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Lombardia, accordo pubblico-privato di 1.5 milioni di euro per la ricollocazione delle figure manageriali

(Adnkronos) – È stato presentato a Milano, presso gli spazi IBM Studios Milano in piazza Gae Aulenti, il protocollo dell'intesa tra Regione Lombardia, le organizzazioni regionali Manageritalia Lombardia, Federmanager Lombardia e le aziende Confindustria Lombardia e Confcommercio Lombardia. L'accordo prevede lo stanziamento di 1,5 milioni di euro per la ricollocazione di ex dirigenti e manager tra i 50 e 62 anni e delle donne dirigenti. "https://cms.retesport.dev.toyou.it/wp-content/uploads/2023/05/Servizio_Manageritalia_Graficato.mp4"—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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‘Ndrangheta, sgominato traffico internazionale di droga: 41 arresti

(Adnkronos) – E' in corso un'operazione del comando provinciale della Guardia di Finanza di Bologna, dello Scico e di altri reparti del Corpo, che stanno eseguendo 41 ordinanze di custodia cautelare, adottate dal gip del Tribunale felsineo, in Emilia Romagna, Lombardia, Toscana, Lazio, Puglia, Basilicata e Calabria, nei confronti di appartenenti a un'associazione a delinquere, composta da italiani affiliati o contigui alla ‘ndrangheta reggina e crotonese e dedita al traffico internazionale di stupefacenti. Nel blitz sono impegnati oltre 160 militari. Le complesse indagini, durate oltre due anni dirette dalla Dda di Bologna e coordinate dalla procura nazionale antimafia e antiterrorismo alla luce di convergenze emerse con altri filoni investigativi delle procure di Firenze, Potenza e Trento, hanno anche permesso di riscontrare il coinvolgimento di una fitta rete di cinesi dediti, professionalmente e con carattere di sistematicità, al riciclaggio degli ingenti proventi illeciti accumulati dall'organizzazione criminale. Sono stati ricostruiti approvvigionamenti e cessioni per quantitativi che sfiorano i 1.200 kg di cocaina, i 450 kg di hashish e i 95 kg di marijuana: ingenti quantitativi di stupefacente hanno fruttato all’associazione decine di milioni di euro, parzialmente reimpiegati in 14 società intestate a prestanome e utilizzate anche per “mascherare”, in pieno periodo di lockdown pandemico, i trasporti di droga attraverso false bolle di accompagnamento. Secondo quanto emerso dalle indagini, il leader dell’associazione è stato identificato in un soggetto, già noto alle cronache, ai vertici della ‘ndrina “Staccu” di San Luca (Reggio Calabria), latitante in Spagna dal 2018 e arrestato a marzo 2021. Secondo quanto ricostruito dalla Gdf, nel periodo di latitanza, il boss ha tirato le fila di una vastissima rete di narcotraffico internazionale in grado di gestire carichi di stupefacente nell’ordine delle centinaia di chilogrammi al mese, in affari con i potentissimi cartelli sudamericani (fra cui il Primeiro Comando da Capital brasiliano e organizzazioni criminali colombiane, peruviane, messicane e boliviane) e alcuni dei più noti e pericolosi latitanti italiani.  Grazie all’incessante brokeraggio del boss, lo stupefacente, proveniente dai Paesi di produzione Sud-Americani, arrivava nei porti dell’Europa settentrionale, in particolare Anversa e Rotterdam, per essere subito dopo distribuito in tutto il vecchio continente. Il boss aveva affidato la gestione del mercato italiano ai promotori dell’associazione, soggetti calabresi da anni residenti nel Parmense e nel Reggiano che, avvalendosi di basi logistiche dislocate in varie regioni (Calabria, Lazio e Lombardia), di corrieri e di imprese compiacenti, erano in grado di occuparsi dei traffici illeciti della cosca in tutta la penisola.  Un ruolo attivo e prezioso nella sistematica opera di riciclaggio dei proventi illeciti del sodalizio criminale è stato ricoperto da una vera e propria rete di soggetti di nazionalità cinese attraverso il 'fei ch’ien', sistema “informale” di trasferimento di denaro. Secondo la ricostruzione dei finanzieri, dopo aver prelevato ingenti somme di contanti, i cittadini sinici provvedevano a inviarlo, attraverso una lunga catena di bonifici, ad aziende commerciali in Cina e Hong Kong. Queste ultime, attraverso articolati meccanismi di “compensazione”, erano in grado di recapitare il denaro ai broker del narcotraffico e agli stessi cartelli sudamericani attraverso “agenti” residenti all’estero. Dalle indagini è emerso che, grazie al meccanismo dei fei ch’ien, l’associazione è stata in grado di ripulire più di 5 milioni di euro; due “riciclatori” cinesi sono stati colpiti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Nel blitz contro il traffico internazionale di droga, oltre alle 41 ordinanze di custodia cautelare, le fiamme gialle bolognesi hanno eseguito il sequestro di 44 immobili e terreni, 17 autoveicoli/motocicli, 354 rapporti bancari e 80 fra società, attività commerciali e partecipazioni sociali, per un valore complessivo stimato di oltre 50 milioni di euro. Sono state effettuate anche numerose perquisizioni personali e locali, tuttora in corso. Durante le indagini sono stati inoltre arrestati, in flagranza di reato, tre italiani e sequestrati 43 kg di cocaina, 44 kg di hashish, sostanze da taglio e frullatori utilizzati per preparare il narcotico, poco meno di 140mila euro in contanti (trovati nella disponibilità di uno soggetti ritenuti “riciclatori” cinesi) e 10.000 prodotti contraffatti, di cui 3.200 articoli di abbigliamento recanti i marchi di famosi brand e svariate confezioni di farmaci contro la disfunzione erettile per un totale di 6.800 blister.  “Le mafie non si fermano di fronte a nulla. Non si sono fatte intimorire dal Covid e nemmeno le alluvioni sono riuscite a bloccarle – afferma il generale di divisione Ivano Maccani, comandante regionale dell'Emilia Romagna della Guardia di finanza – Mentre migliaia di volontari erano e sono impegnati nelle operazioni di soccorso, i criminali hanno continuato a contaminare il territorio tessendo la tela dei loro affari illeciti. Per loro il business e il profitto prevalgono su tutto e tutti. Con l’operazione odierna, incentrata su affiliati e contigui a note 'ndrine calabresi, abbiamo bonificato il territorio emiliano- romagnolo da 41 soggetti colpiti da altrettante misure cautelari personali, soggetti ai quali abbiamo sottratto, per restituirli alla società civile, beni per oltre 50 milioni di euro". "Sono stati sequestrati oltre 90 kg di droga, per lo più coca, migliaia di capi di abbigliamento e medicinali contraffatti, e denaro contante per importi rilevanti. Non solo 'ndrine ma anche organizzazioni criminali cinesi che le rifornivano del denaro contante necessario per pagare quintali di coca ai narcotrafficanti colombiani, denaro che veniva restituito su conti correnti in Cina e a Hong Kong – continua – Se da un lato nelle operazioni di soccorso alle popolazioni alluvionate abbiamo quotidianamente impiegato 4 mezzi aerei e 180 finanzieri che hanno tratto in salvo 986 persone, all’operazione odierna hanno contribuito 160 militari con un mezzo aereo". "A fronte di pochi imprenditori affiliati alle 'ndrine, indifferenti e sordi alle richieste di aiuto degli alluvionati, permettetemi un ringraziamento speciale ai tantissimi imprenditori che sin dai primi istanti, quelli più critici, hanno preteso, con grande spirito di solidarietà, di contribuire ai soccorsi spalancando i cancelli dei loro magazzini per offrire spontaneamente medicinali, stivali, gommoni, torce”, conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Bergamo, preparava attentato incendiario: fermato minore sostenitore Isis

(Adnkronos) – Era pronto a passare all’azione e stava elaborando il progetto di un attentato incendiario nella zona in cui vive. E' quanto emerso dalle indagini che hanno portato al fermo, eseguito dalla polizia, di un minore italiano di origine straniera, residente in provincia di Bergamo, indagato per associazione con finalità di terrorismo, addestramento, apologia e istigazione a delinquere aggravate. Il minore, secondo le indagini, giovane sostenitore dell'Isis, è stato inoltre trovato in possesso di numerosissimi contenuti riconducibili allo Stato Islamico, tra cui video di esecuzioni e manuali relativi alle armi e al confezionamento di ordigni, che diffondeva anche in rete, esortando gli altri giovani internauti a passare all’azione. Il fermo è stato disposto dalla procura per i minorenni di Brescia e convalidato dal gip del Tribunale per i minorenni il 29 maggio. Il monitoraggio del giovane, da parte dei poliziotti della Digos di Bergamo e di Brescia e del Servizio per il Contrasto all’Estremismo e al Terrorismo Esterno della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, è iniziato a seguito del suo rapido processo di radicalizzazione violenta e della pubblicazione sui social di video di propaganda jihadista riconducibili all’Isis: l’attività investigativa, svolta anche con i contribuiti del comparto Intelligence, e delle forze di polizia straniere, ha fatto emergere l’appartenenza del minore a una rete di giovani internauti sostenitori del Daesh, presenti in diversi Paesi d’Europa e d’America, molti dei quali arrestati nelle scorse settimane. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Trapani, neonato abbandonato in campagna a Paceco: arrestati baby genitori

(Adnkronos) – Dovranno rispondere di tentato omicidio in concorso i presunti genitori del neonato, abbandonato lo scorso anno, in un terreno in contrada Sciarrotta a Paceco nel trapanese. I due sono stati arrestati oggi dai carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Trapani e della Stazione di Paceco, coordinati dalle Procure di Trapani e per i Minorenni di Palermo. A ritrovare il piccolo l'anno scorso, avvolto in una coperta, erano stati i proprietari di un terreno poco distante dal luogo dell'abbandono, che avevano sentito i vagiti del bimbo. Da quel momento, i militari di Trapani, coordinati dalle competenti autorità giudiziarie, hanno cercato i responsabili dell'abbandono e del tentato omicidio. "L'indagine è stata scrupolosa, sono state visionate ore e ore di immagini dei sistemi di video sorveglianza – spiegano gli investigatori dell'Arma -. Sono stati ascoltati i residenti della zona, i proprietari dei veicoli passati in quell'area. Sono stati svolti accertamenti presso ospedali, pronto soccorso, consultori provinciali, medici di base, guardie mediche, nonché presso gli istituti scolastici della provincia per acquisire ogni possibile elemento utile alle indagini". In particolare, le attenzioni si sono concentrate inizialmente su una minore che già da diversi giorni non frequentava le lezioni. La conferma dell'ipotesi investigativa c'è stata, poi, con l'esame del Dna svolto dai carabinieri del Ris di Messina che ha dato esito positivo. Quello estratto dalla placenta e quello acquisito dai campioni biologici della giovane erano perfettamente sovrapponibili con una probabilità che i carabinieri del Ris definiscono "di un milione di miliardi rispetto all'opzione contraria".  Secondo la ricostruzione degli investigatori, la ragazza avrebbe deciso di abbandonare il neonato insieme al giovane fidanzato. Entrambi, infatti, avevano nascosto a familiari e amici la gravidanza. La notte del parto lo avrebbero così abbandonato in un terreno, con la piena consapevolezza, secondo quanto ricostruito dai magistrati, "di esporre il loro figlio non soltanto ad astratti ed eventuali pericoli conseguenti al suo stato di incapacità di difesa, bensì al rischio di una morte pressoché certa, evitata per fattori del tutto indipendenti dalla loro volontà". I due sono stati arrestati con l’accusa di tentato omicidio. La minore è stata condotta presso un istituto penale per i minorenni, mentre il giovane nel carcere di Trapani. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Lavoro, Scarpa (Manageritalia): “Accordo frutto di collaborazione fra pubblico e privato”

(Adnkronos) – È stato presentato a Milano, presso gli spazi IBM Studios Milano in piazza Gae Aulenti, il protocollo d'intesa tra Regione Lombardia, le organizzazioni regionali Manageritalia Lombardia, Federmanager Lombardia e le aziende Confindustria Lombardia e Confcommercio Lombardia. Un accordo volto a valorizzare la componente manageriale del capitale umano lombardo per incentivare la competitività delle imprese nella Regione. È intervenuto anche il presidente di Manageritalia Lombardia Paolo Scarpa. "https://cms.retesport.dev.toyou.it/wp-content/uploads/2023/05/PILLOLA4_SCARPA.mp4"—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Lavoro, Tironi : “Questa misura destinata a manager ennesima testimonianza che Regione Lombardia non lascia indietro nessuno”

(Adnkronos) – Lunedì 29 maggio a Milano, si è tenuta la presentazione del protocollo di intesa tra Regione Lombardia e le organizzazioni regionali dei manager Manageritalia Lombardia, Federmanager Lombardia e delle aziende Confindustria Lombardia e Confcommercio Lombardia. A margine, è intervenuta Simona Tironi, assessora all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia. "https://cms.retesport.dev.toyou.it/wp-content/uploads/2023/05/PILLOLA3_TIRONI.mp4"—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Lavoro, Mavellia (Confcommercio): “Per noi importante avere competenze manageriali per affrontare nuovi modelli di business”

(Adnkronos) – Giovanna Mavellia, segretario generale Confcommercio Lombardia, è intervenuta a margine della presentazione del protocollo di intesa tra Regione Lombardia e le organizzazioni regionali dei manager Manageritalia Lombardia, Federmanager Lombardia e delle aziende Confindustria Lombardia e Confcommercio Lombardia. Il protocollo mira a valorizzare la componente manageriale del capitale umano regionale per incentivare la competitività delle imprese nella regione. "https://cms.retesport.dev.toyou.it/wp-content/uploads/2023/05/PILLOLA2_MAVELLIA.mp4"—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Lavoro, Bodini (Federmanager): “Accordo crea sinergie a vantaggio di piccole imprese territorio lombardo”

(Adnkronos) – A margine della presentazione del protocollo di intesa tra Regione Lombardia e le organizzazioni regionali dei manager Manageritalia Lombardia, Federmanager Lombardia e delle aziende Confindustria Lombardia e Confcommercio Lombardia è intervenuto Marco Bodini, presidente di Federmanager Lombardia. Il protocollo mira a valorizzare la componente manageriale del capitale umano regionale per incentivare la competitività delle imprese nella regione. "https://cms.retesport.dev.toyou.it/wp-content/uploads/2023/05/PILLOLA1_BODINI.mp4"—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Perugia, 20enne americano cade dal tetto di un palazzo e muore

(Adnkronos) – Un 20enne americano è morto in seguito alla caduta dal tetto di un palazzo, in località Elce, a Perugia. E' avvenuto nella notte, alle 4 circa: sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia di Perugia dopo la segnalazione di un giovane precipitato in via Calindi. Il 20enne è stato soccorso in condizioni gravi e trasportato all'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia dove stamattina è deceduto.  La polizia ha ascoltato alcuni testimoni e un amico del 20enne, che ha raccontato di aver trascorso con lui la serata e di aver bevuto in diversi locali. I due, come ricostruisce la polizia, si erano poi separati e il 20enne era tornato nell’abitazione dove è ospite dallo scorso 17 maggio.  Poco dopo, il ragazzo ha raccontato di essere stato contattato dalla ragazza dell’amico che lo aveva informato che il giovane era caduto e si era ferito. Arrivato nei pressi dell’abitazione il giovane ha trovato l’amico in gravi condizioni, ma ancora cosciente. Agli agenti ha raccontato, inoltre, che il 20enne, non avendo le chiavi di casa, solitamente entrava nell’appartamento passando da un’impalcatura del palazzo ed entrava dalla finestra della cucina.  Nella notte, visto che la finestra era chiusa, l'ipotesi è che il 20enne abbia tentato, passando dal tetto, di accedere da un’altra finestra ma probabilmente ha perso l’equilibrio precipitando al suolo. Sul posto è intervenuto anche il personale della squadra mobile e della polizia scientifica per i rilievi e gli accertamenti del caso. Sono in corso le indagini. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Bandecchi sindaco di Terni, vince elezioni con 54,62%

(Adnkronos) – Stefano Bandecchi è il nuovo sindaco di Terni. In base ai dati definitivi del Viminale, quando sono state scrutinate tutte le 129 sezioni, il presidente della Ternana Calcio e coordinatore nazionale di Alternativa Popolare, appoggiato da quattro liste, è stato eletto con il 54,62% (19.748 voti). Orlando Masselli, il candidato del centrodestra, ha ottenuto il 45,38% (16.405 voti).  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)