Categorie
Adnkronos News

Disastro aereo in Kenya: precipita elicottero, morti sette turisti

(Adnkronos) – Un elicottero con sette turisti a bordo è precipitato in Kenya. E' quanto riferiscono i media locali. Il velivolo si è schiantato nella zona del monte Ololokwe a circa 250 chilometri nord di Nairobi.  Il Dipartimento Investigativo sugli Incidenti Aerei del Ministero delle Strade e dei Trasporti, scrivono i media locali, sta indagando sulle circostanze dell'incidente. Le loro nazionalità sono ancora sconosciute. "Confermo che c'è stato un incidente in elicottero. Non ci sono sopravvissuti", ha dichiarato una fonte all'Afp, che non ha potuto precisare la nazionalità delle persone a bordo. "L'elicottero stava effettuando un volo da Loisaba a Ewasonyiro quando alle 9.13 è caduto", ha dichiarato l'Autorità dell'aviazione civile del Kenta.  Il monte Ololokwe, montagna sacra del popolo Samburu la cui vetta raggiunge i 2.000 metri di altitudine, è una zona frequentata dagli escursionisti e dai turisti. Diverse aziende offrono voli panoramici in elicottero.  
Il primo marzo, sei persone, tra cui un deputato, erano morte nell'incidente di un elicottero precipitato nella parte occidentale del Kenya.  
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Roma, ufficiale l’acquisto di Rodrigo Mora dal Porto

(Adnkronos) – Ora è ufficiale: Rodrigo Mora è un giocatore della Roma. A dare l'annuncio è lo stesso club giallorosso con una nota sul proprio sito web. "L'As Roma è lieta di annunciare l'arrivo di Rodrigo Mora dal Porto. L'operazione si conclude con l'acquisto a titolo definitivo. Il fantasista, classe 2007, con la prima squadra dei "Dragões" ha collezionato 80 presenze e 16 gol. Per la nuova avventura in giallorosso, Mora ha scelto la maglia numero 86. Benvenuto a Roma, Rodrigo!". Mora costerà 25 milioni di euro a titolo fisso, clausola su futura rivendita e clausola di acquisto specifica per rilevare il 100% del giocatore con altri 25 milioni di euro.  
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Nick Kyrgios, il talento ribelle: dagli exploit alle polemiche con Sinner, fino al caso doping

(Adnkronos) –
Nick Kyrgios, nato a Canberra in Australia 31 anni fa, è uno dei personaggi più controversi e talentuosi del tennis degli ultimi anni. Professionista dal 2013, esplode a Wimbledon 2014, quando, appena 19enne, elimina Rafael Nadal, allora numero uno del mondo e raggiunge i quarti di finale. La sua carriera è però segnata anche da continue polemiche: discussioni con gli arbitri, provocazioni agli avversari, multe e comportamenti sopra le righe.
Nel 2015 fa scalpore per le frasi rivolte a Stan Wawrinka durante un match a Montreal. I microfoni raccolgono una frase offensiva pronunciata dall'australiano e riferita all'allora compagna dello svizzero, la tennista croata Donna Vekic e al suo connazionale Thanasi Kokkinakis. L'episodio provoca un enorme scandalo. Kyrgios si scusa successivamente, ma l'Atp lo multa e gli infligge anche una sospensione di un mese con la condizionale. È il primo grande episodio che costruisce l'immagine del Kyrgios "bad boy": un giocatore che non sembra voler accettare le convenzioni comportamentali del tennis e che spesso trasforma la partita in uno spettacolo parallelo. Nel 2019 viene squalificato a Roma dopo aver perso il controllo durante la partita contro Casper Ruud. Il momento migliore della carriera arriva nel 2022: vince l'Australian Open in doppio con Kokkinakis e soprattutto raggiunge la finale di Wimbledon, dove viene battuto da Novak Djokovic. Arriva al numero 11 del mondo e sembra l'inizio della definitiva consacrazione, ma gli infortuni al ginocchio e soprattutto al polso lo tengono a lungo lontano dal circuito. 
Kyrgios torna al centro dell'attenzione soprattutto per le sue posizioni sul caso Clostebol di Jannik Sinner. Nel 2024 l'altoatesino risulta positivo in due controlli, ma viene riconosciuto non colpevole di una violazione intenzionale: la contaminazione viene attribuita a un trattamento utilizzato dal suo fisioterapista. Kyrgios contesta duramente la gestione del caso, sostenendo che le regole antidoping debbano essere uguali per tutti. Quando, nel 2025, Sinner raggiunge un accordo con la Wada per una sospensione di tre mesi, Kyrgios torna all'attacco. La polemica diventa sempre più personale e raggiunge uno dei suoi momenti simbolici dopo la vittoria di Sinner a Wimbledon 2025, quando l'australiano pubblica sui social un semplice asterisco, interpretato come un riferimento al caso doping. Sinner evita generalmente di alimentare lo scontro, mentre Kyrgios continua a commentare pubblicamente le sue vicende. Oggi arriva però un clamoroso ribaltamento della storia. Kyrgios viene provvisoriamente sospeso dall'Itia dopo essere risultato positivo alla benzoilecgonina, metabolita della cocaina, in un controllo effettuato il 22 giugno durante il torneo di Maiorca. La sospensione è in vigore dal 4 agosto. Kyrgios ha riconosciuto la violazione e si è assunto la responsabilità, parlando di un grave errore e annunciando una pausa dalla vita pubblica. È importante sottolineare che il caso Kyrgios non è equivalente a quello Sinner: sostanza, circostanze e procedimenti sono differenti.  
L'australiano rimane il grande "what if?" del tennis degli ultimi quindici anni. Un giocatore che aveva abbastanza talento per battere chiunque, ma che non è mai riuscito a trasformare con continuità quel talento in una carriera all'altezza delle proprie possibilità. La sua storia è fatta di momenti da campione, comportamenti autodistruttivi, problemi fisici, polemiche e improvvise resurrezioni. E oggi, 19 agosto 2026, arriva il capitolo forse più paradossale di tutti: l'uomo che aveva fatto della battaglia contro le presunte incoerenze dell'antidoping una delle sue principali battaglie pubbliche si trova ora lui stesso sospeso provvisoriamente per una positività. Il procedimento dovrà stabilire le conseguenze sportive definitive. Ma, indipendentemente dall'esito, la vicenda segna una nuova e pesantissima svolta nella carriera di Kyrgios. 
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Tragedia in Messico, italiano di 38 anni cade dalle scale dell’hotel dove alloggiava e muore

(Adnkronos) –
Massimiliano Gatti, un ragazzo di 38 anni originario di Basiglio, nel Milanese, è morto in Messico, cadendo dalle scale. A renderlo noto è la madre, in un post sui social.  "A voi che siete stati sempre prodighi di complimenti per il mio meraviglioso figlio con un dolore che non mi fa respirare e nella consapevolezza che la mia vita finisce qui vi comunico che Maxi ha perso la vita in una caduta accidentale dalle scale dell'albergo dove alloggiava in Messico ed è morto sul colpo".    "Mi sembrava giusto dirvelo visto che avete sempre condiviso con me il grande amore che mi legava e mi lega a mio figlio. Non so chi mi darà la forza di continuare a vivere, ora non ce l'ho" scrive la donna, allegando una fotografia del figlio al mare. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Viterbo, muore soffocata da una fetta di bacon dopo sei giorni di agonia

(Adnkronos) – Muore dopo aver ingerito una fetta di bacon. La vittima, Rachele Ferrara, aveva 28 anni. La giovane lo scorso 13 agosto è rimasta soffocata da una fetta di bacon appena ingerita. E' accaduto a Capodimonte, nel Viterbese. La ragazza, subito soccorsa dal personale del 118, è stata trasferita all'ospedale Santa Rosa di Viterbo, ma per lei non c'è stato niente da fare. La scorsa notte ne è stata dichiarata la morte cerebrale.   
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Iran, Crosetto: “Attacchi a basi Usa in Europa? Nulla è precluso, ma evitare di fornire spunti”

(Adnkronos) –
Possibili attacchi iraniani a basi Usa in Europa? "Nulla è precluso ma se fossi nel FT eviterei di offrire idee e spunti". È il ministro della Difesa Guido Crosetto, interpellato dall'Adnkronos, a commentare così l'indiscrezione del Financial Times secondo cui Teheran starebbe valutando la possibilità di colpire obiettivi militari statunitensi in Europa nel caso in cui il presidente americano Donald Trump decidesse di intensificare il conflitto e attaccare le infrastrutture iraniane. Il quotidiano britannico, citando due fonti vicine al regime iraniano, riferisce che le forze di Teheran avrebbero preso in esame possibili attacchi contro asset Usa nell'Europa sudorientale, compresa la Bulgaria, dove il mese scorso è stato autorizzato l'utilizzo della base aerea di Bezmer da parte di velivoli americani per il rifornimento in volo. Tra i potenziali obiettivi sarebbe stata individuata anche Cipro, dove a marzo una base britannica è stata colpita da un drone.  Uno scenario che, nelle parole di Crosetto, si lega alla modalità con cui Teheran avrebbe condotto il conflitto. "La tattica con cui hanno affrontato la guerra è quella di portare il caos anche verso luoghi e nazioni che non avevano alcun ruolo nel conflitto", sottolinea il ministro. Da qui il giudizio sulla possibilità che l'escalation possa allargarsi oltre il teatro mediorientale: "Con questa logica nulla è precluso ma se fossi nel FT eviterei di offrire idee e spunti". Secondo il Financial Times, le forze iraniane avrebbero inoltre studiato la capacità di colpire i cavi sottomarini in fibra ottica nello Stretto di Hormuz in caso di un'ulteriore escalation. Una delle fonti citate dal quotidiano ha sostenuto che Teheran si starebbe preparando ad allargare il conflitto qualora Trump mettesse in pratica le minacce di colpire le infrastrutture iraniane, mentre l'altra avrebbe affermato che l'Iran non porrebbe "alcun limite" alla propria risposta a una nuova azione militare americana. Il precedente attacco iraniano contro una base statunitense in Giordania, costato la vita a tre militari americani, viene considerato a Teheran, secondo il Financial Times, il più preciso attacco iraniano a lungo raggio condotto finora e una dimostrazione della capacità di colpire obiettivi anche più lontani. "Questo era anche un messaggio all'Europa: può essere raggiunta dai missili e quindi deve sapere da che parte stare in questa guerra", avrebbe affermato una delle fonti citate dal giornale, avvertendo che un attacco alle infrastrutture iraniane potrebbe portare "la guerra oltre la regione e fino in Europa". 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Ballando con le stelle, Riccardo Rossi è il sesto concorrente

(Adnkronos) –
Riccardo Rossi è il sesto concorrente di Ballando con le stelle. Oggi, mercoledì 19 agosto, l'attore comico ha ufficializzato la sua partecipazione al programma di Milly Carlucci, che tornerà su Rai 1 il prossimo 3 ottobre. L'annuncio di Rossi è arrivato con un video pubblicato sugli account social ufficiali di Ballando. "Le claquette sono già in mano ed è pronto a entrare in pista… a ritmo di tip tap!", si legge a corredo del video.    "Sono felice di essere stato convocato da te per partecipare a Ballando con le stelle e mi sto già esercitando", racconta l'attore mentre tiene in mano le scarpe da ballo. "Tu forse non lo sai", confessa Rossi, "ma io sono un grande ballerino di tip tap". Rossi si aggiunge così ai concorrenti già ufficializzati dal programma: Alessandro Matri, Aurora Ramazzotti, Eugenio Finardi, Noemi Bocchi e Jimmy Ghione. 
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Kyrgios positivo alla cocaina e sospeso, il grande accusatore di Sinner nei guai

(Adnkronos) –
L'Itia (International tennis integrity authority) ha sospeso provvisoriamente a Nick Kyrgios per doping. Una decisione che inevitabilmente riaccende i riflettori sul tennista australiano e che assume un peso particolare anche per i suoi precedenti interventi molto duri nei confronti di Jannik Sinner, durante il caso relativo alla positività accidentale del numero uno del mondo al Clostebol. Il controllo antidoping di Kyrgios è stato effettuato il 22 giugno 2026, in occasione di un torneo Atp 250 disputato a Maiorca. Quasi un mese più tardi, il 17 luglio, un laboratorio accreditato dalla Wada ha comunicato il risultato positivo alla benzoilecgonina, un metabolita della cocaina. Si tratta di una sostanza inclusa nell'elenco delle sostanze proibite dalla Wada e vietata durante le competizioni. Alla luce dell'esito del test è quindi scattata la sospensione provvisoria obbligatoria, entrata in vigore il 4 agosto. Il giocatore può ancora presentare ricorso contro il provvedimento, anche se, al momento, non risulta aver intrapreso questa strada. Il 31enne australiano ha ammesso le suo colpe su Instagram. "Volevo che foste voi a sentirlo prima da me. Recentemente ho fallito un test antidoping a Maiorca, risultando positivo alla cocaina. Ho commesso un enorme errore e me ne assumo pienamente la responsabilità. Chiedo scusa ai miei tifosi, alla mia famiglia, ai miei sponsor e a tutte le persone a me vicine. Soprattutto, chiedo scusa ai ragazzi che mi seguono. So quale esempio rappresenta tutto questo e sono profondamente deluso da me stesso. Non cercherò scuse, ma voglio dare un po’ di contesto su quello che ho vissuto. Gli ultimi due anni, segnati dagli infortuni, hanno avuto un enorme peso su di me, sia fisicamente che mentalmente. Il mio corpo non è stato in grado di fare ciò che la mia mente si aspetta da lui e accettare di essere ormai vicino alla fine della mia carriera è stato più difficile di quanto avessi mai immaginato".  
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Ascolti tv, 18 agosto: ‘Il mio amico Tempesta’ su Canale 5 vince prima serata con il 15,7%

(Adnkronos) – 'Il mio amico Tempesta' ha vinto la prima serata di ieri, 18 agosto, con il 15,7% di share. Il film, in onda su Canale 5, ha incollato allo schermo 1.721.000 spettatori. Su Rai1 'Emma e il giaguaro nero' ha intrattenuto 1.497.000 spettatori, pari al 12,8%. La musica di 'Yoga Radio Estate', in onda su Italia 1, ha conquistato 839.000 spettatori e il 7,9%. Su Rai2, 'Palermo-Milano solo andata' ha ottenuto 617.000 spettatori e il 4,9%. Poco sotto con il 4,7% c'è Rai3 con 'Io noi e Gaber', che ha radunato 562.000 spettatori. Su La7, il film 'Tre manifesti a Ebbing – Missouri' è stato visto da 420.000 spettatori, pari al 3,8%. Sul Nove, 'Alessandro Siani – Offline' 412.000 spettatori e il 3,4%, mentre su Rete 4, 'Le grandi domande di Freedom' 349.000 spettatori e il 3,4%. Infine, su Tv8 'Spectre' ha intrattenuto 319.000 spettatori, pari al 3%. Nella fascia access prime time, su Canale 5 'La Ruota della Fortuna' ha conquistato 4.196.000 spettatori e il 28,7%, mentre su Rai1 'L’Eredità Summer' 2.197.000 spettatori e il 15%. 
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Ranucci, il legale: “Ogni iniziativa Rai sarebbe inquinata da falsità, attendere conclusione indagini”

(Adnkronos) – “Ogni iniziativa che la Rai dovesse assumere in questo momento nei confronti di Sigfrido Ranucci, e quindi della trasmissione Report, sarebbe inevitabilmente inquinata dalle falsità che, nonostante la posizione netta e chiara della Autorità Giudiziaria sulla vittima e la sua inconsapevolezza, sono state alimentate incessantemente da polemiche pretestuose anche all’interno della Azienda”. Così l’avvocato Roberto De Vita, legale di Sigfrido Ranucci.   “Motivazioni laterali alla vicenda, quali frequentazioni, fonti e inchieste controverse, sarebbero espedienti e artifici formali e sostanziali. Motivazioni inerenti una ‘incompatibilità ambientale’ attesa la ridondanza della vicenda e i suoi riflessi negativi per l’Azienda, sarebbero pretesto cortese e si tradurrebbero di fatto nella punizione della vittima, che ben poco ospizio ha nel nostro ordinamento. Ogni ulteriore ed altra giustificazione – dice il legale – sconterebbe inoltre le già manifestate indicazioni condizionanti di esponenti di vertice governativo e istituzionale, collocando nell’orbita della decisione politica le iniziative della Rai nei confronti del conduttore e della trasmissione”.  “Per questo saggezza ed equilibrio, considerati anche casi precedenti, dovrebbero portare ad attendere che la conclusione delle indagini giudiziarie consenta di solidarizzare senza esitazione verso la vittima di un grave attentato e anche per questo confermarla alla guida della più importante trasmissione di inchiesta italiana oppure (cosa che non sarà ed è già ben evidente) censurare consapevoli o inconsapevoli disinvolture (la cui esistenza si rinviene solo nelle dichiarazioni e negli scritti di politici e giornalisti da sempre animati da spirito di rivalsa nei confronti di Report)”, conclude l’avvocato De Vita.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)