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Roma Primavera, esordio col botto: poker in trasferta a Torino

E’ subito spettacolo per la Roma Primavera di Alberto De Rossi che esordisce a Torino contro i granata di Coppitelli vincendo per 4-0 in trasferta. Giallorossi subito avanti con Parsson che insacca col sinistro su assist di Oliveras. La Roma – schierata con un 3-4-1-2 condotto da dietro da capitan Tripi – crea una marea di occasioni da gol, compresa una traversa del terzino spagnolo e trova poi il raddoppio nel finale del primo tempo grazie ad una staffilata di Tahirovic dalla distanza.

Nella ripresa il tris nasce da una magia di Volpato che con uno scavetto al limite dell’area si auto-lancia, siglando col mancino. Poker finale di Rocchetti subentrato nel secondo tempo. Un inizio dunque col botto per i giallorossi, che impostano subito la gara sul binario dell’aggressività e del pressing alto. Tante le soluzioni a disposizione di mister De Rossi, che inizia con un nuovo biennio decisamente promettente sul piano del talento e delle qualità individuali.

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Alberto De Rossi vicino al rinnovo

Vicina una conferma importante in casa Roma. Potrebbe prolungarsi (almeno) di una stagione la lunghissima avventura di Alberto De Rossi alla guida della Primavera della. Dopo aver vagliato diversi profili per la sua sostituzione, la dirigenza, infatti, sta riflettendo su un rinnovo annuale per l’attuale tecnico. Come riferiscono diversi quotidiani (Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport) la società giallorossa è pronta dunque a trattenere De Rossi alla guida dei giovani della Primavera.

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Youth League, Roma eliminata ai calci di rigore. De Rossi: “Potevamo fare meglio”

Delusione per la Roma Primaveraeliminata al play-off di Youth League dal Midtjylland. La formazione di Alberto De Rossi era andata in vantaggio dopo 2 minuti grazie a un tiro di Pezzella deviato da Isaksen, ma Tengstedt, dal dischetto, ha riequilibrato subito il punteggio. Per decidere la sfida è servito ricorrere ai calci di rigore, decisi dagli errori di D’Orazio e Chierico.

Questo il commento di Alberto De Rossi: 

Che partita è stata?
Analizziamo la partita in maniera generale. A parte gli episodi che si sono succeduti dopo il nostro vantaggio la squadra ha fatto un’ottima partita, anche se ha sofferto un po’ a inizio secondo tempo, ma ha tenuto bene campo e palla. Ci è mancato qualcosa, sennò avremmo passato il turno. I rigori fanno parte della gara, erano tanti anni che non perdevamo ai rigori. Facendo anche bene, qualcosa non è andato per il verso giusto. Dietro abbiamo difeso bene, ci ha messo in difficoltà questa palla sempre calciata, ma tutta la squadra globalmente ha fatto una buona gara.

È mancato l’ultimo passaggio o la cattiveria nei metri finali?
Entrambe. Ma tantissime occasioni non le abbiamo create. Onestamente dico che sotto porta qualcosa in più potevamo fare, a memoria non abbiamo creato molto. Oggi però la linea difensiva ha funzionato bene, cosa che è successo poco quest’anno.

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Primavera, Bouah: rottura del crociato anteriore. La Roma: “Forza Devid, torna più forte di prima!”

Infortunio grave per il Primavera Devid Bouah, colpito duramente ieri durante il match contro la Fiorentina: rottura del legamento crociato anteriore. La Roma, tramite il profilo Twitter, esprime vicinanza al ragazzo: "Forza Devid, torna più forte di prima!". 

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Primavera, pomeriggio nero: sconfitta interna e infortunio di Bouah

Pomeriggio da dimenticare per la Roma Primavera. I ragazzi di Alberto De Rossi cadono 1-2, al Tre Fontane, contro la Fiiorentina, ma oltre al risultato c’è da fare i conti con l’infortunio di Devid Bouah. Il terzino si è accasciato a terra dopo un intervento falloso del viola Koffi. Il numero 2 giallorosso è uscito dal campo in lacrime: si tratta di un forte trauma distorsivo, ma non sono escluse complicazioni. Nelle prossime ore saranno effettuati ulteriori accertamenti.

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Cristian Totti stupisce a Madrid per sportività e classe (VIDEO)

Cristian Totti strappa applausi al torneo di Madrid. Non solo per le giocate di classe, ma anche per il fair play dimostrato. Alla Football Cup, torneo riservato alle migliori squadre Under 14 d’Europa, il figlio dell'ex capitano giallorosso ha scelto di fermare l'azione d'attacco per sincerarsi delle condizioni del portiere avversario, con il quale si era scontrato poco prima. “Gli ho chiesto scusa – ha raccontato il giorno dopo a una cronista locale – Per me l’importante era che lui stesse bene, non il gol che dovevo segnare“. Cristian Totti, in perfetto inglese, ha raccontato anche la reazione del proprio allenatore: “Lui mi ha risposto che non importava, era felice che fossi andato da luiIl mister è stato orgoglioso di me, mi ha detto che ho fatto un buon lavoro“.

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Primavera, Roma-Sassuolo 3-5. Giallorossi col triplice vantaggio, poi il crollo. Nel finale espulso Celar

Con due settimane di ritardo, dopo la movimentata estate in cui è stato chiamato in causa il Collegio di Garanzia del Coni, prende il via il campionato Primavera. La Roma ospita all'esordio al Tre Fontane (diretta alle 11 su Sportitalia e Roma TV) il Sassuolo. Mercoledì, invece, appuntamento con il Real Madrid mercoledì, nella prima giornata di Youth League (diretta Sky Football). Presente dal 1' minuto il classe 2000 William Bianda, arrivato questa estate dal Lens nell'ottica della prima squadra. Queste le formazioni ufficiali scelte da Alberto De Rossi e Stefano Morrone nella 1ª giornata della Prima Fase – Girone Unico "all'italiana" del Campionato Primavera 1 TIM Trofeo "Giacinto Facchetti" 2018/2019:

AS Roma (4-3-3): Cardinali; Bouah, Bianda, Cargnelutti, Greco; Marcucci, Pezzella, Riccardi; D'Orazio, Celar, Besuijen.
A disp.: Zamarion, Trasciani, Parodi, Santese, Semeraro, Simonetti, Bucri, Nigro, Buso, Cangiano, Calafiori, SIlipo.
All.: De Rossi.

US Sassuolo (4-3-3): Campani; Castelluzzo, Dembacaj, Ferraresi, Aurelio; Ghion, Viero, Giordano; Kolaj, Raspadori, Manzari.
A disp.: Turati, Castelluzzo, Dembacaj, Bechini, Bellucci, Artioli, Viero, Solla, Aurelio, Pellegrini, Vitiello, Mattioli.
All.: Morrone.

Arbitro: Sig. Gianpiero Miele di Nola.
Assistente 1: Sig. Emilio Micalizzi di Palermo.
Assistente 2: Sig. Giuseppe Licari di Marsala.

Marcatori: 9′ Celar (Roma), 15′ Pezzella (Roma), 27′ Bouah (Roma), 38′ Raspadori (Sassuolo), 43′ e 62′ Kolaj (Sassuolo), Manzari 63′ (Sassuolo) .
Ammoniti: Cargnelutti (Roma), Celar (Roma), Kolaj (Sassuolo).
Espulsi: Celar (Roma).
Recupero: 3′ nel primo tempo, 6′ nel secondo tempo.

LA CRONACA

90′ – Dopo 6 minuti di recupero si chiude il match: esordio amaro per gli uomini di Alberto De Rossi, che avanti di tre gol perdono il confronto.

86′ – Cartellino rosso per Celar! Espulso per proteste nei confronti del direttore di gara, Roma in 10.

84′ – Gol del Sassuolo. Viero sfrutta un assist di Kolaj e deposita la palla in rete per l'allungo degli emiliani.

63′- Sorpasso Sassuolo! Incredibile al Tre Fontane, i neroverdi ribaltano il risultato con Manzari dopo il triplece vantaggio giallorosso maturato nei primi 30' di gioco.

62′ – Pareggio del Sassuolo! Ancora Kolaj trafigge Cardinali e porta il risultato sul 3-3.

46' – Comincia la ripresa. Nessun cambio tra i giallorossi.

45' – Termina il primo tempo.

42' – Ancora Sassuolo! Gli emiliani riaprono la partita con un gran gol dalla distanza di Kolaj.

38' – Gol del Sassuolo. Il numero 9 Raspadori resiste a Bianda nel duello fisico e deposita agilmente il pallone alle spalle di un incolpevole Cardinali.

27' – TRIS DELLA ROMA! A segno Bouah: il terzino giallorosso è bravo a correggere in rete un pallone finito prima sulla traversa.

16' – RADDOPPIO ROMA! Continuano a spingere i giallorossi, che trovano subito la rete del 2-0 con una velenosa punzione dalla trequarti di Pezzella. Quello che doveva essere un cross al centro sfila in porta senza che Celar prima e Bianda poi riescano a deviarlo, beffando ancora Campani.

9' – ROMA IN VANTAGGIO! Cross Pezzella perfetto per Celar, che di testa spinge il pallone alle spalle di Campani.

7' – Errori di Cardinali sul rinvio. Il pallone finisce su Kolaj che prova subito il tiro in porta, respinto dall'estremo difensore giallorosso.

2' – Primi minuti di studio da parte delle due compagini. I giallorossi provano subito ad alzare i ritmi, aggredendo gli avversari.

1' – Dopo il minuto di raccoglimento in ricordo di Maria Sensi, comincia la gara.

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Alberto De Rossi: “Dobbiamo essere la seconda squadra della Roma: Riccardi e Antonucci l’esempio da seguire”

Alberto De Rossi, allenatore della Primavera della Roma, si è espresso sulla prossima stagione dei baby giallorossi ai microfoni della tv di casa, definendo gli obiettivi e descrivendo il lavoro da fare durante la preparazione atletica. All'apertura dell'allenamento ha partecipato anche il tecnico Di Francesco, per il quale il settore giovanile sembra essere rivestire un ruolo molto importante, cosa che la convocazione di Antonucci e Riccardi per il ritiro di Trigoria sottolinea. 

Inizia un nuovo anno…
"Come succede ai ragazzi, succede anche a noi dello staff. Non vediamo l’ora di ricominciare, questo è il nostro lavoro, ma non è un lavoro vero e proprio. Dopo venti giorni bisogna ricominciare. E’ un grande piacere, soprattutto lavorare qui nella Roma, dove c’è tanto materiale e organizzazione, una grande programmazione, sono un fortunato rispetto a tanti miei colleghi".

Quali sono gli obiettivi di questa stagione?
"Il principale lo posso sintetizzare: quando abbiamo cominciato stamattina la stagione, il mister Di Francesco ha dato il benvenuto ai ragazzi e ha dato le linee guida che questa squadra deve perseguire tenacemente, deve essere la seconda squadra della prima squadra. L’obiettivo primario, forse unico, è portare giocatori in prima squadra. E’ un obiettivo difficile, ma ci siamo riusciti più volte".

Gli stimoli personali?
"La voglia di fare questo lavoro con i giovani all’aria aperta non ha eguali. Io mi guardo intorno e penso questo. Gli stimoli vengono proprio dalla categoria, dai continui cambiamenti di questa categoria, c’è un via vai di giocatori, cambi anche 20 giocatori. E’ uno stimolo forte, c’è tanta curiosità di vedere i ragazzi nuovi che può portarti anche delle difficoltà, poi c’è l’aspetto tattico".

E’ cambiato molto il gruppo?
"Sì, molto, hanno appena vinto il campionato italiano questi allievi nazionali e li abbiamo accolti con piacere. E’ da anni che si parla di questo gruppo di 2001, ne avevamo già 4 di giocatori che giocavano sotto età. La soddisfazione enorme è vedere un ragazzo, un prodotto, che si approccia in prima squadra. Siamo molto molto soddisfatti di Riccardi".

Come cambia l’approccio dei ragazzi in questo salto alla Primavera?
"Da adesso in poi cambia tutto, cambiano le strategie di chi vi gira intorno, diventa a tutti gli effetti un posto di lavoro. Si cerca anche la cosa più piccola, il particolare più capillare, per arrivare dove è difficile arrivare. Loro hanno già meritato di arrivare fino a qui, poi l’altro step sta a loro. Noi possiamo aiutarli ogni ora del giorno, ma sta a loro con le prestazioni. Basti vedere Antonucci e Riccardi e noi abbiamo riproposto queste situazioni stamattina sperando che le sfruttino da esempio".

Che cosa ha raccontato la stagione passata?
"E’ qualche anno che faccio questo lavoro, tanti anni a livello Primavera. Abbiamo vinto tutti insieme tante cose e tanti giocatori sono andati in prima squadra. L’anno scorso, dove non abbiamo vinto nulla, è stata una delle più soddisfacenti per me. Siamo partiti un po’ così, c’era da amalgamare un po’ il tutto, perché nella squadra avevamo tante fasce d’età. Abbiamo incontrato grande difficoltà con lo staff, ma per me è stato il lavoro migliore da quando alleno. La ciliegina è stata la convocazione di Riccardi con la prima squadra per il ritiro, che chiude il cerchio della stagione precedente".

Oggi come avete cominciato?
"Sono entrato alle 7.15, anche se avevamo già organizzato tutto con lo staff. Il primo giorno è molto impegnativo e faticoso, qualche difficoltà si crea anche non volendo, i ragazzi hanno preso il materiale e hanno fatto pesa e altezza e li abbiamo riuniti con le prime indicazioni. E’ venuto il mister, poi Massara e Tarantino per dare delle linee guida che i ragazzi già conoscono ma che è meglio sottolineare ad inizio stagione. Io ho detto tre cose, perché i ragazzi poi iniziano a non avere grande attenzione. Tre cose a livello comportamentale e poi la parte tecnico-tattica la affronteremo quando andremo in ritiro a Borgo Valsugana. A inizio stagione è fondamentale prendere peso e altezza, poi facciamo i paragoni".

Che cosa vi aspetta in questo ritiro?
"Questa settimana di lavoro è in preparazione della successiva. Andremo dal 22 luglio al 2 agosto a Borgo Valsugana in ritiro vero e proprio. Faremo sempre due sedute al giorno, ci sono già tre amichevoli organizzate e soprattutto ci conosceremo. E’ un posto dove c’è tantissimo e tutto quello che noi cerchiamo. L’ostello è attaccato al campo, ha piscina, palestra e ruscello, meraviglioso. Per noi è perfetto, è il massimo, sono quattro anni che andiamo e ci troviamo benissimo per strutture, ubicazione e gentilezza del signor Michele, che ci fa trovare tutto. E’ importante stare insieme e conoscerci perché anche quest’anno abbiamo molti giocatori nuovi".

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Primavera, addio ai sogni Scudetto: al Tre Fontane passa la Juventus

Dopo il pareggio dell'andata per 1-1 contro la Juventus, la Roma Primavera aveva bisogno di almeno un pari per accedere alle Final Four del campionato di categoria. Invece, è una rete di Jakupovic al 60' a condannare i giallorossi. Contestate alcune scelte arbitrali, come un fallo non sanzionato dal direttore di gara su Meadows, costretto ad uscire dal campo, di Zanandrea e un presunto calcio di rigore nella ripresa. Non una brutta gara da parte dei ragazzi di Alberto De Rossi, molto imprecisi sotto porta, protagonisti anche di un vero assedio finale, non utile ad evitare l'eliminazione. Queste le parole del tecnico nel post gara:

C’è tanta delusione…
Partirei dalla fine, serve un piccolo resoconto. La partita si può giudicare da sé: primo tempo buono e la squadra ha tenuto il campo in tutte le maniere. Meritavamo un altro risultato, non è stato così, ma siamo orgogliosi. Se torniamo indietro, siamo partiti con grande difficoltà, tanti nuovi e stranieri, è servita tanta energia da parte dello staff. I ragazzi sono stati leoni, presenti con la testa e con il cuore.

Meritavate di stare tra le prime quattro d’Italia…
Non c’è mai stato un cambiamento così forte, ma è dovuto alla bravura di chi ha partecipato al biennio precedente, che hanno messo in mostra i nostri giocatori. I nostri giocano in tutte le parti d’Italia e qualcuno anche fuori. Non potevamo dire no alle richieste: o prima squadra o vanno a fare altre esperienze per rientrare dalla porta di servizio. Potevamo tenere due o tre giocatori, ci sarebbe servita un po’ più d’esperienza, ma dopo aver fatto questa scelta abbiamo ottenuto due vantaggi: continuare a formarli per andare a giocare, senza fare conti per vincere coppe o coppette e la loro partecipazione.

Che cosa hai detto ai ragazzi?
Ho fatto i complimenti, gli ho detto quello che sentivo, è vero, non li ho presi in giro. Abbiamo condotto la partita per larghi tratti, c’è mancato il guizzo, accettiamo il risultato, ci rimbocchiamo le maniche, l’amarezza è tanta, ci sarebbe piaciuto avere la rivincita con l’Inter, che sono stratosferici. Così non è stato, ci riposiamo un attimo e poi cominceremo ad orchestrare la prossima stagione.

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Roma Primavera, in casa della Juventus finisce 1-1 l’andata dei play-off Scudetto

Positiva l'andata. La Roma Primavera inizia la propria corsa verso il sogno scudetto strappando un pareggio a Vinovo, sul campo della Juventus, dopo essere stata sotto nel punteggio ed aver rischiato di subire la seconda rete sempre su calcio di rigore. Per giallorossi di Alberto De Rossi a segno Celar (88′), dopo il vantaggio iniziale del bianconero Olivieri (59′) . La gara di ritorno è in programma il prossimo 31 maggio nella capitale: alla Roma, in virtù del miglior piazzamento in campionato, basta un pareggio per accedere alle final four. Queste le parole a fine gara di Mirko Antonucci: “È stato fondamentale il gol fatto alla fine, ma dobbiamo fare ancora meglio, dobbiamo mettercela tutta. Non penso che abbia inciso il clima, vale per entrambe le squadre, ora c’è il ritorno e speriamo di passare il turno. Dovevamo concretizzare maggiormente, io cerco sempre di mettercela tutta“.