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La fascia destra toccherà a Celik. E in mediana si punta su Frattesi

Tutti pazzi di José Mourinho. In vacanza in Namibia, è sempre corsa a fare dei selfie con lui, mentre a Barcellona spunta un murale che lo ritrae in un bacio a Guardiola. Con un appeal mediatico del genere, non sorprende che il mercato della Roma sia agevolato dal fatto che, davanti a offerte analoghe, tanti calciatori preferiscano essere allenati dallo Special One, scrive La Gazzetta dello Sport.

Per questa ragione, le telefonate dell’allenatore portoghese ai possibili candidati a vestire la maglia giallorossa sono diventate già materia letteraria. Abraham le ha raccontate con dovizia di particolari, ma dalla Francia – sponda Lilla – raccontano come il fascino di Mourinho abbia fatto breccia già nel cuore di Mehemet Zeki Celik, il terzino destro della squadra transalpina che presto dovrebbe diventare un nuovo difensore giallorosso, andando a fare coppia sulla fascia con Rick Karsdorp. L’accordo col giocatore turco è già stato trovato (circa 2 milioni a stagione), adesso manca colo quello con il Lilla, che al momento chiede 9 milioni, mentre la Roma offre 6 milioni. radio mercato, però, è concorde nel raccontare che prestissimo l’affare si chiuderà a circa 7,5 milioni, comprensivi di bonus. Ma perché la società giallorossa non affonda subito il colpo? La sensazione è che la dirigenza preferisca mettere a bilancio l’acquisto di Celik nella prossima annualità, anche perché al 30 giugno i conti si dovrebbero chiudere con un passivo già sostanzioso di sicuro non inferiore ai centocinquanta milioni di perdite.

La dirigenza giallorossa non perde le tracce di Frattesi, su cui vanta il trenta per cento di diritti qualora il Sassuolo lo cedesse a qualche altro club. Questo significa anche un potenziale sconto, tenendo conto, però, che la società neroverde non intende quotarlo meno di 30 milioni, visto che offerte simili sono già arrivare (a partire dall’Atletico Madrid). Frattesi, per parte sua, farebbe carte false per tornare a Trigoria, ma per il momento questo è il momento dell’attesa, anche se i giallorossi potrebbero alzare l’offerta cash inserendo giovani promettenti come Volpato o Felix.

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Da Felix a Volpato: i gioielli che servono per avere Frattesi

La Roma dei Friedkin sa di avere in casa un tesoro rappresentato dai giovani che Alberto De Rossi ha tirato su e José Mourinho ha saputo valorizzare, scrive La Gazzetta cello Sport. In vetrina, in questo momento, i migliori di loro possono essere utili nella trattativa con il Sassuolo per avere Davide Frattesi.

Intendiamoci, la questione ha dei punti di forza e altri di debolezza. Il club neroverde, forte anche delle offerte che arrivano dall’estero (Atletico Madrid su tutti), non pare intenzionata a scendere al di sotto di una richiesta di 30 milioni.

La società giallorossa, però, può giocare il primo asso rappresentato dalla clausola del 30 per cento da incassare in caso di cessione (l’aveva inserita al momento della vendita di Frattesi al Sassuolo) oppure da sfruttare per avere uno sconto in caso di acquisto.

Così in vetrina ci sono innanzitutto Felix – che ha sbalordito tutti all’esordio in prima squadra – al fantasioso Volpato, della scuderia Totti. Due talenti che Mourinho ha già lanciato, intravedendone le qualità. Occhio, però, che le porte non sono chiuse per nessuno. Non è escluso, infatti, che il Sassuolo possa valutare anche ragazzi come Missori e Tripi, che devono ancora avere le loro prime, reali chance di emergere fra i grandi.

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Gol, amici e Nutella, Frattesi già sogna il ritorno a casa

Chiara e Luca sono i suoi fratelli più piccoli e chi conosce bene la famiglia Frattesi dice che sono l’unico vero pezzo del cuore di Davide che sia davvero fondamentale. È un ragazzo legatissimo alle origini, il centrocampista del Sassuolo che piace a mezza Serie A e piace soprattutto a Tiago Pinto e Mourinho, scrive la Gazzetta dello sport.

Ha giocato nel vivaio della Lazio, secondo qualcuno la squadra del suo cuore ma non ci sono conferme né smentite, ha giocato in quello della Roma e oggi è la stessa Roma che lo cerca per riportarlo a casa: la trattativa è serrata, Pinto (che ha una percentuale del 30% in caso di vendita ad altro club) lo valuta 15-18 milioni più l’inserimento di alcuni giovani come Felix e Volpato, ma ai neroverdi piace anche Milanese. Frattesi si informa: perché Roma e la Roma non sono di certo una squadra qualsiasi.

La famiglia è il suo punto fermo: Sonia e Paolo, i genitori. I fratelli. Lo zio Davide, di cui porta il nome. Il nonno Carmine, che non c’è più, ma è la sua foto profilo su whatsapp.  E pensare che da piccolo Davide non voleva giocare a calcio, ma a tennis. Poi però il pallone ha avuto la meglio: “E meno male – dice Emiliano Leva, il suo ex tecnico nelle giovanili della Lazio e oggi dirigente dell’Atletico Morena – perché Davide ha il pallone nel Dna”. Pallone che oggi potrebbe riportarlo nella sua città, in un centrocampo che il prossimo anno avrà come perno un giocatore come Matic. “Lo vedo bene nel ruolo che occupa adesso, una mezzala di inserimento. Ma Davide è uno bravo, può fare tutto”.

Fin da ragazzino era così: dal Delle Vittorie alla Lazio quando non giocava, o quando giocava male, metteva il muso.

Leva, il suo allenatore, da esterno lo trasformò in metronomo. “E infatti è stata la chiave giusta», Leva ancora adesso

sente Frattesi e trova al telefono un ragazzo “maturo e consapevole». Magari più di quando, ad un torneo in Svezia, anni fa mangiò tre fette di pane e Nutella prima di una partita. Era il suo modo per caricarsi, visto che poi

segnò una doppietta e fece tutti felici. Felice era anche Roberto Muzzi, che lo ha allenato nella Roma e lo ha paragonato a Barella ricordando spesso come già da piccolo si vedeva che “aveva qualcosa in più”.

Se davvero dovesse tornare a Roma probabilmente prenderebbe casa più vicino a Trigoria, ma senza perdere i suoi punti di riferimento. Perché se c’è una cosa che tutti quelli che conoscono Frattesi ribadiscono è l’importanza, nella

sua vita, delle radici che si è costruito nel tempo: famiglia, con il pensiero a nonno Carmine, tifoso juventino, nonna Stefania, e gli amici storici. Una cerchia ristretta in cui Davide il “Leone del Gentili”, il campo della Giustiniana dove si allenava da ragazzino, fa entrare davvero poche persone.

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Frattesi, la Roma alza il pressing: trattativa in corso col Sassuolo

La Roma punta forte sul ritorno di Davide Frattesi. Come riferisce tuttomercatoweb l’affare tra i due club nelle ultime ore è entrato nel vivo e trapelano i primi dettagli, tra cui il costo complessivo dell’operazione, che sarà tra i 30 ed i 35 milioni di euro.

Si tratta però di una stima complessiva e non sarà effettivamente la cifra che sborserà la Roma: in ballo c’è anche la percentuale del 30% sulla rivendita ancora in mano ai giallorossi, che sarà scontata dal prezzo finale oltre a due contropartite tecniche che il Sassuolo ha individuato in Felix Afena-Gyan e Cristian Volpato. Trattativa in corso e possibili aggiornamenti importanti già nel corso delle prossime ore.

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Frattesi, la chiave dei baby per averlo. Guedes apre all’addio, Matic è in arrivo

ll mercato sta lievitando, così come le voci intorno a giocatori che possono interessare la Roma, scrive  La Gazzetta dello Sport. Uno dei primi è Davide Frattesi, 22 anni, da tempo nel mirino dei giallorossi che, dopo averlo fatto crescere nel settore giovanile di Trigoria, ha mantenuto il 30% di introito su una eventuale rivendita da parte del Sassuolo.

In questo senso, qualora i neroverdi abbassassero le loro pretese intorno ai 20 milioni, la Roma potrebbe muoversi, sfruttando sia lo sconto, sia la possibilità di mettere sul piatto un baby di talento come Milanese o Felix, che piace anche al Lecce e alla Salernitana.

Sul fronte Solbakken il giocatore, pur bloccato, non si muoverà prima della metà di luglio: il Bodo farà il preliminare di Champions. Riguardo a Celik, c’è diffuso ottimismo intorno alla chiusura a breve della trattativa con il Lilla per avere il difensore turco.

Possibile poi che, con l’arrivo di Fonseca sulla panchina dei francesi, la cessione di Veretout si concretizzi. Da Valencia, è lo stesso Guedes, obiettivo della Roma (e non solo) a parlare. “Ora non so se voglio restare al Valencia. Se ci sarà una situazione migliore per me e per il Valencia, bisognerà valutarla“. Titoli di coda su Matic, che arriverà a Roma all’inizio della prossima settimana.

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Frattesi, la Roma studia la formula giusta: Milanese e Felix possibili contropartite

NEWS RETESPORT (di Francesco Oddo Casano) – Un’operazione fattibile, per dare dinamismo al centrocampo giallorosso e sostituire eventualmente, per caratteristiche, il partente Veretout. La Roma vuole riportare in giallorosso Davide Frattesi e attualmente è la società in prima fila nei dialoghi aperti col Sassuolo.

Romano ed ex prodotto del settore giovanile, il centrocampista azzurro (in ritiro con la nazionale di Mancini a Coverciano per le gare di Nations League), è valutato dalla Roma una quindicina di milioni più bonus, al netto dello sconto pari al 30% che la società vanta in relazione alla clausola su futura rivendita presente negli accordi con la società emiliana. Il Sassuolo avrebbe sparato alto, partendo da una valutazione di circa 30 milioni, ma sa che il calciatore ha già espresso – anche pubblicamente – il più totale gradimento ad un ritorno a casa.

Tiago Pinto è a lavoro per studiare la formula giusta che consenta alla Roma di riportare a Trigoria un calciatore su cui Mourinho ha già dato il suo assenso: possibile inserimento nella trattativa di Felix e Milanese. Il centrocampista è rientrato dal prestito in B con l’Alessandria dopo aver disputato un’ottima stagione ma non andrà in ritiro con la Roma.

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Parte la rivoluzione del centrocampo: dopo Matic, Mourinho vuole Frattesi

La rifondazione del centrocampo è appena partita. Non appena dato l’addio a Mkhitaryan, la Roma – scrive La Repubblica – ha chiuso la trattativa con Nemanja Matic, regalando a José Mourinho il pretoriano della mediana. Il secondo mercato targato Special One-Tiago Pinto sembra aver inserito una nuova marcia, tempestività e precisione senza troppi fronzoli. L’unico altro giocatore a salvarsi sarà Cristante, con il quale sono già iniziati i colloqui per il rinnovo del contratto. Sarà addio per Veretout, Villar, Darboe e Diawara. Nella short list dei centrocampisti, in cima alla preferenze c’è Davide Frattesi, espressamente richiesto da José Mourinho, con qualche telefonata che da Trigoria è già partita.

L’ex Primavera è ritenuto il giocatore giusto per caratteristiche e per la forte motivazione che avrebbe nel vestire la maglia della Roma. Sarebbe un acquisto utile anche in ottica liste Uefa. Tiago Pinto non ha perso tempo e ha formulato un’offerta ufficiale al club neroverde: 15 milioni di euro, sconto compreso, per anticipare le concorrenti. Il Sassuolo valuta Frattesi 25 milioni di euro, troppo secondo la società giallorossa, che ora attende possibili sviluppi: l’Inter è impegnata su altri fronti e dall’estero solo qualche interessamento. Alle giuste cifre i due club possono chiudere l’operazione, ma se il ragazzo andrà altrove la Roma guadagnerà dalla sua cessione sfruttando la quota sulla rivendita.

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Rivoluzione in mezzo: Veretout per Celik e poi occhi su Frattesi

Il terremoto è solo all’inizio. Come riporta La Gazzetta dello Sport l’arrivo di Nemanja Matic – che ha lasciato le vacanze in Turchia per tornare a Belgrado e oggi potrebbe anche sbarcare a Roma per le visite mediche e firmare il contratto – è il primo tassello di una rivoluzione che vede l’epicentro a centrocampo, ma non solo.

Proprio il serbo ha prenotato già un posto da titolare per la prossima stagione, sulla carta a fianco di Bryan Cristante, che entro l’estate dovrebbe prolungherà il contratto con il club giallorosso, pronto a respingere le lusinghe del Milan. Se invece i rossoneri facessero una proposta interessante, occhi anche su Mandragora.

In partenza, con l’eccezione del baby Bove, ci sono comunque praticamente tutti gli altri. Si comincia da Veretout, che piace in Francia, soprattutto al Marsiglia. La dirigenza lo valuta circa quindici milioni, ma potrebbe essere anche inserito in una trattativa con il Lilla per avere il terzino destro Zeki Celik, che ha il contratto in scadenza nel 2023, pronto a fare coppia con Karsdorp sulla fascia. L’accordo col nazionale turco, infatti, è stato già trovato e a Trigoria si respira ottimismo sul fatto che l’affare possa concludersi a breve.

Tornando al centrocampo, le cui cessioni fungono da cassa, in uscita ci sarà senz’altro Diawara, che ha estimatori in Premier League e in Francia, così come Darboe, il giovane lanciato da Fonseca, ma che con Mourinho non ha avuto molta fortuna. Dalla Spagna, poi, è ancora incerto il riscatto di Villar da parte del Getafe. Se tornasse a Trigoria, comunque, il ragazzo sarebbe solo per trovare un’altra sistemazione, perché non rientra nei piani della società.

Una volta fatta la rivoluzione, si penserà ai rinforzi. E in questo senso piace tanto Davide Frattesi, 22 anni, prodotto di Trigoria ceduto al Sassuolo. Il club neroverde per il momento chiede una cifra intorno ai 35-40 milioni che potrebbe portare il ragazzo solo in Premier. Se però con il prosieguo del mercato la quotazione scendesse intorno ai 20 milioni, la Roma potrebbe entrare in scena, forte del gradimento (enorme) del ragazzo e del fatto che ha una quota sulla rivendita pari al 30% da scalare sull’importo. Sempre dal Sassuolo, interessa anche Berardi in caso di addio di Zaniolo.

A proposito di riscatti, c’è da risolvere anche la questione legata a Kluivert. L’attaccante al Nizza ha fatto abbastanza bene, ma per comperare il cartellino la società francese vorrebbe uno sconto rispetto ai 15 milioni pattuiti. La Roma però, forte dell’interesse anche di Marsiglia Monaco, per il momento non intende concederlo.

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Frattesi: “Ritorno alla Roma? E’ sempre un pensiero”

Davide Frattesi ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport. Ecco un’anticipazione che riguarda la Roma:

Davide sei un tifoso della Roma?
“È un qualcosa che mi è rimasto dentro. Quando stai bene in un ambiente, sei a casa tua, conosci uno dei tue idoli come De Rossi, è un qualcosa di importante che mi è rimasto dentro. L’ho detto già che prima era un mio tarlo tornare a Roma, a parte la piazza, poi nel tempo si cambia, però il pensiero ci può sempre essere. Per un romano poi credo sia normale”

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Petruzzi a retesport: “Frattesi? Lo prenderei di corsa. A Genova lo stesso undici del derby”

“Riporterei di corsa Frattesi alla Roma”. Così Fabio Petruzzi ai microfoni di Retesport, nel corso di 1927. “Penso che sia un profilo molto simile a Barella. Può giocare come mezzala in un centrocampo a tre ma anche mediano a due. Ha passo, dinamismo, qualità negli inserimenti, è un centrocampista veramente completo. “Mi aspetto la stessa formazione del derby anche contro la Samp: è giusto dare continuità a quell’undici per capire se è la formazione ideale da qui al termine della stagione”