La Roma è stata vicina a ingaggiare Leonardo Bonucci. I Friedkin, però, hanno messo un veto sulla trattativa che è saltata. Tra i motivi c’è anche l’insurrezione dei tifosi giallorossi. I sostenitori romanisti, nella giornata odierna, hanno esposto uno striscione contro l’ex difensore della Juventus in zona Tor Di Valle: “Bonucci sciacquaci le p***e”.
La Roma non ingaggerà Leonardo Bonucci. Come riporta il Corriere dello Sport, i Friedkin hanno deciso di non formalizzare l’accordo già raggiunto da Tiago Pinto con il procuratore del difensore, Alessandro Lucci.
La scelta non sarebbe tanto legata a fattori ambientali, quanto alla funzionalità dell’investimento: la proprietà non vuole spendere circa 2 milioni lordi per un calciatore che nel 2024 compirà 37 anni. Al netto di sorprese, l’affare non si concluderà. La Roma rimane comunque alla ricerca di un difensore centrale.
Domani alle 10:30, José Mourinho tornerà a parlare in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Roma in programma sabato alle 20:45. I giallorossi dopo la vittoria contro il Napoli (2-0), cercano i 3 punti anche all’Alianz Stadium che mancano dalla stagione 2019-2020.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Dopo la vittoria contro il Napoli (2-0), la Roma vuole replicare la stessa prestazione a Torino in casa della Juventus sabato alle 20:45. I giallorossi (28) distano 12 punti dalla formazione bianconera (40), che al momento è l’unica a contendere lo scudetto all’Inter (44). Mourinho affronterà Allegri per la 13°esima volta: 5 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte.
I due allenatori recuperano pedine importanti: Dybala, Locatelli e Chiesa, infatti, saranno della gara. Il tecnico portoghese spera di potersi affidare sin dall’inizio alla qualità della Joya, che da martedì è tornata ad allenarsi con i compagni. L’attaccante argentino non ha mai segnato contro la Juventus con la quale ha realizzato 115 gol in 293 presenze.
Juventus-Roma, dai precedenti alla solidità della squadra di Allegri
Giocare a Torino contro la Juventus per la Roma è un tabù. I precedenti sono eloquenti: in 89 gare di campionato, la formazione capitolina ha raccolto solo 9 vittorie, 23 pareggi e addirittura 57 sconfitte. Dall’inaugurazione dell’Allianz Stadium (2012), i bianconeri hanno trionfato in 10 occasioni (1P e 1S) su 12: nel periodo, soltanto contro l’Udinese i piemontesi hanno ottenuto più successi interni (11) in Serie A. In aggiunta, i giallorossi hanno segnato solo in 4 partite (33%). L’ultima gioia dei capitolini risale alla stagione 2019-2020 con Fonseca in panchina (1-3) in un match disputato all’ultima giornata senza stimoli. Tra le mura amiche, la Juventus ha ottenuto 20 punti in 8 match e, se dovesse vincere contro la Roma, si confermerebbe la squadra con il miglior rendimento interno del campionato.
Gli ottimi risultati sono da ricondurre alla ritrovata solidità difensiva: 11 gol subiti (solo l’Inter ha fatto meglio con 7 reti incassate) di cui appena 4 in casa. Nelle prime 5 giornate, Szczęsny è stato superato 6 volte. La sconfitta di Sassuolo (4-2), datata 23 settembre, ha chiuso questo mini ciclo di partite e ha dato una scossa alla squadra per erigere un muro davanti al portiere polacco.
La Juventus, infatti, è reduce da 12 risultati utili consecutivi (9 vittorie e 3 pareggi), 7 gare con la porta inviolata e appena 5 reti subite. In aggiunta, i bianconeri nei top 5 campionati sono la 2° squadra che concede meno gol attesi (11,9), alle spalle del Bayer Monaco (10,5) che, però, ha disputato 2 partite in meno. Mou, quindi, avrà bisogno del miglior Lukaku per abbattere il muro eretto dagli uomini di Allegri.
Roma attenzione ai contropiedi e ai calci piazzati: da Rabiot a Gatti ecco i pericoli bianconeri
La Juventus di Allegri ha un’identità precisa, che può non piacere, ma alla quale la Roma dovrà fare particolare attenzione. La formazione bianconera predilige un blocco basso che lascia pochi spazi agli avversari e si nutre degli errori di questi ultimi per ripartire velocemente in contropiede attraverso gli strappi di Chiesa, Rabiot, Kostic e la potenza di Vlahovic. I calciatori citati, fra alti e bassi, sono i migliori per rendimento, poiché, funzionali al gioco di Allegri. L’esterno serbo, infatti, è primo in Serie A per grandi occasioni create (9) ed è il migliore dei bianconeri per numero di passaggi chiave serviti (31). Chiesa, Rabiot e Vlahovic (0 sconfitte nelle 19 gare in cui ha segnato), invece, nel 2023, sono i calciatori che hanno preso parte e più gol della Juventus (12).
La Roma, quindi, dovrà fare attenzione al blocco basso della squadra di Allegri e commettere meno errori possibili in fase di possesso. I numeri certificano questo atteggiamento apparentemente non pericoloso. La Juventus, infatti, è la seconda formazione della Serie A, dopo il Cagliari (17,38), che concede più passaggi all’avversario nella propria metà campo prima di un recupero (16,14).
Altra situazione di gioco che i giallorossi dovranno curare particolarmente sono i calci piazzati. I bianconeri hanno segnato 5 gol da corner e uno su punizione: nessuno ha fatto meglio in Serie A. Gatti rappresenta uno dei pericoli maggiori, infatti, è il difensore più prolifico del campionato con 3 reti.
La squadra di Mourinho dovrà dare continuità alla prestazione contro il Napoli per spezzare la maledizione dell’Allianz Stadium e non proseguire il rendimento mediocre in trasferta che ha contraddistinto il 2023. I giallorossi, infatti, hanno perso 9 gare e nei precedenti 45 anni solari solo in 2 occasioni hanno fatto peggio (2021 e 2012). Mou avrà bisogno di una ‘gang di banditi’ per regalare un Capodanno Special ai romanisti.
Prosegue il lavoro dei giallorossi a Trigoria in vista della gara contro la Juventus in programma sabato alle 20:45 all’Allianz Stadium. Mourinho può sorridere perché Dybala continua a lavorare con il gruppo e si candida per una maglia dall’inizio per il match con i bianconeri. Presente anche Zalewski che ha smaltito l’influenza.
A tre giorni da Juventus-Roma, i giallorossi continuano il lavoro a Trigoria in preparazione del match con i bianconeri in programma sabato alle 20:45. Al Fulvio Bernardini si rivede in campo Mancini. Presente anche Paulo Dybala, dopo l’allenamento parziale con i compagni svolto nella giornata di ieri.
Renato Sanches sembra essere in uscita dalla Roma. Dopo la sostituzione di Bologna, l’esclusione contro il Napoli e le indiscrezioni che vedrebbero il club giallorosso pronto a terminare in anticipo il prestito con il PSG, il classe 97′ ha rimosso l’immagine con la maglia della Roma sul proprio profilo Instagram. Il centrocampista portoghese ha sostituito la vecchia foto con uno sfondo scuro. Inoltre, Renato Sanches ha rimosso la biografia e ha lasciato esclusivamente scritto ‘giocatore’.
Pinto ha perso la sua scommessa. Renato Sanches, infatti, ha disputato solo 227 minuti in tutte le competizioni. Come riportato dal sito francese Footmercato.net, la Roma sarebbe pronta a comunicare al PSG la volontà di interrompere il prestito del centrocampista portoghese già a gennaio, durante la sessione invernale. La dirigenza del club parigino non sarebbe contraria, però, vuole aspettare che Jorge Mendes trovi un’altra sistemazione al suo assistito.
La Roma si muove in vista del mercato di gennaio. I giallorossi, in difficoltà nel reparto difensivo, sono alla ricerca di almeno un centrale che possa aggiungere elementi in una zona di campo orfana di Smalling. Come riporta il Corriere dello Sport, il club prosegue la trattativa con Bonucci. I contatti fra le parti sono frequenti e c’è anche l’ok dello spogliatoio per un eventuale arrivo dell’ex Juventus, dove ritroverebbe l’amico Salvatore Foti, vice di Mourinho. Da definire la modalità di arrivo del difensore: in prestito dall’Union Berlino, che ha un anno di opzione di rinnovo per lui, oppure con la rescissione consensuale.
Questa sera alle 20.45, la Roma ospiterà il Napoli allo stadio Olimpico. Mourinho ripartirà dal consueto 3-5-2 con Lukaku come riferimento offensivo. Al fianco del belga favorito Azmoun su El Shaarawy e Belotti con Pellegrini che rischia di partire dalla panchina.
PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI
IL CORRIERE DELLO SPORT – Rui Patricio, Mancini, Llorente, Ndicka; Kristensen, Cristante, Paredes, Bove, Zalewski; Lukaku, Belotti.
LA GAZZETTA DELLO SPORT – Rui Patricio, Mancini, Llorente, Ndicka; Kristensen, Cristante, Paredes, Bove, Zalewski; Lukaku, Azmoun.