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I pensieri di giornata dei conduttori e degli opinionisti di Retesport: 

 

FERRAZZA: “Delusa dal pareggio di Milano. Raggiungere il quarto posto è davvero sempre più un’impresa”

CENTO: "L'Atalanta ci ha rovinato la Pasquetta"

CATALANI: "Con l'Inter impossibile chiedere di più alla Roma, Atalanta favorita per la Champions"

DI CARO: "Alla Roma vedo tanta normalità che non scalda il cuore e che spero di non rivedere il prossimo anno"

CRISTOFORI: “Se sta bene, dietro Dzeko metterei Pastore, altrimenti Riccardi”

TRANI: "Per Sarri alla Roma non conterebbe tanto l'organico a disposizione quanto la possibilità di poter lavorare a suo modo"

MAGLIARO: "Le opere di pubblica utilità erano già a carico del proponente, ma questo è cambiato nella versione Raggi”

FRANCI: "Contro il Cagliari darei una possibilità a Pastore"

ANGELONI: “Io non rischierei la mossa Pastore, seppur in emergenza”

MAIDA: "Mi aspetto un Totti esplosivo a breve"

VALDISERRI: “Cragno? Sì, ma senza rinunciare a Luca Pellegrini”

MADEDDU: “Spero che a Milano non sia passato l’ultimo treno. Quest’anno la Roma non ha mai vinto uno scontro diretto e c’è il rischio che la cosa possa pesare parecchio”

INFASCELLI: “Al contrario di molti, per me dopo l’ultimo turno di campionato le quotazioni della Roma nella corsa al quarto posto sono salite”

CERVONE: "Mirante grande portiere e grande uomo"

ZAMPA: "Il successo dell'Atalanta non cambia troppo le cose, la Roma è ancora in corsa"

ASPRI: "Con la Roma in Champions arriverà Conte, altrimenti resterà Ranieri"

DE ANGELIS: “La cosa migliore di questo week end è stata il ritorno in Serie A1 della Virtus Roma”

BIOTTI: “In questa fase meglio una scommessa ancora tutta da giocare che una già persa: preferisco l’impiego di un Riccardi che quello di Pastore”

CECCHINI: “Le commissioni dei procuratori sono soldi che escono dal calcio, non restano nel circuito. Bisogna trovare il modo di modificare questo sistema”

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La moderata soddisfazione della coppia Infascelli-Madeddu al gol del pareggio del Parma contro il Milan

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I pensieri di giornata dei conduttori e degli opinionisti di Retesport: 

 

FERRAZZA: “Sono indecisa, non so se spero di battere l’Inter più con un gol di zaniolo o con un autogol di Nainggolan”

ZUCCHELLI: “Se vinci a San Siro devo credere di fare all-in per il terzo posto”

CENTO: "Il percorso delle italiane in Europa riflette una condizione mediocre delle nostre squadre, e ciò rende la stagione della Roma ancora più negativa"

CATALANI: "Inter-Roma? Parliamo di squadre altalenanti, in questo campionato le previsioni sono inutili"

MAGNI: “Conte, Sarri, Giampaolo, Gasperini, Fonseca. Chi non può parlare di successi parla di successori”

CRISTOFORI: “Per me la Roma la allenerà Sarri"

TRANI: "Alla Roma ora serve il grande allenatore. La ricostruzione passa da una figura capace di tracciare la strada"

MAGLIARO: "Nonostante il clima politico, gli uffici proseguono con tranquillità. C’è la maggioranza per una conclusione positiva dell’iter"

ANGELONI: "A Ranieri preferisco sia Gasperini che Giampaolo"

FRANCI: “Ranieri rappresenta la normalità. A questo club serve qualcuno che sappia tirar fuori il sangue dalle rape”

MAIDA: "Conte alla Roma è una panzana, lo sto dicendo da tempo"

VALDISERRI: “Se facciamo il giochino sul futuro allenatore della Roma dico Ranieri”

MADEDDU: “Speriamo di non dover ricorrere davvero alla cartomanzia per riprogettare la Roma”

INFASCELLI: “Ranieri dice che Inter-Roma non sarà decisiva per trasmettere tranquillità allo spogliatoio e, a sentire i calciatori, pare che l’aria dello  spogliatoio sia più serena”

CERVONE: "Conte ha un passato juventino, è vero, ma se si vuole andare aventi bisogna andare oltre queste cose"

ZAMPA: “Ha ragione Ranieri: un pareggio a San Siro potrebbe andar bene”

ASPRI: "Il calcio italiano sta perdendo quota da anni. Le istituzioni devono muoversi per migliorarlo"

DE ANGELIS: “La cosa più bella di oggi ce la regala Salah. La sua frase sulle donne gli causerà problemi, ma dimostra lo spessore del campione”

BIOTTI: “Al di là del lavoro che sta facendo mister Ranieri, credo che il miglioramento della Roma sia dovuto non tanto all’allontanamento di Di Francesco, ma a quello dell’invasivo Monchi”

CECCHINI: “Né Conte, né nessun altro, a Roma può avere un ruolo alla Ferguson”

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I pensieri di giornata dei conduttori e degli opinionisti di Retesport: 

 

FERRAZZA: “Spero che i contatti con Conte non illudano troppo i tifosi che rischiano poi di vivere come un ridimensionamento qualsiasi altra scelta”

ZUCCHELLI: “Questa bellissima politica dei giovani dell’Ajax cosa ha portato negli ultimi 15 anni in Europa? Mi chiedo: da tifosa sono disposta a vivere un’esperienza del genere? Probabilmente no. Quando la Roma, con Garcia, ha provato a fare un Instant team è riuscita ad avvicinare la Juventus”

CENTO: “Contro l’Inter vedo Zaniolo più esterno che trequartista, lì ci deve giocare Pellegrini”

CATALANI: "Se non si può puntare ad un top, in panchina terrei Ranieri il prossimo anno"

CRISTOFORI: “Se l’unica alternativa per la panchina fosse Giampaolo, quanti di voi direbbero: ‘Continuiamo con Ranieri’?”

MAGNI: “L’autocandidatura di Ranieri di oggi non fa ben sperare”

TRANI: "Pallotta non ha fretta di scegliere, cambierà l'area tecnica. Quello a Totti è un fiocco"

ANGELONI: "Conte verrà a Roma se gli si presenterà un progetto, Ranieri rimarrebbe anche senza. Io cambierei a prescindere"

FRANCI: "Conte tende a decidere tutto e comunque guarderà la composizione dell'organigramma societario"

MAIDA: "Ranieri non vuole fare il dirigente, vuole allenare"

VALDISERRI: “Vale la pena vincere una coppa Italia e non vivere serate come quella di Roma-Barcellona? Per me, no”

MADEDDU: “Non conta l’allenatore, ma il progetto. Se si programma qualcosa di buono è più facile individuare il tecnico a cui affidare la squadra”

INFASCELLI: “Se non puoi prendere un top come Sarri o Conte allora tanto vale tenersi Ranieri. Mentre, mi sembra una follia anche solo pensare di cedere Dzeko all’Inter”

ZAMPA: “Ranieri merita rispetto, non può essere il ripiego di nessuno. Se lo si vuole, lo si tiene, ma a patto che si creda davvero in lui, non perché si è incassato il ‘no’ di qualcun altro”

ASPRI: “Ranieri è un’opzione valida soprattutto se si farà l’Europa League. Comunque attenzione a scartare l’ipotesi Conte”

DE ANGELIS: “Ranieri con le sue battute e il suo modo di fare è capace di trasmettere serenità a tutti, dallo spogliatoio, al campo, fino alla sala stampa. Era quello di cui la Roma aveva bisogno, un sorriso”

BIOTTI: “La Juventus è uscita dalla Champions e ha dichiarato subito quale sarà il suo progetto. Chiedere quale sarà il futuro della Roma, come obiettivi e progetto, sembra spionaggio industriale. Non si può avere una dichiarazione ufficiale?”

CECCHINI: “Totti avrà un ruolo di raccordo con lo spogliatoio, ma non quello di direttore tecnico. Un primo passo, tutti dicono che deve ancora crescere. Poi vedremo quello che succederà successivamente”

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I pensieri di giornata dei conduttori e degli opinionisti di Retesport: 

 

FERRAZZA: “Chissà se la sconfitta della juve possa cambiare gli equilibri nel futuro del calcio italiano”

ZUCCHELLI: “Il modello Ajax sta bene ad Amsterdam. Io voglio il modello Capello: tutte partite 1-0 e via”

CENTO: "Nonostante tutto, negli ultimi due anni la squadra italiana che è andata più avanti in Europa è stata la Roma"

CATALANI: “Sarri? Dovrebbe rinunciare a troppi soldi per venire a Roma”

MAGNI: “I risultati si ottengono o con i grandi giocatori (sicuramente), o con il gioco (forse). Non è difficile capire qual è l’unica strada che la Roma può tentare”

CRISTOFORI: "Fatturati, monte ingaggi, stadio di proprietà. Ieri il calcio ci ha dimostrato che con un idea vera si può sognare. In questa città parliamo sempre meno di calcio, ma solo di dirigenti, economia e finanza"

TRANI: "Baldini e Pallotta vorrebbero Campos, ma da Roma spingono per un uomo a contatto con la squadra"

ANGELONI: "Non so se il modello Ajax è applicabile ovunque, si provò a fare qualcosa di simile con Luis Enrique"

FRANCI: “A Roma già successo che il sistema di gioco sia stato capace di andare oltre le qualità dei singoli”

MAIDA: "La scuola Ajax è importabile? Allenamenti aperti, ritiri con le mogli… è una cultura bellissima”

VALDISERRI: “Ten Hag è bravissimo, ma è destinato al Barcellona, che oltre a De Jong potrebbe prendere De Ligt”

MADEDDU: “La Roma deve programmare non una nuova stagione, ma un nuovo ciclo. O compri giocatori pronti, spendendo molto, oppure ragioni su base triennale, ripartendo da ragazzi piuttosto giovani. Mettiamoci comodi”

INFASCELLI: “A me non risulta che Campos sia vincolato a una clausola, ma se la Roma ha scelto la linea italiana forse è meglio. Credo che ci siano altre figure che possano fare bene”

CERVONE: “Possibile che tutti quelli che cerca la Roma abbiano una clausola. Allenatori, dirigenti…comunque speriamo che quella di Campos sia altissima, impossibile da pagare”

ZAMPA: "E' tutto nelle mani della società. Allenatore e direttore sportivo non fanno miracoli"

ASPRI: “Massara sta prendendo sempre più forza, ma bisogna capire se davvero sia Totti a spingere per Conte. Da quello che ho potuto raccogliere credo proprio di sì, ma serve la qualificazione in Champions League”

DE ANGELIS: “La Juventus per un romanista è stata, è, e sempre sarà, l’espressione di tutti i valori negativi dello sport: l’arroganza, il potere e la slealtà”

BIOTTI: “Ieri non ha perso il calcio italiano, ma una squadra italiana. Smettiamo di identificare il calcio italiano con la Juventus”

CECCHINI: “Ho l’impressione che prendere Ten Hag e trapiantarlo non sia una grande idea. Lui è la punta di un iceberg, dietro c’è tutta una struttura che lo supporta. Ormai appena un allenatore o un giocatore disputa una buona partita il giorno dopo è accostato alla Roma, ma il mercato non si fa in questo modo”

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I pensieri di giornata dei conduttori e degli opinionisti di Retesport: 

 

FERRAZZA: “A Boston si decide il direttore sportivo, per l’allenatore si andrà avanti per le lunghe, come fu per Garcia. Sarà una lunga estate in questo senso”

ZUCCHELLI: “Come mi emoziona pensare di spolverare in bacheca i quarti posti e non le coppe Italia”

CENTO: "Quella di Notre Dame è una tragedia artistica, storica e culturale clamorosa"

CATALANI: "Ranieri ha capito che con Nzonzi in campo si perdono uno o due tempi di gioco"

PICCHERI: "La reazione di De Rossi dopo l'infortunio è sembrata quella di una resa, speriamo non lo sia"

MAGNI: “Il 4-2-3-1 probabilmente al momento è l’unico sistema con cui Ranieri riesce a non sbilanciare la squadra in avanti assecondandone la propensione offensiva. La squadra si allunga e un uomo tra le linee serve a bilanciarla”

CRISTOFORI: “Non è vero che da parte della tifoseria ci sia impazienza di vincere. Ranieri viene ricordato per una stagione in cui non si è vinto nulla, ma ti ha dato emozioni. È questo che si chiede alla società. Almeno questo”

TRANI: “Il direttore sportivo? A Roma vorrebbero una soluzione italiana con maggiore autonomia"

PIERI: "Non è uno dei momenti migliori per gli arbitri italiani"

ANGELONI: “Non capisco il principio di voler dar forza più a professionisti “esterni” che “interni”

FRANCI: "L'esterofilia della Roma è irritante, in Italia tecnici e dirigenti stranieri hanno spesso fallito"

VALDISERRI: “Si dà per scontato che per molti Roma sia l’occasione della vita, ma magari non è sempre così. Non lo è per Campos e forse neppure per Petrachi”

MAIDA: “Non credo che un dirigente he vuole lasciare la società per cui opera possa essere bloccato da quella stessa società. Conta quello che pensa Campos, al di là delle parole del presidente del Lille”

MADEDDU: “La Roma da qui alla fine deve vincerle tutte. Il Milan ne sbaglierà una, non di più”

INFASCELLI: “Mi auguro non sia utopistico sperare che la Roma possa rischiare un pochino dal prossimo mercato, dato che non è più sotto osservazione UEFA”

CERVONE: “A San Siro la Roma farà fatica, ma può andar bene anche un pareggio”

DELVECCHIO: “Spalletti è bravissimo tatticamente, Ranieri è un maestro nella gestione dello spogliatoio. Insieme sarebbero l’allenatore perfetto”

ZAMPA: “Se Ranieri riuscirà a portare la Roma al quarto posto compirà  un mezzo miracolo”

ASPRI: "Sarà ancora una Roma ideata più da Baldini che da Totti e la cosa non mi piace"

DE ANGELIS: “Si fisseranno degli obiettivi di mercato a prescindere da chi sarà l’allenatore o il direttore sportivo”

BIOTTI: “Se immagino l’ipotesi di un direttore sportivo esperto di plusvalenze tendo a preoccuparmi perché abbiamo visto partire i nostri pezzi migliori, ma di contro capisco che ci sia anche la necessità di vendere anche dei giocatori inadatti di cui l’anno prossimo la Roma non deve essere ostaggio”

CECCHINI: “Bisogna depennare profili come quelli di Conte e Mourinho, i profili su cui si ragiona sono di altra natura”

CATALANI: "Sarri? Dovrebbe perdere troppi soldi per venire a Roma"

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I pensieri di giornata dei conduttori e degli opinionisti di Retesport: 

 

FERRAZZA: “La partita con l’Inter è diventata in maniera insperata partita vera. Un’occasione che la Roma dovrà sfruttare”

ZUCCHELLI: “Uno che fa quasi 90 gol in 4 anni per meno di 20 milioni non tornerà mai”

CENTO: "Con l'Udinese tre punti importanti soprattutto grazie ad un bel secondo tempo"

CATALANI: "Con l'Udinese vittoria necessaria, attenzione a queste ultime giornate di un campionato falsato”

DI CARO: “Vorrei De Rossi allenatore il prima possibile”

CRISTOFORI: “A Boston si fa la Roma? Ma Totti non è invitato. Messaggio più chiaro non potevano inviargli: ‘La nuova Roma prenderà forma senza il tuo parere'”

TRANI: "Pallotta non cambierà strategia, Totti non è dentro il progetto Roma"

ANGELONI: “Dzeko si trova meglio a giocare con 2 esterni (specie se uno dei due è El Shaarawy) che con una punta vicino”

FRANCI: “Dobbiamo cominciare a chiederci se la Roma non sia rimasta fregata con Schick”

MAIDA: “Inter-Roma è determinante, perché il Milan può vincere a Parma. Se si allunga il divario poi diventa impossibile superare i rossoneri”

VALDISERRI: “Dopo il primo tempo doveva uscire Schick, non Dzeko, che poi ha segnato, anche se gran parte del merito è di El Shaarawy”

MADEDDU: “Quello di Ranieri è un lavoro di spogliatoio, più che di campo. Dzeko ed El Shaarawy qualche settimana fa si prendevano a schiaffi, ora si passano la palla, si sorridono, si abbracciano. Il gol contro l’Udinese lo ha segnato Ranieri”

INFASCELLI: “Prima vittoria con un’anima della Roma. Purtroppo, dopo quello che abbiamo visto nella gara di ieri sera a Milano, credo che il quarto posto resterà un’utopia”

DELVECCHIO: “Vedo la Roma un po’ più compatta, mi fa ben sperare. Allenatore? O trovi un fenomeno o è meglio tenersi Ranieri”

CERVONE: “Tanti episodi arbitrali fanno pensare davvero male”

ZAMPA: “La regia mi sembra affidata ancora una volta a Franco Baldini, non è cambiato niente. Io darei fiducia a Massara, ma darei anche più potere a Totti e Ranieri”

ASPRI: "Bisogna cominciare a fare ragionamenti differenti su Schick. Roma non sembra poterlo aspettare ancora a lungo"

DE ANGELIS: “Giusto criticare Pallotta, certo che poi guardando l’ennesima performance di Ferrero  e il comunicato del Milan a difesa del gesto di Bakayoko e Kessie, viene da tenersi stretta la realtà che ci appartiene”

BIOTTI: “Gattuso ha dimostrato, non solo con la gestione dell’episodio-Acerbi, ma anche per come ha messo in campo la squadra, di essere diventato un allenatore vero. Se non dovessero arrivare grandi nomi è quello che vorrei alla Roma per la prossima stagione”

CECCHINI: “La mancata presenza di Totti a Boston? Non si tratta di una deminutio capitis, di una perdita di potere. Quando mai c’è stata l’apertura di Pallotta sul ruolo di Totti? Era e resta defilato. La Roma non è di chi la ama, ma dei proprietari. Decide Pallotta anche sugli altri ruoli, come quello di Baldini. Il tifoso può scegliere come seguire la squadra, ma comanda il proprietario punto e basta. E’ una realtà dura da accettare, ma è così”

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I pensieri di giornata dei conduttori e degli opinionisti di Retesport: 

 

FERRAZZA: “Anche Ranieri ha bocciato la coppia Dzeko-Schick, quindi Di Francesco non era masochista nel non farli giocare insieme”

ZUCCHELLI: “Tra Dzeko e Schick per me gioca Dzeko anche a 90 anni”

CENTO: “Stadio? Andrà in porto, ma non nei tempi sperati”

CATALANI: “Schick potenzialmente è un fenomeno, ma è debole e non riesce ad esprimersi. Forse dovrebbe giocare con calciatori meno forti di lui”

PICCHERI: “C’è un interesse forte e conclamato del Qatar per la Roma”

CRISTOFORI: "A posteriori ho anche il rimpianto di Meret. Si investiva su un giovane dopo aver venduto un fenomeno e gli mettevi vicino Mirante che adesso gioca comunque visto che hai perso un portiere discreto"

TRANI: “Baldini ha incontrato in Italia Petrachi; Sarri e Baldini si sono detti di sì. Ora bisogna vedere se il Chelsea lo libera a fine stagione”

ANGELONI: "Dzeko e Schick: gli allenatori non li fanno giocare insieme. Un motivo ci sarà. Forse Dzeko non rimarrà, ma Schick?”

FRANCI: "Dzeko e Schick non è un argomento. Il ceco avrà giocato 90 minuti buoni sommando le sue prestazioni da quando è alla Roma"

MAIDA: "Ziyech dice che la Roma non è un capitolo chiuso? Monchi lo aveva scelto, ma poi le cose sono andate diversamente"

VALDISERRI: "Zyech e Barella che rimpianti. La Roma deve ricominciare da acquisti che abbiano un senso come poteva averlo Cristante un anno fa" 

MADEDDU: “Non credo che Totti stavolta accetti un ruolo puramente d’immagine, anche se ancora non è chiaro quanto margine d’azione gli lasceranno. Baldini ha ripreso a lavorare alacremente”

INFASCELLI: “Per me la Roma domani non sbaglierà. Quella di Ranieri è pre tattica, anche doverosa, ma credo che la squadra abbia finalmente capito il momento è l’opportunità di rimediare a una stagione disastrosa”

CERVONE: “Non possiamo credere che Ranieri preferisca Mirante a Olsen per una questione legata alla lingua italiana”

ZAMPA: “Ci sono diversi motivi che mi spingono a non desiderare Conte per la panchina della Roma”

ASPRI: "Gattuso non può che negare l'interesse della Roma nei suoi confronti, ma continuo a credere che sia un serio candidato alla panchina giallorossa"

DE ANGELIS: “Non saper parlare l’italiano complica l’integrazione dei calciatori a Roma. Bisognerebbe porre attenzione a questi dettagli. A Totti, ad esempio, non è sfuggito nel suo libro. Conoscere la lingua vuol dire identificarsi con il posto in cui si lavora”

BIOTTI: “Alisson, oltre che per il suo innegabile talento in campo, era importante anche per il suo ruolo di uomo-spogliatoio. Non si parla solo in campo, ma molto anche attorno. I giocatori invece arrivano alle partite soli, come isole. E questo si riflette anche in campo”

CECCHINI: “Non credo che Olsen non giochi perché non sa l’italiano”

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I pensieri di giornata dei conduttori e degli opinionisti di Retesport: 

 

FERRAZZA: “Prendere Campos come consulente lontano da Roma vorrebbe dire aumentare i centri di potere e perseverare negli stessi errori”

ZUCCHELLI: “Benedetto ha fatto, in 10 anni, poco più dei gol che Dzeko ha fatto con la Roma. Non scherziamo”

CATALANI: “Il rapporto tra Pallotta e Baldini non terminerà. Totti avrà maggiore potere solo in apparenza”

MAGNI: “Ranieri sabato vorrebbe schierare due punte ma non lo farà perché è proprio quello che vorrebbe l’avversario. Da qui alla fine più che la tattica servirà il controspionaggio”

CRISTOFORI: “Se arriva Campos consulente esterno vuol dire che Baldini rimane centrale, seppur lontano, nell’idea che Pallotta ha della Roma. Sarebbe una sconfitta per Totti che ha pubblicamente chiesto di avere più potere"

TRANI: “La Roma rischia di prendere strade differenti dentro Trigoria. C’è il rischio di non seguire una linea univoca”

FRANCI: “Bisogna stare attenti quando si compra dall’Ajax, in tanti sono parti di uno spartito”

ANGELONI: “Ranieri ora sta puntando su un gruppo di calciatori su cui poggerà fino a fine stagione”

MAIDA: “Capisco i motivi che hanno portato Pallotta a smentire la notizia relativa al Qatar Sports Investments, ma loro se vogliono comprano Roma, non l’As Roma”

VALDISERRI: “La conferenza di Ranieri? Pensavo di giocare contro l’Udinese, invece affrontiamo il Manchester City”

MADEDDU: “Se la Roma vuole davvero rinforzarsi deve trovare un attaccante che sostituisca Schick, non Dzeko”

INFASCELLI: “Per quanto immagino che Ranieri non sia felicissimo di Schick, sono convinto che la scelta di un sistema a una sola punta per sabato sia una semplice contingenza tattica”

CERVONE: “A Dzeko la panchina di Genova ha fatto bene. Mi aspetto che contro l’Udinese faccia la differenza”

ZAMPA: “Ci vorrebbe poco tempo per rianimare la piazza. Qualche investimento fatto bene e l’entusiasmo crescerebbe parecchio”

ASPRI: “Qatar-Roma? Credo che l’offerta i cui si parla ancora non soddisfi Pallotta”

DE ANGELIS: “Credo che Conte sia un obiettivo reale della Roma e forse, per la prima volta, non è così irraggiungibile”

BIOTTI: “Nonostante la stagione deludente, credo sia importante raccogliere l’invito di Ranieri. Se riesce a fomentarsi De Rossi, condannato a giocare circondato da giocatori sopravvalutati, anche noi tifosi non dobbiamo essere da meno”

CECCHINI: “Se non sarà disponibile Florenzi, Ranieri giocherà comunque conta difesa a 4”

d'ORSI: "Di positivo nella Roma del futuro vedo Totti e De Rossi come dirigenti, sarebbero perfettamente complementari"

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I pensieri di giornata dei conduttori e degli opinionisti di Retesport: 

 

FERRAZZA: “Nell’anno trascorso da Roma-Barcellona si è disperso un patrimonio tecnico e di amore enorme. A quella sera andava aggiunto, non levato”

ZUCCHELLI: “Se penso a Roma-Barcellona di un anno fa non riesco a capire come si sia disperso quell’amore lì. E non so se tornerà”

CATALANI:  "Monchi ha distrutto una squadra in un'estate. L'acquisto di Nzonzi e il ritorno del ds al Siviglia mi fa pensare male"

CRISTOFORI: "La Roma è uscita dallo stretto controllo del Fair Play finanziario, quindi adesso può fare un ragionamento sui tre anni. Pallotta se vuole può investire. Se invece decidesse di vendere non sarebbe per necessità, ma per scelta. Spero che questo messaggio passi per tutti"

TRANI: "Per la Roma adesso diventa più importante capire chi sarà il ds che l'allenatore"

FRANCI: "Un anno da Roma-Barca? Triste ripensarci, ma nessuno potrà togliermi la gioia di quella sera, neppure le scelte di Pallotta nell'ultimo anno"

MAIDA:  "Oggi anche l'Equipe riporta l'interesse per la Roma da parte del QSI. Ormai si gioca a carte scoperte"

VALDISERRI: "Montella? La notizia è che la Fiorentina non si è fidata di iniziare un nuovo progetto con Di Francesco"

MADEDDU: “Da due anni la Roma perde quota: peggiora la posizione in campionato e replica figuracce in coppa Italia. Serve un’opera di rilancio. Non si può accettare passivamente l’ipotesi di un ridimensionamento”

INFASCELLI: “Pallotta non aveva tutti i torti sul Milan, però, ora che noi siamo usciti dal regime del FFP, vorrei un minimo di rischio d’impresa”

CERVONE: "Lo scorso anno c'era unità d'intenti anche nei periodi neri. Quest'anno invece non si è riusciti a capire le cause della crisi"

ZAMPA: “La semifinale dell’anno scorso è stata un’eccezione. Ci siamo illusi che fossimo alla svolta, che si potesse dare continuità al progetto, ma qui non si riesce a lavorare con un allenatore per 3 anni di fila”

DELVECCHIO: “Conta più la società dell’allenatore. Se si comprano giocatori importanti qualcuno in grado di allenarli si trova”

ASPRI: “La Roma ha scelto un traghettatore come Ranieri perché l’obiettivo è portare a Trigoria un allenatore importante. Giampaolo è soltanto una seconda scelta. I sogni sono Conte e Mourinho, ma al momento il nome più gettonato è quello di Gattuso” 

DE ANGELIS: “La Roma con Baldissoni, Totti e Massara va già bene. Ora si cerchi un allenatore adatto”

BIOTTI: “Sono stanca di sperare di poter competere per il secondo posto. La Roma è la squadra che ha collezionato più secondi posti in Italia. Come Toto Cotugno a Sanremo: la Roma è la Toto Cotugno del campionato italiano”

CECCHINI: “Giampaolo è un allenatore adatto alla Roma, anche se forse il look lo penalizza”