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MotoGp, ordine d’arrivo del Gp Aragon e classifica del Mondiale

(Adnkronos) –
Marc Marquez vince il Gran Premio d'Aragon e sorpassa Marco Bezzecchi nella classifica del Mondiale. Oggi, domenica 30 agosto, il pilota spagnolo della Ducati ha trionfato in Spagna, confermandosi dopo la vittoria nella gara Sprint di ieri, tagliando il traguardo davanti alla KTM di Pedro Acosta e all'Aprilia di Bezzecchi che, partito dalla pole position, ha terminato la gara al terzo posto.  Quarta la Ducati Gresini di Alex Marquez, quinta l'altra Aprilia di Jorge Martin, che rimane leader del Mondiale ma vede avvicinarsi proprio Marquez, ora secondo nella classifica Piloti dopo il sorpasso a Bezzecchi. Sesta posizione per Aldeguer, settimo Di Giannantonio, ottavo Moreira. Bastianini e Miller chiudono la zona top ten. Fuori dai giochi invece Pecco Bagnaia, scivolato nei primi giri di gara.  L'ordine d'arrivo del Gran Premio di Aragon: 1 Marc Marquez (Ducati) 2 Pedro Acosta (KTM) +1.754 3 Marco Bezzecchi (Aprilia) +3.629 4 Alex Marquez (Ducati) +8.687 5 Jorge Martin (Aprilia) +12.572 6 Fermin Aldeguer (Ducati) +17.687 7 Fabio Di Giannantonio (Ducati) +23.087 8 Enea Bastianini (KTM) +26.010 9 Diogo Moreira (Honda) +26.187 10 Brad Binder (KTM) +26.762 11 Jack Miller (Yamaha) +27.475 12 Joan Mir (Honda) +28.378 13 Alex Rins (Yamaha) +28.655 14 Luca Marini (Honda) +30.049 15 Johann Zarco (Honda) +30.325 16 Pol Espargaro (KTM) +36.057 17 Lorenzo Savadori (Aprilia) +49.871 18 Fabio Quartararo (Yamaha) +51.659  La classifica Piloti di MotoGp dopo il Gran Premio di Aragon: 1 Jorge Martin 256 2 Marc Marquez 237 3 Marco Bezzecchi 232 4 Fabio Di Giannantonio 208 5 Ai Ogura 203 6 Pedro Acosta 189 7 Raul Fernandez 186 8 Francesco Bagnaia 143 9 Alex Marquez 128 10 Fermin Aldeguer 90 11 Luca Marini 88 12 Enea Bastianini 84 13 Brad Binder 78 14 Diogo Moreira 64 15 Fabio Quartararo 55 16 Franco Morbidelli 53 17 Johann Zarco 36 18 Joan Mir 33 19 Jack Miller 28 20 Alex Rins 24 21 Toprak Razgatlioglu 14 22 Maverick Viñales 10 23 Iker Lecuona 9 24 Augusto Fernandez 6 25 Pol Espargaro 3  
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Di Battista, il malore a Cuba e l’ipotesi rientro: il protocollo

(Adnkronos) – Dopo il grave malore che lo ha colpito mentre si trovava a Cuba, per l'ex deputato M5S Alessandro Di Battista – ricoverato ora a L'Avana in attesa di esami più approfonditi – è stato messo a disposizione dal governo un aereo sanitario nell'ipotesi di rientro in Italia. Prima di procedere al trasferimento, hanno spiegato fonti di Palazzo Chigi, è tuttavia necessario verificare che le condizioni del paziente lo consentano e che il trasporto non comporti rischi per la sua salute. L’eventuale trasferimento, quindi, sarà valutato dai medici sulla base delle condizioni cliniche del paziente. Il rimpatrio sanitario è una procedura garantita a tutti i cittadini italiani all'estero che per ragioni mediche necessitano di un ricovero ospedaliero in patria, intanto però sui social sono già partite le prime polemiche e congetture sul caso, con alcune offese all'indirizzo dell'ex parlamentare. "Mentre non si può che esprimere umana solidarietà a Di Battista, poco si comprende quali siano i motivi per cui, un privato cittadino, abbia a disposizione un volo sanitario. Perché per lui si e per tutti gli altri no…e soprattutto non è chiaro chi eventualmente pagherà il costo del trasporto", si chiede un utente. "E perché? Chi ca… è Di Battista per avere diritto a un volo di Stato per rientrare in Italia?", domanda un altro. "Di Battista è stato mandato a Cuba dal nostro governo oppure era in viaggio per i fatti suoi? Che ci sia già un aereo pronto per riportarlo in Italia mi sembra veramente una follia!", fa eco ancora un altro utente.  Ma come funziona il protocollo per il rimpatrio? Come spiega la Farnesina, nel caso di connazionali all'estero che necessitino di ricovero ospedaliero in Italia, la Rappresentanza diplomatico-consolare invita i familiari a individuare una struttura medica nella quale il connazionale verrà preso in cura una volta giunto in Italia. In caso di difficoltà, la Sede può chiedere alla Prefettura di individuare la struttura sanitaria. Per assicurare una corretta presa in carico del paziente la Sede consolare potrà assistere i familiari nell’ottenimento della cartella clinica da trasmettere alla struttura in Italia. 
Condizione imprescindibile perché si possa procedere al rimpatrio sanitario è l’ottenimento, da parte della struttura sanitaria dove il connazionale è ricoverato, del certificato che ne attesti l’idoneità ad affrontare il viaggio e le condizioni nelle quali vada effettuato tale trasporto (il cosiddetto “fit to fly” o “certificato di trasportabilità aerea del paziente”). La Sede, spiega quindi il ministero degli Esteri, potrà assistere i famigliari nel chiedere il rilascio da parte delle strutture sanitarie locali. Ottenuta tale documentazione e la cartella clinica del paziente – tradotta in Italiano qualora non già scritta in una lingua veicolare – la Sede può agevolare i contatti tra i familiari e la compagnia aerea individuata per il trasporto. Qualora il volo di linea non sia esperibile, si potranno richiedere alla Sede consolare i riferimenti di società private operanti in loco che eroghino il servizio di aeroambulanza. Il contatto sarà stipulato tra il connazionale (o la famiglia qualora il primo versi in stato di incapacità) e la società stessa. Si potrà inoltre verificare con la propria Regione e autorità locali in Italia se siano dotate di strutture specializzate per effettuare o facilitare rimpatri sanitari di loro residenti dall’estero, conclude la Farnesina.  
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Senzatetto trova 4mila euro in una valigetta e… li distribuisce ai passanti

(Adnkronos) – Un senzatetto trova 4mila euro in una valigetta e… li distribuisce ai passanti. Il più insospettabile dei 'Robin Hood' si trova a Belluno, in Veneto, e vive, senza fissa dimora, vicino alla stazione, dove ha piantato una tenda, come riportato dal Corriere Adriatico. L'uomo, iracheno, è conosciuto alle forze dell'ordine e noto in città come Haider. A raccontare l'episodio è stato l’assessore al Sociale del Comune di Belluno Marco Dal Pont: "Qualcuno dei passanti ha preso i soldi e se li è intascati, qualcun altro ha avvisato le forze dell’ordine. La polizia locale è arrivata in zona e ha recuperato 4.390 euro, che sono stati consegnati al Comune di Belluno, in attesa di capire come comportarsi. Perché Haider, che è conosciuto ai servizi sociali e che vive da qualche mese in città dopo esserci arrivato provenendo dai paesi vicini, non è muto, ma non parla fluentemente l’italiano e, di fatto, non risponde a chi lo interpella. Non conosce la lingua, non ha fatto nulla per impararla e rifiuta qualsiasi aiuto". Nessuna spiegazione quindi, da parte del senzatetto, sulla provenienza del denaro rinvenuto nella valigetta. L'uomo è stato sottoporto a un rapido interrogatorio prima di tornare a vivere nella propria tenda: "Lo conoscono tutti e devo dire che tutto sommato è benvoluto dalle persone", ha spiegato Dal Pont, "hanno cercato di aiutarlo in molti, gli hanno offerto vitto e alloggio, hanno tentato di trovare soluzioni per toglierlo dalla strada. Ma lui ha sempre rifiutato cibo, ha sempre rifiutato di andare a dormire dove gli veniva offerto. I Servizi sociali lo conoscono e ne monitorano gli spostamenti e le azioni. Sta abbastanza bene di salute, nei limiti della sua condizione attuale, ma la vicenda è stata davvero strana". Quel denaro, che nessuno ha reclamato, in ogni caso resta un vero e proprio mistero: "Sono state fatte diverse ipotesi, ma al momento non abbiamo capito dove abbia preso quei soldi. Ora decideremo che fare di quella cifra, dopo esserci consultati con chi di dovere", ha concluso l'assessore. 
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Us Open, Alcaraz sbaglia il dritto e si sfoga: “Che schifo…”

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Carlos Alcaraz nervoso agli Us Open 2026. Oggi, domenica 30 agosto, inizia ufficialmente lo Slam americano, l'ultimo della stagione, che lo scorso anno era stato vinto proprio dal tennista spagnolo, capace di battere Jannik Sinner nella finale di New York. Alcaraz tornerà a giocare sul cemento statunitense, rientrando in campo dopo quattro mesi per il problema al polso rimediato a Barcellona, e che lo ha costretto a saltare sia Roland Garros che Wimbledon, facendolo scivolare al terzo posto della classifica Atp. Importante però per Alcaraz rientrare e ritrovare confidenza con la racchetta, che però, almeno per il momento, non sembra esserci. Durante un allenamento a New York infatti, lo spagnolo, che affronterà Safiullin al primo turno del torneo, si è lasciato andare a un vero e proprio sfogo dopo un dritto sbagliato: "Ca**o, un dritto schifoso. Porca pu***na".  
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Us Open, Medvedev e l’assenza di Sinner: “Così aumentano le chance…”

(Adnkronos) – L'assenza di Jannik Sinner si fa sentire. Oggi, domenica 30 agosto, iniziano ufficialmente gli Us Open 2026 con il primo turno dell'ultimo Slam dell'anno, che lo scorso anno ha visto il trionfo di Carlos Alcaraz proprio contro il tennista azzurro nella finale di New York. Sinner però, quest'anno, è stato costretto a rinunciare al cemento americano a causa di un infortunio al ginocchio, che già aveva portato al forfait di Cincinnati, mentre Alcaraz tornerà in campo a New York dopo quattro mesi di assenza per il problema al polso rimediato a Barcellona. La presenza dello spagnolo però non sembra spaventare gli altri tennisti del circuito. Intervenuto in conferenza stampa, il russo Daniil Medvedev ha detto che "l'assenza di Sinner offre un'opportunità a tutti gli altri giocatori" di vincere il torneo, 'snobbando' di fatto il ritorno dell'ex numero 1 ma concentrandosi sull'assenza dell'attuale dominatore della classifica Atp.  
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Germania, attacco con coltello alla stazione di Rosenheim: uccisa 31enne britannica

(Adnkronos) – Una donna britannica di 31 anni è morta dopo essere stata accoltellata in una stazione ferroviaria di Rosenheim, in Germania. Lo ha riferito dalla polizia della città della Baviera. Gli agenti sono intervenuti dopo la segnalazione dell'aggressione con un coltello ai danni di una donna, che è stata gravemente ferita. La vittima è stata trasferita in ospedale, dove è deceduta. La polizia ha arrestato un cittadino tedesco di 27 anni, accusato di aver compiuto l'aggressione. Non è chiaro se l'uomo e la donna si conoscessero e la polizia sta indagando sul movente e sulle circostanze dell'attacco. 
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Muore annegato il compagno di Francesca Neri, Silvano Loia era un manager di Rai Way

(Adnkronos) – È Silvano Loia, manager di Rai Way e compagno dell'attrice Francesca Neri, l'uomo di 52 anni annegato ieri pomeriggio nel mare tra Tarquinia e Montalto di Castro, nel litorale viterbese. Ad allertare i soccorsi sono stati gli amici quando non lo hanno visto tornare a riva. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la Guardia costiera e il personale sanitario del 118. Dopo alcune ore il corpo è stato trovato in mare.  
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MotoGp, oggi si corre il Gp di Aragon – Diretta

(Adnkronos) – Torna in pista la MotoGp. Oggi, domenica 30 agosto, si corre il Gp di Aragon – in diretta tv e streaming. In pole position c'è Marco Bezzecchi e si riparte dal grande successo di Marc Marquez nella gara sprint di ieri. In classifica piloti Martin resta al comando del Motomondiale con 29 punti di vantaggio proprio su Bezzecchi e 33 su Marc Marquez.  Il prossimo appuntamento di MotoGp è previsto per il 13 settembre con il Gp di San Marino.  
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Israele, Ben Gvir alle detenute palestinesi: “Carcere duro? Non vi aiuto, avete rapito i nostri figli”

(Adnkronos) – Il ministro israeliano per la Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir ha espresso la sua soddisfazione per il peggioramento delle condizioni di detenzione dei palestinesi nelle carceri di Israele. Durante una visita alle detenute palestinesi nel carcere di Damon, nel nord di Israele, Ben Gvir si è rivolto a loro con disprezzo. ''Sono orgoglioso che siamo riusciti a ridurre al minimo le condizioni carcerarie dei terroristi'', ha dichiarato in un video condiviso sui social, in cui paragona le condizioni di detenzione dei palestinesi a quelle degli israeliani tenuti in ostaggio da Hamas e da altre fazioni estremiste nella Striscia di Gaza dopo il 7 ottobre 2023.  "I nostri ostaggi non avevano shampoo e non godevano di buone condizioni. Sono orgoglioso che siamo riusciti a ridurre al minimo le condizioni carcerarie dei terroristi. I campi estivi nelle prigioni sono finiti", ha dichiarato Ben Gvir rivolgendosi alle detenute, schierate contro il muro e con il volto oscurato nel video. In risposta, tramite un interprete, una detenuta velata che dice di appartenere alla Jihad Islamica ha detto al ministro di estrema destra che in carcere le condizioni sono "decisamente pessime", con ''irruzioni anche di notte'' e "non godiamo di alcun diritto, noi donne abbiamo esigenze particolari". La detenuta afferma che "non ci laviamo da tre giorni e non ci cambiamo la biancheria intima", sottolineando il rischio di contrarre malattie e di non ricevere cure adeguate. ''Sono io il responsabile di questo. Chi fa del male ai miei fratelli non riceverà condizioni da albergo'', le ha risposto Ben Gvir. Alla richiesta di aiuto di una detenuta, il ministro ha risposto: ''Non vi voglio aiutare, voi avete rapito i nostri figli, perché dovrei aiutarvi? Sono finiti i tempi in cui qui al governo vi aiutavano". Ben Gvir ha poi commentato il post: "Le lamentele delle terroriste sulle condizioni nelle carceri non fanno presa su di me. I nostri ostaggi non hanno avuto alcuna condizione decente. Continuerò a portare avanti una politica del minimo indispensabile, del minimo assoluto".  
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Ranucci: “Mai detto a Giulia Presutti di andare nel ristorante di Lavitola”

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Sigfrido Ranucci "costretto a smentire Repubblica in merito a quanto avrebbe affermato Giulia Presutti sulla sua frequentazione del ristorante di Valter Lavitola. Non le ho mai detto di andare da lui per motivi di lavoro. Ho saputo solo in seguito che è andata anche altre volte da sola per dei progetti di cui non sono stato mai messo a conoscenza. Fatto verificabile anche attraverso le chat sequestrate sul telefono di Lavitola. Tanto dovevo alla verità". A precisare sui social è lo stesso giornalista, riproponendo il passaggio in cui Repubblica sostiene che Presutti – neo conduttrice di Report insieme a Daniele Piervincenzi – abbia precisato ai suoi amici che l'unica volta in cui è stata al ristorante di Lavitola sia stata nel 2024 "su indicazione dell'ex conduttore per ragioni di lavoro".   Giulia Presutti è da anni giornalista e inviata di Report. "Il suo percorso professionale è fortemente legato al giornalismo investigativo e alla realizzazione di inchieste su temi di interesse pubblico. Nella selezione Rai è risultata prima classificata, a conferma di un percorso professionale maturato all'interno dell'Azienda e nel lavoro quotidiano sul campo", si legge nel comunicato pubblicato dalla Rai. Presutti si è formata alla Scuola di Giornalismo radiotelevisivo di Perugia e uno dei primi riconoscimenti al suo operato è arrivato con una inchiesta sulle reti criminali che gestiscono il traffico di esseri umani e il viaggio dei migranti eritrei verso il Nord Europa, con la quale è diventata finalista dell'edizione del 2016 del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo.  
Dopo l'annuncio della Rai sul suo allontanamento da Report e il subentro dei nuovi conduttori, era arrivato il post 'al veleno' di Ranucci. "Sono venuto a conoscenza che la Rai mi ha sospeso dalla conduzione di Report. Il motivo è che avrei messo a repentaglio la credibilità di Report in seguito ai 2800 articoli in due mesi fatti dai giornali del gruppo Angelucci e comunque di governo, anche da parte del fuoco amico della Rai. Cioè da coloro che sono stati ringraziati ieri da Mollicone per aver sollevato "cunei d'ombra" sul sottoscritto. Il gioco è fatto", scriveva il giornalista su Facebook. "Al mio posto – proseguiva Ranucci- sono state scelte due persone che mortificano le professionalità che per 30 anni hanno fatto la storia di Report e del servizio pubblico. Il mio non è un addio, non condurrò Report ma condurrò la battaglia più importante della mia vita per la libertà di stampa, lo farò per i miei figli e per i vostri, mi rifiuto di lasciare alle future generazioni questo mondo mostruoso, governato da persone mostruose e vigliacche che non tollerano il giornalismo libero e i magistrati indipendenti".  "Vi voglio bene, grazie per la vostra passione e dedizione che mi ha accompagnato per 30 anni. Stasera sarò a Favignana domani ad Agrigento al teatro Efebo, e il 30 a Folrinas vicino Alghero per Diario di un Trapezista", concludeva poi il giornalista.  
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