemente, vengono dimenticati già all'arrivo del primo fresco in autunno". 
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Italia sospende Schengen con la Spagna. Madrid: 48mila migranti tornati in Marocco

(Adnkronos) –
L'Italia sospende l'accordo di Schengen con la Spagna e da oggi, 1 agosto, ripristina i controlli nei porti e negli aeroporti. Roma vara la svolta dopo la crisi che ha travolto Ceuta, exclave spagnola in Africa, provocando la morte di 57 persone. Circa 50mila migranti dal Marocco sono entrati in territorio spagnolo. Praticamente tutti – oltre 48mila – dice Madrid, sono già tornati indietro: emergenza risolta. L'Italia, intanto, adotta provvedimenti.  Il ministero dell'Interno dispone la chiusura delle frontiere marittime e aeree con la Spagna. Traduzione: viene sospeso il trattato di Schengen. A quanto apprende l'Adnkronos, lo stop che scatta oggi 1 agosto durerà un mese ma con la possibilità di proroga in caso la situazione lo richiedesse. Con effetto immediato vengono ripristinati controlli in ingresso nei porti e negli aeroporti per chi proviene dalla Spagna. La novità, in realtà, non comporterà alcuna modifica per i cittadini italiani, spagnoli ed europei che viaggiano verso l'Italia. Continueranno, come di consueto, a sbarcare in Italia senza alcun passaggio supplementare a livello burocratico. I controlli saranno mirati e riguarderanno infatti solo i cittadini di Paesi terzi – extra Ue – provenienti dalla Spagna: l'obiettivo dei controlli è verificare la loro regolarità in ingresso in Italia. Non cambia nulla per chi dall'Italia si recherà in Spagna. Resta comunque la necessità di avere con sé un documento d'identità valido per l'espatrio, come passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio, da esibire ai controlli. Nel caso il documento valido per l'espatrio fosse stato smarrito o rubato, secondo quanto spiega il ministero degli Esteri, "le rappresentanze diplomatico-consolari italiane, presenti sia in Europa sia nei Paesi extra-europei, possono rilasciare un documento provvisorio di viaggio (anche chiamato Etd–Emergency Travel Document). E' un documento valido per un solo viaggio di rientro in Italia o verso lo Stato di residenza permanente o, eccezionalmente, verso un’altra destinazione. "Il Governo ha deciso di sospendere temporaneamente il regime di libera circolazione previsto da Schengen nei collegamenti marittimi e aerei con la Spagna, reintroducendo i controlli di frontiera. Si tratta di una misura straordinaria, adottata per tutelare la sicurezza nazionale e prevenire possibili ripercussioni per la nostra Nazione. La misura sarà mantenuta in vigore solo per il tempo necessario, con particolare attenzione a limitare qualsiasi impatto sui flussi turistici estivi", scrive su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. "Parallelamente, l'Italia -aggiunge la premier- è pronta a sostenere ogni iniziativa europea di supporto alle istituzioni spagnole necessaria per ristabilire il pieno controllo delle frontiere esterne dell'Unione e affrontare con determinazione la situazione in corso. Difendere i confini significa difendere la sicurezza dei cittadini, contrastare l'immigrazione irregolare e colpire le reti criminali che trafficano esseri umani". "Non c'è nulla di grave. È una misura molto importante, ma cautelativa, che abbiamo assunto per un mese e che potrà essere rivista", fa eco il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, intervenendo nel faccia a faccia con Andrea Pancani alla serata inaugurale della rassegna 'Sabaudia Incontra 2026'. "Si tratta di una misura che gli Stati dell’Unione europea possono adottare in determinate situazioni, ripristinando controlli mirati e specifici nei confronti dei cittadini di Paesi terzi", spiega Piantedosi. "Non viene messa in discussione la libera circolazione dei cittadini europei. I turisti italiani in Spagna e quelli spagnoli che vengono in Italia non subiranno nulla di diverso da quanto già accade", aggiunge. "Non c'è nessuna frizione con il governo spagnolo. Abbiamo dato la disponibilità a collaborare insieme a tutta l’Unione europea. La presidente della Commissione europea sta adottando iniziative specifiche insieme agli altri premier per offrire alla Spagna un aiuto nella gestione della situazione che si è creata", afferma ancora Piantedosi. Toni diversi nei tweet che arrivano da Madrid. Prima che l'Italia vari il provvedimento – preso in considerazione anche da Finlandia e Danimarca, nonché sollecitato dal premier della Repubblica Ceca a livello Ue – il premier spagnolo Pedro Sanchez pubblica un post che chiama in causa l'Italia e altri paesi. "La solidarietà e l'empatia sono opzionali. Il rispetto dei trattati europei e dei dati, no", premette il premier prima di ricordare "il numero di ingressi irregolari tra il 2021 e il 2026 secondo Frontex: attraverso l'Italia 478.600, attraverso i Balcani occidentali 340.600, attraverso la Grecia: 259.800, attraverso la Spagna 234.760, attraverso il confine orientale 48.000. Non è tempo di dividere. È tempo di continuare a costruire un'Ue forte e unita", esorta Sanchez. Ora dopo ora, il governo spagnolo aggiorna il numero di migranti che fanno ritorno in Marocco: alla fine della giornata, secondo il ministero dell'Interno iberico, quasi tutti i 60mila entrati a Ceuta hanno lasciato l'exclave. "La quasi totalità di coloro che sono entrati a Ceuta è già tornata in Marocco. Non è possibile spostarsi da Ceuta e Melilla alla Penisola senza identificarsi in un controllo di polizia. L'integrità dello spazio Schengen è assolutamente garantita. Basta con la confusione interessata", dice in un post su X il ministro degli Esteri, José Manuel Albares. 
Francia e Portogallo, che confinano con la Spagna, non sospendono Schengen ma aumentano i controlli ai confini. Ceuta, sottolinea il presidente francese Emmanuel Macron, "non beneficia della libera circolazione verso il resto dello spazio Schengen. Tuttavia, ho chiesto al ministro dell'Interno di rafforzare i controlli al nostro confine con la Spagna se necessario: 4 unità di forze mobili, aerei e droni sono stati dispiegati. Queste misure vengono a rafforzare le disposizioni che abbiamo adottato dal 2020 per proteggere meglio il nostro confine con la Spagna in stretta coordinazione, con brigate comuni e un'azione congiunta di lotta contro l'immigrazione clandestina". Posizione analoga viene adottata dal primo ministro portoghese Luis Montenegro. "Credo non ci siano motivi per adottare misure che sospendano le regole dell'area Schengen, ma ci sono motivi per rafforzare la presenza delle forze dell'ordine ai controlli di frontiera, soprattutto nelle zone più vicine alla Spagna", dice in un'intervista all'emittente pubblica RTP. "La questione è seria e merita di essere monitorata, ma credo non ci sia bisogno di farsi prendere dal panico e prendere decisioni affrettate che dovrebbero essere attentamente valutate, analizzate a fondo e inquadrate realisticamente nel contesto della situazione". Chi è entrato irregolarmente a Ceuta, ammesso che rimanga nel territorio dell'exclave, non avrà la possibilità di raggiungere la Spagna, né altri Paesi membri dell'Ue, assicurano alti funzionari dell'Ue a Bruxelles. Il codice delle frontiere di Schengen prevede "regole specifiche" per Ceuta e Melilla, a causa della loro peculiarità (sono gli unici territori Ue sulla costa del Nordafrica), che prevengono "ulteriori movimenti verso la Spagna e altri Paesi dell'Ue", dato che tutte le partenze dalle due exclave sono controllate. "I controlli sulle persone rimangono in vigore" e le autorità spagnole li effettueranno come previsto, assicurano. "Il Marocco è sulla lista dei Paesi di origine sicuri", pertanto i rimpatri possono essere effettuati "in modo rapido". L'Ue non ha "visto alcun movimento da Ceuta verso la Spagna o altri Stati membri", perché "le autorità spagnole stanno controllando i confini". Se l'esclusione della Spagna dall'area Schengen 'in toto' non va nemmeno presa in considerazione, diverso il discorso per provvedimenti singoli come quello adottato dall'Italia: uno Stato membro può, se lo ritiene opportuno e giustificato, reintrodurre controlli di frontiera sui voli o sui collegamenti con la Spagna. Si tratta di misure eccezionali e temporanee, che vanno notificate alla Commissione Europea e giustificate, anche se va detto che l'esecutivo Ue negli ultimi anni non è apparso troppo esigente con gli Stati che hanno reintrodotto controlli di questo tipo.  
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