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Cultura, Bianchi (Bper): “Restituiamo a L’Aquila Palazzo Farinosi Branconi”

(Adnkronos) – “Questa è una giornata speciale perché restituiamo a L’Aquila Palazzo Farinosi Branconi, importante per l'identità culturale della città, e la collezione delle opere del nucleo aquilano della Corporate collection di Bper”. Sono le parole di Sabrina Bianchi, responsabile patrimonio culturale La Galleria Bper, all’incontro con la stampa con cui è stato inaugurato, oggi a L’Aquila, il nuovo Polo Culturale de La Galleria Bper a Palazzo Farinosi Branconi, realizzato grazie alla ristrutturazione avviata dopo il sisma del 2009. Lo spazio, convertito in luogo di cultura e incontro, ospiterà iniziative culturali e mostre, come il percorso permanente ‘Scrigno di memorie. Paesaggi, colori e tradizione: cinque secoli d’arte del Meridione’. Nel Polo Culturale de L’Aquila, infatti, il Gruppo porta non solo “le opere degli artisti che hanno fatto la storia dell'arte del territorio – aggiunge Bianchi – ma anche una selezione di opere che rendono quello aquilano il polo culturale del Centro-Sud della corporate collection”, che complessivamente conta oltre diecimila opere “de La Galleria Bper”.  L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto ‘Poli culturali Bper. Un sistema di patrimonio diffuso’, che trasforma le sedi storiche in luoghi di cultura e valorizza il patrimonio artistico e architettonico del Gruppo, e rappresenta “un lascito per le future generazioni. È infatti con loro che noi vorremmo entrare in contatto e dialogare con attività didattiche, alcune delle quali già avviate insieme alla Fondazione Carispaq e che si svolgeranno a Palazzo Farinosi Branconi – conclude Bianchi – dove ci sono ampi spazi per la didattica, dalla primaria, alla materna fino all'università. Ma ci rivolgiamo anche agli adulti, con visite guidate e art tours”. 
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“Rapire Mbappé”, il folle piano organizzato in Francia: arrestato 18enne

(Adnkronos) – La nuova stagione di Liga è iniziata alla grande per il Real Madrid. I Blancos hanno conquistato 9 punti nelle prime tre giornate e condividono già la vetta della classifica con il Barcellona. Tra i protagonisti del super avvio c’è senza dubbio Kylian Mbappé: l fuoriclasse francese ha trovato la via del gol per quattro volte nelle prime tre gare di campionato, anche grazie a una tripletta contro la Real Sociedad nel successo per 4-1 della seconda giornata. Il nome delll'attaccante è però finito oggi di nuovo sulle pagine della cronaca per una vicenda che non ha niente a che vedere con il calcio. Come raccontato da Le Parisien, Mbappé sarebbe stato inserito tra i possibili obiettivi di un piano di rapimento organizzato da un 18enne insieme ad alcuni complici. Il giovane, identificato come Clément L. e noto con lo pseudonimo di Lester Z, è ora in carcere. Secondo il quotidiano francese, Lester Z è stato arrestato a Nanterre il 21 agosto con l'accusa di appartenere a una banda organizzata coinvolta in diverse rapine e aggressioni tra aprile e agosto. A rendere la vicenda inquietante è una lista di 26 persone, trovata su un telefono che gli investigatori stanno analizzando. I nomi sarebbero quelli di potenziali vittime di rapimento, tra cui appunto Kylian Mbappé, insieme ad alcuni imprenditori e a un rapper francese. Le autorità stanno ora cercando di far luce sulla vicenda. 
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Mostra di Venezia, Giuli sul red carpet con pochette rossa e spilletta verde per la Palestina

(Adnkronos) – Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, per il secondo anno di seguito, è arrivato su red carpet della Mostra del Cinema di Venezia con i colori della Palestina, sebbene visibili solo ad uno sguardo molto attento: il look del ministro mostrava una pochette rossa e verde e una spilla verde sul bavero (l’anno scorso una spilla e il cravattino con il verde bianco e rosso e nero) su una camicia bianca e smoking nero. Secondo fonti ben informate interpellate dall'Adnkronos, si tratterebbe di un omaggio voluto. 
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Us Open, Paolini vince e una tifosa le regala… soldi

(Adnkronos) – Momento curioso agli Us Open 2026 per Jasmine Paolini. Oggi, mercoledì 2 settembre, la tennista azzurra ha battuto la connazionale Lucrezia Stefanini nel secondo turno dello Slam americano in due set. E, dopo il successo, un divertente episodio è diventato virale sui social. Cos'è successo? La toscana ha salutato i tifosi presenti a New York dopo la vittoria e una sua sostenitrice l'ha fermata per scambiare due chiacchiere e regalarle… dei soldi. Come mostra un video che in queste ore sta circolando sui social, la donna ha messo una banconota nelle mani di Jasmine, spiegando come potesse essere di buon auspicio per il suo torneo.   La reazione dell'azzurra? Jasmine, sorpresa, ha guardato e girato la banconota. Poi, sorridendo, ha ringraziato per il pensiero. Adesso avrà un portafortuna in più per tentare l'assalto al titolo a New York. 
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Droni esplosivi a Lipsia, Ischinger: “Se è un atto di guerra, chiamiamolo atto di guerra”

(Adnkronos) – “Non mi piace davvero l’espressione guerra ibrida”. Wolfgang Ischinger, presidente della Munich Security Conference ed ex ambasciatore tedesco a Washington e Londra, commenta durante un incontro con la stampa a Roma, rispondendo a una domanda dell’Adnkronos, il caso dei droni esplosivi all’aeroporto di Lipsia-Halle, all’indomani della decisione del governo tedesco di attribuirne formalmente la responsabilità alla Russia. “Quando parliamo di guerra ibrida temo che l'opinione pubblica, a parte chi segue da vicino questi temi, non abbia idea di cosa stiamo parlando. Sa che cos’è un veicolo ibrido, metà elettrico e metà a benzina. Ma che cos’è una guerra ibrida? Non è facile spiegarlo”. Meglio, secondo il presidente della Msc, usare parole più precise. “Dobbiamo chiamare le cose con il loro nome. Se è un atto di guerra, dovremmo chiamarlo un atto di guerra. Se è terrorismo di Stato, dovremmo chiamarlo terrorismo di Stato. Se è sabotaggio nel senso tradizionale, chiamiamolo sabotaggio”. Il caso di Lipsia risale al 4 agosto, quando un drone equipaggiato con circa 600 grammi di esplosivo venne trovato nell’area di sicurezza dell’aeroporto, nelle vicinanze di un Antonov cargo ucraino. L’ordigno non esplose per il mancato funzionamento del sistema di innesco. Nei giorni successivi l’indagine si è allargata ad altri apparecchi: il 14 agosto un drone è stato rinvenuto in un campo a Kabelsketal, a ridosso dello scalo, insieme a tracce di quello che gli investigatori ritengono essere Rdx, un esplosivo di impiego militare. Ischinger lo aveva commentato nelle scorse settimane. Se fosse stata dimostrata la responsabilità di Mosca, aveva spiegato a Welt Tv, la Germania avrebbe dovuto concludere che “la Russia sta compiendo atti di guerra contro di noi”. Con quel piccolo drone, aveva avvertito, “avrebbe potuto verificarsi una terribile tragedia”. L'ex diplomatico, che guida la Munich Security Conference e che oggi era a Roma per guidare la tavola rotonda dedicata alla difesa europea, aveva chiesto regole più nette su chi abbia in Germania il potere di individuare, sorvegliare e neutralizzare droni ostili. La svolta è arrivata ieri. Il governo tedesco ha attribuito l’operazione ad attori statali russi sulla base delle indagini di polizia e delle informazioni di intelligence. Configurazione dei droni, esplosivi e tecniche di innesco presenterebbero caratteristiche già riscontrate in altre operazioni attribuite a Mosca e nel conflitto in Ucraina.  Berlino ha quindi convocato l’ambasciatore russo e annunciato una serie di misure diplomatiche e di sicurezza. Tra queste, la chiusura del consolato generale russo di Bonn dal 18 settembre e la rescissione dell’accordo relativo alla Russian House di Berlino. Il governo intende inoltre promuovere nuove sanzioni europee contro persone coinvolte in operazioni di sabotaggio, rafforzare i controlli e aumentare la pressione sulla cosiddetta flotta ombra russa. Mosca ha respinto le accuse, definendole infondate e parlando di una nuova escalation nelle relazioni con Berlino. Sulla risposta decisa da Berlino il giudizio di Ischinger è positivo. “Dobbiamo aumentare il prezzo che Mosca paga per la sua guerra". Le decisioni annunciate ieri “non sono andate troppo oltre” e allo stesso tempo non sono state troppo deboli: “Le considero appropriate”. Il messaggio deve essere che “non permetteremo che questo accada ancora”. La questione, però, non può essere affrontata soltanto su scala nazionale. “La vera sfida non è che la Germania reagisca a quanto è accaduto a Lipsia. La prossima settimana potrebbe succedere in Italia, in Norvegia o in un altro Paese Nato”. Da qui la richiesta di una risposta comune, possibilmente anche con Washington. “Dovremmo avere un approccio coordinato”, in modo che, se un episodio analogo avviene in Europa, “il nostro alleato americano accetti di reagire e non lo ignori soltanto perché non è avvenuto negli Stati Uniti”. L’obiettivo è far capire a Mosca che operazioni di questo tipo “avranno un costo, sempre più alto”. Anche le sanzioni tradizionali, da sole, non sembrano sufficienti. “Funzionano”, ma “apparentemente non dissuadono la Russia dal compiere questi cosiddetti atti ibridi”. Servono quindi altri strumenti capaci di imporre costi politici, finanziari o di altro genere senza produrre un’escalation incontrollata. Tra i terreni indicati da Ischinger c’è la flotta ombra russa, attiva nel Baltico, nel Mare del Nord e nel Mediterraneo, sulla quale i Paesi europei potrebbero esercitare controlli più stringenti sul rispetto delle norme ambientali, assicurative e di navigazione. “Dobbiamo esercitare più deterrenza, e deterrenza è l’opposto di escalation”.  
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Generazione città sane, al via laboratorio nazionale con giovani protagonisti

(Adnkronos) – Coinvolgere una nuova generazione di giovani competenze nella costruzione di città più sane, inclusive e attente alla qualità della vita. È l’obiettivo di ‘Generazione città sane’, il nuovo progetto nazionale promosso dalla Rete italiana città sane – Organizzazione mondiale della sanità (Oms), rivolto a studenti universitari, laureandi e neolaureati interessati ai temi della salute urbana. Da ottobre 2026 a gennaio 2027 – informa una nota – i giovani selezionati parteciperanno a un laboratorio nazionale di apprendimento e confronto con amministratori, esperti, università e stakeholder. Il percorso porterà alla realizzazione dei primi ‘Quaderni per le città sane’, documenti pratici e divulgativi che metteranno a disposizione dei Comuni idee, strumenti, esempi e indicatori utili per le politiche locali. Le candidature potranno essere presentate entro il 15 settembre 2026. Il progetto – spiegano i promotori – parte da un principio sempre più centrale nelle politiche di salute pubblica: il benessere delle persone non dipende soltanto dall'accesso ai servizi sanitari. Le caratteristiche degli ambienti nei quali si vive, si studia e si lavora, la possibilità di muoversi e praticare attività fisica, la qualità degli spazi pubblici, le relazioni sociali, le condizioni ambientali e l'accessibilità dei servizi possono incidere sulla salute e sulle disuguaglianze. Le città rappresentano quindi uno dei luoghi nei quali la prevenzione può tradursi in interventi concreti e quotidiani. “Con Generazione città sane vogliamo mettere in relazione le energie e le competenze dei giovani con i bisogni reali delle nostre città – afferma Lamberto Bertolé, presidente della Rete italiana città sane Oms – Le amministrazioni locali hanno un ruolo importante nella promozione della salute, perché molte decisioni che incidono sulla qualità della vita delle persone passano proprio dalle politiche urbane. Allo stesso tempo abbiamo bisogno di nuove competenze e di punti di vista capaci di leggere le trasformazioni sociali, ambientali e demografiche in corso. Questo progetto nasce per creare un ponte tra questi due mondi: offrire ai giovani un’esperienza concreta e mettere a disposizione dei Comuni idee e strumenti nuovi, semplici e applicabili nei territori”. “Con questo progetto vogliamo fare un passo ulteriore: costruire strumenti concreti a supporto delle politiche locali – spiega Francesco Caroli, coordinatore nazionale della Rete italiana città sane Oms – I Quaderni per le città sane serviranno a tradurre i temi della salute urbana in indicazioni semplici, esempi utili e proposte operative per i Comuni”. La prima edizione – si legge nella nota – avrà carattere sperimentale. In base alle candidature ricevute saranno attivate almeno 2 coppie di lavoro, fino a un massimo di una per ciascuno degli ambiti tematici selezionati. Saranno formate da giovani con competenze e provenienze territoriali complementari, con l’obiettivo di favorire anche il confronto tra realtà diverse del Paese.  Sono 6 gli ambiti tematici sui quali sarà possibile presentare la propria candidatura. Il primo riguarda città attive, movimento e prevenzione, con particolare attenzione alla possibilità di favorire stili di vita più attivi attraverso parchi, percorsi pedonali, impianti sportivi, servizi di quartiere e iniziative di prossimità. Il secondo è dedicato a relazioni, solitudine e comunità e punta ad approfondire gli strumenti a disposizione dei Comuni per contrastare l’isolamento e le fragilità relazionali e rafforzare reti sociali e partecipazione. Un terzo filone sarà dedicato a spazi pubblici, prossimità e qualità della vita urbana, con un focus sul ruolo di piazze, biblioteche, parchi, centri civici, scuole e altri luoghi di aggregazione. Il quarto riguarderà dati, fragilità e disuguaglianze urbane e analizzerà come informazioni sociali, demografiche, ambientali e territoriali possano aiutare le amministrazioni a individuare i bisogni e definire le priorità di intervento. Gli altri due ambiti saranno: ambiente urbano, One Health e convivenza, dedicato alla relazione tra salute umana, ambiente, animali e biodiversità e, infine, comunicazione pubblica, fiducia e salute, che approfondirà linguaggi, campagne di prevenzione, comunicazione digitale, contrasto alla disinformazione e strumenti utili a rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. Il percorso si svolgerà prevalentemente da remoto, tra ottobre 2026 e gennaio 2027. I partecipanti prenderanno parte a un momento iniziale dedicato alla Rete e ai principi della salute urbana, a laboratori tematici con esperti e amministratori e ad attività di ricerca applicata. Ogni coppia lavorerà poi alla produzione di un Quaderno operativo per i Comuni. Non si tratterà di un elaborato accademico, ma di un documento breve, accessibile e concreto, pensato per supportare gli amministratori locali nelle scelte e nelle politiche di salute urbana. I risultati saranno presentati pubblicamente nel febbraio 2027, in occasione del Meeting nazionale della Rete italiana città sane – Oms. Il progetto – precisano gli organizzatori – è aperto a studenti universitari, laureandi, neolaureati e giovani provenienti da percorsi diversi: dall’urbanistica all’architettura, dalle scienze sociali alle politiche pubbliche, dall’economia alla statistica e alla data science, dalla comunicazione alla salute pubblica, fino a medicina, professioni sanitarie, scienze motorie, psicologia, scienze ambientali, welfare e innovazione sociale. Non è richiesta una specializzazione già compiuta: saranno valutati soprattutto motivazione, curiosità, capacità di scrittura e interesse per il ruolo dei Comuni nella promozione della salute. Per ciascun giovane selezionato è previsto un riconoscimento economico di 500 euro. Al termine del percorso, alla coppia che avrà realizzato il lavoro ritenuto più significativo sarà assegnato un ulteriore premio di 500 euro per ciascun componente. Le candidature dovranno essere inviate entro il 15 settembre 2026 all’indirizzo segreteria@retecittasane.it, con oggetto ‘Candidatura generazione città sane’. Dovranno contenere nome e cognome, città e territorio di provenienza, percorso di studi, ambito tematico scelto, una breve motivazione, eventuali esperienze coerenti con il progetto, disponibilità a partecipare alle attività da ottobre 2026 a gennaio 2027 e curriculum vitae. 
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Gp Monza, la promessa di Hamilton e Leclerc: “Qui per vincere”

(Adnkronos) – "Monza è sempre una gara veloce, lo scorso anno non avevamo la macchina per vincere. Quest'anno…". Lewis Hamilton fa sognare i tifosi della Ferrari a Milano, in vista del Gp di Monza del prossimo weekend. Oggi, mercoledì 2 settembre, il campione britannico ha incontrato – insieme a Charles Leclerc – migliaia di sostenitori della Rossa a Milano, durante l'evento 'Drive to Monza' in Piazza Duomo. Una marea rossa che ha dato una spinta in più al Cavallino verso il Gran Premio d'Italia. "Guardo avanti perché abbiamo un obiettivo, riportare la Ferrari al vertice. Spero che in questo weekend si possa lottare per la vittoria" ha detto Hamilton, accendendo le speranze dei tifosi. Stesse aspettative per Leclerc: "Grazie ragazzi per l'amore che ci date, faremo di tutto per rendervi felici in questo weekend. Superare Schumi per numero di vittorie in Ferrari? Lui è leggenda e rappresenta per tutti qualcosa di speciale. Mi faceva sognare da piccolo, sarà per sempre una leggenda".  
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A L’Aquila Palazzo Farinosi Branconi torna protagonista della vita culturale

(Adnkronos) – Palazzo Farinosi Branconi torna a vivere e si apre alla città come nuovo Polo Culturale dell’Aquila de La Galleria Bper. Nel cuore del centro storico, uno degli edifici più rappresentativi della storia civile e artistica aquilana rinasce dopo un articolato intervento di recupero, restauro e rifunzionalizzazione e diventa un luogo dedicato alla cultura, alla conoscenza e alla partecipazione. L’inaugurazione si è svolta oggi alla presenza dei vertici di Bper, del Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, del Vicepresidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, del Presidente dell’Associazione Civita, Gianni Letta, del Presidente della Fondazione Carispaq, Fabrizio Marinelli, del Rettore dell’Università dell’Aquila, Fabio Graziosi. Il nuovo Polo Culturale nasce nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura 2026 e rappresenta una nuova tappa del progetto con cui BPER sta trasformando parte del proprio patrimonio storico, artistico e architettonico in un sistema di luoghi aperti alle comunità. “Siamo orgogliosi di riconsegnare uno degli edifici più rappresentativi della città alla sua comunità, dopo un importante intervento di recupero, restauro e rifunzionalizzazione, unitamente a un percorso espositivo che mette in dialogo il patrimonio artistico della Banca con la storia del territorio abruzzese – ha dichiarato Fabio Cerchiai, Presidente di Bper. È un esempio concreto di come BPER interpreti il proprio rapporto con i territori, attraverso la presenza e il sostegno alle comunità e la valorizzazione di ciò che la nostra storia ci ha consegnato. All’Aquila questo assume un significato particolare, perché la città recupera un luogo della propria memoria e una parte importante della collezione della Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila torna nei luoghi in cui si è formata e viene nuovamente messa a disposizione della città.  BPER sostiene la cultura nella convinzione che questa generi valore quando viene condivisa con le persone e diventi occasione di conoscenza, incontro e partecipazione e, come banca vicina ai territori, si prende cura del loro sviluppo, anche valorizzando il patrimonio storico, artistico e culturale che attraversa le località in cui opera, mettendolo al servizio di chi quei luoghi li vive ogni giorno. Il nuovo Polo Culturale nasce proprio per essere un luogo aperto e vivo, capace di custodire la memoria, valorizzare l’identità del territorio e creare nuove opportunità”. Il Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha dichiarato: “Un palazzo ritrovato, un nuovo spazio di cultura nel cuore dell’Aquila. L’apertura del Polo Culturale di Palazzo Farinosi Branconi assume un valore ancora più significativo nell’anno in cui la città è Capitale italiana della Cultura. Uno dei gioielli architettonici del nostro centro storico, recuperato dopo il sisma, torna a vivere e viene restituito alla comunità come luogo di cultura, conoscenza e partecipazione. Un presidio importante che arricchisce l’offerta culturale della città e testimonia come la ricostruzione significhi non solo recuperare il nostro patrimonio, ma valorizzarlo e renderlo parte della nuova L’Aquila. Ringrazio Bper per aver creduto e investito in questo progetto”. Il Vicepresidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, ha affermato: “La Regione Abruzzo guarda con particolare orgoglio a questa giornata, perché Palazzo Farinosi Branconi appartiene anche alla memoria della nostra comunità regionale. Prima del terremoto del 2009, infatti, il Palazzo ha ospitato la Presidenza della Giunta regionale: è stato dunque uno dei luoghi nei quali si è scritta la storia istituzionale dell’Abruzzo e si è consolidato il rapporto quotidiano tra la Regione e la sua città capoluogo. Oggi, a diciassette anni dal sisma, vederlo tornato a essere parte della vita culturale dell’Aquila rappresenta un’immagine potente della ricostruzione. Per questo rivolgo un sincero ringraziamento a Bper, che ha creduto nel valore di Palazzo Farinosi Branconi e ha scelto di metterlo a disposizione della collettività come spazio aperto e accessibile, insieme a un patrimonio artistico di straordinario valore. È un investimento nella cultura, nell’identità e nel futuro dell’Aquila e dell’intero Abruzzo".  Il Presidente della Fondazione Carispaq, Fabrizio Marinelli, ha affermato: “La restituzione alla città di Palazzo Farinosi Branconi, rinato dopo le ferite del sisma e oggi sede del nuovo Polo Museale di Bper, assume un valore che va ben oltre il pur importante recupero di uno dei luoghi storici dell’Aquila. È il segno concreto di un legame profondo con il territorio e di una storia condivisa che unisce Bper alla Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila e alla Fondazione Carispaq, che di quella storia rappresenta la continuità istituzionale. Particolarmente significativo è che proprio in queste sale tornino a essere riunite, valorizzate e rese fruibili le opere raccolte dalla Cassa di Risparmio nel corso di oltre centocinquant’anni: un patrimonio che appartiene alla storia culturale della nostra comunità e che oggi viene restituito alla sua piena fruizione pubblica. L’apertura di questo museo rappresenta, in questo senso, un autentico gesto di generosità di Bper, di cui la Fondazione è storico azionista, verso L’Aquila e un lascito destinato a durare nel tempo, tanto più prezioso nell’anno in cui la città è Capitale Italiana della Cultura. La Fondazione –ha concluso Marinelli – ha creduto fin dall’inizio nel valore di questa iniziativa, contribuendo ad attivare, attraverso il Protocollo d’intesa con Bper e l’Università degli Studi dell’Aquila, una sinergia tra istituzioni capace di coniugare tutela e valorizzazione del patrimonio, ricerca scientifica, formazione e coinvolgimento delle nuove generazioni. È un modello di collaborazione che rafforza il sistema culturale cittadino e consegna all’Aquila non soltanto un nuovo museo, ma un luogo vivo di conoscenza, identità e futuro”. “La restituzione alla città di Palazzo Farinosi Branconi – ha aggiunto il Rettore dell’Università dell’Aquila, Fabio Graziosi – rappresenta un altro importante passo nel percorso di rinascita del centro storico dell’Aquila. Un edificio di straordinario valore torna a vivere aprendosi alla comunità e diventando un luogo nel quale patrimonio, conoscenza e cultura possono incontrarsi. L’Università dell’Aquila è particolarmente lieta di aver contribuito alla costruzione di questo progetto anche sul piano scientifico, grazie al lavoro dei colleghi Michele Maccherini e Luca Pezzuto, curatori del percorso espositivo, e alle attività di ricerca sviluppate sul Palazzo e sulle opere della collezione. È un esempio concreto di come le competenze dell’Ateneo possano concorrere alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio culturale della città e del territorio. Guardiamo con grande interesse anche alle opportunità che l’apertura di questo nuovo Polo Culturale potrà offrire sul terreno della ricerca e della formazione, rafforzando ulteriormente il rapporto tra Università e città. Palazzo Farinosi Branconi rappresenta così molto bene l’idea di una ricostruzione che non si limita a recuperare il nostro patrimonio storico, ma lo restituisce alla comunità come spazio vivo, capace di generare nuove occasioni di conoscenza, cultura e partecipazione”. Il progetto rappresenta un esempio di collaborazione tra pubblico e privato nel quale la tutela del patrimonio si intreccia con la rigenerazione di un luogo identitario e con la costruzione di nuove opportunità culturali per il territorio. Il percorso di recupero, avviato dopo i gravi danni provocati dal terremoto del 2009, ha portato BPER a modificare la destinazione originariamente prevista per il Palazzo, scegliendo nel 2023 di trasformarlo in uno spazio museale aperto alla collettività.  “Per Bper questo progetto rappresenta un modo concreto di confermare la vicinanza all’Abruzzo e alla città dell’Aquila, attraverso un’iniziativa che unisce la nostra presenza sul territorio alla valorizzazione della sua identità culturale – ha affermato Luigi Zanti, Direttore Regionale Marche Abruzzo di Bper. La scelta di aprire qui un Polo de La Galleria BPER nasce infatti dalla volontà di creare un luogo capace di restituire alla comunità una parte importante della propria storia e, allo stesso tempo, di offrire nuove occasionioni di incontro e conoscenza. L’Aquila è una città che ha saputo trasformare il percorso della ricostruzione in una straordinaria opportunità di rilancio e apertura verso il futuro. Essere qui, nell’anno in cui è Capitale italiana della Cultura, ha per noi un significato particolare: significa accompagnare questo percorso mettendo a disposizione della città non soltanto le opere della nostra collezione, ma un luogo aperto, accessibile e pensato per dialogare con le persone, le scuole e le realtà del territorio”. “Con il Polo Culturale dell’Aquila prende forma un’idea di valorizzazione precisa, ha dichiarato Sabrina Bianchi, Responsabile Patrimonio Culturale La Galleria Bper. La collezione, l’architettura di Palazzo Farinosi Branconi e la storia artistica del territorio costruiscono qui un unico racconto, fatto di contributi e competenze diverse nel rispetto dell’identità e delle caratteristiche originarie. È questo il principio che guida il sistema dei Poli Culturali Bper: custodire un patrimonio significa studiarlo, metterlo in connessione con le persone e i territori e creare le condizioni perché continui a produrre conoscenza”. Da domani, giovedì 3 settembre, Palazzo Farinosi Branconi sarà aperto al pubblico con il percorso permanente “Scrigno di memorie. Paesaggi, colore e tradizione: cinque secoli di arte del Meridione”, che riunisce opere provenienti da diversi nuclei della Corporate Collection Bper e restituisce alla città una parte significativa della storica raccolta della Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila.  Il percorso attraversa cinque secoli, dalla fine del Quattrocento ai primi decenni del Novecento e mette in evidenza le relazioni artistiche che nei secoli hanno collegato l’Abruzzo con le Marche, l’Umbria, Roma, Napoli e il Mezzogiorno. Le opere sono presentate in dialogo con gli ambienti storici del Palazzo, con i suoi affreschi, i soffitti lignei e gli apparati decorativi, creando una narrazione nella quale edificio, collezione e territorio diventano parte di un unico racconto. Il nuovo Polo Culturale dell’Aquila entra così nel Sistema dei Poli Culturali Bper, coordinato da La Galleria Bper, che rende accessibile e valorizza la Corporate Collection attraverso esposizioni, attività di ricerca, programmi educativi e iniziative rivolte alle comunità. Dopo Modena e L’Aquila, il sistema si completerà con l’apertura del Polo Culturale di Ferrara, prevista per ottobre. Il Polo dell’Aquila sarà uno spazio aperto a cittadini, scuole, famiglie, studiosi e visitatori, con visite guidate, attività educative e programmi di approfondimento. La proposta didattica, gratuita e dedicata alle scuole di ogni ordine e grado, accompagnerà la visita alle opere con attività partecipative e inclusive, mettendo in relazione arte, architettura, storia e territorio. 
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Omicidio Gabriele Vaccaro: arrestato 17enne a Pavia

(Adnkronos) – Un diciassettenne, appartenente al gruppo che lo scorso aprile aveva aggredito e ucciso il 25enne Gabriele
Vaccaro in un parcheggio di Pavia, è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile in quanto ritenuto gravemente indiziato di concorso morale e materiale nell'omicidio aggravato.  Secondo quanto ricostruito durante le indagini, il giovane non solo avrebbe preso parte agli scontri, muovendosi a stretta distanza dall'autore materiale, ma lo avrebbe anche schermato con il proprio corpo durante la lite, per poi fuggire insieme a lui dandogli i propri abiti per eludere i controlli delle forze dell'ordine, oltre a vantarsi successivamente dell'accaduto.  Al termine delle formalità di rito negli uffici della Squadra Mobile, il diciassettenne è stato associato al carcere minorile Cesare Beccaria di Milano a disposizione dell'autorità giudiziaria minorile, mentre proseguono gli accertamenti e le valutazioni sulle posizioni degli altri soggetti maggiorenni coinvolti nella vicenda. 
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Blue Green Economy Award 2026, il 16 settembre a Napoli la cerimonia di premiazione

(Adnkronos) – Il prossimo 16 settembre, presso il Salone Margherita di Napoli, si terrà la cerimonia di premiazione del Blue Green Economy Award 2026. Giunto alla sua terza edizione, il riconoscimento è promosso dall'Associazione For Human Community, nell'ambito del network Comunicazione Italiana, ed è dedicato alle imprese e alle organizzazioni che si distinguono per progetti e iniziative nei campi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica e della Blue Economy.  Il premio si conferma un punto di riferimento per la valorizzazione delle buone pratiche Esg: l'edizione 2026 ha registrato 238 candidature ammesse – dato che conferma la crescita costante del riconoscimento, con 198 candidature nel 2024 e oltre 220 nel 2025 – di cui la giuria ha selezionato 42 finaliste distribuite in tre categorie e tre classi dimensionali. Nel corso della cerimonia saranno premiate nove aziende, una per ciascuna categoria e classe dimensionale, alle quali verrà assegnato il Trifoglio d'Oro.  Verranno inoltre conferiti i Premi Speciali nelle categorie Blue Economy, Benessere & Sport, Innovazione & Intelligenza Artificiale e Startup, oltre alle Menzioni Speciali 2026. La serata si aprirà alle ore 18 con i saluti di apertura a cura di Tullia Cautiello, Presidente dell'Associazione For Human Community, Fabrizio Cataldi, Co-founder dell'Associazione For Human Community, e Adriano Solidoro, professore associato di Organizzazione e Management all'Università degli Studi di Milano-Bicocca, in veste di Presidente della Giuria. La serata sarà condotta da Marco Frittella, giornalista, saggista, ex conduttore televisivo RAI e direttore di “Make Different Magazine”. Il Lysandre String Quartet si esibirà nel corso della serata. La serata si concluderà con la “dinner community” con tutti i partecipanti. 
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