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Mes, come funziona e cosa cambia la ratifica dell’Italia

(Adnkronos) – L'eterno dilemma 'Mes sì, Mes no' potrebbe arrivare alla sua naturale conclusione, con l'approvazione in Parlamento della proposta di legge sulla ratifica del Meccanismo europeo di stabilità. La calendarizzazione della discussione generale alla Camera per il 30 giugno è il primo passo concreto e il segnale che qualcosa si stia effettivamente muovendo.  La ratifica è un passaggio indispensabile per preservare le relazioni con la Commissione Ue e con gli altri partner europei, visto che l'Italia è l'unico stato membro che manca e che senza la ratifica italiana lo strumento non può funzionare nella sua versione aggiornata. Le pressioni che arrivano costantemente da Bruxelles riguardano proprio il passaggio formale e nulla hanno a che vedere con l'ipotesi che l'Italia, o un altro Paese, possa realmente accedere al Meccanismo.  La proposta di riforma, di fatto, non è più negoziabile. Si tratta di consentire al Mes di funzionare oppure, al contrario, di lasciarlo congelato, privando il sistema, e quindi tutti gli Stati membri, di quello che è stato concepito come uno strumento di protezione.  In un documento pubblicato sul sito della Banca d'Italia, 'Il Meccanismo europeo di stabilità (MES – European Stability Mechanism, ESM) e la sua riforma: domande frequenti e risposte' sono raccolti una serie di chiarimenti. Eccone, in sintesi, alcuni.  Il Meccanismo europeo di stabilità (MES – European Stability Mechanism, ESM) è stato istituito mediante un trattato intergovernativo, al di fuori del quadro giuridico della UE, nel 2012. La sua funzione fondamentale è concedere, sotto precise condizioni, assistenza finanziaria ai paesi membri che – pur avendo un debito pubblico sostenibile – trovino temporanee difficoltà nel finanziarsi sul mercato. La condizionalità varia a seconda della natura dello strumento utilizzato: per i prestiti assume la forma di un programma di aggiustamento macroeconomico, specificato in un apposito memorandum; è meno stringente nel caso delle linee di credito precauzionali, destinate a paesi in condizioni economiche e finanziarie fondamentalmente sane ma colpiti da shock avversi.  Il MES attenua i rischi di contagio connessi con eventuali crisi di un paese dell'area dell'euro, rischi che in passato si sono materializzati e hanno avuto gravi ripercussioni sul nostro paese (come è accaduto, ad esempio, a partire dal 2010 con la crisi della Grecia). La presenza del MES riduce la probabilità di un default sovrano, almeno per i paesi le cui difficoltà sono temporanee e possono essere risolte con prestiti o linee di credito (per gli altri non cambia nulla).   Il MES ha un capitale sottoscritto pari a 704,8 miliardi, di cui 80,5 sono stati versati; la sua capacità di prestito ammonta a 500 miliardi. L'Italia ha sottoscritto il capitale del MES per 125,3 miliardi, versandone oltre 14. I diritti di voto dei membri del Consiglio sono proporzionali al capitale sottoscritto dai rispettivi paesi. Germania, Francia e Italia hanno diritti di voto superiori al 15 per cento e possono quindi porre il loro veto anche sulle decisioni prese in condizioni di urgenza.  La riforma non prevede né annuncia un meccanismo automatico di ristrutturazione dei debiti sovrani. Come nel Trattato già oggi in vigore, non c'è scambio tra assistenza finanziaria e ristrutturazione del debito. La riforma chiarisce che le verifiche preliminari sulla sostenibilità del debito del paese che chiede assistenza non hanno alcun carattere di automaticità (sono condotte con un "margine di discrezionalità sufficiente") e ribadisce che il coinvolgimento del settore privato nella ristrutturazione del debito rimane strettamente circoscritto a casi eccezionali. La riforma, inoltre, attribuirebbe al MES una nuova funzione, quella di fornire una rete di sicurezza finanziaria (backstop) al Fondo di risoluzione unico (Single Resolution Fund, SRF) nell'ambito del sistema di gestione delle crisi bancarie. (di Fabio Insenga)    —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Macchina riempitrice di flaconi robotizzata: la nuova RVFM5 di Steriline

(Adnkronos) –
Nuovi sistemi di assemblaggio robotizzato per pompe volumetriche e macchina riempitrice con piattaforma servo-assistita
 Como, 30/05/2023 – Steriline, azienda comasca affermata a livello europeo, è indubbiamente un punto di riferimento nell'ambito della produzione e della fornitura di linee complete per la lavorazione asettica di farmaci iniettabili su scala globale. La sua recente partecipazione all'evento Interpack 2023 a Düsseldorf – tenutosi tra il 4 il 10 maggio – ha dimostrato l'impegno dell'azienda nell'innovazione e nella ricerca. Nel corso della manifestazione, Steriline ha presentato presso il suo stand alcune delle sue soluzioni più avanguardiste, tra le quali la RVFM5 (macchina riempitrice di flaconi robotizzata) e il nuovo sistema proprietario di assemblaggio robotizzato, frutto dei più recenti investimenti in Ricerca e Sviluppo. Il settore farmaceutico sta affrontando una rapida evoluzione, accentuata ulteriormente dalla recente crisi pandemica, che ha amplificato le attenzioni per l’ecosistema sanitario influenzandone profondamente gli investimenti, pubblici e privati. Come naturale conseguenza, le aziende del settore sono sempre più impegnate nella ricerca di soluzioni innovative funzionali all’ottimizzazione dei processi produttivi, all’incremento della flessibilità e alla piena integrità dei prodotti farmaceutici. In questo scenario, la macchina riempitrice di flaconi robotizzata RVFM5 di Steriline si distingue per le sue caratteristiche avanzate. Dotata di cinque teste di riempimento e tappatura, coadiuvata da un braccio robotico per la movimentazione dei flaconi, garantisce flessibilità massima nella gestione dei contenitori e una totale sicurezza nel trattamento dei prodotti. In virtù dell’elevato livello di automazione, i rischi attribuibili all’errore umano e alle contaminazioni esterne vengono ridotti al minimo, assicurando un processo di riempimento ad altissimi standard qualitativi. Steriline dedica storicamente una considerevole quantità di risorse e investimenti in ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di anticipare le esigenze del mercato e di migliorare i processi di packaging. Interpack 2023 è stata l’occasione perfetta per presentare alle aziende farmaceutiche il nuovo sistema di assemblaggio robotizzato per pompe volumetriche, in grado di far fronte ad un problema molto comune nel cambio di dosaggio tra cicli produttivi. In ambiente sterile o controllato in cui operano le macchine, la sostituzione delle pompe può inficiare sul mantenimento degli standard di sterilità o generare contaminazioni. Il sistema progettato e realizzato da Steriline consente di superare il problema grazie all’introduzione di una porta di trasferimento rapido (RTP) che preserva l'ambiente interno. Mentre il braccio robotico esegue autonomamente l'assemblaggio, i componenti delle pompe possono essere inseriti e rimossi senza compromettere l’ambiente sterile in cui si opera. Steriline S.r.l. è un'azienda leader nel settore della produzione di linee complete per la lavorazione asettica di prodotti iniettabili. Fondata nel 1989, ha la sua sede centrale e gli impianti produttivi a Como, in Italia. Nel corso di oltre tre decenni, Steriline ha notevolmente ampliato la sua presenza a livello globale. Attualmente, l'azienda impiega circa 220 tra dipendenti e collaboratori esterni, oltre a 40 rappresentanti distribuiti in tutto il mondo, per garantire una copertura efficace e capillare della domanda estera. L’azienda ha ormai raggiunto una posizione di rilievo nel settore, anche grazie alle circa 1.800 installazioni di macchinari Steriline effettuate nel mondo. Nonostante quello europeo sia indubbiamente il mercato più presidiato, la sua presenza si è ormai estesa capillarmente anche in Asia e negli Stati Uniti. Globalmente, le esportazioni costituiscono circa il 90% del valore totale della produzione aziendale. L'azienda fornisce soluzioni per ogni tipo di contenitore sterile impiegato nei processi di riempimento asettico, e ha definitivamente consolidato su scala globale la sua reputazione tra le aziende leader del primary packaging per il settore farmaceutico. 
Per contattare Steriline S.r.l.
 Corporate website: https://www.steriline.it
 LinkedIn page: https://it.linkedin.com/company/steriline-srl
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Napoli, Luis Enrique si allontana. De Laurentiis: “Pensa alla Premier”

(Adnkronos) – "Luis Enrique è un grande allenatore, ha fatto molto bene al Barcellona, ma credo abbia in mente la Premier League, va ricordato che competiamo con tanti campionati che sono più attraenti del nostro come quello inglese". Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ai microfoni della Rai si esprime così su Luis Enrique. L'allenatore spagnolo è stato accostato ai partenopei, che cercano un nuovo tecnico dopo l'addio annunciato da Luciano Spalletti. A Luis Enrique "posso dire che lì" in Inghilterra "non c'è il golfo ma la nebbia e non si mangia bene come da noi, ma più di questo… queste sono chiacchiere, il problema economico c'è, lì ci sono risorse più allettanti", aggiunge De Laurentiis, che tratteggia l'identikit del nuovo tecnico. "Stiamo valutando allenatori per il 4-3-3 coi nostri giocatori straordinari che vogliamo tenere, ho valutato una decina di profili che si possono cimentare o si cimentano con questo modulo, stiamo verificando chi può essere il più adatto per proseguire il ciclo. Io voglio ancora seminare e ho bisogno dell'appoggio di tutti i napoletani. Quando c'è un cambiamento ci possono essere momenti che non devono spaventare perché tutto serve per migliorarsi e quindi andremo avanti essendo l'unica squadra di calcio che da 14 anni è in Europa e questo la dice lunga sulla scelta dei tanti allenatori", aggiunge. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Conte Orologi alla prima Fiera dell’orologeria campana

(Adnkronos) – Le impressioni di Giorgia Silvestri sulle proposte dei brand indipendenti italiani presenti alla manifestazione 
Roma, 30 maggio 2023 – Giorgia Silvestri, titolare insieme al marito Roberto Fresta della boutique romana Conte Orologi, specializzata nella vendita di segnatempo second hand, è stata invitata in quanto opinion leader “digitale” e influencer riconosciuta nell’universo dei segnatempo alla prima Fiera dell’orologeria campana, svoltasi il 13 e 14 maggio scorsi a Napoli presso Palazzo Cappuccini, storica residenza monacale a Mergellina. L’evento, organizzato da Mariano De Martino (presidente di ADOC2022) e patrocinato dal Comune di Napoli, Asso Artigiani Imprese di Caserta e Associazione Amici del Tricolore, ha messo sotto ai riflettori le novità di alcuni dei principali player indipendenti della produzione orologiera napoletana e italiana. Nelle intenzioni degli organizzatori, la Fiera potrebbe diventare un appuntamento fisso in città, dove, nonostante la presenza di molte aziende attive nel settore e conosciute per la loro innovazione, qualità e professionalità, non era mai stata organizzata una manifestazione dedicata all’orologeria. La fiera è stata per Giorgia l’occasione di scoprire le proposte di molti orologiai indipendenti italiani e la loro artigianalità: molti dei modelli che ha avuto modo di conoscere sono interamente fatti a mano, con costi decisamente più contenuti rispetto a quelli dei grandi brand. Ad esempio i segnatempo della mantovana AS Watches, azienda fondata da Alessandro Staffetta, appassionato di orologi e di minikart. I suoi modelli sono fatti interamente a mano, compreso il cinturino, su richiesta del cliente, hanno una grande personalità, cassa in titanio, quadrante “sandwich” intagliato a laser e movimento svizzero. Tra i segnatempo più particolari individuati da Giorgia, l’orologio Sole e Luna della piemontese Elmà, fondata dal giovane imprenditore Andrea di Ciancia, classe 1994: un orologio dal design minimale e pulito, nuovo e fuori dal coro, nel quale il Sole e la Luna – le unità di misura del tempo più antiche – indicano rispettivamente le ore e i minuti. Ad attirare l’attenzione di Giorgia sono state anche le creazioni di Ichnos, brand fondato in Sardegna da Pierpaolo Cassoni e Alessandro Mariani. In particolare, il modello Due Mari, il cui quadrante rispecchia i colori dell’isola di Caprera, nell’arcipelago de La Maddalena: la spiaggia candida al centro, il turchese delle acque e il blu cobalto delle rocce viste dall’alto. Tra le proposte presenti alla manifestazione, spiccano anche i modelli del marchio Fathers, fondato da Luigi Generali e Matteo Franchina, orologi ideati in Italia ma assemblati in Svizzera. La lunetta che montano questi orologi è unica nel mondo dell’orologeria: la ceramica viene protetta dall’acciaio sia nella parte interna sia esterna (come ha fatto anche Rolex con i nuovi modelli Daytona lanciati quest’anno) in modo da proteggerla ancor di più. Il quadrante è molto rifinito e con monogram in rilievo e gli orologi montano un calibro svizzero automatico. L’imprenditrice è rimasta molto colpita anche dal successo che i piccoli brand indipendenti italiani dell’orologeria stanno riscuotendo, come nel caso di Venezianico, marchio ideato a Venezia dai fratelli Alberto e Alessandro Morelli, che lo scorso anno ha raggiunto i 3 milioni di euro di fatturato e quest’anno punta a raggiungere quota 5 milioni. La croce, simbolo del brand, richiama quella apposta sulla Torre dell’Orologio di piazza San Marco a Venezia. Tra i modelli del marchio, quello che ha colpito di più Giorgia è il “Redentore”, realizzato con vernice Giapponese Musou Black, in grado di assorbire la luce al 99,4%, per un effetto simile a quello del Vantablack di H. Moser, ma molto più accessibile a livello di prezzo. 
www.conteorologi.it
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Senago, Giulia Tramontano: giallo su scomparsa. Procura Milano apre inchiesta

(Adnkronos) – E' giallo sulla scomparsa di Giulia Tramontano, 29enne di Senago, nel Milanese. L'ultimo contatto con la famiglia risale a sabato scorso. Poi si sono perse le tracce. La giovane è incinta di 7 mesi e oggi la procura di Milano ha aperto un'inchiesta. I familiari hanno fatto partire un tam tam sui social per chiedere a chiunque l'abbia vista di segnalarlo alle forze dell'ordine. "Non c'è certezza degli abiti con cui si è allontanata – si legge nell'appello diffuso online – ha un tatuaggio sul braccio sinistro. E' sicuramente in difficoltà in quanto al settimo mese di gravidanza". Su Facebook la sorella oggi ha diffuso nuove informazioni. "Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni di una ragazza bionda "forse incinta". Se la ragazza che vedete non ha il pancione evidente, non è Giulia. Se ha le braccia scoperte, questo tatuaggio è il segno più caratteristico che ha", ha scritto Chiara Tramontano. Non si esclude nulla su quanto possa essere accaduto alla giovane e i carabinieri del Nucleo investigativo di Milano, insieme ai militari di Rho, hanno ascoltato familiari e amici per capire cosa possa essere accaduto. Dalle testimonianza non emergerebbero elementi da far pensare a un allontanamento volontario, ma al momento nessuna ipotesi è esclusa.  Tra i pochi dati certi è che la prima ad allarmarsi è stata la madre, stranita dal silenzio telefonico della domenica mattina, ed è stato il compagno 30enne a sporgere denuncia ai carabinieri di Senago lo stesso giorno. La 29enne, agente immobiliare, è uscita senza bagagli, ha lasciato il portafoglio ma avrebbe portato con sé il passaporto e il bancomat. I militari hanno sequestrato le immagini delle telecamere che si trovano nella zona dell'abitazione della coppia e sono al lavoro per rintracciare la 29enne.  Giulia, originaria di Sant'Antimo in provincia di Napoli, ma da cinque anni a Senago, è alta 1,67 mt, pesa 68 kg e ha lunghi capelli chiari. Chiunque dovesse avere sue notizie può contattare le forze dell'ordine al 112 oppure l'associazione Penelope Lombardia, in contatto con i famigliari, chiamando il numero 380-7814931. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Fisco, bandite da ddl società nautiche senza impresa, l’esperto: “Si risolve con multi-usufrutto”

(Adnkronos) –
La legge delega al Governo per la riforma fiscale 2023 all'articolo 9 bandisce le società proprietarie di unità navali da diporto che senza pagare l’Iva esercitano, in modo illegittimo, un’attività di mero godimento (personale/familiare) e non un’effettiva attività d’impresa. Un'azione di contrasto questa alla evasione fiscale di tanti diportisti italiani che potrebbe innescare un processo di soluzione del fenomeno ed anche sviluppo della nautica da diporto se fossero tenuti anche in conto "gli istituti della divisione in 24 carati della proprietà navale e dell’usufrutto (multi usufrutto – ndr), attraverso cui indirizzare un intervento di incentivo creativo alle società senza impresa, che già possiedono o che intendono acquistare una unità da diporto pagando l’Iva". A sollecitare la riflessione e lanciare la proposta sarà questo pomeriggio il marittimista Giuseppe Loffreda, durante il convegno a Civitavecchia 'La Riforma Fiscale, una prima analisi delle novità in arrivo'. Secondo l'esperto in diritto della Navigazione e dei Trasporti, ex partner di Gianni & Origoni, fondatore dello studio legale Legal4Transport, "ipotizzando, ad esempio, la divisione in 4 quote dei 24 carati in cui si divide per legge la proprietà navale (quindi 4 quote da 6 carati ciascuna), si incrementerebbe anche del 75% il giro d’affari di tutta l’industria legata al diporto nautico e al contempo ogni usufruttuario risparmierebbe il 75% di costi che avrebbe altrimenti a suo carico se tenesse per se la barca tutto l'anno". Benefici questi di cui godrebbe anche lo Stato sul fronte fiscale in quanto "le entrate aumenterebbero del 75%, sempre assumendo che tutti gli usufruttuari concedano la barca in noleggio occasionale nel loro periodo di usufrutto". Vantaggi tali da spronare il richiamo delle Istituzioni: "Lo Stato dovrebbe incentivare l'impiego per le imbarcazioni del multi usufrutto di carati per sostenere ed incentivare lo sviluppo del mercato della nautica da diporto nel nostro Paese", commenta Loffreda all'Adnkronos.  
Lunga la catena dei + di cui beneficerebbe il comparto, elencati nel dettagliato studio del giurista: "+ noleggi occasionali della medesima unità, oltre il limite dei 42 giorni complessivi in un anno; + cantieristica (che potrebbe offrire in costruzione/vendita unità da diporto nuove o ritirate in permuta, mantenendone la proprietà e offrendo in godimento quote di carati in usufrutto); + forniture navali per manutenzione ordinaria e godimento; + leasing nautico per il possibile reimpiego di unità usate e ritirare che si trovano in flotta; + occupazione di posti barca nei porti turistici di tutta Italia (ogni usufruttuario potrebbe decidere di tenere la barca nel porto turistico di propria scelta nei mesi di godimento dell’unità che gli spettano); + lavoro marittimo (un comandante / equipaggio per ogni usufruttuario); + entrate per l’indotto; + entrante per lo Stato: + Iva e + imposta sostitutiva del 20 per cento sui proventi derivanti dalla attività di noleggio ulteriore rispetto al limite dei 42 giorni in cui l’unità potrebbe essere impiegata se fosse goduta da una singola società senza impresa o da un singolo armatore privato". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Paralizzata da 5 anni, torna a camminare con neurostimolatore – Video

(Adnkronos) – Una donna di 32 anni, paralizzata agli arti inferiori da 5 anni per una lesione al midollo in un incidente sportivo, torna a camminare. Grazie a un neurostimolatore che le è stato impiantato all'ospedale San Raffaele di Milano (Gruppo San Donato) è tornata a camminare, recuperando le funzioni motorie. Si tratta, spiegano dall'Irccs di via Olgettina, del "primo intervento in Italia" di questo tipo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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InfraBuild closes USD350m Senior Secured Asset-Backed Term Loan

(Adnkronos) – SYDNEY, May 30, 2023 /PRNewswire/ — InfraBuild has today announced the closing of a USD350 million Asset-Backed Term Loan, the proceeds of which will enable the business to pursue its growth objectives, including its potential acquisition of steel assets in the United States currently owned by GFG Alliance. InfraBuild has maintained its strong financial performance through the first three quarters of its 2023 fiscal year and the successful financing is an important achievement to facilitate the continued growth of the business. InfraBuild is Australia's largest vertically integrated steel long manufacturer with recycling, manufacturing and distribution operations across the country. InfraBuild is continuing to explore various additional financing alternatives, the proceeds of which would be used together with Asset-Backed Term Loan proceeds, to further drive its growth and potential acquisition of steel assets in the US. Jefferies LLC acted as sole arranger on the Asset-Backed Term Loan, which was led by funds and accounts managed by BlackRock and Silver Point Finance. InfraBuild Interim CEO and Managing Director Dak Patel said: "This financing provides strategic capital to InfraBuild, which will enable us to continue to grow our business and service a customer base which spans the infrastructure, commercial and residential construction, agriculture and mining markets," Mr Patel said. "The business has continued to perform strongly throughout this financial year and the Asset-Backed Term Loan provides us with capital to focus on strategic initiatives to strengthen operations and capitalise on the growing demand for lower carbon sustainable steel as we continue the momentum we've built in recent years." Notes o  Keystone Consolidated Industries (KCI), comprising an Electric Arc Furnace (EAF), rolling mill and wire mill at Steel and Wire (Peoria), mesh manufacturing sites from Engineered Wire Products (Ohio and New Mexico)o  Johnstown Wire Technologies (Pennsylvania and Ohio)o  Georgetown steelworks (South Carolina) 
View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/infrabuild-closes-usd350m-senior-secured-asset-backed-term-loan-301837245.html
 

 —immediapress/economia-finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Toscana, autobus giù da una scarpata con volo 73 metri: 3 feriti

(Adnkronos) – Un pullman con a bordo 20 passeggeri, compreso l'autista, è finito fuori strada nel comune di Zeri, in provincia di Massa Carrara, lungo la strada provinciale 37: l'incidente è accaduto, intorno alle 13.40 di oggi, in località Tecchia Rossa. Un autobus extraurbano di Autolinee Toscane, impiegato sulla linea 1 Pontremoli-Zeri, ha fatto un volo di 73 metri in una scarpata.  Tranne una donna, un'insegnante, gli altri passeggeri sono studenti tra i 15 e 17 anni, che frequentano l'istituto superiore 'Pacinotti Belmesseri' di Pontremoli in provincia di Massa Carrara, che raccoglie diversi indirizzi scolastici, dall'alberghiero all'agrario, e che stavano rientrando a casa dopo le lezioni.  L'autobus, per cause in corso di accertamento, all'altezza di un tornante, è finito fuori strada: tra le ipotesi al vaglio quella che l'autista, 52 anni, possa essere stato accecato dal sole. L'autista è stato estratto dai vigili del fuoco in stato cosciente e le sue condizioni sono buone, avendo riportato escoriazioni e contusioni.  A bordo del bus c'era anche la figlia del sindaco di Zeri, Cristian Petacchi, lievemente contusa come la maggior parte dei ragazzi a bordo. Due studenti, però, sono in codice rosso: uno è stato portato con l'elisoccorso Pegaso all'ospedale Cisanello di Pisa e un altro con l'elicottero Drago dei vigili del fuoco all'ospedale di Massa, dove è stata ricoverata per un politrauma anche la donna. Autolinee Toscane, informa una nota del gestore del trasporto pubblico locale, "ha immediatamente avviato le procedure di verifiche interne in seguito all'incidente". "L'autobus è finito fuori strada per motivi da accertare": Autolinee Toscane, presente con proprio personale sul luogo dell’incidente appena saputo dell’accaduto, "è come sempre a disposizione delle autorità, così come lo è stato subito l’autista". Rapidi gli interventi di soccorso: sul posto sono arrivati vigili del fuoco del comando di Massa Carrara, con squadre di terra e due elicotteri. Oltre a loro il 118 e un elisoccorso Pegaso. "Autolinee Toscane ringrazia sinceramente tutto il personale intervenuto", continua la nota. "In queste ore di apprensione per le condizioni dei feriti l’azienda rivolge innanzitutto il suo pensiero alle persone che sono oggetto di cura negli ospedali vicini, alle loro famiglie – afferma Autolinee Toscane – E un pensiero anche al nostro autista, rimasto ferito, a cui è andato il sostegno dei nostri dipendenti e dell’azienda". Nel frattempo, l’azienda, come da prassi interna a seguito di “fatto rilevante” ovvero sinistro grave, avvierà un audit interno per comprendere l’esatta dinamica e, seguendo le procedure e per valutare o escludere tutte le possibili cause, ha già avviato verifiche sulla scheda che descrive tutte le caratteristiche dell’autobus e le attività di manutenzione svolta. Il bus, a marchio spagnolo Beulas, modello Gianino, è stato immatricolato nel settembre 2015, motorizzato Euro 6, ha percorso fino ad oggi poco più di 330 mila chilometri ed era stato regolarmente revisionato, come di legge ogni anno, il 3 ottobre 2022. Inoltre, spiega sempre Autolinee Toscane, è stato oggetto di interventi di manutenzione programmata all’interno delle officine aziendali, ovviamente compresi freni, sterzo nonché i tagliandi previsti a step chilometrici.
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Mes, 30 giugno alla Camera discussione su ratifica

(Adnkronos) – E' stata calendarizzata per il 30 giugno, alla Camera, la discussione generale della proposta di legge sulla ratifica del Mes. E' quanto si apprende al termine della conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Si tratta di una "nostra richiesta, sostenuta anche dalle altre forze di opposizione", sottolinea la presidente dei deputati del Pd Chiara Braga al termine della conferenza dei capigruppo, dove l'esponente dem ha chiesto e ottenuto "l'impegno" a inserire "nell'ultima data utile di giugno la ratifica del Mes". "Questo è un tema che poniamo dalla precedente programmazione, abbiamo insistito e il presidente (Fontana, ndr) su questo punto si è preso un impegno", aggiunge Braga.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)